Chi ce l’avrebbe mai detto? Dopo 29 anni di messa in onda e 338 episodi, South Park è giunto al termine. Addio, South Park… E ciao, South America. Per la nuova stagione della loro immortale serie, Trey Parker e Matt Stone hanno deciso di mettere il dito nell’occhio a Donald Trump e di ridere a crepapelle delle sue decisioni assurde (come chiamare Lago America il Lago Ontario), appoggiate dalle grandi aziende.
Facce amiche dappertutto
Come hanno annunciato i creatori, “Ispirati dal coraggio e dal patriottismo di Apple e Google, cambieremo il titolo di South Park in South America. Vogliamo ringraziare in modo particolare la nostra casa madre, Paramount – una Skydance Company“. Governata col pugno di ferro dal miliardario di estrema destra David Ellison, South Park sa di essere intoccabile e l’unica capace di ridere delle sue sciocchezze senza ripercussioni. Dopotutto, è una delle poche cose che continua a garantirgli ascolti.
Il 16 settembre sapremo cosa hanno in mente, ma per il momento, nel poster promozionale, Donald Trump compare davanti agli altri personaggi dopo che nella scorsa stagione, in modo molto evidente, ha avuto un affair con nientemeno che Satana… e Satana ne era assolutamente stufo. Dopotutto, ripeteva i comportamenti tossici del suo ex fidanzato, Saddam Hussein.
Per chi segue la serie da tutti questi anni, è logico avere una voglia matta di sapere cosa hanno fatto con questa nuova stagione. Dopotutto, se nella precedente sono stati gli unici capaci di tenere testa al presidente e di fare in modo che finisse per ritorcerglisi contro, in questa, con il rinnovo già assicurato, possono solo raddoppiare la posta. Che voglia di tornare in Colorado.