Microsoft Office per iPad: per chi è utile Office per iOS?

Microsoft Office per iPad è stato studiato per trasformare il tablet di Apple in un dispositivo performante utile per il lavoro. Tuttavia, per usufruire del pacchetto completo di funzioni, dovrai abbonarti a Office 365.

Office per iPad: versione gratuita vs. abbonamento a Office 365

Al momento Office per iPad offre tre app gratuite: Word per iOS, Excel per iOSPowerPoint per iOS. Il nome della versione gratuita è ingannevole, infatti questa non offre nient’altro che tre strumenti di visualizzazione di documenti; mentre per modificarli e crearli ex novo è necessario acquistare un abbonamento a Office 365.

Comparativa delle funzioni di Office per iPad: versione gratuita vs. abbonamento a Office 365

Funzioni gratuite

Tutte le app sono collegate a OneDrive e riescono ad aprire tutti i documenti archiviati nel cloud. In Word per iOS è possibile inserire commenti, quando lavori sullo stesso documento insieme ad altri colleghi.

In Excel per iOS puoi effettuare una ricerca, filtrare ed ordinare le tabelle.

PowerPoint per iOS è utile per fare presentazioni e per mostrare il materiale sia a schermo intero o in modalità visualizzazione note. Durante la presentazione, puoi evidenziare i punti salienti con un puntatore laser virtuale o con un evidenziatore.

In quanto semplici strumenti di visualizzazione, le app del pacchetto gratuito Office per iOS dovrebbero rientrare nella dotazione di base di tutti gli iPad. Anche se non offrono molte funzionalità, almeno consentono di visualizzare correttamente i documenti di Office in Word, Excel e PowerPoint su iPad.

Per essere dei semplici strumenti di visualizzazione, queste app sono piuttosto pesanti: PowerPoint occupa 215 MB, Excel 233 MB e Word ben 259 MB. Senza abbonamento a Office 365, è semplicemente impossibile accedere a tutte le altre funzioni.

Funzioni disponibili con l’abbonamento Office 365

Con un abbonamento a Office 365 potrai utilizzare tutte le funzionalità di Office per iPad. Office 365 Home Premium costa €10 al mese o €100 all’anno.

L’interfaccia di Office per iOS, così come quella di Office Online, è molto simile alla versione per Windows. Anche su iPad è possibile gestire la varie app mediante la barra Ribbon.

Word per iOS

Word per iPad offre tutte le funzioni di Word più conosciute: template, caratteri e funzioni di layout avanzate. Grazie alla tastiera separata anche su un tablet di piccole dimensioni avrai abbastanza spazio per creare nuovi documenti e non modificare soltanto materiali già esistenti.

La formattazione del testo funziona egregiamente e ti consente di ottenere rapidamente ottimi risultati. Mentre, per l’inserimento di altri elementi, come le immagini, dovrai ridimensionare le tue aspettative: ad esempio, non è più possibile modificare il posizionamento al centro, a sinistra o a destra dopo aver inserito una foto. Le dimensioni, l’orientamento e la rotazione del testo tuttavia si gestiscono molto facilmente.

L’elaborazione contemporanea funziona in modo ineccepibile in Word per iOS, infatti è possibile modificare i documenti adeguatamente suddivisi in contemporanea con altri utenti in tempo reale.

Excel per iOS

Con Excel per iPad, Microsoft ha deciso di fare bella figura e ci presenta un’app studiata nei minimi dettagli. I comandi touch sono straordinariamente fluidi, la selezione di celle, righe e colonne è molto semplice così come la creazione o la modifica di formule complesse.

L’unica difficoltà in questo caso è rappresentata dalle dimensioni di visualizzazione limitate, ad esempio, le tabelle di grandi dimensioni non vengono visualizzate correttamente sull’iPad. Tuttavia, Microsoft non può fare molto per risolvere questo problema. Per utilizzare lo spazio a disposizione in modo intelligente, Excel per iPad è ottimizzato per l’orientamento orizzontale: da qui potrai visualizzare le barre di menu di quasi tutte le funzioni che utilizzi normalmente su Windows.

PowerPoint per iOS

Anche PowerPoint per iPad è un’app valida. Esattamente come nella versione desktop, con un po’ di pazienza, potrai creare presentazioni ex novo. Potrai inserire slide e immagini con un semplice tocco.

Tuttavia, per le presentazioni più complesse ti suggeriamo di ricorrere all’app per Windows. Sull’iPad mancano molte delle funzioni presenti nella versione desktop Windows, che è stata ottimizzata notevolmente. Di fatto, la vera utilità di PowerPoint per iOS è un’altra: l’app è infatti ideale per perfezionare rapidamente le presentazioni e visualizzarle direttamente dall’iPad.

Il responso: Office per iPad rompe la monotonia della routine professionale

Office per iPad si rivolge a clienti business per i quali risulta più utile in assoluto. Tuttavia, anche per i privati che utilizzano Office per iOS come un semplice strumento i visualizzazione dei documenti, l’app risulterà presto essenziale: infatti solo con le app originali Microsoft riuscirai a visualizzare correttamente tutti i documenti.

PowerPoint riveste un ruolo speciale: l’eccellente app per le presentazioni farà certamente breccia negli uffici, anche senza abbonamento a Office 365. Infatti, visualizzare una presentazione completa direttamente dall’iPad è molto comodo e fa una certa impressione.

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[Adattamento di un articolo originale di Markus Kasanmascheff di Softonic DE]

Cosa posso fare con il tablet: allenare la mente giocando

In questo episodio della Guida Android: Cosa posso fare con il tablet vediamo come puoi allenare la mente con dei giochi da installare sul tuo dispositivo, per mantenere il cervello attivo divertendoti.

Il tablet ci può essere utile per tantissimi scopi, dai più impegnativi come lavorare e leggere, ad altri più oziosi come vedere film o sentire musica. Ma, diciamo la verità, uno degli usi più comuni dei dispositivi Android è per giocare.

Di titoli da scaricare per il tuo tablet ce ne sono a bizzeffe, tanto che potresti passare giornate intere a provarli. Potresti però sfruttare quei momenti di svago anche per allenare la mente divertendoti, con i giochi giusti. Vediamo quali sono i migliori titoli per tablet Android.

Non sai se il tuo tablet è Android? Leggi il nostro articolo dove ti spieghiamo come riconoscere il sistema operativo del tuo tablet!

Puro allenamento mentale

Fit Brains Trainer

Mens sana in corpore sano. Sicuramente, ma se anche il cervello è un organo, pure lui ha bisogno di esercizio giornaliero. È questa la premessa di Fit Brains Trainer, un’app che tiene traccia dei tuoi progressi e del tuo allenamento cerebrale, proprio come una qualsiasi applicazione di fitness. I giochi al suo interno sono tanti e anche molto stimolanti, ognuno dei quali dedicato ad allenare una particolare abilità.

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Coach memory! Brain trainer

Anche quest’app ti propone diversi giochi per tenere in forma il tuo cervello attraverso diverse aree, ognuna con dei giochi specifici. Potrai allenare la memoria, l’attenzione, la velocità, la capacità di risolvere i problemi e la tua flessibilità con dei giochi divertenti con un alto livello di sfida.

Scarica Coach Memory! Brain Trainer

Giochi puzzle e rompicapo

Pudding Monsters

Dagli stessi autori del mitico Cut the Rope, Pudding Monsters è un gioco con dei simpatici mostri budino da appiccicare insieme, senza perderti nessun pezzo per strada. Superare i quadri richiede sempre più problem solving mano a mano che vai avanti, ma la soddisfazione sarà sempre maggiore.

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World of Goo

Anche questo mondo è popolato da strani esseri gelatinosi. Qui, invece che unirli semplicemente, devi costruire delle strutture per mettere in salvo i Goo, ma per farlo userai gli stessi esseri da salvare. I metodi cambiano da livello a livello, e andando avanti nel gioco scoprirai Goo dalle proprietà fisiche differenti.

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Quell Reflect+

Per essere avvincenti, i giochi non devo per forza avere una grafica elaborata e meccaniche complesse: Quell Reflect+ ne è la prova. In dei labirinti geometrici devi trascinare una goccia di pioggia attraverso il livello e raccogliere le perle lungo il cammino nel minor numero di mosse possibile. Sembra facile? Preparati a spremere le meningi…

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Logica ed enigmistica

Threes!

Combinare multipli di tre non è così semplice come potrebbe sembrare. Threes! ha una dinamica simile al gioco virale 2048, dove devi spostare piastrelle, unire numeri e raggiungere il punteggio più alto possibile. Una meccanica semplice, forse troppo, ma che si rivela capace di coinvolgerti fin dall’inzio alla ricerca del multiplo di tre più alto possibile.

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QuizDuello

Sulla stessa scia di giochi come Trivial Pursuit, QuizDuello è una sfida su domande di cultura generale. In questo titolo, giochi contro un altro utente in linea al meglio dei sei round, ognuno dei quali ha tre domande. Utile per scovare ricordi, date e nozioni apprese a scuola, ma soprattutto per allenare il riflessi della mente.

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Sudoku

Non poteva mancare il classico gioco dei numeri, il Sudoku. Questa versione ha ben 500 griglie differenti e cinque livelli di difficoltà. L’app tiene inoltre traccia del tempo che impieghi per risolvere ogni tavola e si adatta anche ai principianti grazie a una funzione che ti aiuta nel caso ti trovassi in difficoltà.

Scarica Sudoku per Android

Allena la mente ma è anche un ottimo strumento per comunicare

Con il tablet possiamo anche allenare le nostre facoltà cognitive giocando. Dalle app specifiche per questo scopo ai puzzle game e giochi di enigmistica: installando i titoli giusti possiamo avere una palestra per la mente a portata di mano, sul nostro tablet Android.

Il tablet può servire anche a molto altro, e uno degli scopi principali per i quali viene usato è comunicare. Nel prossimo episodio vedremo quali sono le app che possiamo usare per parlare e metterci in contatto con persone vicine e lontane.

Leggi la nostra Guida Android: Cosa posso fare con il mio tablet

Il Minuto Softonic: Twitter, Goat Simulator, Office e Minecraft

Come ogni venerdì il Minuto Softonic ti informa sulle notizie più importanti della settimana sul mondo del software in 60 secondi di video.

Questa settimana: Twitter, Goat Simulator, Office e Minecraft.


Twitter scommette sulle foto. Il social network ti permette ora di pubblicare fino a quattro foto in un solo tweet. Inoltre, puoi taggare fino a 10 contatti senza perdere nessuno dei preziosi 140 caratteri. L’aggiornamento è già disponibile per iOS e arriverà presto su Android.

Goat Simulator ha un nuovo trailer. Il divertente simulatore di capre per PC uscirà finalmente il 1° aprile. Ricorda: sarò rilasciato esclusivamente in formato digitale. Per festeggiare il lancio, gli sviluppatori ci hanno mostrato questo trailer tanto drammatico quanto folle!

Office arriva su iPad. Microsoft ha presentato in una conferenza stampa la sua suite da ufficio per iPad. Tanto Word come Excel e PowerPoint offrono quasi tutte le loro funzioni al completo. La domanda è: vale la pena pagare la sottoscrizione a Office 365 quando ci sono alternative gratis?

Microsoft non uscirà per Oculus Rift. Il celebre gioco ambientato in mondi infiniti non sarà rilasciato per questo dispositivo di realtà virtuale. L’ideatore di Minecraft ha giustificato la cancellazione dello sviluppo di questa versione dichiarando che non gli è piaciuto l’acquisto da parte di Facebook di Oculus Rift.

Guarda le puntate precedenti del Minuto Softonic!

WashApp, l’app tutta italiana che mette il bucato a portata di tap

Niente più maglioni infeltriti, calzini scoloriti o magliette rimpicciolite. Fare la lavatrice è diventato facile, con WashApp. L’applicazione per Android e iPhone, creata da Stefania Lobosco, è stata selezionata tra le app finaliste del contest Mob App Awards 2014, evento promosso da Smau e dagli Osservatori digital innovation della School of Management del Politecnico di Milano. L’app è stata premiata nella categoria “Utility, Strumenti e Produttività”.

Ideata come una vera lavatrice virtuale, WashApp offre trucchi e consigli per un bucato perfetto. I capi si possono selezionare da un database di oltre 4000 tra vestiti, biancheria, tappezzeria, scarpe e altro. Basta inserire quello che vogliamo lavare nel cestello virtuale per sapere se quei capi possono essere lavati insieme, a che temperatura e con quali detersivi.

washapp iphone

Molto utile anche la sezione Smacchia, con i rimedi per eliminare ogni tipo di macchia. I simboli sulle etichette ti sembrano geroglifici? Cliccando su Simbologia ne scopri il significato, una volta per tutte.

Tra le altre feature non manca quella di Consigli utili, con trucchi di ogni tipo: dal lavaggio, alle macchie più difficili fino a consigli sul risparmio economico e ambientale e ricette per produrre detersivi ecologici in casa.

washapp android

Disponibile gratuitamente per iOS e Android, WashApp include anche una sezione meteo, che usa la geolocalizzazione per integrare informazioni utili a conoscere i tempi di asciugatura del bucato per le temperature previste e a sapere se pioverà… evitando così che i panni stesi si becchino un acquazzone!

Utile anche il sito dell’applicazione, Washapp.it, dove trovare ulteriori consigli e partecipare alle conversazioni organizzate dai blogger che collaborano con il progetto.

Usare la lavatrice meglio, e inquinando meno, è possibile…

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OneNote per iPad si rinnova con design in stile iOS 7

Microsoft approfitta del lancio di Office su iPad per aggiornare anche OneNote. L’app, gratuita, adotta ora il design piatto di iOS 7. Oltre al nuovo stile, OneNote per iPad aggiunge anche nuove caratteristiche, tra le altre viene introdotta la sincronizzazione automatica degli appunti con SharePoint Online e le foto di lavagne e di documenti ora si ritagliano e migliorano automaticamente. L’aggiornamento corregge anche alcuni bug.

onenote ipad

Per chi non lo conoscesse, OneNote è uno strumento di produttività che permette di effettuare ritagli digitali, scrivere appunti e di collaborare con altri utenti attraverso vari dispositivi.

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Office per Android e iPhone ora totalmente gratuito

AirDrop: come funziona la piazza virtuale targata Apple

AirDrop è un servizio che permette a chi usa computer, smartphone o tablet Apple di scambiarsi file e informazioni con semplicità e gratuitamente.

Ma, come spesso accade con l’azienda di Cupertino, alla base di questo prodotto c’è un elemento ulteriore, più profondo, che ha a che fare con uno stile di vita ancor prima che con un’utility. AirDrop, infatti, è una piazza virtuale, in cui le persone, prima ancora di condividere foto o file, si “vedono”, e si riconoscono.

Per il momento non consente scambi tra OS X e iOS, ed è questa la maggior limitazione che ha. Ed è anche la più inspiegabile, considerato che l’integrazione dei due sistemi operativi è ormai in testa alle priorità di Apple da quando uscì OS X 10.7 Lion.

Nonostante questo, gli usi e le implicazioni che porta con sé sono interessanti. Vediamo come funziona AirDrop, e perché vale la pena tenerla sotto controllo.

A cosa serve

La funzione primaria di AirDrop è lo scambio di file o informazioni. Puoi condividere con altri utenti foto, video, app, posizioni sulla mappa, una pagina web (solo con Safari) e qualunque elemento contenuto in un’app che metta a disposizione il pulsante Share.

Requisiti minimi

AirDrop funziona solo su apparecchi Apple. Più specificamente, è attivabile su iPhone (a partire dal 5), iPad (a partire dalla quarta gen), iPad mini, iPod touch (a partire dalla quinta gen) e successivi, o su alcuni modelli di Mac.

Per sapere se il tuo computer è tra questi, puoi fare una semplice prova (come spiegato sul sito Apple): seleziona il Finder e, nel menu Vai, cerca la voce AirDrop. Se non è presente, il tuo Mac non supporta il servizio.

I sistemi operativi su cui AirDrop gira sono iOS 7 o successivi e OS X 10.7 Lion o successivi.

Come si attiva e come si usa AirDrop

Per funzionare, AirDrop ha innanzitutto bisogno che i dispositivi che si intende far comunicare abbiano entrambi le connessioni WiFi e il Bluetooth attive.

AirDrop su Mac

Per usare AirDrop su Mac ci sono tre modi:

  • dal Finder seleziona il menu Vai (Go) > AirDrop, o semplicemente seleziona AirDrop dalla colonna di sinistra di qualsiasi finestra del Finder aperta.

AirDrop window

Se non è presente AirDrop, dal Finder scegli Finder > Preferenze, e dal tab Sidebar (Barra laterale) spunta la casella AirDrop.

Finder preferences - Barra laterale

Vedrai così tutti i dispositivi raggiungibili attorno a te, purché anche loro abbiano anch’essi aperta la finestra AirDrop. Per inviare un file, trascinalo semplicemente sull’icona del dispositivo destinatario, e poi conferma l’operazione di invio.

Conferma invio file

  • se l’applicazione che stai usando ha un pulsante di condivisione (il classico rettangolo con la freccia), seleziona o apri il file che vuoi inviare e scegli di condividerlo via AirDrop. Con questo metodo puoi condividere anche le pagine web da Safari.

Condividi da Safari

  • clicca col tasto destro su qualsiasi file, e dal menu contestuale seleziona Condividi > AirDrop e poi conferma col tasto Invia.

AirDrop so iOS

Per usare AirDrop da iOS, innanzitutto attivalo aprendo il Control center (fai scorrere un dito sullo schermo del dispositivi, dal basso verso l’alto). Tocca AirDrop.

iOS - Attiva AirDrop

Puoi scegliere che il tuo iPhone o iPad sia visibile solo ai tuoi contatti oppure a tutti.

iOS - Scegli per chi essere visibile

Poi scegli cosa vuoi condividere. Per esempio, poniamo che tu voglia inviare una foto che hai appena scattato. Apri l’app Photos (Foto), seleziona lo scatto e dal menu Condividi scegli AirDrop.

iOS - condividi via AirDrop

Ti comparirà così la lista di tutti coloro che si trovano nel raggio d’azione del tuo iPhone, iPad o iPod (circa 9 metri) che hanno autorizzato la visibilità del proprio dispositivo mobile Apple.

Scegli i destinatari e invia. Il trasferimento non è automatico: la ricezione di ogni file deve essere accettata o rifiutata dal destinatario.

I file che ricevi vengono salvati direttamente nell’app che li gestisce. Se ricevi una fotografia, per esempio, la troverai salvata nel tuo rullino in Foto.

Benvenuto in piazza AirDrop, contea della Mela

Il mondo digitale reinterpreta spesso il mondo reale, replicandone alcuni aspetti in chiave tecnologica. A volte il risultato è discutibile, a volte può invece essere di un certo interesse.

Nella logica “comunitaria” che da sempre il marketing della Apple persegue, AirDrop è uno dei prodotti più interessanti. Se ti trovi a una partita, a un concerto, al tavolino di un bar, aprendo il tuo Mac o sbloccando il tuo iPhone vedrai immediatamente tutti gli altri melisti. Una sorta di tribù nella tribù, i cui membri possono virtualmente riconoscersi e connettersi, condividendo qualcosa.

Questo può piacere o non piacere, e può lasciare indifferenti o preoccupare. Di certo però c’è che a Cupertino non si lavora, né mai si è lavorato, solamente per creare dei prodotti, ma soprattutto per costruire una comunità che ruoti intorno ad essi. E AirDrop, da questo punto di vista, è da osservare con particolare attenzione. Prendiamo nota, ed attendiamo sviluppi.

Se vuoi approfondire anche le funzioni dell’altro gioiello di famiglia Apple, iCloud, abbiamo scritto qualche articolo che potrebbe esserti utile.

Scegliere e pianificare cosa mangiare con le app. Ecco qualche consiglio

Ho iniziato a programmare i miei pasti e scegliere cosa mangiare in anticipo quando ero in dolce attesa. Ma è bastato rientrare al lavoro, iniziare a fare la pendolare e un po’ di esercizio per sentirmi completamente persa! Decidere cosa mangiare, vedere se avevo in frigo gli ingredienti necessari e cucinarli era una procedura che risucchiava tutte le mie energie e dopo averla portata a termine non avevo neanche la forza di assaggiare quello che avevo preparato.

Però, credo che attenersi a una dieta bilanciata e variegata sia la chiave per far felice il bambino che verrà, quindi cosa potevo fare?

Nutri te stesso e gli altri

Pianificare in anticipo i miei pasti. Ecco cosa dovevo fare. Mi è bastato sedermi di fronte al computer una domenica, con una pila di libri di cucina e un blocchetto per gli appunti e pianificare. Ha funzionato alla perfezione. Mi sono divertita durante l’organizzazione, abbiamo seguito una dieta bilanciata e sfruttato i vantaggi di molti avanzi, mi sono goduta la semplicità dei giri al supermercato e i minori sprechi. In breve, ne è valsa proprio la pena e a distanza di tre anni continuiamo a programmare i nostri pasti ogni settimana.

Con il passare del tempo, ho cambiato strategia e, inoltre, le nuove app per la pianificazione dei pasti sono spuntate come funghi. Alcune sono davvero accattivanti, mentre altre assomigliano più al blocchetto con cui andiamo a fare la spesa, ma sono qui per avvertirvi che se amate il cibo e la cucina, le app di questo tipo forse non sono il modo migliore per organizzare i vostri pasti.

Porta a termine la missione

Perché non usare le app per pianificare i pasti? Perché il loro funzionamento si basa sulla limitazione drastica del cibo da utilizzare e dei prodotti da comprare. Ora se hai poco tempo e cucini per evitare che la tua famiglia muoia di fame, potrebbero essere un buon compromesso. Queste app attingono a un database di ricette che, in alcuni casi, è piuttosto ampio. Cook Smarts, ad esempio, attinge le ricette proposte da 100 fonti diverse, mentre altre app sono un po’ più limitate. In ogni caso, ti tolgono l’onere di deciere cosa cucinare, mostrandoti un piccolo assortimento dei prodotti che, secondo loro, potrebbe soddisfare le tue esigenze.

Servizio di pianificazione dei pasti

Molte hanno un occhio anche per il budget: puoi limitare la selezione dei negozi a quelli più economici, inserire i dati necessari per acquistare grandi quantità, riscattare buoni o cucinare fino a riempire il tuo congelatore. Inoltre, si adattano a diversi regimi alimentari: senza glutine? Paleodieta? Fruttarismo? Dopo che sarai riuscito a programmare il tuo pasto, ti verrà proposto un elenco della spesa, per il quale non solo non ti sarà richiesto alcun input, ma che si adatta anche alla configurazione del tuo supermercato locale: dunque non ti proporrà il succo di mela prima della salsa di mela, se non corrisponde all’organizzazione del negozio che frequenti.

Mangia senza pensieri

In breve, queste app utilizzano tutti gli strumenti che hanno a disposizione, per combinare tutte le informazioni che inserisci, i tuoi requisiti e le tue preferenze in una programmazione pulita, chiara e facilmente realizzabile per tutta la settimana. In alcuni casi, le app sono in grado di proporti una pianificazione di più settimane o perfino di mesi ed effettivamente eliminano lo stress di dover nutrire la famiglia, regalandoti il tempo di dedicarti ad altro. Se hai pagato per un servizio completo, che inclue anche la consegna a domicilio della spesa, tutto quello che ti resta da fare è di farti trovare in cucina e seguire alcuni passi molto semplici.

Ma a me piace pensare!

E qui casca l’asino: infatti a me piace pensare a cosa cucinare, andare a fare la spesa e, per giunta, adoro cucinare! Per me è un modo per rilassarmi: mi gusto il momento in cui mi siedo a leggere le ricette per vedere i prodotti di stagione, quelli che al mercato avevano l’aspetto migliore, scovare piatti nuovi da provare, ecc, ecc.

Le mie ricette hanno le provenienze più svariate e le opzioni limitate offerte dalle app mi lasciano semplicemente insodisfatta. La maggior parte di quelle che uso sono in formato cartaceo e anche se posso inserirle manualmente è un lavoro noioso che non mi va di fare. Non vado a fare la spesa nei supermercati ordinari ma mi piace andare nei negozi locali e nei mercati, oppure scoprire nuovi supermercati. Infine, scrivere la lista della spesa non è poi un grande sforzo per me.

A modo mio

Invece di lasciarvi con il fiato sospeso, vi rivelerò semplicemente la soluzione che ho trovato io. Forse non andrà bene a tutti ma sicuramente per me funziona benissimo. Spero che almeno possiate trarne ispirazione.

La prima cosa da fare nel momento in cui inizierete a pianificare i vostri pasti è essere completamente onesti sulla provenienza delle vostre ricette e delle vostre idee. Le mie ricette più datate vengono dai siti web e dai blog, che ho salvato tra i bookmark di Chrome, perché ho la possibilità di sincronizzarli tra più dispositivi. Quando navigando sul mio iPad scopro nuove ricette e nuove idee le salvo su Pocket e se usi le estensioni del browser, avrai la possibilità di aggiungere anche i tag che sono particolarmente utili.

La funzionalità di sincronizzazione di Chrome è ottima per le ricette

Salvo le ricette provate, collaudate e approvate da tutta la famiglia in Delicious: una vecchia web app con ottime opzioni di tagging, che offre anche spazio per le note, una caratteristica molto importante quando ci si mette ai fornelli. Inoltre, se altri utenti hanno salvato lo stesso link, avrai la possibilità di leggere le loro annotazioni, che vanno ad arricchire i commenti del blog e le recensioni delle ricette.

Delicious è una app, che funziona ancora bene

Utilizza i libri i ricette (cartacei)

Infine, per riuscire a sfruttare al massimo le ricette dei libri i cucina, uso Eat Your Books: un servizio a pagamento che raccoglie i libri di ricette più famosi e riporta in formato digitale gli indici, i nomi delle ricette e le categorie. Dopo aver effettuato l’accesso, devi comunicare all’app i libri di cucina che possiedi tra quelli indicizzati. Una volta che li avrai inseriti nella tua raccolta, potrai eseguire una ricerca dal tuo computer come se fossero disponibili online. Peccato che sia solo in inglese!

Eat Your Books è un servizio molto utile

Dopo aver trovato la ricetta che ti piace, segnati il nome e il libro, dirigiti verso la libreria e trovalo! Se da un lato è vero che il database di Eat your Books non contiene tutti i libri di cucina esistenti, innanzitutto ce ne sono davvero moltissimi, in secondo luogo il database è in costante espansione e terzo, se un libro che stai cercando non è disponibile puoi aggiungerlo tu stessa. Attenzione: il servizio funziona soltanto con libri pubblicati in lingua inglese.

Concepire il grande piano

A questo punto, quando tutte le fonti descritte sono aperte di fronte a me, inizio a pianificare: per scrivere il programma e l’elenco della spesa utilizzo Wunderlist. Innanzitutto, annoto rapidamente le mie idee e cerco di scovare le ricette che potrebbero soddisfarle, utilizzando le funzionalità di ricerca e di tagging descritte sopra. Dopo aver deciso (lasciando spazi bianchi per cambiamenti dell’ultimo minuto e pasti al ristorante), verifico le scorte in cucina e stilo un elenco della spesa. Poiché tutta la programmazione è salvata su Wunderlist, potrò visualizzare sia il programma che l’elenco della spesa su più dispositivi e condividerli con più utenti. Questo significa che se vuoi coinvolgere il tuo partner, i tuoi coinquilini o i tuoi bambini nel processo, puoi farlo!

Un elenco della spesa in Wunderlist

Gli aspetti negativi e alcune possibili miglioramenti

Ti stai chiedendo se questo metodo presenta degli aspetti negativi? Sì, ne ha alcuni. A seconda dei punti di vista, potrebbe averne molti anche se, come me, ti piace pianificare i tuo pasti, sono sicura che questo metodo è migliorabile. Innanzitutto, richiede riflessione e tempo, non tantissimo, diciamo che se sono di fretta me la posso cavare in 15 minuti, ma normalmente dedicherei circa 1 ora. Se devi scrivere l’elenco della spesa a mano non sarà molto utile quando uscirai a fare spese; è molto più semplice farlo su un computer o su un laptop. La procedura comporta un po’ di navigazione tra i tab e molto copia e incolla.

La procedura può diventare un po' complicata

Per limare alcune di queste difficoltà, potresti ricorrere alle app per il monitoraggio dell’elenco della spesa e/o della dispensa. Questo funziona se fai la spesa tutte le settimane negli stessi supermercati.

Se invece desideri pianificare i tuoi menu soltanto per nutrire qualcuno, suppongo che il metodo proposto ti sembrerà solo molto stressante e preferirai evitarlo. Se ami il cibo, ami cucinare e ti piace riflettere su entrambi, potresti trasformarlo nel tuo hobby.

Provalo e fammi sapere se riesci pensare ai miglioramenti!

[Adattamento di un articolo originale di Niamh Lynch su Softonic EN]

Goat Simulator, arriva il video trailer

Una settimana prima del suo lancio ufficiale, prevista per il primo aprile 2014, Coffee Stain Studios ha pubblicato il video trailer di Goat Simulator.

Per chi ancora non avesse sentito parlare del celebre simulatore, Goat Simulator ti fa vestire i panni di una capra un po’ speciale. Il gioco nasce come omaggio ai classici giochi di pattinaggio, per cui il nostro simpatico ovino si ritroverà a eseguire figure artistiche ad alta quota… Dovremo inoltre esplorare il mondo circostante, raccogliere oggetti con la lingua e generare un’incredibile quantità di caos.
Goat Simulator ha una sola mappa e tre capre, ma supporterà lo Steam Workshop per gli utenti che vogliono creare nuove capre o mappe.


Goat Simulator uscirà il prossimo martedì 1 aprile su PC. Le persone che hanno preordinato il gioco potranno scaricarlo a partire da oggi, venerdì 28 marzo.

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Come disattivare gli acquisti in-app su iPhone e iPad

Molti sviluppatori usano il sistema di acquisto in-app per generare delle entrate, piuttosto che offrire una versione completa a pagamento. Tuttavia, iOS 7.1, la nuova versione del sistema operativo mobile di Apple, lancia un monito contro l’acquisto in-app dei programmi.

La finestra è chiara e inequivocabile: una volta che introduci la password del tuoi account Apple, puoi effettuare degli acquisti in-app per 15 minuti senza dover riscrivere il codice d’accesso.

iOS 7.1 met en garde contre les achats in-app sans mot de passe

Con iOS 7.1 compare anche una nuova finestra

1. Richiedi la password per ogni acquisto in-app

Con iOS 7.1, Apple ha deciso di rafforzare le misure di sicurezza e ti consente di configurare il tuo dispositivo affinché ti chieda la password prima di ogni acquisto in-app. Per attivare questa funzione, vai su Impostazioni e poi su Generale.

Réglages de l'iPhone

Inserisci la password per accedere al menù Restrizioni.

Restrictions liées aux services de l'iPhone

Abilita le restrizioni e seleziona l’opzione Richiedi password.

Activer les restrictions liées aux services de l'iPhone

Ora, prima di qualsiasi acquisto in-app, ti verrà chiesta la password.

Demander systématiquement le mot de passe

2. Disattiva tutti gli acquisti in-app

In questo menù, esiste un secondo parametro, ovvero quello che ti consente di disattivare tutti gli acquisti in-app. Questo è probabilmente il modo migliore per evitare di comprare qualcosa accidentalmente, poiché tutti gli acquisti in-app scompaiono dalle applicazioni.

Ecco come disattivare tutti gli acquisti in-app:

Nel menù Restrizioni (devi inserire la password per sbloccare il dispositivo) cerca l’opzione Aquisti in-app e disattivala.

Désactiver les achats intégrés sur l'iPhone

Digita la password e disattiva gli acquisti in-app

Ecco fatto! Finalmente ti sei sbarazzato una volta per tutte degli acquisti in-app!

Questi piccoli miglioramenti confermano giorno per giorno che al marchio Apple interessa la sicurezza. Devo dire che, dopo un paio di problemi di sicurezza rilevati nelle versioni precedenti (il bug nella schermata di blocco e il caso dei falsi caricatori), questo nuovo aggiornamento fa le cose per bene.

Hai mai acquistato degli elementi o delle applicazioni per sbaglio?

[Adattamento di un articolo originale di Baptiste Brassart su Softonic FR]

Office per Android e iPhone ora totalmente gratuito

Dopo il lancio di Office per iPad di ieri, Microsoft ha aggiornato le versioni per iPhone e Android, che ora diventato totalmente gratuite. Free quindi anche l’editing e la creazione di documenti, funzioni prima riservate esclusivamente agli abbonati di Office 365, come avviene ancora nella versione di Office per iPad.

office android

Una mossa furba da parte di Microsoft, che vuole puntare su Office e dominare il mercato per le suite da ufficio su tutte le piattaforme. Ne è un esempio anche il recente rilascio di OneNote, gratis, per Mac e il lavoro preparatorio per la nuova versione di Office per Mac.

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