Minions Paradise (disponibile per Android e iOS) è un gioco di costruzione in cui dovrai migliorare un’isola deserta per renderla il paradiso dei protagonisti del gioco.
Stai iniziando a giocare a Minions Paradise? Ti diamo 5 consigli fondamentali per far diventare Phil il re dell’isola!
Non usare i dobloni per accelerare la costruzione
I dobloni sono la moneta di pagamento di Minions Paradise, che guadagni a mano a mano che sali di livello.
Non spendere i dobloni alla leggera, soprattutto nel tutorial o per accelerare le costruzioni. Conserva invece queste monete per spenderle in cose veramente utili, come aggiungere uno spazio extra alla costruzione di edifici, come l’armeria.
Mantieni attivi i tuoi Minion
Sfrutta i tuoi Minion per tenerli sempre occupati in qualche attività. In questo modo avrai sempre più risorse e le missioni del gioco saranno più facili da realizzare. Ci sarà il tempo sufficiente per riposare più avanti!
Guarda spesso la bacheca degli annunci
Visita spesso questa sezione (sta nel bar di Phil). Ti sarà chiesto di portare a termine dei compiti semplici per fornire determinati materiali (cocchi, melograni…) Completare queste attività è facile e ti darà soldi, punti festa o minion speciali.
Approfitta al massimo del potere delle feste
Ogni volta che arrivi ad un numero sufficiente di punti festa, Phil organizza una festa sull’isola. Oltre a sbloccare degli achievement, le feste hanno anche un altro effetto: per due minuti dopo la fine della festa le attività vengono realizzate più velocemente (nella metà del tempo). Approfitta al massimo di quei due minuti per costruire edifici o fare in modo che i minion raccolgano il maggior numero di risorse possibili.
Controlla alla perfezione i mini-giochi
I mini-giochi contenuti in Minions Paradise sono il modo perfetto per vincere punti festa ed altre ricompense, oltre che a mantenerti intrattenuto mentre gli altri minion portano a termine i loro compiti. Non lasciarli da parte. Più controllerai questi mini-giochi, maggiori saranno le ricompense!
Come saranno le auto connesse in un futuro prossimo? L’idea alla base è di rendere più accessibile al grande pubblico la tecnologia già esistente oggi.
Oggi molte auto sono in grado di stabilire una connessione solo con il telefono cellulare. Nel futuro queste vetture avranno accesso a internet e tecnologia propria; vedremo inoltre affidata una maggiore responsabilità di guida alle auto stesse (guida assistita).
Le auto “più connesse”
Oggi l’auto è connessa mediante un dispositivo mobile, ma in futuro avrà la sua propria connessione internet. Un esempio reale: la tecnologia più recente firmata SEAT utilizza l’antenna radio della tua auto per mantenere viva la connessione, qualora lo smartphone dovesse venir meno. È un grande passo avanti se si considera che il telefono a volte decide di “tradirci” quando meno ce l’aspettiamo.
Una vettura con una propria connessione ed un software espressamente progettato per la guida dovrebbe essere più efficiente di un’auto che si adatta alle app già esistenti su smartphone (come Google Maps).
Ma non andiamo troppo oltre, rimaniamo con i piedi per terra e guardiamo al breve termine. Come ti ho spiegato nel mio precedente articolo, in un futuro non tanto lontano potrai avere un controllo maggiore della tua auto tramite il telefono. Le tecnologie esistenti si combineranno in modo più coerente. Per esempio non sarà necessario disporre di un’applicazione installata per ricordarti dove hai parcheggiato l’auto e averne un’altra per accendere il condizionatore d’aria. Le funzioni offerte finora separatamente convergeranno tutte in un unico software.
Sarà inoltre possibile controllare l’interno della tua auto, dalla temperatura alla posizione di guida e alle stazioni radio preferite. E potrai salvare le preferenze in un profilo. Basta una selezione per guidare nelle condizioni che preferisci.
Prima che te ne possa rendere conto, un numero sempre maggiore di veicoli saranno compatibili con Android Auto di Google e CarPlay di Apple. Entrambi i sistemi hanno il vantaggio di essere stati creati da aziende specializzate nel software e ciò significa un miglioramento dei servizi integrati e interfacce fluide. I touch screen nelle auto non sono una novità, ma finora le case automobilistiche non si sono impegnate nel creare interfacce strabilianti. Ma ci penseranno Google e Apple a rimediare!
Nuovi display
Al di là dei display più comuni, alcune aziende, come la spagnola LABS4GLASS, stanno creando nuove schermate che vengono proiettate sul parabrezza. Lo “schermo” trasparente consente di tenere gli occhi sulla strada. Questa tecnologia funzionerà con lo smartphone e vi darà un’esperienza d’uso senza distrazioni, poiché non dovrai più prestare attenzione a un piccolo schermo e distogliere la vista dalla guida.
Guida assistita nelle auto connesse
Negli ultimi anni la tecnologia di guida assistita si è evoluta notevolmente, a partire dall’ABS fino al pilota automatico in autostrada. Per non parlare dei sensori di parcheggio, che ci aiutano a parcheggiare e ci indicano la vicinanza dell’auto ad oggetti esterni. Nel giro di un paio d’anni le connected cars introdurranno tante altre novità in questo senso.
Guidare su autostrada, ad esempio, richiederà sempre meno attenzione da parte di chi guida, giacché i sensori collegati alla nostra macchina ci permetteranno di mantenere una distanza di sicurezza e di non uscire fuori dalla nostra corsia. Non si tratta di una vera e propria guida automatica (come vorremmo!), ma è un aiuto che migliora in modo significativo la nostra sicurezza.
BMW sta sviluppando una tecnologia chiamata ActiveAssist, che si può vedere nel video qui di seguito.
È la tecnologia che più si avvicina al concetto di auto che si guida da sola; può viaggiare in autostrada senza guida umana. Ovviamente è necessaria la nostra supervisione. Certo, mantenersi svegli alla guida senza guidare sarà forse ancora più difficile!
La tecnologia dei sensori, che in genere reagiscono meglio di noi umani, migliorerà. Ciò significa che le code in autostrade diminuiranno. E non preoccuparti se non ti piace l’idea di lasciare fare tutto all’auto: si può sempre riprendere il controllo in qualsiasi momento.
Non mettere ancora via i guanti da pilota
Nei prossimi due o tre anni vedremo una maggiore integrazione delle funzionalità di guida assistita nelle vetture connesse. Le vetture senza conducente saranno una realtà, sempre più, ma accanto ad esse le sfide che si presenteranno saranno sempre maggiori.
Avremmo bisogno anche di nuove leggi che inglobino tali vetture e noi tutti sappiamo che i governi reagiscono molto lentamente a questa serie di modifiche. Mentre nel frattempo le aziende ci convinceranno che questi veicoli sono sicuri al 100%.
È assai ricorrente leggere sui giornali notizie riguardanti furti di password. Dobbiamo stare quotidianamente con gli occhi aperti e sperare che l’hacker di turno non approfitti di una falla di sicurezza per appropriarsi delle nostre password e compromettere così la sicurezza dei nostri dati.
Se gli hacker sono oggi una vera minaccia, è normale che gli antivirus cerchino di essere sempre aggiornati sulle più recenti minacce che possono perturbare la tranquillità virtuale dei cittadini. A questo proposito Avast 2016 introduce con la sua nuova versione la funzione Password.
Le novità di Avast 2016: come funziona Password
Password, la grande novità di Avast 2016 (anche se non la sola), vuole essere un aiuto per criptare le password che usi su internet, assicurandoti così una maggior sicurezza online. Inoltre, ti consente di impostare una “password madre”. Oltre ad essere una chiave inviolabile, essa ti consentirà anche di utilizzare l’auto-completamento di Avast, evitando così di inserirla ogni volta che accedi ad un account. Infine Password sincronizza le tue chiavi segrete su tutti i dispositivi e ti aiuta a crearne di uniche e più sicure.
Utilizzare Password è molto semplice! Inoltre, nella sua versione base la funzione si trova in tutte le versioni di Avast (Free, Pro, Internet Security e nel più completo Premier). Dovrai seguire il tutorial iniziale, dopodiché il sistema ti chiederà di impostare la password madre, imprescindibile per accedere al resto delle funzionalità. Quindi scarica l’estensione per il tuo browser preferito. E ricorda di abilitarlo quando ti apparirà il messaggio che ti chiede di farlo.
Il passaggio seguente consiste nel raccogliere tutte le tue password. Ogni volta che effettuerai il login, Avast ti chiederà se vuoi aggiungere quella password al suo database. Comunque hai anche altre opzioni per farlo: puoi anche aggiungere le chiavi segrete manualmente o importandole dal tuo browser.
Quando avrai accumulato un numero sufficiente di password, Avast creerà un punteggio che indica il grado di sicurezza e ti indicherà quali password non sono sicure. In questo modo saprai quale chiave d’accesso sarebbe bene migliorare.
Se desideri aumentare la protezione di Avast, la compagnia offre anche un’opzione Premium. Con la versione Pro, il sistema ti avviserà anche quando la sicurezza di una password è stata compromessa.
Ricorda che puoi scaricare Avast 2016 esclusivamente da Softonic. Ecco le quattro grandi versioni di questo antivirus:
Si parla spesso di auto connesse (o connected cars), ma cosa significa esattamente? In questa serie, suddivisa in tre episodi, ti spiegherò in cosa si traduce la tecnologia delle connected cars nelle auto d’oggi e in quelle che arriveranno nel breve e lungo termine. Non mancherò inoltre di sfatare alcuni miti. Sei pronto?
Connesse a cosa?
Il concetto di auto connessa è un po’ astratto, ma in sostanza si riferisce alla possibilità che le automobili possano comunicare con il mondo esterno e anche con altre automobili. E questo è possibile grazie allo smartphone o un dispositivo collegato alla rete internet, o ancora grazie a dispositivi mobili che usano sensori per esplorare l’ambiente ed entrare in contatto con altri veicoli e servizi. Siamo già abituati al GPS e agli schermi integrati, ma questa è una tecnologia molto più giovane.
Le auto connesse oggi
Al giorno d’oggi le connected cars non sono ancora una rivoluzione, ma danno già i primi segnali di ciò che verrà.
L’azienda spagnola SEAT, ad esempio, ha un sistema chiamato My SEAT (precedentemente conosciuto come Easy Connect), disponibile sia per Android che per iOS, ma che vanta già un accordo con Samsung. Fiat, invece, ha Uconnect LIVE, anch’essa per Android e iOS.
Entrambi i marchi offrono un tipo di connettività simile e sono buoni esempi di ciò che è già disponibile sul mercato delle auto oggi. L’Android Auto di Google, illustrato nel video sottostante (in inglese), è anch’esso destinato a diversi produttori e consente di connettere i dispositivi alla macchina.
Niente più distrazioni al volante
Una volta collegato il dispositivo, il veicolo adatta lo schermo alle diverse funzioni del telefono. Il vantaggio di questo è che lo schermo del dispositivo mobile che stai utilizzando non è più una distrazione al volante, poiché lo sguardo sarà ora rivolto esclusivamente sul pannello strumenti e sulla strada.
Tra le altre cose, è possibile inviare e ricevere chiamate, controllare la musica e ricevere notifiche di posta elettronica e social network. SEAT vanta un sistema di lettura ad alta voce delle mail, sempre come misura di sicurezza. È anche possibile utilizzare Internet per scaricare notizie e articoli.
FORD, ad esempio, ha completato i comandi vocali a bordo con un sistema di lettura ad alta voce dei messaggi in arrivo dai contatti social, Facebook, Twitter, Linkedin e così via. Meople Connector è un aggregatore di reti sociali che ti consentirà di usufruire di questa tecnologia.
L’idea, in definitiva, è quella di restare sempre connessi eliminando le distrazioni alla guida.
Miglior guida e manutenzione
Quando utilizzano i dati GPS, le vetture di oggi sono in grado di estrarre informazioni dai tuoi tragitti e contribuire a renderli più efficienti. Soprattutto quando si tratta di viaggi frequenti, le auto connesse si comportano quasi come un Apple Watch, elargendo consigli su come rendere il percorso più breve, più economico e rispettoso dell’ambiente. Se guidi con il motore a giri troppo elevati, per esempio, l’auto suggerisce di cambiare marcia per risparmiare.
Le connected cars già disponibili sono in grado di dirvi anche quando è necessario fare la revisione dell’auto e possono anche inviare dei report al servizio di assistenza per informarli in anticipo su quando è il momento migliore per portare il veicolo in officina.
In caso di incidenti, sistemi come BMW ConnectedDrive inviano informazioni di vitale importanza, come il luogo dell’incidente e il danno subito, al servizio di emergenza e di soccorso. Questo sistema sarà presto di serie su tutte le automobili nuove.
Nel segmento di gamma alta è possibile vedere già auto “consapevoli” della loro posizione su strada. Mantengono una distanza minima da altre vetture e possono frenare più prontamente di qualunque essere umano per prevenire gli incidenti. Questa tecnologia è sicura, ma il costo suppone una diffusione più lenta nelle auto di gamma più bassa.
Controlla l’auto dallo smartphone!
È possibile utilizzare applicazioni per il controllo della macchina da remoto. È possibile attivare l’aria o cercare dove si è parcheggiato. SEAT consente di scegliere tra una serie di profili e salire in macchina avendo già tutto pronto, se lo desideri. È inoltre possibile aprire e chiudere la vettura con le applicazioni per auto connesse, anche se c’è molto dibattito sul fatto se questa ci renda o no la vita veramente più facile.
Sarai tu alla guida… per ora…
Nonostante le notizie che leggiamo ogni giorno su auto senza conducente, esse sono ancora molto lontane. Le connected cars di oggi, invece, non sono una proposta così fuori dalle righe.
Avere social network, e-mail e altro integrati nel quadro strumenti è solo un aiuto per tenere gli occhi sulla strada. Naturalmente, tutti i consigli su come guidare l’auto in modo efficiente sono anch’essi molto utili, così come le potenzialità dell’uso dei dati di guida.
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