Finalmente Electronic Arts ha svelato quali sono i requisiti minimi di sistema per giocare a The Sims 4.
The Sims 4 si conferma un gioco adatto ad entrare in tantissime case grazie a dei requisiti minimi di sistema decisamente bassi.
Il gioco può girare tanto su una torre come su un portatile uscito negli ultimi anni.
Necessaria la connessione a Internet per attivare il prodotto
Necessario un account su Origin
Input: mouse e tastiera
OS: Windows XP (SP3), Windows Vista (SP2), Windows 7 (SP1), Windows 8, or Windows 8.1
Processore: 1.8 GHz Intel Core 2 Duo, AMD Athlon 64 Dual-Core 4000+ or equivalent (per computer con scheda grafica integrata è necessario disporre di una CPU da 2.0 GHz Intel Core 2 Duo, 2.0 GHz AMD Turion 64 X2 TL-62 o equivalenti)
Ram: almeno 2 GB
Spazio su disco: minimo 9 GB per l’installazione e 1 GB aggiuntivo per salvataggi
DVD-ROM: DVD ROM richiesto per l’installazione
GPU: 128 MB di scheda video con supporto per Pixel Shader 3.0. Schede video supportate: NVIDIA GeForce 6600 o superiori, ATI Radeon X1300 o superiori, Intel GMA X4500 o superiori
Il nuovo sequel di Civilization ti catapulta in un mondo di fantascienza e senza precedenti. Una grande scommessa per i suoi creatori, ma anche una bellissima notizia per i suoi fan. Scopri perché!
Quattro anni dopo l’uscita di Civilization V, la saga di giochi di strategia è tornata con Civilization: Beyond Earth. Questa nuova versione abbandona le simulazioni storiche del passato e ci proietta nel bel mezzo della fantascienza. L’azione di Beyond Earth si sviluppa infatti nel futuro, tra 200 anni. Avvenimenti di una gravità senza precedenti (The Great Mistake) costringono l’umanità ad abbandonare la Terra per cercare la salvezza su un nuovo e più accogliente pianeta.
Civilization è uno dei franchise più prolifici della storia dei videogiochi: la serie ha venduto oltre 21 milioni di copie senza praticamente cambiare una virgola in 23 anni di esperienza, e Beyond Earth è una scommessa rischiosa per i creatori del gioco.
Il trailer del gioco non ti ha convinto? Qualunque sia la tua risposta voglio spiegarti subito perché aspetto l’uscita di Civilization: Beyond Earth con impazienza… e perché dovresti farlo anche tu!
Il figlio spirituale di Alpha Centauri
Alpha Centauri, il primissimo Civilization ambientato su un altro pianeta…
Se ti piacciono i giochi di strategia e fantascienza e avevi già un computer verso la fine degli anni ’90, ci sono buone probabilità che tu abbia giocato a Sid Meier’s Alpha Centauri. Dal suo lancio nel 1999, questo gioco di strategia ha dato ai suoi giocatori la possibilità di spingere l’avventura dell’umanità fino a raggiungere le stelle.
Molto acclamato dalla critica del periodo, Alpha Centauri non ha avuto un vero e proprio sequel fino all’arrivo di Beyond Earth, suo degno erede sia per lo sfondo che per la forma! E quando si conosce la qualità del materiale originale, non si può far altro che avere buone aspettative sul nuovo progetto.
Qualcosa di nuovo all’orizzonte
Sid Meier rilancia la saga con nuove meccaniche di gioco…
Sid Meier, con il suo team, vuole rilanciare la saga Civilization integrando nuovi elementi che rischiano di cambiare molto il gameplay. Ecco cosa ha detto Dennis Shirk, Seniorproducer della serieCivilization, ai nostri colleghi della rivista Time:
Non ci saranno grandi similitudini tra Beyond Earth e Civilization V. Sicuramente lo scopo rimarrà quello di colonizzare un pianeta, ma le meccaniche di gioco che introdurremo sono inedite, dal nostro albero tecnologico fino al sistema di aggiornamento [delle unità]. Ci siamo allontanati abbastanza dall’originale.
Tra le novità in questione troviamo un sistema di missioni semi-occasionaliche dovrebbe dare un certo ritmo introducendo elementi di sceneggiatura che possono cambiare da una partita all’altra.
Civilization Beyond Earth introduce anche un nuovo sistema di ricerca che sostituisce l’albero tecnologico tradizionale. Nel nuovo capitolo, bisognerà tenere conto di Tech Web, una tecnologia di rete che consente uno sviluppo più organico e imprevedibile della ricerca.
Ma l’aspetto più innovativo di Civilization: Beyond Earth sarà sicuramente la sua ambientazione di gioco del tutto nuova, ovvero un pianeta sconosciuto popolato da extraterrestri. Come in Alpha Centauri, i giocatori possono scegliere se convivere con le forme di vita autoctone o cominciare con loro una guerra senza esclusione di colpi.
La Civiltà prima di tutto
Sai fare le scelte giuste per far prosperare la tua civiltà?
Andiamo dritti al punto: Civilization V, la versione precedente a Beyond Earth, è semplicemente uno dei migliori giochi di strategia della storia. Le critiche sono unanimi: il titolo del 2010 ha saputo colpire per la profondità del gioco, il suo motore grafico e la sua accuratezza storica.
Quasi 10 anni dopo l’uscita del primo episodio della saga, Civilization V ha consacrato la maestria di Sid Meier e dei membri del suo team in un genere che loro stessi hanno contribuito ad inventare. Vantando una tale eredità e contando sulla guida di una miniera d’oro come Firaxis, non riesco davvero a immaginare come Civilization: Beyond Earth possa deludermi.
Se tutto va come previsto, Civilization: Beyond Earth arriverà sugli scaffali dei negozi a fine 2014.
Per farti un’idea di cosa possa essere una civiltà tra le stelle, puoi fare come me e giocare (o rigiocare) a Alpha Centauri! Il gioco è invecchiato abbastanza bene ed è disponibile per Windows XP, 7, 8 e Mac a prezzi modici presso i nostri colleghi di GOG.com (Good Old Games). Sbaglieresti a pensare di poterne fare a meno!
C’è un’utility gratuita di Microsoft per controllare i programmi che installi sul PC e per far in modo che siano al riparo dai virus. Ecco come si installa e si usa.
Microsoft EMET è un’utility che impedisce ai virus di prendere il controllo dei tuoi programmi. Per riuscire in questa impresa EMET blocca o desvia le azioni che potrebbero essere opera di malware nei browser o in altri programmi.
Installare EMET è facile e ti protegge da subito contro le principali vulnerabilità di Internet Explorer, Office e altri programmi. Nonostante EMET sia uno strumento molto tecnico ed efficace, usarlo è davvero facile. Segui questi semplici passi per configurarlo.
1. Installa .NET Framework 4.0
Per funzionare correttamente, EMET ha bisogno di .NET Framework 4.0. Scarica .NET Frameword 4.0 prima di EMET e segui le istruzioni per l’installazione.
2. Installa EMET 4.1 e seleziona l’opzione raccomandata
Dopo aver installato .NET Framework 4.0, scarica e installa EMET. La cosa più importante di questo passo è selezionare l’opzione di configurazione raccomandata.
Questa configurazione fa in modo che EMET protegga i programmi più vulnerabili, come Internet Explorer, Office, Acrobat Reader e Java senza che tu debba entrare nel dettaglio delle impostazioni.
3. Assicurati che EMET stia funzionando correttamente
Ora che hai installato EMET, apri la finestra corrispondente. Ti troverai di fronte una lista di comandi come quella rappresentata nell’immagine sottostante.
Apri Internet Explorer e, successivamente, ritorna alla finestra di EMET. Cerca iexplorer nella lista dei processi in esecuzione.
L’icona verde indica che il programma è al sicuro nella “gabbia” di Emet. Essendo un’applicazione compatibile e riconosciuta per difetto, non dovresti notare nessuna differenza utilizzandola.
4. Aggiungi altre applicazioni su EMET – Passo facoltativo
Se vuoi che altri programmi vengano protetti con EMET, puoi aggiungerne quanti ne vuoi usando la finestra delle applicazioni.
Per prima cosa, clicca su Apps.
Nella finestra successiva clicca su Add Application.
Ora ricerca all’interno del disco rigido l’applicazione che vuoi proteggere. Nel nostro esempio abbiamo scelto Chrome.
Ogni applicazione che aggiungi verrà inserita di default con tutte le opzioni di protezione disponibili.
Se volessi disabilitare questa funzione per un determinato programma deseleziona la casella corrispondente.
Puoi accedere a EMET in qualsiasi momento dalla barra delle notifiche o dal menu Start.
EMET protegge Windows meglio di un antivirus
Se ben configuarto EMET riesce a proteggere Windows – e anche Windows XP – dai malware, anche da quelli che sfuggono agli antivirus tradizionali. Se hai deciso di continuare a usare Windows XP installalo subito.
Due interessanti alternative a EMET sono Sandboxie e la modalità sandbox di avast!. Ma il vantaggio di EMET, che non bisogna sottovalutare, è che si integra totalmente con Windows.
Il mio computer si inceppa, emette degli strani suoni e arranca. La pazienza inizia a venire meno. Oppure è solo una mia impressione? Come faccio a misurare la velocità effettiva del mio PC?
Per rispondere a questa domanda dobbiamo ricorrere ai benchmark: programmi che misurano le prestazioni del computer e restituiscono vari risultati, in base al metodo utilizzato. In questo articolo ti presentiamo 6 programmi che esaminano in profondità il tuo PC. Adatto sia a giocatori che utenti ordinari.
Per i PC per uso domestico: simulazione di utilizzo
PCMark 8: simulazione di utilizzo
PCMark 8 verifica se il computer di casa è in grado di eseguire attività ordinarie. Questo strumento di benchmarking fa eseguire al PC task di vario tipo, misurandone sempre le prestazioni. Ad esempio, PCMark 8 naviga su internet, scrive documenti di testo, elabora immagini ed edita video, oppure fa partire una videochiamata. Non è richiesta alcuna azione da parte dell’utente, che può mettersi comodo e rimanere a guardare.
La particolarità di PCMark 8 è che non sottopone il computer a un test di stress ma simula un utilizzo normale del PC e, di conseguenza, i risultati possono dare indicazioni molto utili all’utente. Inoltre, è possibile confrontare il punteggio ottenuto online con le prestazioni di altri computer
Everest Ultimate Edition esamina sotto una lente d’ingrandimento l’intero sistema e restituisce un’analisi dettagliata del tuo computer. Lo strumento non è in grado di rilevare soltanto le informazioni relative all’hardware, ma anche al software e alle rispettive configurazioni. Inoltre, Everest verifica le prestazioni e la stabilità del PC per ogni benchmark.
Nero DiscSpeed misura le prestazioni e rileva i dati tecnici relativi a unità CD, DVD e Blu-Ray e ai supporti dati esterni. Applica vari benchmark di lettura e scrittura anche al freeware eseguibile da chiavetta USB e restituisce le misurazioni di velocità di trasferimento dei dati, tempi di accesso e carico di lavoro della CPU. Nero DiscSpeed esegue un test di lettura e di masterizzazione dei dati delle unità del disco rigido, mostra le caratteristiche dei supporti dati esterni utilizzati oppure verifica la presenza di errori di scrittura.
3DMark 11: una dura prova per la tua scheda grafica
I PC utilizzati per giocare presentano necessariamente caratteristiche diverse rispetto a quelli utilizzati per le ordinarie applicazioni desktop. 3DMark offre ai giocatori tre benchmark che metteranno a dura prova la scheda grafica dei loro PC. Nella versione gratuita è obbligatorio eseguire tutti e tre i test. I risultati vengono pubblicati online e confrontati con quelli di altri computer, ma purtroppo non è possibile salvarli.
Heaven Benchmark si concentra soprattutto sulle prestazioni della scheda grafica: a questo proposito la simulazione del mondo fantastico non è soltanto una bella facciata ma restituisce ai giocatori dati concreti. Supporta DirectX 9, DirectX 11 e OpenGL 4.0 e per eseguirlo è necessario disporre di una scheda grafica ATI, NVIDIA o Intel HD.
FRAPS è uno strumento standard che funziona in modo piuttosto semplice: ti consente di scattare screenshot e registrare video dei giochi dal software. Su richiesta, FRAPS visualizza anche i fotogrammi al secondo durante il gioco, sotto forma di squillanti numeri gialli. Si tratta, comunque, di uno strumento di benchmarking piuttosto rudimentale perché non è in grado di misurare i fotogrammi al secondo in un determinato lasso di tempo. Uno strumento molto basilare che restituisce dati elementari.