Qualità dell’aria ai Mondiali: la FIFA segue il rischio fumo prima della finale
Secondo diverse ricostruzioni, nelle ore che portano alla finale dei Mondiali di domenica al MetLife Stadium, nel New Jersey, funzionari della Casa Bianca dovrebbero incontrare il presidente della FIFA Gianni Infantino per fare il punto sui possibili rischi sanitari legati al fumo degli incendi in Canada. Quel fumo sta arrivando nell’area di New York e del New Jersey e, a questo punto, è diventato una delle incognite principali per giocatori, staff e spettatori attesi allo stadio, dove è prevista anche la presenza del presidente Donald Trump.
Insomma, a pochi giorni dalla finale del Mondiale al MetLife Stadium, nel New Jersey, una delle questioni più delicate non riguarda solo il campo.
L’attenzione si è spostata soprattutto sulla tutela di giocatori, staff e pubblico, anche perché sugli spalti è atteso pure il presidente Donald Trump per assistere alla partita.
Qualità dell’aria ai Mondiali: cosa sta succedendo prima della finale
Tutto parte dal fumo generato da centinaia di incendi ancora attivi in Canada, stando a quanto riportato.
Negli ultimi giorni, sempre secondo le rilevazioni citate, questa nube ha già investito il Nord-Est degli Stati Uniti, facendo salire in alcuni momenti l’indice di qualità dell’aria AQI fino alla fascia «non salutare per tutti» e perfino a quella «molto insalubre». Sulla scala AQI significa condizioni ritenute dannose anche per la popolazione generale, non soltanto per le persone più fragili.
Per il momento, però, le previsioni sembrano un po’ meno preoccupanti.
Venerdì, a East Rutherford, nel New Jersey, era previsto un AQI «moderato» di 63 attorno all’orario del calcio d’inizio di domenica, secondo le stime riportate.
Il problema è che la situazione può cambiare in fretta: sempre in base a quanto emerso, più di 100 incendi in Canada risultano ancora fuori controllo e il vento può spostare il fumo nel giro di poche ore.
E c’è un dettaglio che dice molto sul livello di attenzione. Secondo quanto riportato, un rappresentante del National Weather Service starebbe seguendo l’evoluzione della situazione direttamente dal quartier generale della FIFA, segno che il tema viene trattato come particolarmente sensibile nelle ore prima della finale.
I rischi per atleti e pubblico
Gli esperti fanno notare che gli atleti sono tra i più esposti quando la qualità dell’aria peggiora.
Durante uno sforzo intenso, infatti, aumenta anche la quantità di inquinanti che si inalano. Gli effetti, spiegano gli esperti, possono andare dall’irritazione a occhi e gola alla tosse, dal dolore al petto all’affaticamento, fino a un possibile calo delle prestazioni.
Per chi sarà sugli spalti, il livello di rischio dipenderà soprattutto da quanto durerà l’esposizione, dalle condizioni personali e da quanto sarà denso il fumo.
Bambini, anziani e persone con asma o problemi cardiaci restano i gruppi più esposti, secondo gli esperti.
Eventi già colpiti dal fumo e piano della FIFA ancora poco chiaro
La preoccupazione non nasce dal nulla: secondo quanto riportato, il fumo ha già provocato rinvii o cancellazioni in altri eventi sportivi nelle ultime settimane.
Fra i casi citati ci sono una partita di Major League Soccer (MLS), una gara di Major League Baseball (MLB) a Philadelphia, un torneo di golf in Ohio e perfino un FIFA FanFest a Toronto.
Resta invece poco chiaro che cosa succederebbe se l’AQI dovesse peggiorare di colpo proprio nelle ore della finale.
Le indiscrezioni suggeriscono che un rinvio o uno spostamento dell’evento siano poco probabili, ma la FIFA non ha ancora chiarito pubblicamente quale soglia di qualità dell’aria farebbe scattare un cambio di programma o addirittura di sede.
Per adesso, comunque, si parla solo di indiscrezioni non confermate.
Non resta che aspettare per capire se la finale si giocherà davvero senza intoppi.
Per come si sono messe le cose finora, il match sembra ancora destinato a disputarsi regolarmente.
Ma con gli incendi ancora attivi e condizioni atmosferiche che cambiano rapidamente, il vero avversario invisibile della finale potrebbe essere il cielo sopra il MetLife Stadium.