Halo su PS5: per il co-op in locale non serve PlayStation Plus
Su PS5, per giocare offline in split-screen a Halo: Campaign Evolved, non ci sarà bisogno di due abbonamenti attivi a PlayStation Plus. Halo Studios lo ha chiarito dopo aver fatto circolare, in un primo momento, un’informazione diversa. A quanto pare si trattava solo di un errore.
Ed è un chiarimento tutt’altro che secondario: se vuoi fare una partita in due sullo stesso divano, senza connetterti online, PlayStation Plus non entra in gioco.
Restano però due condizioni precise. Serviranno due account PlayStation Network, uno per ciascun giocatore, e ognuno dovrà essere collegato a un account Microsoft.
Halo su PS5: cosa serve davvero per il co-op locale
Da quanto spiegato ufficialmente da Halo Studios, la cooperativa locale a schermo condiviso su PS5 funzionerà soltanto se entrambi i giocatori effettuano l’accesso con un proprio account PSN.
Questo significa che non basterà affiancare all’account principale un semplice profilo ospite, ed è proprio uno dei dettagli che ha già fatto storcere il naso a diversi fan.
Poi c’è un altro vincolo, e non è piccolo: ogni account PSN dovrà essere associato a un account Microsoft.
Halo Studios collega questa scelta soprattutto al supporto della progressione cross-platform, in linea con il sistema che Microsoft sta mettendo insieme tra console, PC e adesso anche piattaforme concorrenti.
Ma il punto che ha acceso davvero la discussione era un altro.
Halo Studios è tornata sui suoi passi e ha precisato che PlayStation Plus non serve per il co-op offline in locale. L’abbonamento resta richiesto solo per le modalità cooperative online, cioè quello che su PS5 succede già normalmente.
La retromarcia dopo le critiche della community
La comunicazione iniziale di Halo Studios aveva provocato reazioni molto negative.
L’idea di dover pagare due abbonamenti PlayStation Plus anche solo per una partita in split-screen è stata letta da molti giocatori e da diversi osservatori del settore come una scelta anti-consumatore, oltre che inutilmente restrittiva.
Le critiche si sono allargate in fretta tra social e siti specializzati. Anche perché il co-op da divano, nel caso di Halo, non è un dettaglio qualsiasi. Fa parte della sua identità da sempre.
Per una serie che ha aiutato a rendere il multiplayer locale su console così popolare, chiedere due sottoscrizioni premium per giocare offline sarebbe sembrato davvero un passo fuori tempo.
Con questa correzione, Halo Studios evita almeno in parte che l’esordio su PS5 venga trascinato dentro una polemica più grande del necessario.
Rimane però aperta un’altra questione: l’obbligo di usare più account e di passare dal collegamento con l’universo Microsoft. Per alcuni utenti continuerà probabilmente a essere una richiesta scomoda, se non poco pratica.
Uscita il 28 luglio 2026 su PS5, Xbox e PC
Il gioco al centro di tutta la vicenda è Halo: Campaign Evolved, remake della campagna del primo Halo: Combat Evolved.
Halo Studios ha indicato come data di uscita il 28 luglio 2026, con arrivo previsto su PS5, Xbox Series X/S e PC.
La discussione arriva anche in una fase simbolica per il franchise: vedere Halo su PlayStation è uno dei segnali più chiari della nuova direzione presa da Microsoft, sempre più propensa a portare le sue serie storiche anche sulle piattaforme rivali.
Ecco perché ogni dettaglio che riguarda accesso, account e servizi in abbonamento viene osservato da vicino.
A questo punto il quadro è molto più lineare di quanto fosse sembrato all’inizio: per giocare al co-op locale di Halo su PS5 serviranno due profili e due account e due account Microsoft collegati, ma non due abbonamenti a PlayStation Plus.