WinRAR passa alla versione 5.0 e festeggia i 20 anni. Leggi lo speciale

WinRAR, il celebre software di compressione e decompressione dati, si aggiorna e festeggia il compleanno. La versione 5.0 ora supporta il nuovo algoritmo di compressione RAR5.

Oltre all’algoritmo di compressione proprietaria, il formato RAR, WinRAR è in grado di comprimere file ZIP ed estrarre archivi CAB, ARJ, LZH, ACE, TAR, GZip, UUE, ISO, BZIP2, Z e 7-Zip.

Integrato con l’antivirus, WinRAR permette anche di creare file protetti da password. Un must per qualunque PC, che ora arriva al giro di boa delle 20 candeline.
Per l’occasione abbiamo preparato uno speciale dedicato a WinRAR, in cui passiamo in rassegna le tappe principali di un piccolo, grande software:

La storia di WinRAR: vent’anni di compressione (1993-2013)

La storia di WinRAR: vent’anni di compressione (1993-2013)

In occasione del lancio di WinRAR 5.0, passiamo in rassegna i vent’anni di storia di questo grande software di compressione dei file, un classico dal 1993.

RAR nasce nel cuore dell’ex Unione Sovietica

Era l’anno 1986. Nella fredda città di Čeljabinsk, a 1400 km da Mosca, un ragazzo di quattordici anni, Eugene Roshal, riesce a montare un computer Radio-86K seguendo le istruzioni fornite dalla rivista di elettronica Радио e avvalendosi dell’aiuto di suo fratello maggiore.

Quel ragazzo, da sempre interessato agli algoritmi di compressione, ha creato nel 1993 il famosissimo formato RAR, un acronimo di Roshal ARchiver, ovvero l’archiviatore di Roshal.

FidoNet, il trampolino verso il successo

Gli anni novanta sono stati il periodo d’oro dei programmi di compressione. Un hard disk da 500 MB costava circa 750 dollari (più o meno 1200 dollari al giorno d’oggi) e le connessioni dati via modem erano molto costose. Per questo, qualsiasi utility che consentisse di ridurre lo spazio occupato da un file era essenziale.

Screenshot di un classico BBS. Nei primi anni novanta, il Web era così

La persona chiave nella diffusione di RAR è stato Ron Dwight, un nordamericano che viveva in Finlandia e che coordinava FidoNet, la più grande rete di bacheche di annunci elettronici (BBS) del momento. Grazie a Dwight, RAR è uscito dall’URSS e si esteso in tutto il mondo, soprattutto con la versione 1.3 che ha avuto un grande impatto commerciale.

Ron Dwight, coordinatore di FidoNet negli anni novanta e promotore di RAR

In internet, i primi riferimenti al RAR risalgono al 1994. In un messaggio pubblicato il 15 maggio nel newsgroup “comp.compression”, lo spazio virtuale dedicato alla compressione dei dati, Roger Burton-West ha annunciato l’upload del repository SimTel rar1_402.exe, un “compressore di file che viene dalla Russia, più potente di ARJ o PKZip”. La versione 1.402, pubblicata nel marzo del 1994, era già in grado di creare file RAR autoestraibili e multivolume.

RAR 1.54 in esecuzione su Windows 95

Un po’ più tardi, nel giugno del 1994, RAR raggiunge la maturità con la versione 1.5, che ha attraversato diversi aggiornamenti fino ad arrivare al release 1.55, lanciato il 16 agosto 1995. Una delle beta di questa versione poteva essere già eseguita con interfaccia grafica su Windows 3.1. Il 6 settembre del 1996, esce il release 2.0, il primo con il nome ufficiale di WinRAR.

Con WinRAR 3.0 è arrivato il formato RAR4

Nel maggio 2002 è arrivata la rivoluzionaria versione 3.0, che ha introdotto l’algoritmo RAR 2.9 (o RAR4). Tra le altre cose , il formato RAR4 ha introdotto la crittografia AES a 128 bit, le estensioni di volumi (.r01, .r02 e così via) e il supporto per i file più grandi di 9 GB, compatibili con il file system NTFS di XP. L’interfaccia era molto simile a quello che già conosciamo: una barra del menù con bottoni grandi e due pannelli.

Due aggiornamenti importanti sono stati WinRAR 3.60, che ha aggiunto il supporto multithreading e che ha migliorato le prestazioni di compressione, e WinRAR 3.90 completamente compatibile con Windows 7 da 32 e 64 bit.

Nel 2010, WinRAR ha lanciato la versione 4, che presentava pochi cambiamenti, in quanto continuava a usare l’algoritmo di compressione RAR4, ma che aveva aumentato la velocità di decompressione del 30%. Sfortunatamente, non era più compatibile con Windows 98 e NT .

20 anni dopo: WinRAR 5.0

La vera rivoluzione arriva con WinRAR 5.0, che lancia il nuovo algoritmo RAR5. Questo nuovo formato non è compatibile con le versioni precedenti, ma ha caratteristiche molto interessanti, come la crittografia a 256 bit e una maggiore facilità quando si tratta di recuperare i file danneggiati.

Scarica ora WinRAR 5.0!

[Adattamento di un articolo originale di Fabrizio Ferri-Benedetti su Softonic ES]

GTA 5: la colonna sonora originale durerà circa 20 ore

Grand Theft Auto V avrà circa 20 ore di musica originale. Rockstar ha confermato la durata, specificando che la cifra si riferisce solo alla musica creata espressamente per il gioco. Le canzoni delle stazioni radio si contano a parte.


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GTA 5 música

La colonna sonora di GTA 5 è stata composta da Tangerine Dream, insieme a Woody Jackson, compositore delle musiche di Red Dead Redemption, Max Payne 3 e LA Noir. Hanno collaborato al progetto anche Alchemist e Oh No, produttori hip hop della zona di Los Angeles. La presenza di producer provenienti da Los Angeles non è casuale: Rockstar ha dichiarato che volevano trasladare a GTA V le atmosfere musicali di L.A.

Sul canale SoundCloud di Rockstar è possibile ascoltare molte anteprime della musica del gioco.

[Via: VG247]

Su PES 2014 splende sempre il sole. Niente pioggia, e mancano molti stadi europei

L’assenza di pioggia in PES 2014 avrà ripercussioni negative in termini di comportamento della palla. Il sole splende con ostinazione nel mondo di Pro Evolution Soccer, ma questo potrebbe essere un fulmine a ciel sereno per il gioco di Konami, in uscita il 19 settembre.


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PES 2014 gameplay

Adam Bhatti, responsabile europeo di PES, ha dichiarato che l’assenza di pioggia è imputabile al nuovo motore grafico (Fox Engine), che ha comportato la riprogettazione da zero dell’intero gioco. “Abbiamo bisogno di calcolare con precisione gli effetti che la pioggia ha sul gameplay”. Bhatti ha però promesso che gli elementi metereologici torneranno nell’edizione 2015 di Pro Evolution Soccer.

E siccome piove sempre sul bagnato… c’è un’altra brutta notizia. In PES 2014 mancheranno molti dei più importanti stadi europei, a cominciare da quelli spagnoli, totalmente assenti. La colpa, secondo Konami, è dell’aggressiva battaglia di licenze condotta da FIFA 14. Scompare anche l’editor degli stadi. Anche in questo caso, se ne riparla l’anno prossimo…

[Via: WinningElevenBlog]

Euro Truck Simulator 2: in arrivo il DLC “Going East”. Intanto le immagini

SCS Software ha annunciato che “Going East!”, il nuovo DLC per Euro Truck Simulator 2, sarà disponibile nelle prossime settimane, probabilmente il 20 settembre.

Secondo quanto dichiarato dai developer, il pacchetto di espansione al momento si trova nella fase finale di test. Nell’attesa, ecco alcune immagini di “Going East”.

Euro Truck Simulator 2 è un simulatore di guida di mezzi pesanti che, come il suo predecessore ETS, è diventato in breve tempo un successo mondiale. Con un gameplay quanto mai realistico e un’eccellente qualità grafica, Euro Truck Simulator 2 permette di portare a spasso il proprio camion tra affascinanti percorsi dell’Europa centrale, incluse molte strade regionali. Il gioco vanta inoltre una solida comunità di giocatori e un numero considerevole di mods.

[Via SCS Software]

Apple chiede ai developer di ottimizzare le icone per iOS 7

A una settimana del keynote di Apple per la presentazione dei suoi nuovi smartphone (iPhone 5S e 5C, secondo le indiscrezioni), Apple sta contattando via email gli sviluppatori invitandoli a cambiare le icone delle loro applicazioni.


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Anche se non espressamente menzionato nell’email inviata da Apple, le nuove dimensioni fornite ai developer servono ad adeguare le icone ai parametri utilizzati da iOS 7.

In effetti, la dimensione è stata cambiata rispetto ad iOS 6: 120 x 120 pixel contro i 114 x 114 del precedente sistema operativo. Stessa cosa su iPad, con le nuove icone che misureranno 152 x 152 pixel invece di 144 x 144.

Le nuove icone saranno quindi leggermente più grandi e avranno un aspetto più bombato.

Se gli sviluppatori non si adegueranno alle nuove dimensione, le icone delle loro app potrebbero mostrare delle antiestetiche bordature bianche nella parte superiore, come è evidente in questa icona di Netflix:

Tutto pronto, quindi, per il lancio ufficiale di iOS 7? Per averne conferma non rimane che aspettare il 10 settembre… Ancora un po’ di pazienza.

[Fonti e immagini: 9to5Mac]

FIFA 14: trailer video di Gareth Bale con la maglia del Real Madrid

Sempre sul pezzo, FIFA 14. EA ha rilasciato sul proprio canale Instagram un breve filmato dedicato a Gareth Bale. Nel video vediamo il giocatore gallese, ex stella del Tottenham, con la maglia del Real Madrid, insieme a Cristiano Ronaldo, Angel Di Maria e Karim Benzema. Al termine del filmato appare la scritta “It Just Got Real”.

 


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Dopo l’uscita di questo trailer, EA dovrebbe chiarire se Gareth Bale sarà ancora presente nell’edizione britannica di FIFA 14.

 

FIFA 14 sarà rilasciato il 27 Settembre 2013 su PC, PS3 e Xbox 360. La versione per PlayStation 4 sarà disponibile il 29 novembre.

Si torna a scuola? Leone ha qualche app da consigliarti

Leone ha 16 anni, e sta per tornare sui banchi. Ma lo farà armato di app per studiare più facilmente, prendere appunti, tenere sotto controllo voti, interrogazioni e assenze e anche per allenare il cervello. Ecco i suoi consigli.

Nessuna vacanza è abbastanza lunga da impedire alla scuola di risorgere. Cioè, non era proprio così, la frase. Però rende abbastanza lo sbattimento, no?

Alla fine il problema è quello, tutti gli anni. Si ricomincia con la matematica, l’interrogazione a sorpresa, la versione di latino, la lotta per la merenda a ricreazione e tutte le altre menate… non scappi mai abbastanza lontano. Ah, e naturalmente di motorino non se ne parla proprio. A 18 anni la macchina, dicono i miei. Ma niente scooter. E io fino a 18 anni che faccio, vado a prendere Alice col monopattino?

Comunque, stavolta a scuola ci vado preparato per bene. Mica voglio stare con la paranoia dei debiti un’altra volta. E quindi: app. App per qualunque cosa. Me le sono studiate per bene.

wordreference-comPer i compiti di inglese, tanto per cominciare, WordReference (per iPhone), un dizionario che funziona alla grande. Se proprio mi viene anche voglia di studiarlo, l’inglese, mi faccio pure un giro su Impara l’inglese con busuu.com (per iPhone e Android), che è mille volte meglio del libro di testo.

Se poi proprio non mi va di perdere troppo tempo, allora gli do giù di traduttore. google-translateQuelli che vanno meglio secondo me sono Google Translate (per iPhone e Android), iTranslate Voice per iOS e Trippo Mondo per Android.

evernote-1Gli appunti, ovviamente, li prendo con Evernote (che c’è per iPhone e pure per Android). Tra l’altro ho scoperto che ha pure la funzione OCR, così scansiono le pagine che mi servono con la fotocamera e lui trasforma tutto in testo. E poi posso anche registrare le lezioni dei prof, così nel frattempo mi faccio due chiacchiere con Alice. Quanto mi piace! Anzi, sai che è? Gli appunti che registro li condivido con lei… due cuori e una lavagna!

Anzi, a ‘sto punto le faccio vedere pure le foto della vacanza, quelle dove surfo sulla costa basca. dropboxLe metto nella cartella pubblica di Dropbox (tanto c’è sia per il mio iPhone che per il suo Android), così se le guarda con calma e magari se ne scarica pure qualcuna.

imatematicaA proposito di Alice, l’anno scorso mi aveva dato una dritta per matematica: mi aveva detto di provare iMatematica (ma che fantasia, coi nomi delle app, eh?). Io le avevo detto: ma tu hai l’Android, mica ci sta anche per l’iPhone! E lei: ci sta, ci sta. E così, tutte le formule possibili ce le ho sempre appresso.

Quando poi mi stresso, mi faccio una partita a qualche gioco di questi che dicono ti tengono il cervello sveglio, e che sono pure divertenti. WordOnTipo, quest’estate ho scoperto WordOn (ci sta per iPhone e anche per Android) e ci ho passato un bel po’ di tempo. Ho vinto 43 partite su 51, e non le ho dominate tutte per colpa di una certa anna41445 che mi ha stracciato tutte le volte, e più la sfidavo e più me le suonava.

RuzzleTeo invece mi ha sfidato a Ruzzle (pure questo ci sta per l’iPhone e per l’Android), e ce la battiamo. Lui trova una cifra di parole, ma corte. Io ne trovo meno, ma perché cerco quelle lunghe, che danno parecchi punti.

Ci sono anche altri giochi per gente sveglia, tipo Smart Educational Games (per iPhone e Android) e anche Math Maniac (che è bello, ma ce l’avevo sull’Android, e ora ho l’iPhone). Ti prendono di brutto.

A Teo piacciono anche le cose tipo i test, quindi si fa sempre qualche partitina a Logical Test (che mi sa che c’è solo per Android). tests-di-logica-test-di-qiPraticamente è una raccolta di giochi di enigmistica, indovinelli di logica e roba così, alcuni intrippano parecchio. Poi dicono che lo smartphone ti rimbambisce. Fatti una partita, bello, e fammi vedere se ‘sto cervello ti funziona o no!

StudentiE per finire l’arsenale, devo cercare alcune app che avevo anche l’anno scorso sull’Android, che andavano alla grande. Una è App Scuola (dove segni assenze, interrogazioni, voti e calendario delle lezioni). L’altra è studenti.it Appunti, dove trovi appunti di un sacco di materie.

Ah, no, per chi ha un Android questo è fondamentale: Mi Interroga? – Scuola (sempre per Android), calcola la probabilità di essere interrogati. Vabbe’, non è che proprio ci azzecca, però con Teo ci facciamo troppe risate quando la usiamo per spaventare Giuseppe, e gli diciamo: guarda, guarda, oggi ti tocca sicuro!

Dai, che alla fine tornare a scuola non prende troppo male. Quest’anno però mi metto vicino ad Alice, cento per cento. Con un Android e un iPhone, saremo una potenza. Ma tanto noi due insieme siamo una potenza pure col Nokia.

Se invece per te la scuola è finita da un po’, lasciati consigliare qualche app per tornare al lavoro più serenamente!

Plants vs. Zombies 2: è record di download

25 milioni di installazioni per Plants vs Zombies 2, che in poche settimane ha già superato i download totali realizzati dal suo predecessore, rilasciato nel 2009. plants-vs-zombies-2Certo, a differenza del primo Piante contro Zombi, il nuovo  capitolo del celebre Tower Defense è stato rilasciato in versione gratuita, in formula free-to-play, e questo sicuramente aiuta a far alzare molto il numero dei download. I rinnovamenti nel gameplay, che ora si snoda tra diverse epoche storiche con gli zombi che viaggiano nel tempo, ha contribuito ulteriormente al buon risultato del gioco.

In ogni caso, un grande successo per Plants vs Zombies 2, che raccoglie anche recensioni molto positive sull’App Store, con una media di rating di 4,5 stelle.

Per festeggiare il record di download, EA ha pubblicato una divertente infografica in cui scopriamo, per esempio, che in soli Plants vs. Zombies 2 ci sono stati 5,4 miliardi di attacchi zombi. Niente male, per un gruppetto di non morti da giardino.

Plants vs. Zombies 2 infografica

Plants vs. Zombies 2 è disponibile al momento solo per iPhone, iPad e iPod touch, con grande disappunto degli utenti Android.

[Via EA]

Google Chrome compie 5 anni! Leggi il nostro speciale

Google festeggia oggi il 5° anniversario del suo browser: Chrome. Un navigatore veloce, semplice ed efficiente che in soli 5 anni ha guadagnato un’enorme popolarità, fino a diventare il browser favorito di tantissimi utenti Windows, ma anche Mac, Android e iOS.

chrome

A Softonic abbiamo voluto rendere omaggio a Chrome per il suo compleanno con uno speciale in cui ripercorriamo la storia del browser di Google, dagli esordi nel 2008, fino ai giorni nostri, in cui Google Chrome è il browser numero uno per desktop e cellulari.

Leggi lo speciale Google Chrome, il re dei browser