Apple Watch dice addio a Force Touch con watchOS 7: disattivato anche sui modelli più vecchi

Con watchOS 7 Apple ha rimosso Force Touch da Apple Watch e ha spento la funzione anche sui modelli più vecchi ancora compatibili, quelli che avevano ancora tutto l’hardware necessario per farla funzionare. Il punto più sorprendente sta proprio qui: l’aggiornamento non ha riguardato solo gli orologi futuri, ma ha tolto Force Touch anche agli Apple Watch più datati che potevano ancora usarlo senza problemi.

Di fatto, una delle interazioni più riconoscibili del dispositivo è sparita per via software.

Per anni è stato uno dei gesti che identificavano subito Apple Watch: una pressione più decisa sul display, ed ecco comparire menu nascosti, opzioni per cambiare quadrante o scorciatoie per gestire alcune funzioni al volo. Poi è arrivato watchOS 7, e Force Touch è uscito di scena quasi senza rumore.

Apple Watch e Force Touch: cosa cambia con watchOS 7

Force Touch faceva parte di Apple Watch fin dall’inizio, dal 2015.

L’idea era chiara: sfruttare la sensibilità alla pressione dello schermo per aggiungere comandi extra senza riempire il display di pulsanti e menu. Su un dispositivo così piccolo, la scelta aveva tutto il suo senso.

Con watchOS 7, però, Apple ha deciso di eliminare del tutto questo metodo di input.

E non ne ha fatto nemmeno un tema centrale: durante il keynote di presentazione di watchOS 7, la scomparsa di Force Touch è passata quasi in secondo piano. Alla fine l’addio è diventato una delle rinunce più silenziose degli ultimi anni in casa Apple.

Disattivato anche sugli orologi che lo supportavano

È proprio questo l’aspetto che ha fatto discutere di più: Apple non si è fermata all’idea di non portare Force Touch sui nuovi modelli. Ne ha disattivato il funzionamento anche sugli Apple Watch più vecchi che erano ancora perfettamente capaci di usarlo.

Per parecchi utenti, il risultato è stato un uso meno immediato.

L’esempio più semplice sono le notifiche: prima bastava premere con più decisione per far comparire alcune azioni, mentre con watchOS 7 spesso bisogna scorrere e andare a cercare pulsanti come “Cancella tutto”. E, a differenza di quello che era successo su iPhone nel passaggio da 3D Touch a Haptic Touch, su Apple Watch non è arrivato un sostituto davvero equivalente e valido per tutto il sistema.

Perché Apple lo ha tolto

Questa scelta non è arrivata dal nulla.

Apple aveva già cominciato a lasciare da parte gli input basati sulla pressione con iPhone XR, nel 2018, aprendo la strada al progressivo abbandono di 3D Touch in favore di Haptic Touch, che si basa solo sul software.

Su Apple Watch, intanto, Apple ha chiesto agli sviluppatori di rivedere il modo in cui le app gestiscono la navigazione.

Nelle Human Interface Guidelines, l’azienda invitava a spostare le azioni che prima stavano dietro Force Touch dentro elementi visibili dell’interfaccia, come schermate delle impostazioni, pulsanti o menu standard. L’idea era rendere i comandi più espliciti e meno legati a una gesture che, per molti, non era così intuitiva.

Secondo i dirigenti Apple, inoltre, gli schermi più ampi delle generazioni recenti hanno reso meno necessario usare Force Touch come scorciatoia per recuperare spazio.

Una funzione poco intuitiva o una perdita per l’accessibilità?

Le reazioni, com’era prevedibile, si sono divise.

Da una parte c’era chi ha sempre considerato Force Touch poco “scopribile”, perché molti utenti nemmeno sapevano dell’esistenza di certi menu. Dall’altra sono arrivate critiche legate a usabilità e accessibilità: per alcuni, quel feedback tattile e quel gesto unico erano più comodi di una sequenza di tocchi e scorrimenti.

A distanza di anni, la rimozione di Force Touch resta un buon esempio di come Apple riesca a cambiare anche in profondità l’esperienza d’uso di un prodotto senza trasformare la cosa in un grande annuncio. E per chi usa Apple Watch da tempo, resta anche il segno della fine di una piccola era, ma di quelle davvero iconiche.

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Author: Jesús Bosque

{ "de-DE": "Ich bin Journalist mit über 30 Jahren Erfahrung in Videospielen und Technologie. Obwohl Videospiele schon immer mein Fachgebiet waren, habe ich begonnen, auch die komplexen Strukturen von Projektmanagement-Tools wie Asana sowie die Automatisierungen mit Make.com und N8N zu entdecken und zu genießen.", "en-US": "I’m a journalist with more than 30 years of experience in video games and technology. Although my specialty has always been video games, I’ve recently started enjoying exploring the intricacies of project-management tools like Asana, as well as automations with Make.com and N8N.", "es-ES": "Soy periodista con más de 30 años de experiencia en videojuegos y tecnología. Aunque mi especialidad siempre ha sido el videojuego, he empezado a disfrutar también de descubrir los laberintos de los programas de project management como Asana y las automatizaciones de make.com y de N8N", "fr-FR": "Je suis journaliste avec plus de 30 ans d’expérience dans le jeu vidéo et la technologie. Bien que ma spécialité ait toujours été le jeu vidéo, j’ai commencé à prendre plaisir à explorer également les méandres des outils de gestion de projet comme Asana, ainsi que les automatisations avec Make.com et N8N.", "it-IT": "Sono un giornalista con oltre 30 anni di esperienza nei videogiochi e nella tecnologia. Anche se la mia specialità è sempre stata il videogame, ho iniziato a divertirmi anche a scoprire i meccanismi degli strumenti di project management come Asana e delle automazioni con Make.com e N8N.", "ja-JP": "", "nl-NL": "Ik ben een journalist met meer dan 30 jaar ervaring in videogames en technologie. Hoewel videogames altijd mijn specialiteit zijn geweest, ben ik ook begonnen te genieten van het verkennen van de ingewikkelde wereld van projectmanagementtools zoals Asana en van automatiseringen met Make.com en N8N.", "pl-PL": "Jestem dziennikarzem z ponad 30-letnim doświadczeniem w grach wideo i technologii. Choć moją specjalizacją zawsze były gry wideo, ostatnio zacząłem również czerpać przyjemność z odkrywania zawiłości narzędzi do zarządzania projektami, takich jak Asana, oraz automatyzacji w Make.com i N8N.", "pt-BR": "Sou jornalista com mais de 30 anos de experiência em videogames e tecnologia. Embora meu foco sempre tenha sido os videogames, recentemente passei a gostar de explorar também os labirintos de ferramentas de gestão de projetos como o Asana e das automações com Make.com e N8N.", "social": { "email": "jesus.bosque@softonic.com", "facebook": "", "twitter": "", "linkedin": "" } }