Tomb Raider: Catalyst potrebbe non uscire più nel 2027 e finire invece al 2028. A rilanciare l’ipotesi è stata Gematsu nelle ultime ore, citando alcune dichiarazioni attribuite a Jeffrey Gattis, dirigente della divisione gaming di Amazon. Poco dopo, però, Amazon Games ha raffreddato tutto, spiegando a Gematsu di non avere “nulla di nuovo” da comunicare sulle tempistiche e aggiungendo che lo sviluppo starebbe andando bene. Tradotto: sulla finestra di lancio di Tomb Raider: Catalyst, al momento, non c’è ancora una posizione ufficiale chiara.
Chi aspetta da anni una data d’uscita precisa per Tomb Raider: Catalyst, quindi, potrebbe dover pazientare ancora più del previsto.
In una dichiarazione inviata a Gematsu, Amazon Games ha anche detto che ulteriori dettagli arriveranno più vicino al lancio.
E il punto, alla fine, resta questo: la finestra di lancio è ancora ufficialmente incerta.
Tomb Raider: Catalyst, finestra di lancio ancora incerta
Tutto nasce dalla distanza tra i due messaggi. Da una parte, stando a quanto riportato da Gematsu, Jeffrey Gattis avrebbe indicato che Tomb Raider: Catalyst uscirà dopo Tomb Raider: Legacy of Atlantis e che il piano attuale guarderebbe al 2028.
Dall’altra, la successiva comunicazione di Amazon Games non conferma affatto quella finestra.
È una formula abbastanza standard, sì, ma qui pesa parecchio. Amazon Games non smentisce in modo diretto il 2028 e, nello stesso momento, evita anche di renderlo ufficiale.
In sostanza, se stai aspettando un chiarimento definitivo, quello che è arrivato finora è solo una correzione del tono preso dalle indiscrezioni, non una risposta vera alla domanda centrale: Tomb Raider: Catalyst è ancora previsto per il 2027 oppure no?
Da dove nasce l’ipotesi del rinvio
Prima di queste dichiarazioni, Tomb Raider: Catalyst veniva di solito accostato a una finestra di uscita nel 2027. Per questo le parole attribuite a Jeffrey Gattis, sempre secondo quanto riportato da Gematsu, sono state lette come il primo segnale apparentemente ufficiale di uno slittamento di un anno.
Da quanto emerso, il manager avrebbe collocato il gioco dopo Tomb Raider: Legacy of Atlantis, parlando quindi di un’uscita pianificata per il 2028.
È proprio questo passaggio che ha acceso la discussione e frammentato parecchio la copertura mediatica, anche perché il chiarimento successivo di Amazon Games non ha davvero chiuso la questione.
Catalyst non è il remake Legacy of Atlantis
Tomb Raider: Catalyst e Tomb Raider: Legacy of Atlantis, comunque, non sono lo stesso progetto. Catalyst sarebbe il prossimo capitolo principale della serie, sviluppato da Crystal Dynamics e realizzato con Unreal Engine 5. Legacy of Atlantis, invece, è un remake del gioco originale del 1996.
Tomb Raider: Legacy of Atlantis, sempre sulla base delle informazioni circolate finora, sarebbe già slittato dal 2026 al 12 febbraio 2027. Se Tomb Raider: Catalyst dovesse davvero arrivare dopo quel titolo, allora il 2028 smetterebbe di sembrare solo una voce e diventerebbe una possibilità concreta. Anche qui, però, manca ancora una conferma ufficiale definitiva.
Il contesto attorno a Crystal Dynamics
La discussione sulla data d’uscita arriva anche in un momento delicato per Crystal Dynamics, che nelle ultime settimane è finita al centro dell’attenzione per recenti licenziamenti. Lo studio, almeno per ora, non ha chiarito pubblicamente la situazione.
Per chi segue la serie, il quadro al momento è piuttosto semplice. Tomb Raider: Catalyst è ancora in sviluppo, Amazon Games parla di progressi positivi, ma la data resta sospesa. Per adesso siamo ancora nel campo delle indiscrezioni non confermate. Tocca aspettare per capire se Tomb Raider: Catalyst uscirà davvero nel 2027 oppure se il rinvio al 2028 diventerà realtà.
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