Le principali notizie di software e tecnologia dal 6 al 12 febbraio

Immancabili anche questo venerdì le novità tecnologiche dal mondo per la settimana dal 6 al 12 febbraio 2016.

Tra Twitter che vuole rinnovarsi, il Safer Internet Day e le ultime scoperte sul consumo eccessivo di batteria nell’iphone… ecco le notizie in evidenza di questa settimana più nel dettaglio.

È tutta colpa di Facebook!

L’app di Facebook sembra essere una delle colpevoli di consumare eccessiva batteria dai nostri smartphone, afferma un giornalista di The Guardian. Alcuni test, infatti, hanno dimostrato che disinstallandola il dispositivo guadagna moltissimo sia in termini di batteria che di memoria. Come fare quindi a usare Facebook sullo smartphone? Per approfondire…

Fonte: TheGuardian

Celebrata la giornata mondiale per la sicurezza in rete

Questa settimana, precisamente il 9 febbraio, si è celebrato il Safer Internet Day. Cos’è? È un’importante iniziativa, che ha luogo una volta all’anno, che si propone di creare una maggior consapevolezza tra gli internauti e gli utenti delle nuove tecnologie. I pericoli che minacciano la privacy e la sicurezza dei nostri dispositivi sono tanti e questa giornata vuole ricordarlo e insegnare sempre più come difendersi.

Fonte: Panorama

Chiamare dall'”orologio” diventa realtà

Con l’ultimo aggiornamento di Android Wear, Google offre una possibilità che fino ad ora era possibile solo nei film: poter parlare usando semplicemente il nostro polso, nonché dettare a WhatsApp i messaggi che vogliamo inviare. Per ora gli unici modelli compatibili con questa nuova funzione sono Huawei Watch e ZenWatch 2. Cosa ci aspetta?

Fonte: LaStampa

Ecco come parlavamo degli smartwatch 3 anni fa…

Twitter modifica la timeline

Accusato in primis di copiare Facebook, Twitter chiarisce quali cambiamenti apporterà alla sua Timeline. Mentre ora i tweet si susseguono tutti in ordine cronologico, presto Twitter implementerà una nuova funzione che visualizzerà nei primi posti i tweet più popolari condivisi dai contatti che segui. Un algoritmo che non intende modificare/manipolare i contenuti mostrati sulla timeline, ma solo dare maggiore evidenza prima di tutti a quelli più popolari. La funzione non è ancora attiva.

Fonte: HDblog

Per approfondire ogni notizia, non esitare a consultare le fonti!

Leggi le notizie della settimana scorsa

In evidenza questa settimana:

Partecipa anche tu al festival di Sanremo 2016 con le app!

Assassin’s Creed Syndicate: 10 trucchi per diventare un perfetto assassino

Assassin’s Creed Syndicate è uno dei migliori giochi della saga AC degli ultimi anni. Per la prima volta nella storia del franchising controlliamo due personaggi, che vivono le loro avventure nella Londra vittoriana.

In questa piccola guida ti aiutiamo nel gioco con dei trucchi.

1. Concentrati sul fratello Frye

In AC Syndicate controlliamo due personaggi, Jacob o Evie. Solo in alcune occasioni (alcune missioni della modalità Storia), il gioco ci obbliga a giocare o con uno o con l’altro. Durante il resto del tempo potrai scegliere quale preferisci. Ti raccomandiamo di concentrarti in uno dei due, per applicargli più punti di miglioramento alla volta e, soprattutto, per approfittare delle diverse abilità di gioco specializzando ognuno specificatamente in alcune di esse.

2. Guadagnati queste abilità a tutti i costi

La cosa più intelligente che puoi fare è raggiungere velocemente il livello di Stealth con Evie e quello di Combat con Jacob. Ma per quali altre abilità ne vale la pena? Ti raccomandiamo queste due:

– Scavenger. Sali di almeno due livelli, è un’abilità perfetta per raccogliere più risorse, soprattutto quelle più rare.

– Aprire serrature. Se sali di almeno un livello potrai aprire bauli d’oro e ottenere molti materiali.

3. Aggiorna costantemente le tue armi

In molte missioni verrai ricompensato con un nuovo equipaggiamento. Controlla spesso l’inventario di armi per vedere di quali disponi e di cosa hai bisongo per aggiornarlo. Per migliorare le armi ti sarà utile raccogliere tutti gli ingredienti dispersi per la mappa.

Tieni in conto che alcune armi solo si ottengono costruendole. Una ragione in più per dedicarti al crafting.

4. Non trascurare la tua banda

Migliorare la tua banda ha molti vantaggi: ti fornisce alleati più forti, più opzioni di trasporto e, sbloccando questa opzione, una rete di ladruncoli che ti aiuteranno a raccogliere molti soldi.

Per quanto riguarda le abilità di banda, cerca di guadagnarti subito la Notorietà, di modo da evitare di essere infastidito per strada.

5. Porta a termine le missioni B

Dopo le missioni della modalità Storia, dai priorità a queste missioni che coinvolgono Alexander Graham Bell. Perché? Beh sbloccano strumenti molto utili come i dardi allucinogeni.

6. Lascia per più avanti le missioni C, D e M

Non avere fretta di realizzare queste missioni. Sì, è vero, in esse incontrerai personaggi del calibro di Charles Dickens, Charles Darwin e Karl Marx, ma in quanto a ricompense non sono nulla di speciale. Puoi prenderti il tuo tempo!

7. Compra le mappe del tesoro

Nei negozi di Londra si vendono munizioni, arme… e mappe del tesoro. Comprale perché appaiano sulla tua mappa più oggetti collezionabili. Questo investimento merita la pena!

8. Apri i bauli

In tutti gli AC ci sono stati sempre dei bauli, ma non hai portato mai così tante ricompense come in AC Syndicate. Essi sono infatti pieni di migliorie per la tua banda o per migliorare il tuo equipaggiamento. Come menzionato prima, acquista l’abilità per aprire le serrature… e apri bauli a tutto spiano!

9. Cerca le casse di musica

Un altro oggetto collezionabile che merita la pena sono le casse di musica. Non è facile trovarle, però ti sarai imbattuto in esse quando sentirai un suono caratteristico. Se le collezioni tutte, sbloccherai qualcosa di meraviglioso (non te lo diciamo!).

10. Visita spesso il Tamigi

Il fiume Tamigi non è solo un luogo caratteristico, ma è anche il posto ideale per ottenere XP. Verso la metà del gioco si sbloccherà un’attività che ti darà molte risorse… approfittane!

Scarica Assassin’s Creed Syndicate per PC e leggi la recensione del gioco

Facebook colpevole di consumare la batteria dei nostri smartphone

È stato ormai accertato: se si smette di usare Facebook sullo smartphone, è possibile risparmiare un 15% di batteria su iPhone e 20% di batteria su Android. Avevamo già parlato in passato di come alcune “app vampiro” sono propense a prosciugare la nostra batteria e come fare per individuarle. Tutto ci aspettavamo, però, fuorché fosse colpa soprattutto del nostro inseparabile Facebook!

Non è una supposizione, è un test realizzato da un giornalista di The Guardian, il quale disinstallando l’app di Facebook da un iPhone ha notato di avere un 15% di batteria in più rispetto a prima. Il test è stato ripetuto e le conclusioni sono state sempre le stesse.

Come fare quindi per restare in contatto con i nostri amici Facebook? Beh, è facile a dirsi, attraverso la web mobile del servizio, collegandosi quindi a Facebook dal browser. L’esperienza da browser è ormai al pari di quella dall’app.

I benefici non si apprezzeranno solo in quanto alla batteria, ma anche per quanto riguarda lo spazio di memoria. Ricordiamo infatti che l’app di Facebook occupa circa 500 MB, a cui bisogna aggiungere i 111 MG di dati della propria app. Lo smartphone non potrà che andare più veloce!

Perché non ci provi?

Pare che Facebook sia al corrente di questi “effetti collaterali” e speriamo che trovi una soluzione quanto prima.

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Più energia per il tuo Android. Ecco come prolungare la durata della batteria

Partecipa anche tu al Festival di Sanremo 2016 con le app!

Arriva la febbre di Sanremo anche quest’anno. Gli ospiti? Il programma? Gli artisti in gara? E i pronostici? Tante sono le domande che la community online si sta ponendo da giorni. Ma una domanda che ancora non è tanto in voga riguarda l’esistenza di applicazioni mobili per il festival.

Abbiamo giorno e notte uno smartphone con noi, ma ci siamo chiesti se esistono delle app per Sanremo 2016?

Forse no, ma sarebbe bene chiederselo, visto che con Festival2016 (per Android e iPhone) potrai far parte anche tu del pubblico di Sanremo e interagire con la community di fan dell’evento musicale dell’anno. Pronti per un Sanremo in salsa social?

Festival2016: l’app per vedere lo spettacolo e interagire

Con un’interfaccia semplice, Festival2016, un’app sviluppata da Parterre, ti consente di vedere gli spettacoli e gli eventi del festival, o di condividerli tu con il resto della community; puoi inoltre cercare gli show per hashtag, visualizzare le foto di Instagram relative allo spettacolo, twittare direttamente dall’app, seguire i tweet del pubblico e quelli dei protagonisti, puoi persino applaudire o fischiare da casa!

Festival2016 è inoltre utile per configurare delle notifiche che ti avvisino dell’inizio degli eventi da non perdere.

Scarica Festival 2016: Sanremo Edition per Android

Scarica Festival 2016: Sanremo Edition per iOS

Altre app del festival

Ti sorprenderai, ma le app del festival di Sanremo 2016 non finiscono qui. Abbiamo scovato negli store anche Sanremo Song Festival 2016, un’app per Android grazie alla quale potrai ascoltare direttamente sullo smartphone tutti brani inediti di questa edizione.

Sei invece appassionato di Sanremo e le sai proprio tutte? Sfida i tuoi amici con le app quiz! Una maniera divertente per seguire il festival giocando. Con Sanremo Quiz, per Android, puoi mettere alla prova le tue conoscenze rispondendo a domande riguardanti più di 60 anni di musica. Quiz Festival di Sanremo, anch’essa per Android, ti porrà delle domande e se sei bravo potrai condividere il tuo punteggio sui social, nonché sfidare i tuoi amici.

Provale e divertiti con Sanremo!

Vuoi guardare Sanremo in streaming? Prova a dare uno sguardo a questi nostri consigli per trarre degli spunti utili.

5 migliori app per Chromecast

Google Chromecast può trasformare qualsiasi TV in una Smart TV. Basta inserire una USB nell’HDMI dello schermo per godere di applicazioni e contenuti in streaming in pochi minuti.

Esistono tantissime applicazioni per Chromecast. Alcune di queste, come Youtube, Spotify e Netflix, le conoscerai già. Ma ce ne sono molte altre che dovresti conoscere.

Ecco 5 delle nostre applicazioni favorite per Chromecast.

AllCast (iOS|Android)

AllCast
Una delle funzionalità più interessanti di Chromecast è la possibilità di fare il mirroring dello schermo dell’iPhone sulla TV. A questo proposito entra in gioco AllCast. Con quest’app puoi inviare immagini, video, musica e tutto ciò che puoi visualizzare sullo schermo dello smartphone al grande schermo. Tutti potranno finalmente vedere la tua collezione di foto di mici.

Big Web Quiz (iOS|Android)

 Big Web Quiz for Chromecast
Un’altra nostra app preferita è Big Web Quiz. Come dice il nome stesso, quest’app è un gioco di quiz in cui possono giocare 6 persone. Ognuna si collega con il proprio telefono e una serie di domande di cultura generale verranno visualizzate sullo schermo della TV. L’obiettivo è rispondere ad ognuna di esse il più velocemente possibile. Tanto divertimento per una serata tra amici!

CastPad (Android)

CastPad for Chromecast
CastPad è un’app semplice ma dai molteplici usi. Trasformando il tuo smartphone o tablet in una lavagna, puoi disegnare quello che vuoi sulla TV. Utile se stai giocando a Pictionary o se devi spiegare ai tuoi amici una formazione calcistica.

Driver Speedboat Paradise (iOS|Android)

Driver Speedboat Paradise
Ci sono tanti giochi che puoi inviare dal telefono alla TV, ma pochi sono perfettamente adatti per essere usati con Chromecast come Driver Speedboat Paradise. È un gioco perfetto per essere giocato su uno schermo grande, puoi goderti appieno la sua grafica.

FitFlap Motion (iOS|Android)

FitFlap Motion
Molti utenti usano Chromecast per inviare i video di fitness da Youtube alla TV. Sullo schermo della TV è molto più facile seguire una lezione di Zumba, ad esempio. Ma con FitFlap Motion restare in forma sarà più divertente e interattivo. Usando la fotocamera del telefono dovrai infatti far evitare degli ostacoli al maialino voltante.

Leggi anche:

Chromecast: cos’è e come funziona

Come riprodurre video di VLC su Chromecast

Come trasformare un PDF in Word gratis

Free PDF to Word Converter Se in passato ti è capitato di provare a incollare il testo di un PDF dentro un documento Word, sai che spesso quest’operazione significa formattazione impazzita, salti di linea incomprensibili e altre amenità del genere.

Eppure la soluzione è a portata di mano, anzi di mouse. Per trasformare un PDF in Word basta un converter, un programmino leggero e gratuito come Free PDF to Word Doc Converter. Il risultato? Un documento Word editabile tutto per te.

Ecco i pochi passi da seguire per convertire un PDF in Word:

1. Apri Free Word to PDF Converter. Se ancora non ce l’hai, clicca qui per installarlo. È gratis.

2. Cerca l’opzione Input PDF File. Fai click sull’icona + e cerca il PDF che vuoi convertire in doc. Puoi anche trascinare il file da convertire da una cartella o dal desktop nel campo Select input PDF file.

3. Se vuoi trasformare in Word solo alcune pagine del PDF, seleziona il campo Page range. Qui puoi inserire quale pagina o un intervallo di pagine che vuoi che il programma prenda in considerazione per la conversione.

4. Nell’opzione Word Document Output puoi scegliere la cartella in cui salvare il file convertito. Puoi scegliere anche in quale estensione di word salvarlo, se docx, doc o RTF. In questa fase del processo puoi anche decidere se aprire o meno il file a conversione ultimata.

5. Ultimo passo, clicca su Start Conversion per avviare la conversione. Più grande è il file, maggiore sarà il tempo impiegato per convertire il tuo PDF. Se decidi di bloccare il processo, puoi sempre fare click su Stop Conversion.

In pochi secondi ti si aprirà una finestra con il nuovo file Word. A partire da esso potrai fare tutte le modifiche che desideri al file.

In questo video ti mostriamo com’è semplice usare questo convertitore!


Come vedi è davvero un gioco da ragazzi. Ovviamente convertire un PDF in Word è molto più semplice nel caso di file di testo, mentre nel caso di immagini, diagrammi e forme il file Word risultante sarà meno fedele all’originale.

Se invece hai bisogno semplicemente di modificare un file PDF, puoi provare con PDF-XChange Viewer.

Cerchi altri converter per PDF?
Guarda la nostra sezione del catalogo sui Software di produttività

Leggi anche:
Come compilare o firmare un PDF

Come rimuovere il malware che riempie di pubblicità le app

Lo sapevi che se stai vedendo un banner pubblicitario a tutto schermo sul tuo smartphone vuol dire che in esso c’è dell’adware? La buona notizia, però, è che scoprirlo ed eliminarlo richiede solo pochi minuti. Scopri come fare!

Adware: come eliminarli

Un amico mi ha contattato di recente con aria preoccupata dicendomi di vedere sullo schermo del suo Android, ogni qualvolta apriva un’applicazione, un banner pubblicitario pop-up. E questo gli succedeva anche su WhatsApp. “Ho preso un virus?”, mi ha chiesto. Chiudere ogni volta il banner pop-up era diventato insopportabile.

Ho sospettato subito che la causa di questa aggressiva pubblicità, che sembrava impossibile da bloccare, si dovesse a “un qualcosa” installato sul suo telefono, piuttosto che a un vero e proprio virus. Il mio amico purtroppo non ricordava cosa avesse installato ultimamente, che potesse essere la causa di tutto questo. Pertanto ho riesumato dal mio ABC della sicurezza un vecchio metodo che vi spiego qui di seguito.

1. Attendi la comparsa di un annuncio in un’app

Per bloccare la fastidiosa pubblicità per sempre, devi lasciarla per un attimo fare. Aspettala e quando arriva, non fare nulla, lasciala aperta sullo schermo.

Pop-up en una app
Ecco il fastidioso pop-up

2. Premi il pulsante menu o quello delle app recenti

Grazie alla funzione app recenti di Android, puoi vedere le applicazioni in ordine di apertura. Il pulsante, però, varia in base ai dispositivi.

Le varie forme e posizioni del pulsante del menu (fonte)

3. Guarda qual è l’ultima app dell’elenco

Una volta individuata l’ultima app della lista, nel corrispettivo logo vedrai una pubblicità o uno spazio bianco. Il malware usa icone o nomi generici dietro cui nascondersi.

Ecco il colpevole
Nome generico, icona predefinita, pubblicità... è l'adware!

4. Cancella l’app responsabile

Vai a Impostazioni > Gestione applicazioni e cerca l’app di prima di cui hai segnato il nome. Quindi disinstallala. Se per qualche motivo l’opzione non fosse disponibile, seleziona Disattiva.

5. Apri altre app e vedi se la pubblicità è scomparsa

Controlla se il procedimento ha risolto il problema. Potresti avere più di un’applicazione adware installata; in tal caso dovrai ripetere i passaggi 1-4 fino a quando non avrai ripulito il dispositivo.

Stai attento a quando installi delle app

La maggior parte delle app maliziose che portano a questo fenomeno vengono installate da fonti non sicure, cioè da altre pagine al di fuori del Google Play (che, ricordiamo, è lo store ufficiale). Installare un’applicazione scaricando un APK può essere rischioso. Quando lo fai, leggi attentamente quali autorizzazioni stai concedendo all’app.

Leggi anche:

Android è sicuro? Aumenta la sicurezza del tuo dispositivo in pochi passi

Scarica:

Malwarebytes Anti-Malware per Android

Articolo originale in inglese

Le principali notizie di software e tecnologia dal 30 gennaio al 5 febbraio

Oberato di lavoro e con poco tempo libero? Appassionato di software, app e tecnologia? Seguici ogni venerdì e leggi il nostro riassunto delle principali notizie della settimana.

Ecco la nostra selezione di notizie dal web per la settimana che va dal 30 gennaio al 5 febbraio 2016.

Buon weekend!

Buon compleanno, Facebook! Come lo festeggerai?

Facebook compie 12 anni (data di nascita 4 febbraio 2004) e non poteva che festeggiare il suo compleanno con un’iniziativa
Facebook
speciale: dare la possibilità di condividere un video automatico con i nostri migliori momenti. Facebook dedica i festeggiamenti all’amicizia, dunque. Preparati! Sta per avvicinarsi una valanga di video dell’amiciza sul tuo feed!

In occasione del suo compleanno, Facebook rivela anche le sue ambizioni: arrivare ad avere la metà della popolazione mondiale iscritta alla sua piattaforma entro il 2030! Non male!

Fonte: Softonic.com | Lastampa.it

Indiscrezioni: Amazon starebbe lavorando a un nuovo progetto

Amazon Appstore
Una sfida a Spotify? Ha tutta l’apparenza di esserlo! Alcune indiscrezioni parlano di un nuovo servizio di musica in streaming che Amazon avrebbe in cantiere, un’app standalone che dichiara guerra a servizi come Spotify, Pandora, Google Music e Apple Music. Dopo il fallimento di Prime Music, quali sorprese ci riserverà il colosso mondiale dell’e-commerce?

Fonte: Leonardo.it

Vulnerabilità in eBay!

L’altro grande colosso dell’e-commerce, invece, questa settimana ci porta notizie non proprio buone. Per mezzo di una
eBay
vulnerabilità di eBay molti dispositivi degli utenti che hanno visitato un suo store sono stati infettati. Cosa vuol dire? Che dai loro dispositivi potrebbe essere stato distribuito malware, phishing o possono essere stati rubati dei dati. Questi bug nei grandi servizi non portano a nulla di buono!

Fonte: Webnews

Instagram: arriva il login multiplo

Volevi gestire da tempo più account Instagram contemporaneamente? Era un sogno fino a poco tempo fa ed ora è diventato
Instagram
realtà per gli utenti di iOS. Gli stessi utenti di iPhone hanno infatti segnalato di avere la possibilità di passare da un account all’altro dalla stessa app. Sembra quindi che questa feature sarà il risultato di un’implementazione lenta ma che si spera arrivi presto anche su altri OS mobili.

Fonte: The Next Web

Leggi le notizie della settimana scorsa!!!

7 applicazioni imperdibili per il 2016 sul tuo Android e iPhone

Il 2015 è stato un grande anno per le applicazioni mobile, ma il 2016 non sarà da meno. Ce ne sono alcune in particolar modo che non puoi assolutamente perderti per la loro originalità, utilità o esclusività. Scopriamo assieme le 7 migliori app da avere sul tuo smartphone nel 2016.

Lipp (iOS|Android)

L’altro anno ti sarai sicuramente divertito a registrare i tuoi video con Dubsmash. Se non ti è familiare, quest’app raccoglie un ampio database di registrazioni audio famose, provenienti da film o brani musicali, e ti consente di registrare video con queste basi audio. Quest’anno potresti vedere venire alla luce Lipp, un’app simile che ti permette di creare i tuoi propri file audio e di montarli su video contenenti scene celebri tratte da film o video musicali.

Periscope (iOS|Android)

Nata nel 2015, Periscope ti fa esplorare ogni angolo del pianeta con un video streaming live, come se fosse un Instagram in tempo reale o come un Twitter più visivo. L’app permette ai possessori di smartphone di trasmettere un’emissione video live per i loro follower e il mondo (a seconda delle impostazioni di privacy). Con la mappa interattiva puoi scegliere quali video vedere tra quelli emessi in diretta dalle varie parti del mondo. Fai attenzione, però. Crea dipendenza.

Microsoft Selfie (iOS|Android)

Se sei un re o una regina dei selfie, Microsof Selfie è l’app per te. Sicuramente non pubblicherai proprio qualsiasi foto tua, vero? Con quest’app potrai essere meno selettivo, giacché non solo ti fa la foto, ma rileva la tua età, il tono della pelle, la luce, e ti offre varie opzioni di filtri correttori per avere il selfie perfetto. È gratuita e con essa potrai apparire sempre al top. Dovrebbe arrivare presto anche su Android.

Everypost (iOS|Android)

Una piattaforma eccellente per gli amanti dei social che non riescono a gestire vari canali contemporaneamente. Everypost ti consente di gestirli tutti da un’unica piattaforma in tutta facilità. Particolarmente utile se usi i social anche per costruirti una tua immagine online.

Peak (iOS|Android)

Dai tempi della Nintendo DS, i giochi di logica sono stati sempre un must per mantenere la tua mente in forma. Peak è sicuramente uno dei migliori ora sul mercato e offre una dose giornaliera di allenamento mediante 30 giochi diversi, divertenti e che… sembrano funzionare!

Psyche (iOS|Android)

Dai creatori di Heads Up!, Psyche è il brillante gioco per famigliari e amici, in cui ogni giocatore deve inventare la sua propria risposta a varie domande banali. Queste risposte vengono messe assieme a quella corretta. I giocatori quindi devono barare e indurre gli altri giocatori a pensare che la loro risposta sia quella corretta.

Polarr (iOS|Android)

Infine, vi proponiamo Polarr, una straordinaria app per il photo editing. Là fuori ce ne sono tante, lo sappiamo, ma Polarr combina la semplicità di Instagram all’efficienza di Photoshop. Ci vuole un po’ per imparare a usarla, ma una volta fatto i risultati sono sorprendenti. La compagna perfetta per produrre fotografie eccezionali in mobilità.

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I giochi più attesi in uscita nel 2016

Microsoft Office gratis? Perché no, prova queste 5 alternative!

Microsoft Office è senza dubbio il signore incontrastato delle suite di produttività presenti sul mercato. La pecca? Non è gratis! E non tutti hanno voglia di investire denaro in una suite da ufficio.

La soluzione? Godi di una suite Office gratis convertendoti ad una delle sue alternative gratuite. Provane qualcuna e non te ne pentirai!

Ma prima, ti raccontiamo una storia…

Microsoft Office è un signore sui cinquant’anni ma sorprendentemente in forma. Ha un paio di lauree, un lavoro di prestigio, piace alle donne e ai piedi ha scarpe fatte a mano.

Vive in un loft sulla 5th Avenue a Manhattan, frequenta i vernissage ed ha un’idea ben precisa su tutti gli argomenti, e sono sempre idee acute. Si dice addirittura che capisca l’arte contemporanea.

Quando passa tutti lo salutano ossequiosi, perché tutti lo riconoscono. E lui ha un cenno di saluto per ognuno, anche se distaccato, con quella strana luce negli occhi che dopo un po’ mette a disagio. Vince sempre lui.

Ma una generazione di giovani, rampanti suite da ufficio si sta facendo largo, salendo rapidamente nella scala sociale. E alcune sono brillanti, hanno ottime idee, idee nuove, e le propongono con il classico entusiasmo giovanile.Non solo Office

Vediamo quali sono le suite Office che sfidano Microsoft, e con cui possiamo creare modificare e condividere documenti anche se… non abbiamo bisogno di capire l’arte contemporanea!

OpenOffice (Windows|Mac)

Apache OpenOffice
Forse la più conosciuto tra le alternative gratuite a Microsoft Office è OpenOffice. Si tratta di un pacchetto completo che include 4 principali applicazioni: Writer (Word), Calc (Excel), Impress (PowerPoint) e Base (uno strumento di gestione). Sono tutte delle eccellenti applicazioni, ma ciò che rende questo prodotto un software veramente eccezionale è la quantità di add-on che aumentano ancora di più le sue potenzialità di base.

OpenOffice è compatibile con i formati Office e non ha nulla da invidiare alla suite di Microsoft a pagamento.

http://www.openoffice.org/it/informazioni/prodotto/www-pix/writer-big.png

Google Drive (Web App|Android|Windows|Mac |iOS)

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Il sostituto di Google Documenti, o Google Docs, offre una delle suite Office più interessanti, perché fa tesoro di tutto ciò che di ben fatto esiste nei prodotti marchiati Google. In poche parole: c’è tutto, tutto funziona, l’interfaccia è semplice e bella e condividere file e collaborare è molto più che facile.

La suite è gratis. L’accesso ai documenti è quindi garantito da qualunque punto del mondo in cui ci sia un computer e una connessione Internet. Puoi creare documenti di testo, presentazioni, fogli di calcolo, moduli e disegni e condividerli con altri utenti.

Google Drive

È consentito anche l’editing simultaneo dello stesso documento da parte di più persone. I documenti sono anche scaricabili in locale in formati Microsoft Office (per esempio DOCX), OpenOffice (ODT), RTF, testo semplice e PDF. Un eccellente prodotto.

LibreOffice (Windows|Mac)

libreoffice-6

Nato da una costola del progetto OpenOffice e disponibile per PC e Mac, LibreOffice offre uno dei pacchetti più completi della categoria. Oltre ai classici documenti di testo (Write), fogli di calcolo (Calc) e presentazioni (Impress), puoi crearci disegni (Draw), database (Base) e formule (Math).

L’interfaccia risulta subito familiare alla maggior parte delle persone. La compatibilità con i formati Microsoft è, anche in questo caso, totale. Uno dei più insidiosi concorrenti desktop dell’Office di Redmond assieme al suo fratello maggiore, Apache OpenOffice.

libreoffice

FreeOffice (Windows)

SoftMaker FreeOffice
Non sarà il più conosciuto di questa lista, ma la qualità di FreeOffice è fuori discussione. Con la sua offerta che comprende TextMaker, PlanMaker e Presentation’ll, non ti mancherà proprio nulla della suite Office a pagamento. Come se non bastasse è compatibile con tutti i tipi di file di Microsoft ed è leggera, perfetta quindi anche per i PC più obsoleti.

In poche parole: una serie di strumenti Office potente, veloce, compatibile e gratuita. Anche questa da provare!

Office Online (Web)

Office Online
Beh non c’è da sorprendersi se una valida alternativa a Microsoft Office è Office Online, lo stesso software ma nella versione online. Un servizio on the cloud collegato a OneDrive, che tende un po’ verso le versioni precedenti della suite, ma anche con alcune funzionalità extra come OneNote e Sway. Ognuno di questi tool sono integrati anche con Skype, per contribuire al meglio al lavoro collaborativo.

La web app include anche il correttore ortografico e si sincronizza con i programmi corrispettivi del desktop.

Conclusioni

Le alternative a Microsoft Office, quindi, sono tante, e di qualità.

La cosa migliore da fare è provarle per qualche giorno, per vedere se sono un buon sostituto. Potresti scoprire anche tu che usare la suite da ufficio di Microsoft non è necessariamente una questione di qualità, ma forse è solo abitudine. E che là fuori ci sono dei nuovi superoffice pronti a conquistarti il cuore!

E se conosci altri buoni sostituti di Microsoft Office, consigliaceli!

Leggi anche:

Office 2016, Office 2013, Office 2010, Office 2007 e Office 2003 messi a confronto