Crimson Desert: Damiane e Oongka entrano finalmente nell’Abyss con la patch 1.13.00
Da oggi Crimson Desert passa alla versione 1.13.00 e, stando alle note pubblicate da Pearl Abyss, porta con sé una novità che in tanti aspettavano: Damiane e Oongka possono finalmente accedere all’Abyss, l’area endgame da cui finora erano rimasti fuori.
Detta così può sembrare una modifica secondaria. In realtà pesa parecchio.
Fino a ieri, per una buona parte dei giocatori, Damiane e Oongka erano scelte molto meno appetibili di Kliff proprio per quel limite: niente accesso ai contenuti più avanzati e, di conseguenza, niente accesso a una fetta dei sistemi di progressione che contano davvero nelle fasi finali. Con la 1.13.00 questa differenza si riduce in modo concreto. I due personaggi smettono di essere relegati a un’esperienza monca e possono prendere parte a una delle attività più importanti del gioco quando si arriva all’endgame.
Pearl Abyss ha messo mano anche al lato cosmetico. Oongka, in particolare, ora può indossare gran parte dei costumi che, sempre secondo le note ufficiali della patch, prima erano riservati a Kliff.
C’è poi un altro dettaglio che non passa inosservato: la compatibilità aumentata con gli outfit già presenti. Anche qui le informazioni arrivano da Pearl Abyss, e il cambiamento riguarda sia Damiane sia Oongka. In pratica hai più margine per personalizzarli e, allo stesso tempo, si avverte un po’ di quella parità che finora tra i personaggi giocabili era mancata.
Sul versante equipaggiamento, l’update aggiunge parecchi pezzi nuovi. Pearl Abyss parla di 39 equipaggiamenti inediti per Kliff e Oongka, boss set compresi, mentre Damiane riceve 8 nuove parti di armatura.
Non è il tipo di intervento che ribalta da cima a fondo il sistema. Però basta eccome per dare più senso a una build dedicata, soprattutto se non hai voglia di seguire per forza la strada più ovvia con Kliff.
Il punto è che questo aggiornamento sembra rispondere senza troppi giri a una delle critiche emerse più spesso dalla community dopo il lancio. Damiane e Oongka piacevano, e anche molto, per design e stile di combattimento. Quello che molti contestavano era la loro utilità pratica, decisamente più bassa: accesso ridotto ai contenuti chiave, meno flessibilità, pochi motivi davvero convincenti per investirci tempo.
Adesso, con l’Abyss finalmente aperto e con più scelta tra gear e costumi, il quadro cambia parecchio. Nelle prime ore, almeno a giudicare dai primi commenti della community, la risposta è stata per lo più positiva. In tanti parlano di un passo nella direzione giusta. Altri, però, continuano a chiedere qualcosa in più: quest dedicate, meccaniche che rendano questi personaggi davvero distinti e una parità piena, senza asterischi, rispetto a Kliff.
Intanto la patch 1.13.00 si aggiunge a un piano post-lancio che non sta rallentando.
Da marzo 2026 Pearl Abyss continua ad aggiornare Crimson Desert con nuovi contenuti, correzioni di bug e migliorie alla qualità della vita, nel tentativo di sistemare l’immagine del gioco dopo un debutto che non aveva convinto tutti allo stesso modo. Eppure i numeri restano forti: secondo i dati circolati nei mesi scorsi, Crimson Desert ha superato i 6 milioni di copie vendute nei primi 83 giorni, firmando un record per un single-player sviluppato in Corea del Sud. Anche per questo ogni update ha il suo peso: serve a tenere dentro i giocatori, certo, ma anche a rafforzare una reputazione che, una patch dopo l’altra, sta prendendo una piega sempre più positiva.