WhatsApp, i compleanni potrebbero arrivare nell’app
Nel codice di una recente versione beta di WhatsApp per Android è spuntata una funzione che potrebbe ricordare i compleanni dei contatti. Sarebbe un altro passo verso un’esperienza che molti utenti conoscono già su Facebook. Per adesso, però, siamo ancora all’inizio: novità non disponibile per tutti e nessuna data ufficiale per il lancio.
È una funzione richiesta da anni, e ora l’idea di avere i promemoria dei compleanni su WhatsApp sembra un po’ meno lontana.
Va detto subito che il lavoro sembra ancora in una fase molto iniziale. Non c’è un rilascio pubblico, non tutti possono provarla e Meta non ha ancora detto quando, o se, arriverà davvero.
Il fatto che la funzione compaia nel codice della beta Android, però, fa pensare che Meta stia valutando sul serio di portare su WhatsApp un altro elemento del suo universo social.
Da quello che si è visto finora nel codice della beta di WhatsApp per Android, l’app potrebbe aggiungere una sezione chiamata “Birthdays”, oppure un nome equivalente nelle varie lingue, dove consultare i compleanni in arrivo in ordine cronologico.
L’idea, in sostanza, è semplice: darti un colpo d’occhio immediato sulle prossime ricorrenze, con notifiche direttamente nell’app il giorno esatto del compleanno di un contatto. A quel punto WhatsApp non sarebbe più soltanto il posto dove mandi messaggi, ma anche quello che ti ricorda quando fare gli auguri.
Sulla carta sembra una piccola aggiunta. Nella vita di tutti i giorni, soprattutto se usi già WhatsApp come rubrica di riferimento, potrebbe tornare parecchio comoda.
Uno degli aspetti più interessanti riguarda da dove arriverebbero i dati. Le date di compleanno potrebbero essere prese dai contatti salvati sullo smartphone, sempre che quell’informazione sia già presente nella rubrica.
C’è poi un’altra possibilità: WhatsApp potrebbe usare dati che alcuni utenti hanno già fornito in passato per verifiche legate all’età o ad obblighi normativi. Al momento, però, non è chiaro quale fonte verrebbe usata per prima. Non si sa nemmeno se sarà possibile correggere, confermare o inserire a mano le informazioni prima che vengano mostrate o usate per i promemoria.
Il richiamo a Facebook è abbastanza evidente, ma su WhatsApp questa funzione sembra pensata in modo più diretto, molto più legato alla messaggistica quotidiana.
Resta poi il punto più delicato di tutti: la privacy. Nella beta di WhatsApp per Android individuata finora non sembrano esserci controlli espliciti per gestire la visibilità del compleanno o la condivisione di queste informazioni con altri contatti.
Ed è qui che nascono i dubbi più comprensibili, perché il rischio di esporre dati personali in modo indesiderato c’è. Prima di un rilascio ufficiale è probabile che Meta aggiunga impostazioni dedicate, così da permettere a ciascuno di decidere chi può vedere la data di nascita: tutti, solo alcuni contatti oppure nessuno.
Sarebbe un compromesso minimo, in cambio di un po’ più di riservatezza. Senza strumenti del genere, è facile immaginare che la funzione verrebbe accolta con parecchia diffidenza.
Secondo Meta, WhatsApp ha più di 3 miliardi di utenti nel mondo. Numeri del genere bastano a trasformare anche un semplice promemoria di compleanno in una funzione di comunicazione di massa.
L’effetto si sentirebbe soprattutto nei mercati in cui WhatsApp domina davvero la messaggistica di tutti i giorni, come India, Brasile e Indonesia. E la novità non arriverebbe da sola. Fa parte di un’espansione più ampia: WhatsApp non è più soltanto un’app per chattare, ma un servizio che continua ad allargarsi tra strumenti per le aziende, aggiornamenti sulla privacy, canali, community e il supporto ai nomi utente, ancora in fase di test.
Dentro questo percorso, i promemoria di compleanno sembrano quasi un’aggiunta naturale. Il loro successo, però, dipenderà soprattutto da tre cose molto concrete: quanto saranno utili, quanto sapranno restare discreti e quanto rispetteranno davvero la privacy degli utenti.
Per ora restano indiscrezioni non confermate, emerse dalla beta di WhatsApp per Android. Tocca aspettare per capire se i compleanni entreranno davvero nell’app.
Segui Laura Ceridono su Twitter @LauraCeridono.