Colman Domingo ha vinto un Emmy ed è stato nominato sia a due Oscar sia a due Tony. Si può pensare che un attore del suo calibro, che nel 2024 è stato inserito tra le 100 persone più influenti al mondo, sarebbe al di sopra di certi progetti. Eppure, non si fa problemi a partecipare a film chiaramente mainstream come Wicked: For Good, Michael, Il Giorno della Rivelazione o The Running Man. Ed è da lì che si capisce fino in fondo l’ultimo progetto in cui si è buttato a capofitto.
Colman e il rospo
Dopo il fallimento monumentale di Vaiana, si potrebbe pensare che la Disney potrebbe pensarci due volte prima di lanciare remake di film animati a raffica. Invece, ha ingaggiato Domingo perché sia il co-sceneggiatore di Tiana e il rospo, la versione moderna del classico del 2009. Finora, l’attore ha scritto soprattutto opere teatrali, ma forse è esattamente quello che stanno cercando nel colosso mediatico.
Tiana e il rospo è stato l’ultimo film in 2D dei Disney Animation Studios (con l’eccezione di Winnie The Pooh), e all’epoca incassò 271 milioni al botteghino, una cifra accettabile ma non sufficiente per continuare a puntare sul formato. Ora, avrà una versione in live action, perché è possibile che in Disney stiano pensando che magari gli venga fuori un Lilo e Stitch invece di una Vaiana. Non si sa mai.
Il suo co-sceneggiatore sarà Robert O’Hara, che ha già firmato il successo teatrale Slave Play, ed entrambi promettono di dare una prospettiva diversa all’originale.. Tanto che in Disney hanno scelto un altro titolo, Tiana, cercando di farci dimenticare quello che tutti sappiamo: che è un altro remake, uno dei tanti a cui ci hanno abituati. Bisognerà vedere se il cambiamento è sufficiente a evitare che il pubblico sbadigli. Sulla carta, non ci conterei.