Non sfugge a nessuno che Netflix ha un grave problema con le sue seconde stagioni, perché, a prescindere dal successo clamoroso che abbia avuto la prima stagione, tendono sempre a calare, con dati deludenti. È successo con One Piece, Beef o Le quattro stagioni, e ora è il turno di The Gentlemen, che tra la prima e la seconda stagione è scesa del 45%.
Gentlemen in calo
Anche se la critica è stata per lo più positiva, The Gentlemen ha raggiunto 6,7 milioni di visualizzazioni nei primi 4 giorni, il che significa che si è piazzata nella top 3 settimanale delle serie in inglese. Niente di spettacolare, soprattutto tenendo conto che la prima stagione è stata un successo a sorpresa. Almeno non sono tutte cattive notizie per Guy Ritchie.
Il fatto è che Netflix, fidandosi ciecamente della serie, l’ha già rinnovata per una stagione 3, quindi, almeno, potrà concludere la sua storia. In fondo, non è colpa di The Gentlemen né di Ritchie, ma della stessa Netflix, che ha un modo tremendamente inefficace di far sapere al pubblico che le serie stanno tornando, dando un’importanza inconsueta alle novità e lasciando che i seguiti funzionino come mera pesca a strascico. Salvo Stranger Things e altri fenomeni simili, non si vedono nemmeno cartelloni pubblicitari: semplicemente, non interessa.
Quindi, qual è il futuro di Netflix? Non puntare a creare franchise come Squid Game e accontentarsi di miniserie che, magari, possano espandersi nel loro universo? Dare altri strumenti al pubblico perché sappia quando tornano le serie? Qualcosa deve fare, in ogni caso, perché questi cali di audience del 45% non tornino a verificarsi. Perché sono, francamente, dolorosi da vedere.