VLC per Windows 10: la prima immagine

Dopo il rilascio, avvenuto ieri, della Technical Preview di Windows 10, VLC media player, il celebre lettore multimedia, ha presentato la sua versione per Windows 10.

Uno degli sviluppatori di VLC, Tommaso Nigro, ha postato su Twitter la foto di VLC per Windows 10. Per il nuovo sistema operativo, il media player offre un design completamente nuovo.


Ancora nessuna informazione sulla data del rilascio della beta di VLC per Windows 10 o se saranno introdotte nuove funzioni.

Nel frattempo, si può scaricare la sempre validissima attuale versione di VLC per Windows.

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WhatsApp: novità per la beta. Ora con notifiche di lettura nei gruppi

Novità interessanti nella beta di WhatsApp per Android. L’ultima versione (2.11.407) include ora il “double check” anche all’interno dei gruppi. Il doppio segno di spunta apparirà quando tutti i membri del gruppo hanno letto il messaggio.

Un’altra novità è la possibilità di lasciare un gruppo ma senza cancellare la conversazione. Fino ad ora l’unica opzione disponibile per i gruppi era Elimina ed esci dal gruppo. Con l’aggiornamento, invece, si esce da un gruppo ma la conversazione non viene cancellata.

La voce del menu è stata quindi sostituita con Esci dal gruppo. Se si vuole cancellare definitivamente una chat di gruppo bisognerà selezionare la voce Esci dal gruppo e poi, successivamente, selezionare Elimina gruppo.

L’update non ha ancora raggiunto la versione stabile di WhatsApp e non è quindi disponibile nel Google Play.

Per provare la nuova funzione, è necessario scaricare la versione beta di WhatsApp collegandosi a questo indirizzo dal browser del proprio telefono Android e navigando in modalità desktop (altrimenti si verrà reindirizzati sul Google Play). Si avvierà quindi il download del file APK.

In ogni caso, come succede sempre per le beta, si tratta solo di pazientare qualche giorno prima che l’update venga rilasciato anche nella versione stabile.

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I social network per trovare lavoro: in Italia funziona così…

È

online l’edizione 2014 dell’indagine Adecco “Il lavoro ai tempi del #SocialRecruiting in Italia”. Ti raccontiamo in breve di cosa si tratta e quali sono state le principali conclusioni.

Lo studio è stato realizzato in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e ha coinvolto 1500 recruiter e 17.000 candidati nel mondo per cercare di scoprire in che modo i social network stiano cambiando sia le modalità di selezione che quelle di ricerca del lavoro.

L’utilizzo dei Social Media per cercare lavoro

È un dato che sorprende e che non deve essere preso con leggerezza. Oltre il 60% degli intervistati conferma di utilizzare i social network per la ricerca di un lavoro. Di questi, circa il 75% è nato dopo il 1981 e ha un alto livello di istruzione.

Tra i social network che primeggia c’è Linkedin. E le donne sembrano essere in Italia quelle che usano, in media, maggiormente questi strumenti rispetto agli uomini.

Fonte: Adecco

Nell’ambito lavorativo i social network vengono utilizzati soprattutto per: la ricerca di annunci, circa un 69% dei candidati, la presentazione della propria candidatura, circa un 56%, e in generale per la diffusione del proprio curriculum vitae, circa il 56% degli intervistati.

Fonte: Adecco

Questo significa che c’è una generale presa di coscienza che il lavoro, ormai, si trova online. È grazie a un link condiviso su Facebook che si scopre che l’azienda tal de tali ha aperto una posizione che potrebbe interessarci. Ed è grazie al following di una determinata impresa su Linkedin che scopriamo, con più anticipo rispetto ad altri, le nuove opportunità.

E la realtà conferma in modo ancora più clamoroso come la presa di coscienza sull’utilizzo dei social network per la propria carriera professionale, sia diffusissima. Davide Ghezzi e Maurizio la Cava, per esempio, sono due giovani imprenditori italiani che hanno da poco fondato eKoodo, il social network che vuole premiare chi fa un buon lavoro tramite una raccomandazione.

L’utilizzo dei Social Media per trovare il candidato ideale

E le imprese? Come usano i social network per trovare il candidato ideale?

“Considerando i quattro settori di attività più diffusi fra le aziende dei recruiters intervistati, emerge che il recruiting stesso è il settore più presente sui social media (98%), seguito dalla consulenza tecnologica (73%)”.

Fonte: Adecco

L’elemento che sembra incidere di più sul recruiting online è la web reputation dei candidati. Un recruiter italiano su quattro ammette di aver escluso almeno una volta un candidato per le informazioni, le foto o i contenuti presenti sul profilo online.

L’elemento che influisce maggiormente sulla reputazione online di un candidato è la presenza di commenti non convenienti del posto di lavoro. Ma anche i famosi selfie in atteggiamenti poco consoni non hanno un impatto positivo.

Fonte: Adecco

Consapevole dell’importanza che ha il web anche nella selezione del personale, Alessio Romeo ha messo in piedi una piattaforma col proposito di stravolgere il mondo del recruiting. Si chiama Face4Job e verrà lanciata ufficialmente il 6 Novembre 2014.

Face4Job vuole rendere più democratico e diretto l’incontro tra aziende e candidati in tutto il mondo. Dialogare senza mediazioni è il motto di Face4Job che, con la sua piattaforma interattiva, rende democratico e accessibile l’incontro e la relazione tra talenti di qualsiasi livello, genere, età e residenza.

La caratteristica principale di Face4Job consiste nel creare uno spazio virtuale per la simulazione di un primo colloquio di lavoro. Un algoritmo incrocia requisiti ricercati e competenze-esperienze personali.  Così azienda e candidato possono “incontrarsi” prima che fisicamente, virtualmente.

Il candidato potrà rispondere a specifiche domande attraverso un video talent della durata di un minuto.

Il lavoro non si trova più con gli annunci di giornale

Sembrano davvero passati dei secoli da quando il lavoro si cercava sulle pagine dei giornali. Per non parlare delle fantomatiche agenzie di collocamento, scenari destinati a rimanere solo nella memoria storica di film comici anni ’80.

Il lavoro si trova online e i candidati si selezionano anche attraverso la loro social reputation. Si potrebbero scrivere trattati sull’eticità nell’includere o escludere un candidato tenendo in considerazione cosa pubblica sui propri profili social. Ma la verità è che ormai Facebook, Twitter e ovviamente Linkedin sono molto di più che un diario personale. Sono lo specchio di quello che siamo noi. Per questo è importante pensarci due volte prima di pubblicare qualcosa in rete che ci riguarda e che consideriamo poco consono.

Evitiamo, per esempio, foto in abiti succinti o commenti con un linguaggio colorito. Cerchiamo di ricordarci sempre che prima o poi quelle foto potrebbero essere viste da un responsabile delle risorse umane dell’impresa in cui sogniamo di entrare a lavorare.

Se a questi accorgimenti ci aggiungi un buon curriculum vitae, le chance di farcela saranno maggiori.

Vuoi proteggere la tua privacy su Facebook? Scopri come gestire al meglio la visibilità di ciò che pubblichi.

Come bloccare gli acquisti in-app su Android?

Ti spiego come bloccare gli acquisti integrati su Android grazie ad una password. Questa soluzione, facile da mettere in atto, ti consentirà di monitorare le spese eseguite dal tuo account Google Play.

È possibile controllare gli acquisti effettuati su Google Play utilizzando una password che verrà richiesta per ogni nuovo acquisto.

Potrai così prestare il tuo smartphone anche ai più piccoli senza preoccuparti che possano svuotare il tuo conto corrente acquistando, ad esempio, pozioni per la loro creatura del gioco Pou!

Inoltre, questo trucchetto potrà anche impedire gli utilizzi non autorizzati del tuo account Google Play nel caso in cui dovessi perdere o subire il furto del tuo smartphone.

  1. Apri l’applicazione Google Play Store sul tuo smartphone.
  2. bloquer achats Android

  3. Accedi alle opzioni toccando il pulsante (le tre linee) in alto a sinistra dello schermo.
  4. bloquer achats Android

  5. Clicca su Impostazioni.
  6. bloquer achats Android

  7. Nella sezione Comandi utente, scegli Richiedi password per gli acquisti.
  8. bloquer achats Android

  9. Seleziona Per tutti gli acquisti.
  10. bloquer achats Android

  11. Se attivi l’opzione per la prima volta, dovrai inserire la password del tuo account Google. Clicca su OK per terminare l’operazione.
  12. bloquer achats Android

Gli acquisti effettuati dal tuo smartphone Android sono ora protetti da una password che sarà richiesta per qualsiasi acquisto.

Potrai ora prestare il tuo telefono a chiunque in tutta tranquillità, senza preoccuparti di eventuali acquisti non autorizzati.

bloquer achats Android

Gli acquisti su Google Play e in-app sono ora protetti da una password.

Proteggere il tuo Android e la tua vita digitale non è mai di troppo.

E se vuoi rendere il tuo smartphone ancora più sicuro, Fabrizio ti aiuta a trasformare il tuo Android in un telefono a prova di spia

Articolo tradotto dal francese. Seguimi su Twitter: @SamSoftonic

Perché saltare a Windows 10? Per non confondersi con Windows 95!

Quando si dice il colpo di scena. Microsoft ha presentato martedì scorso il successore di Windows 8. E si chiama Windows 10.

Che fine ha fatto Windows 9 è il mistero irrisolto della settimana. E mentre in rete pullulano le battute sulla “prova del 9”, un utente di Reddit ha azzardato una spiegazione che sembrerebbe plausibile.

La scelta di chiamare il prossimo sistema operativo Windows 10 non si deve a una decisione strategica o a una scelta di marketing, sarebbe piuttosto il risultato di un problema tecnico.

Microsoft dev here, the internal rumours are that early testing revealed just how many third party products that had code of the form

if(version.StartsWith(“Windows 9”)) { /* 95 and 98 */ } else {

and that this was the pragmatic solution to avoid that.

Molti developer, infatti, hanno inserito nei programmi per Windows una stringa di codice che potrebbe rilevare la versione di Windows 9 come Windows 95 o Windows 98.

Molte applicazioni sono state programmate per essere compatibili con tutti gli update di Windows a partire dal 1995. Se il prossimo OS di Microsoft si fosse chiamato Windows 9, i software che identificano la versione del sistema operativo avrebbero potuto confondere Windows 9 con Windows 95 o Windows 98.

Altri sviluppatori hanno già confermato la plausibilità dell’ipotesi. Il programmatore Jeff Atwood ha ricordato che un problema simile era già successo con Windows 2000.

Sarà questo il motivo? Se hai teorie più interessanti sul perché Microsoft abbia scelto Windows 10 invece di Windows 9, faccelo sapere in un commento!

Fonte: Reddit | Via Engadget

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5 app per mangiare e vivere più sani, più forti e più felici

Additivi: quali fanno male e quali no? E quali frutti contengono più vitamina B? E quale più sali minerali? Scopri questo e altro con queste app. E vivi meglio.

Ognuno dovrebbe poter scegliere cosa mangiare in piena libertà. Ma perché questo accada è necessaria la consapevolezza di ciò che mettiamo nel piatto.

A leggere gli ingredienti di qualsiasi confezione di cibo industriale o semi-industriale, ad esempio, si rimane sempre perplessi. Cosa diavolo sarà l’E121? E il glutammato monosodico, farà bene o male?

Un altro sapere che non ci appartiene più è di riconoscere quale sia la frutta e la verdura di stagione, visto che andrebbe sempre preferita a quella che non lo è.

Eppure per avere energia, salute e buonumore è imprescindibile mangiare bene. Per aiutarti a farlo ti propongo cinque app con cui puoi individuare ed evitare i cibi spazzatura e goderti al massimo quelli golosi e naturali.

E Food Additives: individua gli additivi pericolosi in un istante

Sapevi che la maggior parte dei succhi d’arancia industriali contiene l’E211, che è un additivo che aggrava l’asma, può causare orticaria, allergie e che è dannoso per i bambini? Io no. Ora lo so, grazie a quest’app.

Non è più possibile fare la spesa senza una fonte certa che indichi quali di questi additivi siano innocui e quali no, perché queste sostanze sono in ogni prodotto industriale. E se proprio non vogliamo evitare questo tipo di cibi, almeno cerchiamo di capire cosa contengono.

L’app è facilissima da usare e molto completa. Gli additivi “E” sono in ordine numerico crescente (ma puoi anche ordinarli per nome delle sostanze o per pericolosità), e ciascuno è evidenziato in verde (non pericoloso per la salute), giallo (potenzialmente pericoloso), arancio (pericoloso) o rosso (assolutamente da evitare). In questo modo sai con un colpo d’occhio cosa comprare e cosa no.

Per ogni additivo c’è poi una scheda con spiegati gli usi, i rischi, la funzione e l’esatto contenuto. Un’app importantissima che tutti dovremmo avere per evitare di farci avvelenare.

Scarica E Food Additives per iPhone e iPad

E Food Additives screenshots

What Additives: tutti i segreti degli “E” che ci insidiano

What AdditivesAnche gli utenti Android hanno la loro arma per difendersi dagli additivi dannosi. L’app fornisce informazioni importanti e di semplice lettura. Ad esempio, con una semplice icona mostra se un determinato composto è dannoso o sicuro per i bambini.

Altra informazione utile: di ogni additivo viene specificato se sia o non sia compatibile con un regime alimentare vegano. È stata pensata per essere comoda da usare mentre si fa la spesa, per controllare in un attimo la salubrità dei cibi da un punto di vista vegano.

Il database degli additivi è abbastanza completo, ma non del tutto, e contiene qualche inesattezza, ma nel complesso è uno strumento efficace e utilissimo.

Scarica What Additives per Android

What Additives screenshots

Fresh Fruit: nutrimento buono e… nel mese giusto

Fresh FruitIl conteggio delle calorie è un indicatore fuorviante quando si deve calcolare l’apporto di nutrimento che un cibo ci fornisce. C’è infatti differenza tra riempire lo stomaco e nutrire davvero le cellule con vitamine, proteine, minerali.

La frutta e la verdura cruda sono tra i cibi che assolvono meglio quest’ultimo il compito. Fresh Fruit è una “guida ai vegetali”, in inglese e in italiano. Di ogni frutto e di ogni verdura dà la descrizione e illustra le proprietà, le informazioni nutrizionali, le calorie che fornisce, i paesi di provenienza, la stagionalità e le curiosità.

Puoi usarla anche per scoprire nuovi vegetali che non conosci, o che conosci ma non mangi spesso. Un’app che facilita il compito di chi cerca un’alimentazione completa, sana e senza controindicazioni. E, ovviamente, gustosa.

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Fresh Fruit screenshots

Vegetable juices with fruit: siamo tutti vitaminologi!

vegetable juices with fruitVitamine, minerali e antiossidanti in abbondanza, e poche calorie: i succhi vegetali freschi sono forse il modo migliore di fare il pieno di nutrimento. Tra l’altro sono estremamente digeribili e le sostanze nutritive che contengono vengono assimilate in poche decine di minuti.

Quest’app contiene le ricette di decine di succhi freschi da fare in casa, e a chi soffre di determinate patologie consiglia anche specifici succhi da cui trarre beneficio.

Ci sono anche molte altre informazioni utili, ad esempio le quantità giornaliere consigliate di ogni frutto e di ogni verdura del database, quali sostanze nutritive ogni vegetale contenga e altro ancora.

Un alleato della salute, in inglese, spagnolo e olandese.

Scarica Vegetable juices with fruit per iPhone e iPad

vegetable juices with fruit

Buycott: scansiona il codice a barre e identifica i buoni e i cattivi

BuycottCi sono aziende che lavorano con coscienza, che usano ingredienti non nocivi e che non si rendono complici di maltrattamenti ad animali o di pratiche agricole nocive per le persone e per l’ambiente. E altre aziende che invece vanno meno per il sottile.

Buycott, scansionando il codice a barre dei prodotti, ti dà proprio questo genere di informazioni sui produttori di cibi per persone e animali, prodotti per la pulizia, per l’igiene e categorie simili.

Per iniziare ad usare lo scanner devi aderire ad almeno tre campagne tra quelle proposte. Si tratta di campagne contro le sofisticazioni alimentari, i maltrattamenti agli animali e simili.

L’adesione comporta il ricevimento via notifica push di aggiornamenti sullo stato della campagna.

Un ottimo strumento sociale (puoi aggiungere nuovi prodotti se non ci sono nel database) per non dare soldi a chi danneggia noi e il mondo.

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Buycott screenshots

Più energia, meno stress

A ciò che mangiamo facciamo sempre poco caso, o rimandiamo la questione a un altro momento. Forse perché non riusciamo facilmente ad attribuire alla cattiva alimentazione gli effetti negativi che il nutrirsi in modo non corretto provoca.

Eppure con poche accortezza possiamo facilmente essere più forti, più energici e anche più belli. E anche in questo, le app ci possono dare una mano. Io ho fatto la prova: niente cibi con additivi e tanta frutta e verdura cruda fresca per 30 giorni. E funziona. Funziona proprio bene. Tanto che ho intenzione di continuare a oltranza.

E dopo aver mangiato bene, un po’ di sano esercizio: ecco le migliori app che ti motivano a tenerti in forma.

Trucchi Office: come bloccare varie celle di Excel

Congelare e bloccare le celle di Excel: se dovessi scegliere un solo trucco di Microsoft Excel, probabilmente sarebbe questo. Molto utile per condividere dei fogli di calcolo senza paura che vengano modificati per errore.

In Microsoft Excel, bloccare le celle di un documento ha due grandi vantaggi. Innanzitutto, questa opzione ti consente di non modificare il contenuto di una cella per errore. Cancellare una formula per sbaglio accade troppo spesso…

In secondo luogo, ti permetterà di condividere questi fogli di calcolo con colleghi, collaboratori o amici, senza che questi possano modificarne il contenuto.

Ecco come fare:

1. Quando il file di Excel è terminato e pronto per essere condiviso, vai nella scheda Revisione e seleziona Proteggi foglio.

Review Protect the sheet Excel

2. In questa nuova finestra dovrai impostare una password per proteggere il documento. Da qui potrai anche gestire le singole autorizzazioni per i futuri utenti del foglio di calcolo.

Potrai, ad esempio, consentire loro di aggiungere una colonna, dei collegamenti ipertestuali e così via.

Protect Sheet3. Excel ti chiede la password che hai scelto. Digitala nuovamente per confermare.

Confirm Password

A questo punto, tutte le celle del documento sono bloccate. Gli altri utenti non potranno modificarlo o eliminare delle formule per errore. Potranno solo copiare il contenuto del documento e incollarlo in un altro foglio di calcolo.

4. Se si cerca di modificare il contenuto del file, Excel visualizza una notifica sullo schermo.

Protected Sheet ExcelPer rimuovere la protezione, devi fare click su Rimuovi protezione nella scheda Revisione. Ti verrà chiesta la password.

5. Un suggerimento: se i tuoi colleghi devono cambiare solo poche celle di Excel, è possibile sbloccarle manualmente.

Prima del passo 1, ovvero il blocco del foglio di calcolo, fai click sulla cella che vuoi rendere modificabile mantenendo premuto Control. Quindi fai click destro e scegli Formato celle.

Format Cells

6. Sblocca la cella deselezionando la casella Bloccato.

Protection Cells

7. Quindi, continua con i passi 1, 2 e 3 per congelare il resto del documento.

In questo modo i tuoi colleghi potranno modificare solo le celle che hai scelto in precedenza. Utile, vero?

Nel nostro prossimo episodio cambieremo software! Ti spiegherò come creare una presentazione di PowerPoint da un documento di Word.

Ti è piaciuto quest’articolo? Ti suggeriamo di dare uno sguardo all’elenco completo dei migliori trucchi Office che abbiamo preparato per te

[Adattamento di un articolo originale di Baptiste Brassart su Softonic FR]

Facebook chiede scusa e chiarisce le regole sull’uso degli pseudonimi

Dopo le polemiche delle scorse settimane, quando Facebook aveva sospeso gli account di diverse drag queen e artisti dell’universo burleque perché non usavano il loro vero nome, il social network fa (parzialmente) marcia indietro e permette l’uso degli pseudonimi.

Chris Cox, CTO di Facebook, ha pubblicato un lungo post sul suo profilo. Cox si è scusato con le comunità gay e lesbiche e ha sottolineato il loro diritto ad usare pseudonimi.

La nostra policy non è obbligare a usare il nome che c’è sul documento. Lo spirito della nostra policy è che tutti su Facebook usino il nome che hanno nella vita reale. Se è Sister Roma, allora sarà Sister Roma su Facebook

Il motivo per cui Facebook persegue una politica di nomi veri è per eliminare i profili fake, i troll ed eventuali altri abusi.

Facebook sostiene ed appoggia quindi la necessità di anonimato della comunità LGBTQ, ma difende anche la necessità di usare nomi veri.

Pensiamo che sia una buona politica per Facebook per due motivi. In primo luogo, è ciò che rende Facebook così speciale e così diverso da altri servizi web in cui l’anonimato è regola. Inoltre, questo è il modo migliore per proteggere milioni di persone ogni giorno in tutto il mondo. Perché le storie di furto di identità, troll, violenza familiare, minacce e intolleranza sono spesso il risultato di persone che si nascondono dietro falsi nomi

Tuttavia, Facebook ammette che c’è ancora molto lavoro da fare per perfezionare il sistema, unendo i diritti di chi vuole usare uno pseudonimo alla necessità di tenere sotto controllo i profili falsi.

Nel frattempo, Ello, il social network che si propone come “l’anti Facebook” e che permette di usare nomi di fantasia, continua a beneficiare delle polemiche. Le richieste di iscrizione a Ello stanno toccando punte di 40.000 all’ora.

Via: Chris Cox

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L’app della settimana: Maps.Me

In questa serie di articoli andiamo alla scoperta della migliore app della settimana. Può trattarsi di un aggiornamento, della nuova versione di un programma, di un’applicazione appena uscita o di un trend in crescita.

Questa settimana ti parliamo di MAPS.ME

MAPS.ME è un’applicazione che apprezzeranno i viaggiatori instancabili. Si tratta di una raccolta di mappe che puoi usare senza collegarti a internet. MAPS.ME è tra i programmi più affidabili della sua categoria e rappresenta la scelta sicura di tantissimi utenti. Perché?

Con MAPS.ME puoi scoprire la tua posizione esatta in qualsiasi momento senza dover dipendere da connessioni WiFi o altri problemi. Meglio scaricare le mappe prima del viaggio per non avere disagi.

L’app è disponibile in due versioni. Una a pagamento e una completamente gratuita. Nella versione gratuita puoi solo controllare la tua posizione. Nella versione a pagamento è possibile salvare i punti di interesse, come ristoranti e hotel ad esempio.

Manca la possibilità di calcolare un itinerario, questo ci ha un po’ sorpresi. Un’assenza che si fa sentire in entrambe le versioni, free e a pagamento. Calcolare il percorso da un punto A a un punto B è una funzione standard che dovrebbe rientrare nell’applicazione di default e invece manca.

Si tratta comunque dell’unico difetto di MAPS.ME. L’app trova i suoi punti di forza in una velocità e fluidità di navigazione di alta qualità che rendono il programma facile da usare e quindi alla portata di tutti.

Scarica MAPS.ME per Android e iOS

Guarda gli episodi precedenti dell’App della settimana

Windows 10: la Technical Preview già disponibile per il download

Microsoft ha reso disponibile agli sviluppatori la Technical Preview di Windows 10. Il nuovo sistema operativo Windows sarà rilasciato per tutti nel corso del 2015, ma gli addetti ai lavori possono già scaricare la versione beta di Windows 10.

La Technical Preview è una versione di test di Windows 10 che permette di provare in anteprima il nuovo sistema operativo e di identificarne i bug.

Per scaricare la TP di Windows 10 è necessario iscriversi al Windows Insider Preview Program, il programma di Microsoft che permette di testare le build anteprima e di rilasciare feedback.

Nelle parole di Microsoft:

Se sei un esperto di PC o un professionista IT, unisciti a noi e prendi parte allo sviluppo di Windows per creare un prodotto migliore.

Bisogna però ricordare che la Technical Preview, come ogni altro tipo di beta, è instabile e non adatta ad essere usata come sistema operativo principale. Ai non addetti ai lavori che vogliono sperimentare Windows 10 consigliamo di installare la Technical Preview su una macchina virtuale.

Scarica Windows 10 Technical Preview

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