Bit Reactor e Lucasfilm Games hanno confermato, in vista del San Diego Comic-Con, che Matt Lanter e Dee Bradley Baker faranno parte del cast vocale di Star Wars Zero Company, il nuovo strategico a turni in arrivo su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X/S il 27 agosto 2026. E il messaggio, già da questo annuncio, è piuttosto chiaro: Zero Company vuole giocarsi fino in fondo la carta nostalgia, senza per questo rinunciare a volti nuovi.
Matt Lanter tornerà a dare voce ad Anakin Skywalker. Dee Bradley Baker, che per anni è stato la voce dei Clone Trooper in The Clone Wars e poi in The Bad Batch, interpreterà invece un clone inedito chiamato Trick.
Basta questo per capire a quale immaginario Star Wars Zero Company stia guardando più da vicino: quello dell’era delle Guerre dei Cloni, con tutta la sua estetica e il suo tono.
Star Wars Zero Company: cast, personaggi e data di uscita
Accanto ai ritorni che i fan aspettavano di sentire, Star Wars Zero Company introduce anche Hawks, il protagonista che controllerai nel corso della campagna.
Hawks è un ex ufficiale della Repubblica Galattica che finisce per guidare la squadra.
Sarà un personaggio personalizzabile e potrà contare su due voci diverse: Jonathan Freeman per la versione maschile, Erica Luttrell per quella femminile.
La squadra di Star Wars Zero Company metterà insieme specialisti provenienti da varie zone della galassia. Nel gruppo ci saranno almeno un Clone Trooper, una Mandaloriana e una Jedi Padawan.
Il compito del team sarà fermare Kundri Fathom, leader spietata dell’Infinite Coil, un culto schierato con i Separatisti. A darle voce sarà Rekha Sharma.
Nel cast ci sono anche JB Blanc nel ruolo di Kabb Uppercut, Judy Alice Lee come Jae Mordant, Jim Pirri nei panni di Neesh Renark, D.C. Douglas come M-3VO, detto “Meevo”, e Vic Michaelis nel ruolo di Runa Blask.
Come sarà il gioco: tattica a turni, campagna narrativa e Bond System
Sul piano del gameplay, Star Wars Zero Company si presenta come un single player a turni con una forte componente narrativa, combattimenti di squadra e una messa in scena dal taglio cinematografico.
La struttura sarà in gran parte lineare, anche se Bit Reactor ha spiegato che alcune differenze dipenderanno dalla composizione del team scelto da te.
E questo cambia parecchio il quadro, perché lascia intuire una campagna capace di modificarsi almeno in parte in base ai personaggi che porterai in missione.
C’è poi il Bond System, una funzione che permette di rafforzare i rapporti tra i membri della squadra attraverso le interazioni in battaglia, sbloccando nuove abilità e sinergie.
Da quello che si è visto finora, il Bond System sembra puntare non solo sull’aspetto tattico, ma anche su quello più umano del gruppo, premiando chi costruisce una squadra affiatata invece di limitarsi a schierare le unità più forti.
Durata della campagna e assenza del New Game Plus
Bit Reactor ha già dato un’idea piuttosto precisa delle dimensioni dell’avventura: secondo lo studio, la campagna dovrebbe durare tra le 30 e le 40 ore, con differenze legate sia alla difficoltà selezionata sia alla tua familiarità con il genere strategico.
Chi sperava in una seconda run potenziata, però, dovrà rivedere un po’ le aspettative: al lancio, sempre secondo Bit Reactor, non sarà disponibile una modalità New Game Plus.
Resta comunque un progetto da seguire con attenzione, soprattutto se cerchi uno Star Wars più ragionato, più narrativo e vicino al fascino di The Clone Wars.
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