Come usare 2 account WhatsApp diversi sullo stesso dispositivo Android

Che il tuo terminale sia dual SIM o no, è possibile usare su uno stesso dispositivo due account diversi di WhatsApp, cioè due account associati a due numeri differenti. Esistono almeno due maniere per farlo, e  qui ti spieghiamo in cosa consistono.

Molti di noi hanno più di un numero di cellulare, alcuni per motivi di lavoro, altri perché, residenti all’estero, hanno doppio numero, uno italiano e uno straniero. Questi sono solo due esempi di casi in cui potremmo aver bisogno di accedere contemporaneamente a due account WhatsApp che sono stati creati con due numeri diversi.

Ufficialmente non esiste ancora un modo per farlo. WhatsApp migliora in continuazione e aggiunge nuove funzionalità, prevede anche la possibilità di cambiare il numero assegnato all’account, ma dell’opzione di usarne due allo stesso tempo non se ne vede l’ombra.

Abbiamo fatto una piccola ricerca e abbiamo scoperto con immenso piacere che esistono almeno due modi per farlo, uno avvalendosi di un’app speciale, l’altro ricorrendo a un piccolo trucco. Cominciamo proprio da quest’ultimo.

1. Il trucco della modalità Ospite

Se ti piacciono i trucchetti e ti diverti a metterli in atto, questo ti piacerà. Per usare due account di WhatsApp sullo stesso smartphone, infatti, basterà ricorrere alla modalità Ospite, disponibile su Android da Lollipop in poi (se hai uno smartphone Samsung, l’opzione potrebbe non essere disponibile. In tal caso, vai al metodo nº2).

Aggiungendo un utente ospite, potrai avvalerti di uno spazio parallelo sullo stesso dispositivo, come se fossi un altro utente connesso allo stesso dispositivo con le sue proprie esigenze (app diverse da quelle installate sul profilo principale, un account WhatsApp differente, ecc.).

1. Entra nel profilo ospite che hai appena creato. Come creare un utente ospite? Scorri il menu a tendina e clicca sulla foto di profilo in alto a destra. Quindi clicca su Aggiungi ospite.

2. Una volta entrato nel profilo ospite, scarica WhatsApp dal Play Store.

3. Segui il procedimento di impostazione dell’account WhatsApp e, quando ti chiederà il numero di telefono, inserisci l’altro numero. Se lo smartphone non è dual sim, riceverai il messaggio con il codice di conferma sull’altro terminale in cui hai inserito la SIM corrispondente.

Una volta ultimata la configurazione, anche il secondo account WhatsApp sarà pronto per l’uso!

2. Uso dell’app Parallel Space

L’alternativa è usare un’app che si chiama Parallel Space. Questa ti consente di configurare un account doppio sullo stesso dispositivo per quasi tutte le app (social network e giochi compresi!). In generale ti consente di avere “una doppia identità” sullo stesso telefono qualora avessi due account Twitter differenti, ad esempio, o uno personale e uno di lavoro.

Lo stesso vale per WhatsApp!


1. Installa Parallel Space per Android.

2. Una volta effettuato l’accesso, l’app carica le tue applicazioni. Quindi, scegli WhatsApp.

3. Verrà avviato il processo di configurazione di WhatsApp da zero all’interno di Parallel Space.

4. Segui il procedimento di impostazione del secondo account WhatsApp. Quando ti chiederà il numero di telefono, inserisci il secondo numero. Se lo smartphone non è dual sim, riceverai il messaggio con il codice di conferma sull’altro terminale in cui hai inserito la SIM corrispondente.

5. Scegli se vuoi importare il backup delle precedenti conversazioni realizzate con questo numero.

Il secondo account di WhatsApp è quindi pronto per l’uso!

N.B.: sulla barra delle notifiche, se ne ricevi una da un’app che ha l’account parallelo configurato su Parallel Space, non apparirà il simbolo dell’app, ma quello di Parallel Space (una P). Scoprirai di quale app si tratta, una volta trascinato e aperto il menu a tendina.

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Come localizzare il cellulare di una persona o dei tuoi figli

Se hai bisogno di sapere in ogni momento dove sia tuo figlio o un tuo parente, Android offre un paio di modi per avere traccia degli spostamenti di un telefono.

Quando si tratta dei tuoi figli, o di persone a te care, stare tranquilli non è facile come sembra. Quante volte sei preoccupato e pensi “Chissà dove saranno o cosa stanno facendo in questo momento!”. O semplicemente ci stuzzica la curiosità! Quindi perché non prendere in considerazione la possibilità di rintracciare la persona in questione tramite smartphone? Tutti ne hanno uno oggigiorno, anche i più piccoli. Se vuoi provarci, continua a leggere.

I sensori GPS, assieme al WiFi e ai segnali del cellulare, semplificano enormemente oggi l’operazione di geolocalizzazione di un telefono. Ovviamente lo scopo di queste funzioni era in primis semplicemente di navigazione, per trovare posti vicino a noi.

Come rintracciare un cellulare con Android Device Manager

Google ha creato un servizio che permette facilmente di ritrovare il tuo smartphone Android, perso o rubato, quindi di localizzarlo. Il servizio si chiama Android Device Manager ed è l’ideale per i nostri scopi, giacché può permettere anche di localizzare un cellulare per il mero scopo di sapere dove si trova un amico o un familiare. Accedi al servizio con l’account Google configurato sul tuo smartphone!

Preoccupato per la privacy?

Tenere il tracking di un telefono, eccetto se è il tuo, può risultare un po’ invasivo, questo è vero. Tuttavia avendo bisogno dell’account Google per usare questo strumento, potrai solo farlo con il consenso dell’altra persona.

Configurazione dell’account ADM

Innanzitutto devi accedere alla configurazione dell’account Google della persona che vuoi rintracciare.

Nel caso in cui volessi tenere traccia degli spostamenti dei tuoi figli, puoi creare un account extra e configurarlo per Android Device Manager sul loro cellulare Android.

Se desideri sapere dove si trova l’altra persona, usa l’applicazione usando lo stesso account configurato sul suo telefono. Puoi farlo sia tramite web che tramite app.

Vedrai quindi una mappa che mostra la posizione del telefono in quel preciso momento (con un’approssimazione d’errore di 25 metri).

Ovviamente puoi localizzare un cellulare con quest’app solo se esso è collegato a internet e se la geolocalizzazione è attiva.

Come rintracciare i cellulari di tutta la famiglia con un’app

Se le tue esigenze vanno al di là della semplice conoscenza del luogo in cui si trova un determinato dispositivo in un preciso momento, puoi optare per un’app esterna all’ecosistema Google chiamata Family Tracker: Locate Phones.

Quest’app deve esser installata sul cellulare che vuoi rintracciare. Family Tracker: Locate Phones ti consente non solo di sapere dove si trova un telefono (quindi uno o più membri della tua famiglia), ma anche dove è stato. Potrai avere lo storico dei movimenti per più telefoni, quindi è adatto per tutta la famiglia (da lì il nome).

Come feature extra, è possibile inviare anche messaggi gratuiti tra 2 dispositivi che usano l’app.

Puoi stare tranquillo!

La tecnologia può farci stare sereni? A volte sì e questa ne è la prova. Questi due metodi appena descritti saranno un valido aiuto per rintracciare i tuoi cari ogni qualvolta ne avrai bisogno. Basta mettersi d’accordo!

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Smartphone perduto o rubato? Ritrovalo con queste app

3 consigli per un perfetto colloquio via Skype

I consigli su come affrontare un colloquio via Skype non sono mai superflui. Ecco delle raccomandazioni fondamentali per una call Skype di successo.

Usiamo le videochiamate per moltissimi motivi, tra i quali uno sempre più in auge è il colloquio conoscitivo di potenziali candidati da parte delle aziende. Ecco 3 suggerimenti per evitare spiacevoli inconvenienti ed avere ottime probabilità di successo in una call Skype.

Durante una call conoscitiva di lavoro è importante dare il meglio di sé e questo non dipende solo dalle nostre risposte. Possono infatti interferire anche fattori esterni che sono anch’essi di grande importanza per l’esito del nostro colloquio.

Per evitare spiacevoli inconvenienti, quindi, prepara il tuo colloquio Skype!

Leggi anche: I social network per trovare lavoro: in Italia funziona così…

1. Controlla in anticipo che tutto funzioni alla perfezione

Prima di iniziare la chiamata Skype, controlla che a livello tecnico sia tutto ok e funzionante. Sarebbe davvero un peccato, e non giocherebbe a tuo favore, dover interrompere la videochiamata o che essa sia disturbata da problemi come una connessione instabile, problemi al microfono o alla webcam. La maggior parte dei software di videochiamata, tra cui Skype, danno la possibilità di realizzare questi check in pochi click.

2. Elimina i “corpi estranei” dallo sfondo

Può sembrare assurdo, ma elementi visibili sullo sfondo durante una videocall possono disturbare e distrarre il tuo interlocutore. Quello che vuoi è che l’attenzione sia tutta rivolta su di te, giusto?

Se stai realizzando il colloquio con lo smartphone o il tablet, a maggior ragione, cerca un angolo tutto per te che non sia di passaggio e che favorisca la concentrazione.

3. Instaura il contatto visivo

In generale il contatto visivo è un valido elemento della comunicazione, e lo è anche in una videochiamata. La tendenza, invece, è che si guardi piuttosto lo schermo, il che risulta in un contatto visivo pari a zero con il tuo interlocutore. Pensi di star guardando la persona di fronte a te, ma in realtà il tuo sguardo è rivolto verso il basso.

Per evitarlo, guarda l’obiettivo della webcam. Non è facile e all’inizio parlare ad un obiettivo sembrerà alquanto strano, quando invece il tuo interlocutore è sullo schermo poco più giù, ma vedrai che questo piccolo accorgimento sortirà i suoi effetti.

Non di minore importanza sono altri fattori, come la postura. In qualunque colloquio, sia esso presenziale che via Skype, la postura dice molto su di noi. Fai una prova con amici per chiedere un loro parere sulla tua postura, gestualità e tono della voce. L’impressione che fai sugli altri potrebbe stupirti e ti permetterebbe di migliorare.

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Come fare una videochiamata con Skype da Outlook.com

Come collegarsi a due account Skype contemporaneamente dal PC

Skype non offre un modo ufficiale e immediato per utilizzare più account contemporaneamente su PC. La buona notizia è che non c’è bisogno di disconnettersi per riaccedere ad un altro account; è possibile fare il login a tutti gli account Skype che vuoi tramite la web app e le versioni dell’applicazione per Windows. Non sarà possibile farlo, invece, con le app mobile di Skype per Android, iPhone o iPad. Meglio di nulla, no?

Il trucco che ti presentiamo oggi può essere utile se disponi di account Skype separati per uso personale e di lavoro, proprio come può accadere con WhatsApp.

1. Fai il login dal sito

Un trucco molto semplice e immediato consiste nell’usare la versione web di Skype per collegarsi ad un secondo account. Infatti, se sul tuo PC hai già un fatto il login nel programma che hai scaricato, puoi aprire il browser ed effettuare l’accesso in parallelo tramite web app ad un altro account.

Se addirittura hai bisogno di collegarti a due o più account, apri la modalità di navigazione in incognito del browser. Da qui infatti avrai la possibilità di accedere ad un terzo account, se hai aperto il secondo nella modalità di navigazione standard.

Lo stesso vale qualora avessi la possibilità di usare browser web diversi. Ognuno ti permetterebbe di fare il login a un account Skype differente.

2. Apri “due Skype” sul PC

Se invece preferisci avere due applicazioni Skype aperte contemporaneamente in locale, premi Windows Key + R. Si aprirà la finestra per eseguire un comando.

Per versioni di Windows a 64 bit inserisci il comando “C:\Program Files (x86)\Skype\Phone\Skype.exe” /secondary.

Per versioni di Windows a 32 bit, invece, inserisci quest’altro: “C:\Program Files\Skype\Phone\Skype.exe” /secondary.

Una volta premuto Invio, si aprirà una nuova finestra per fare il login con il “secondo Skype”.

Questi comandi indicano il percorso per arrivare al file eseguibile con cui hai installato Skype la prima volta. Se il file è stato salvato in una cartella diversa da quella di default, ovviamente bisognerà indicare tale percorso.

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Spotify: come creare playlist in automatico a partire da un artista

Spotify è senza dubbio un programma completo in quanto a raccomandazioni e liste settimanali personalizzate. Ciò che è certo è che non si può essere mai al 100% soddisfatti quando di mezzo ci sono gusti personali, stati d’animo e contesti diversi. A volte le raccomandazioni di Spotify potrebbero non azzeccare i nostri gusti musicali, altre i brani di ripetono. DJ Lazy Set è un Bot che può aiutarci a creare playlist su un artista o gruppo specifico con il minimo sforzo.

Cos’è un bot?

Bot sta per Robot e, in generale, è un programma che accede a una pagina web, un’applicazione o un videogioco come se fosse un utente umano, capace di realizzare in automatico alcune attività che, manualmente, risulterebbero troppo complicate o tediose.

Il bot DJ Lazy Set che vi segnaliamo è un robot che farà in automatico un’azione in Spotify, piuttosto che lasciarla fare a noi manualmente: ci aiuterà a creare playlist personalizzate e a migliorare la nostra esperienza d’uso di Spotify.

Spesso i bot hanno un’accezione negativa per indicare quella categoria di robot che si insidiano nei nostri dispositivi e realizzano attività criminali informatiche, al pari di malware, spyware o phishing. Sono invisibili e possono insediarsi nei nostri PC. Avete presente quando un programma invia messaggi ai nostri amici per conto nostro? È proprio un bot a farlo. Ma non è il nostro caso!

Come funziona DJ Lazy Set?

DJ Lazy Set ti aiuta a creare in pochi istanti una playlist unica relazionata a un artista o gruppo che ti piace. Ho realizzato varie prove con diversi artisti e i risultati sono stati molto buoni. Mi ha aiutato a scoprire brani che non conoscevo e tutti consoni ai miei gusti.

Per usare DJ Lazy Set basta entrare in Twitter e menzionare DJ Lazy Set assieme al nome o artista che vuoi fornirgli come riferimento. Per esempio, twitta @lazyset Amy Winehouse e il bot creerà per te una playlist personalizzata relazionata alla famosa artista britannica. Per ora l’account twitter di DJ Lasy Set ti risponderà con un link alla lista. Puoi salvarla o condividerla come faresti con qualsiasi altra playlist. Potrai anche vedere le playlist che il bot ha creato anche per gli altri utenti.

Anche se Dj Lazy Set sembra pura magia, non è altro che un’app che si serve di un algoritmo per creare delle liste musicali. Anche Spotify ne ha uno, ma questo è di gran lunga migliore.

Prova DJ Lazy Set e dicci come ti è sembrato!

Fonte: The Next Web

Le migliori app per le previsioni meteo

Trova le migliori app per le previsioni del tempo per Android, iOS e Windows. Che tempo fa te lo dirà un’app e in pochi tap.

Le applicazioni per smartphone e PC consentono di sapere facilmente che tempo fa. Ce ne sono tantissime sul mercato pronte a dirci in ogni momento e in tempo reale se questo weekend pioverà o ci sarà il sole. Tuttavia, ce ne sono alcune che sono più precise e facili da usare rispetto ad altre.

Scegliere l’app giusta per le previsioni meteo non è da sottovalutare, da essa potrebbe dipendere il fatto di mandare a monte i nostri piani per il weekend o meno. Che un app ci dia le informazioni giuste è importante… non vorremmo mai dover annullare il barbecue di domenica per informazioni inesatte. Controlla che tempo farà in pochi tap con l’app per il meteo che preferisci tra queste 5 che ti proponiamo nella seguente comparativa.

Confronta le migliori app per il meteo

Comparativa versioni Android

1.AccuWeather

AccuWeather offre previsioni del tempo e notizie da tutto il mondo

Accuweather.com

Conoscerai sicuramente AccuWeather per la sua versione web. Le app per Android e iOS contengono le stesse funzionalità. Tra le opzioni vi è la possibilità di consultare il tempo a livello internazionale e le previsioni per i prossimi 15 giorni. La facilità con cui puoi cambiare il luogo la rendono un’app ideale per chi viaggia spesso. AccuWeather offre anche informazioni meteorologiche extra, come le allerte per alcune zone, una mappa satellitare per tenere sotto controllo i fronti meteo e le notizie ultima ora sul tempo.

Pro

Notifiche per allerte meteo

Utili widget

Previsioni meteo precise

Contro

Forse troppa informazione

Interfaccia a volte obsoleta

Scarica per:

Android |
iOS |
Windows |
Mac |

2.WeatherBug

Il meteo in tempo reale con previsioni sui pollini

Earth Networks

Se AccuWeather offre tantissime informazioni sul meteo di tutto il mondo, WeatherBug rileva la tua posizione per darti dati meteorologici sempre accurati. Mostra tutte le info più importanti sul tempo atmosferico nella tua zona e approfondisce molti aspetti, come l’umidità, la pressione, il livello di polline nell’aria; quest’ultimo dato è utilissimo per chi soffre di allergie. Opzioni extra includono la memorizzazione delle posizioni e i report video, il tutto presentato in un formato pulito e moderno. Un’opzione validissima.

Pro

Fornisce informazioni dettagliate sul tempo

Mappe chiare

Previsioni a 7 giorni

Immagini in tempo reale

Contro

Alcune feature disponibili solo per alcuni luoghi

A volte lenta

Scarica per

Android |
iOS |
Windows |
Mac |
Windows Phone |

3.The Weather Channel

Approfondimenti sul tempo locale

The Weather Channel app

Una delle app più riconosciute a livello mondiale per le previsioni meteorologiche è The Weather Channel, con i suoi report dettagliati sul tempo, radar live e video gratuiti. Anche quest’app è molto valida ed offre tutte le informazioni disponibili nella versione web in una semplice e intuitiva interfaccia touch. Puoi fare il tracking del clima nella zona, consultare una previsione a 36 ore o vedere che tempo farà tra 15 giorni. The Weather Channel ti consente anche di programmare degli avvisi per condizioni meteo critiche, come neve, pioggia e pollini nella tua zona.

Pro

Bell’interfaccia

Informazioni meteorologiche dettagliate

Tanti contenuti video

Contro

Radar lento a caricare

Interfaccia con qualche errore

Scarica per:

Android |
iOS |
Windows |
Windows Phone |

4.iLMeteo

App completa per il meteo, una fra le più popolari in Italia

iLMeteo è un’app facile da usare, completa e in italiano per le previsioni meteo in Italia e all’estero. Puoi osservare le previsioni meteorologiche e raccogliere innumerevoli dati sul tempo: immagini da satellite, radar, webcam (solo per le principali città) e accedere una sezione video con le previsioni atmosferiche spiegate da un esperto. iLMeteo consente di cercare le località di interesse (è possibile creare una lista di località preferite) e monitorare le previsioni attuali e quelle generali per i 15 giorni successivi. L’app, infine, include un comodo widget per il desktop del tuo smartphone.

Pro

Completa di widget

Ottima stazione meteorologica

Interfaccia intuitiva e in italiano

Servizi accessori davvero interessanti

Contro

Nessun contro degno di nota

Scarica per:

Android |
iOS |
Windows |
Windows Phone |

5.1Weather

Informazioni meteo semplici, chiare e approfondite

Just 1Weather please

1Weather è l’app meteo che offre l’equilibrio perfetto tra semplicità, chiarezza e cura del dettaglio. È ben disegnata ed offra tanti widget per darti le informazioni meteo che vuoi esattamente avere a portata di tap. Puoi anche tenere sotto controllo 12 diverse posizioni allo stesso tempo. Perfetta quindi anche per i giramondo che vogliono sapere il tempo del luogo in cui si trovano e di quello verso cui si dirigono.

Pro

Design bello e intuitivo

Opzione per vedere temperatura nella barra delle notifiche

Include molti widget

Contro

Mappe non sempre precise

Scarica per

Android |
iOS |

Altre alternative

Weather Underground | AND iOS WEB

Yahoo! Weather | ANDiOSWEB

Le principali notizie di software e tecnologia dal 25 al 31 marzo

Dopo una settimana di assenza, torna il nostro post con le principali novità della settimana. Come di consueto ultimamente, non manca WhatsApp con le sue novità, ma anche altri big del settore come Nintendo e Airbnb. Infine, anche questa settimana ti proponiamo una nuova app, per il suo approccio particolarmente innovativo e, nel contempo, al passo coi tempi!

Ecco le 4 notizie che abbiamo scelto per te questa settimana:

1. Messaggi WhatsApp presto in grassetto, corsivo e barrato

È un’opzione già disponibile nella beta di WhatsApp, ma presto arriverà con un aggiornamento della versione stabile su Android e iOS. WhatsApp introduce la possibilità di scrivere in grassetto, corsivo e barrato. Qui ti spieghiamo come fare con l’inserimento di alcuni simboli!

2. Arriva la prima app di Nintendo per mobile

Si chiama Miitomo ed è la nuova app firmata Nintendo, un misto tra gioco, rete sociale e community online. Divertiti con un avatar e conosci gli altri Mii in questo mondo virtuale!

Il concetto su cui si basa l’app è molto promettente: Nintendo è il primo ad aver osato portare i profili gamer dalla console ai dispositivi mobili. Sony e Microsoft hanno companion app, che non offrono un’esperienza unica e indipendente. Brava Nintendo!

Leggi la nostra recensione di Miitomo

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3. Airbnb è pronto ad aiutare i disperati vicini di casa

Vivi in un condominio e sei disperato perché un tuo vicino affitta il suo appartamento con Airbnb? Oppure sei proprio il proprietario di un appartamento Airbnb e non sei consapevole dei fastidi arrecati ai tuoi vicini durante mesi… Airbnb ha deciso di iniziare a tutelare anche i vicini di casa, perché affittare un appartamento con il loro servizio non sia più un incubo per nessuno. Non è ancora chiaro cosa accadrà o quale strumento verrà messo a disposizione dalla famosa piattaforma, ma ciò che sembra ormai certo è che i vicini infastiditi potranno presto far sentire anche la loro voce.

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Leggi anche: Uber, Airbnb & co: la sharing economy e il prezzo del risparmio

4. Nom: ricette in streaming

Se di siti e app di ricette ce ne sono ormai davvero tante, bisognava pur innovare nel settore. Ed è quello che ha fatto Steve Chen, il fondatore di You Tube proponendo in Nom, app per il momento disponibile solo per iOS e in inglese, la possibilità di trasmettere in streaming le nostre ricette. Un vero e proprio canale in stile Twitch, ma non di videogiochi, bensì di ricette. Un servizio che entusiasmerà gli amanti della cucina, nonché i professionisti del settore.

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Leggi le notizie precedenti

Le principali notizie di software e tecnologia dal 12 al 18 marzo

Anche questa settimana soddisfiamo la tua curiosità sulle novità del mondo delle app e della tecnologia. Se non sapevi che Papa Francesco ha aperto un profilo Instagram, che Timvision vuole sfidare Netflix o che il prossimo sistema operativo forse si chiamerà Nutella (e molto altro) non perderti questo breve riassunto sulle principali novità della settimana!

Ormai lo sappiamo tutti, e noi di Softonic non facciamo altro che appoggiare quest’idea: la tecnologia spesso migliora le nostre vite e ci aiuta a fare le cose più facilmente e più velocemente. Essere sempre informati sulle novità è fondamentale e, nonostante questo breve post settimanale sia solo una goccia nell’oceano, crediamo che possa contribuire in questo senso.

Bando alle ciance! Ecco qui la nostra selezione di oggi!

Arriva l’app per valutare le persone!

Si chiama Peeple ed è un’app che, proprio come Tripadvisor è per i ristoranti, nasce per recensire le persone. Quante volte avresti voluto dare un feedback, congratularti o insultare costruttivamente qualcuno?

Peeple vuole dare l’opportunità a ognuno di noi di dire la nostra sulle persone con cui abbiamo a che fare per costruire una reputazione online fatta di giudizi reali. Sarà un successo o un flop? L’idea non è male. Staremo a vedere.

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Android N come… Nutella?

Google ha reso pubbliche le caratteristiche del nuovo OS Android in cantiere. Tante sono state le speculazioni sul suo nome e tutto sembra puntare sul nome Nutella, giacché in ordine alfabetico toccherebbe proprio alla lettera N (ricordiamo che l’ordine cronologico è stato Gingerbread, Ice Cream Sandwich, Jelly Bean, KitKat, Lollipop e Marshmallow).

Le speculazioni sono aumentate quando Hiroshi Lockheimer (Head of Android, Chrome OS and Chromecast, il suo titolo presso Google) ha proferito We’re not telling you yet dicendo We’re nut telling you yet. Anche qui… staremo a vedere!

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Boom di e-mail infette

Si chiama Nemucod il nuovo trojan che si sta abbattendo sui servizi di posta elettronica di tutta Italia. Rilevato da Eset con il nome di JS /TrojanDownloader.Nemucod, questo virus si nasconde sotto le vesti di una mail seria riguardante fatture, documenti legali e ufficiali. Questo malware scarica a sua volta dei ransomware che chiedono il riscatto dei dati. Un pericolo da non sottovalutare, visto che è riuscito a infettare il 42% dei suoi obiettivi totali.

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Il Papa cede a Instagram

La tentazione dei social network è forte per tutti e non è stata ancora considerata un peccato! A confermarlo sono state non solo le parole ma anche i fatti di Papa Francesco, sempre più presente in rete e nei social. L’ultima novità è infatti la prossima apertura del suo profilo Instagram. Potrete seguire il Papa sul famoso social fotografico a partire dal 19 marzo 2016.

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La guerra del piccolo schermo tra Timvision e Netflix

Successone di Timvision nel 2015: aumento di utenza del 130% rispetto al 2014 e 8.000 titoli disponibili senza interruzioni pubblicitarie con un abbonamento unico (senza consumo di rete dati per gli abbonati TIM).

Un’offerta allettante che migliorerà sempre più nel corso di quest’anno con un nuovo decoder Android 4k di ultima generazione che darà accesso ad ulteriori contenuti a seconda degli accordi di TIM con altre piattaforme. Inoltre, una nuova e inedita serie in esclusiva sulla piattaforma ogni mese. Cosa avrà da dirci Netflix a questo proposito?

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Google integra il ride sharing in Maps

L’app di Google Maps è stata aggiornata, solo in alcuni paesi, con una nuova tab. Si tratta di una sezione in cui puoi consultare la disponibilità di Uber e di altri servizi di ride sharing per la zona che stai guardando. Non si ancora, purtroppo, quando e se arriverà anche in Italia.

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Leggi le notizie della settimana scorsa

Come recuperare le chat di WhatsApp su Android

Ti potrebbe capitare di dover trasferire o ripristinare le chat di WhatsApp. In quale caso? Immagina tu abbia installato WhatsApp su un nuovo dispositivo Android, o su un telefono sul quale hai appena effettuato un reset. Oppure, per un motivo qualsiasi potresti aver avuto bisogno di eliminare e installare di nuovo l’app di WhatsApp. In questi casi può risultarti utile recuperare i tuoi messaggi WhatsApp precedenti a queste operazioni.

Ripristinare le chat di WhatsApp è molto semplice. Ecco come si fa.

Quando avrai installato WhatsApp su un dispositivo nuovo o formattato, e verificato il tuo numero, ti apparirà l’opzione Restore. Puoi accedere a quest’opzione anche disinstallando e reinstallando l’app.

Se per qualsiasi motivo non dovessi riuscire a disinstallare WhatsApp, vai nelle impostazioni del dispositivo, quindi su Applications > WhatsApp. Qui troverai l’opzione Clear Data. Se ci fai click, quando riavvierai l’app di WhatsApp, sarà come se l’avessi installata nuovamente da zero. È a questo punto che avrai disponibile l’opzione Restore.
WhatsApp recupererà dapprima le chat, poi i tuoi file multimediali.

Recuperare chat whatsapp

Se WhatsApp non ti dovesse fornire le opzioni di recupero, potrebbero esserci 4 possibili motivi:

1. Non sei collegato al tuo account Google o hai effettuato l’accesso da un altro account.

2. Stai usando un numero di telefono diverso da quello utilizzato quando hai creato il backup (quest’aspetto è molto importante, giacché solo potrai ripristinare un backup dallo stesso numero da cui l’hai creato).

3. I tuoi dati di backup sono danneggiati.

4. Non esiste nessun backup salvato sul tuo account Google o scheda SD.

Se stai avendo problemi nell’effettuare il ripristino, puoi pensare di recuperare un backup precedente, meno recente. Infatti, mentre Google Drive memorizza solo il backup più recente (leggi Come fare il backup di WhatsApp su Android), il tuo telefono può memorizzare fino a 7 giorni di backup dei file. Se vuoi ripristinare un backup più vecchio, hai bisogno di un’app di file management.

Una volta scaricata l’app, aprila e vai su sdcard, quindi su WhatsApp e su Databases. Se non usi una scheda SD, dovrai entrare nell’opzione relativa alla memoria interna del telefono. I backup più vecchi avranno un nome come questo: msgstore-YYYY-MM-DD.1.db.crypt8

Apri quello che vuoi ripristinare e rinominalo come msgstore.db.crypt8. Quindi disinstalla e reinstalla WhatsApp. Quando riaprirai l’applicazione, dovresti finalmente avere l’opzione Restore disponibile.

Missione compiuta! Le tue chat sono di nuovo con te!

Per recuperare le chat di WhatsApp, bisogna averne una copia di backup.

Leggi: Come fare il backup di WhatsApp su Android

Lo sapevi che WhatsApp ora è disponibile anche per Windows e Mac? Scarica da qui WhatsApp per PC

Le principali notizie di software e tecnologia dal 5 all’11 marzo

Udite, udite! Ritorna anche quest’oggi l’appuntamento settimanale con le news del venerdì. Un breve post ci racconta le ultime novità di Google, Facebook e tanto altro.

È arrivata l’integrazione fra Facebook Messenger e Spotify

Le notizie su Messenger non finiscono qui. È divenuta realtà, infatti, l’integrazione fra Messenger e Spotify. Cosa vuol dire? Beh, in poche parole, che potrai condividere canzoni e playlist via chat. Cliccando su Apri una volta ricevuto il messaggio, potrai ascoltare già il brano ricevuto.

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Leggeremo le notizie con Facebook Messenger

Pensavi che Facebook Messenger volesse rimanere rilegato ad un semplice strumento di chat e comunicazione? Ti sbagliavi. Secondo alcune indiscrezioni trapelate a poche settimane dalla conferenza degli sviluppatori di Facebook (che si terrà a San Francisco in aprile), Facebook starebbe pensando di aprire la piattaforma della sua chat al settore giornalistico. Ricevere notizie via chat potrebbe essere molto comodo… staremo a vedere gli sviluppi.

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Anche il Mac vulnerabile ai virus ransomware

Si chiama Keranger ed è un nuovo ransomware che attacca i computer Mac. Sappiamo che i Mac sono di solito esonerati da queste minacce, ma questa volta pare che Keranger sia riuscito a colpire. Il rischio è che i tuoi dati vengano bloccati e, per liberarli, il virus chieda in cambio un riscatto. I ransomware, la nuova frontiera dei virus, sono soliti mettere a rischio i dati degli utenti, che sono messi alle strette e spesso costretti a pagare per riaverli indietro.

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L’Italia si aggiorna: arriva lo SPID

Lo SPID è un PIN per accedere ai servizi della pubblica amministrazione. Una grande novità visto che con un solo PIN potremo accedere a tutti i servizi pubblici e gestire con un’unica password la nostra identità digitale: Agenzia dell Entrate, Inps, Inail e Agenzia per l’Italia Digitale. Le regioni coinvolte sono per ora Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Liguria, Toscana, Marche. La rivoluzione digitale dell’Italia è iniziata!

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Google introduce Destinazioni nel suo motore di ricerca mobile

Destinazioni è la nuova opzione per aiutarti nella pianificazione delle tue vacanze direttamente del tuo smartphone. Non bisogna scaricare nulla. Sarà presto disponibile con un “aggiornamento silenzioso”. Cerca una città, clicca su un’immagine e ti apparirà l’opzione di pianificazione delle tue vacanze, con costi, hotel, ecc. Molto pratica per farti un’idea sulle vacanze in mobilità.

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