Si cambiano le mogli e i mariti, le automobili, le abitudini alimentari, si cambia religione, squadra del cuore e partito politico, si cambia anche casa, città, nazione. Si cambia tutto. Ma dal programma che si usa per navigare in Internet non ci si schioda.
Nel mondo informatico il browser è, per qualche motivo, una delle categorie di applicazioni con il coefficiente più alto di fidelizzazione. Che sia per pigrizia, per abitudine o per puntiglio, ci riesce sempre difficile lasciare la strada vecchia per la nuova. Ma in questo modo corriamo il rischio di perderci qualche novità che ci farebbe comodo, e di precluderci l’esperienza di navigazione più adatta ai nostri bisogni.
Ora che Firefox 4 ha finalmente visto la luce, lo abbiamo messo a confronto con le nuove versioni degli altri due browser più diffusi del mondo Mac (Chrome e Safari), con lo scopo di scoprire pregi e difetti di ciascuno. Alla fine, chissà, potresti scoprire che il browser che usi da tanti anni non è quello che ti calza meglio. Perché, che tu lo creda o no, si può cambiare navigatore senza rischi. E senza finire in analisi. Continue reading “Io che uso Mac: qual è il browser perfetto per me?”
Pochi giorni dopo l’uscita di
La mancanza di spazio, nel binario mondo dei computer, è una malattia cronica. Gli hard disk in commercio non sono mai abbastanza capienti, perché il furioso moltiplicarsi dei Gigabyte va sempre di pari passo con un aggravarsi esponenziale della nostra sindrome da accumulo (la letale
C’era una volta la privacy, una principessa fuggevole, discreta e fragile, che nessuno aveva mai visto in volto ma che tutti sapevano essere bellissima.Visse tra noi per un po’, e anche se non potevi vederla ne respiravi la benefica aura.
Usare l’iPad come lettore di ebook non è cosa da tutti. Con la versione 2 del tablet Apple le cose miglioreranno un po’, ma ti serviranno comunque polsi al titanio, bicipiti di roccia e avambracci da Popeye. Devi anche avere occhi di falco, perché gli schermi retroilluminati sono fantastici per giocare, guardare un film e navigare nel web, ma usarli per leggere è quantomeno audace.

Altro che
Google è un po’ come i film di Kubrick e i dischi dei Beatles da Help! in poi: c’è molto più di quello che vedi (e senti). Big G, infatti, è uno strumento di ricerca che si adatta a chi lo usa. Ti accontenti di ricerche semplici semplici? Bene, accomodati. Vuoi spingerti un po’ più in profondità, e usare qualche trucchetto per ritagliare meglio le tue ricerche su specifiche esigenze? Puoi fare anche questo. Oppure vuoi essere un vero geek, e spremere l’algoritmo di Zio Google fino a suggerne il cuore del balsamico succo informatico? Ancora una volta: nessun problema. E se non sai come muovere i primi passi, eccoti un estratto di 8 magie al limite del voodoo che puoi sperimentare subito subito. 