CCleaner ha bisogno di te! 9 trucchi per usarlo correttamente

Se pensi di sapere tutto su CCleaner e sei convinto che il programma faccia tutto da sé, potresti incorrere in dei problemi. Per migliorare le prestazioni del tuo PC, ecco 9 trucchi su CCleaner.

Usare CCleaner in “modalità automatica”, cioè premendo semplicemente il tasto per avviare la pulizia, e credere così che il programma faccia il suo dovere è un errore commesso da molti.

Non tutti sanno, infatti, che così facendo puoi eliminare dati necessari al corretto funzionamento del tuo PC o star perdendo solo del tempo prezioso. Pochi sanno come usare CCleaner correttamente. E qui te lo spieghiamo.

Perché CCleaner non è così semplice come sembra

Molti credono che CCleaner sia uno strumento di manutenzione che migliora la performance del tuo PC. In realtà quello che fa CCleaner è pulire il tuo disco. Eliminando i file temporanei e individuando quelli che occupano molto spazio, libera memoria del tuo hardisk e, di rimbalzo, migliora il rendimento del PC.

Questa è una breve premessa per avvertirti che se pensi di velocizzare il tuo PC usando CCleaner tutti i giorni, purtroppo sei sulla cattiva strada. Potresti persino provocarne un ulteriore rallentamento.

Cosa fare prima di avviare la pulizia con CCleaner

Prima di eseguire la pulizia di CCleaner, pensa bene a cosa vuoi pulire esattamente. Se non ti interessa ripulire cookies e cache, ricorda di deselezionare le corrispettive opzioni. Se non vuoi che terzi spiino la tua navigazione, allora lascia la spunta e ripuliscili più spesso.

Ciò nonostante, cosa succede se “ti metti” a ripulire questi dati ogni due per tre? Avrai il risultato contrario! Tutto andrà più lento. Il tuo PC ha bisogno di avere alcuni file sempre a disposizione pronti per essere usati, per poter funzionare con maggiore agilità. Se elimini questi file con CCleaner, la performance potrebbe essere compromessa. Se, ad esempio, hai delle pagine preferite che consulti ogni giorno ed elimini di continuo la cache, queste tarderanno molti di più ad aprirsi.

Chiarito ciò, leggi il punto che segue.

Proteggi i cookies più importanti

CCleaner eliminerà di default tutti i cookies, ma è possibile che tu ne voglia mantenere qualcuno (di quelli che ti permettono di navigare più velocemente).

Hai due opzioni che ti risulteranno particolarmente utili a questo proposito. Da un lato puoi usare la scansione intelligente che ti aiuta a rilevare i cookies che usi di più, di modo da escluderli dalla pulizia più frequente. Dall’altro, puoi selezionare manualmente quei cookies che non vuoi eliminare.

Fai lo stesso con i programmi

Puoi applicare lo stesso filtro anche a programmi e file. Questa funzione è utilissima quando CCleaner pretende di eliminare un file che non vuoi toccare. Puoi escludere dalla pulizia dischi interi, cartelle, file o registri. Puoi anche proteggere estensioni di file concrete.

Pulizia del registro di CCleaner: non abusarne

Non raccomando l’esecuzione troppo frequente del Registry Cleaner. Questo tipo di pulizia può aiutare quando il sistema è danneggiato, ma in condizioni normali non migliorerà la performance. Lascia da parte questa funzione, a meno che tu non abbia problemi nell’eseguire un programma in concreto.

Una funzione che fa più di ciò che promette

La funzione Startup (Avvio) è uno strumento opzionale che ti consente di disattivare l’esecuzione automatica di programmi all’avvio del PC. In questo modo puoi velocizzare l’accensione del computer.

Quello che non tutti sanno è che Avvio ti consente di disattivare o eliminare anche task programmate, estensioni del browser, e così via. Tutte queste opzioni sono già incluse in Windows, ma puoi darci uno sguardo anche durante le tue operazioni di pulizia tramite CCleaner.

Pulizia del disco: un mito da sfatare

Uno dei grandi miti sull’opzione Drive Wiper è la necessità di realizzare diverse pulizie per poter pulire in modo completo un hardisk. Fortunatamente non è così. Uno dei vantaggi di CCleaner rispetto ai programmi concorrenti, infatti, consiste proprio nella sua efficacia alla prima operazione di pulizia. Con una sola passata, il tuo disco sarà pulito.

Tieni conto che, in generale, quando elimini un file su Windows o un altro sistema operativo in realtà rimangono sempre delle tracce che permettono di ripristinarlo a posteriori. Il sistema ti assicura che è stato liberato dello spazio su disco, quando non è proprio così.

Questo non succede con CCleaner! Da un lato bene, ma dall’altro usalo con cautela!

Un’opzione da dimenticare. Salta questo punto

CCleaner ha molti strumenti secondari che vanno oltre le opzioni di pulizia. La più utile è quella per disinstallare programmi. Si tratta di uno strumento abbastanza inutile, già presente in Windows.

A tal proposito esistono sul mercato migliori programmi di disinstallazione come Revo, che puoi scaricare qui.

E, infine, la regola d’oro!

Un ultimo consiglio: non usare mai la pulizia del registro di CCleaner senza aver fatto prima un backup di questa pulizia. Se il programma cancella ciò che non deve, le conseguenze potrebbero essere catastrofiche. Meno male che potrai ripristinare il PC in un paio di click.

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L’app Storage Sense, ottimizzata per Windows Phone 8.1, ti consente di spostare le tue app su SD, in modo da liberare spazio prezioso dalla memoria dello smartphone.

Storage Sense è un’app in dotazione con Windows Phone 8.1. Dopo aver effettuato l’aggiornamento alla versione del sistema più recente, troverai Storage Sense nella tua raccolta di app. Il funzionamento di Storage Sense è molto più semplice rispetto a quello della funzione corrispettiva in Android, poiché ti consentirà perfino di spostare più app contemporaneamente sulla scheda SD.  Ecco di cosa si tratta.

1. Apri Storage Sense

Tocca la piastrella di Storage Sense per avviare l’app.

Nel caso in cui tu non abbia ancora la piastrella di Storage Sense, potrai trovare l’app nella tua raccolta.

2. Seleziona la memoria del telefono

Storage Sense visualizza sia la memoria del telefono che la scheda SD. Tocca il pulsante phone.

3. Seleziona App e giochi in memoria

Quindi tocca apps+games. Verrà visualizzata una panoramica di tutte le app e i giochi installati nel tuo smartphone.

4. Seleziona le app e spostale sulla scheda di memoria

Tocca l’icona in basso per attivare lo strumento di selezione.

Puoi selezionare una o più app e con il pulsante move (sposta) trasferirle sulla scheda SD. Storage Sense ordina automaticamente le app in base alle dimensioni e questo ne facilita molto la gestione.

Storage Sense è un’ottima estensione di Windows Phone 8.1. Proprio per le app di dimensioni di svariati gigabyte, questa nuova funzione fa miracoli.

Tuttavia, in tali casi, l’accesso in lettura e scrittura sulla scheda SD è ovviamente molto più lento e, a volte, questo può davvero frenare l’utilizzo dell’app.

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[Articolo originale di Markus Kasanmascheff su Softonic DE]