Avengers: Doomsday, Famke Janssen: «Non mi hanno mai chiamata»
Almeno per ora, Famke Janssen non farà parte del gruppo di veterani mutanti attesi in Avengers: Doomsday, il film Marvel Studios in uscita il 1° maggio 2026. L’attrice, volto di Jean Grey nella trilogia originale degli X-Men prodotta da Fox e poi anche nei capitoli successivi del franchise, ha raccontato durante la SpaceCon di non aver ricevuto alcuna chiamata da Marvel Studios per rientrare nel nuovo kolossal del Marvel Cinematic Universe.
La cosa, ovviamente, ha acceso subito la discussione tra i fan. Avengers: Doomsday sta già rimettendo in campo diversi volti simbolo degli X-Men cinematografici dei primi anni 2000, quindi l’assenza di Jean Grey, uno dei personaggi più iconici della squadra, si nota eccome. Se speravi di rivederla, al momento l’aria non è quella.
Avengers: Doomsday, Famke Janssen dice di non essere mai stata chiamata
Alla SpaceCon, Famke Janssen ha parlato della vicenda in modo piuttosto diretto, senza nascondere una certa amarezza. Commentando il fatto di non essere stata coinvolta, l’attrice ha detto: «Penso che abbiano commesso un errore, ma chi sono io?». È una battuta, sì, detta con ironia, ma il senso arriva lo stesso: esser rimasta fuori dal progetto non le ha fatto piacere.
E la questione pesa ancora di più per un motivo molto semplice. Marvel Studios non sta evitando affatto i ritorni dall’universo Fox. Anzi, Avengers: Doomsday sembra impostato proprio come uno dei grandi eventi multiversali della Fase Sei, con l’idea di rimettere insieme personaggi arrivati da diverse incarnazioni Marvel passate dal cinema. Il film uscirà il 1° maggio 2026 e, in un’operazione del genere, ogni esclusione finisce per farsi notare più del solito.
Chi torna dagli X-Men Fox, e perché l’assenza di Jean Grey fa discutere
Tra i ritorni già confermati ci sono Patrick Stewart, Ian McKellen, James Marsden, Alan Cumming, Rebecca Romijn e Kelsey Grammer. Insomma, una parte tutt’altro che piccola del cast storico degli X-Men sta per tornare sullo schermo, e proprio per questo l’assenza di Famke Janssen salta ancora di più agli occhi.
Per molti fan, la stranezza è difficile da ignorare. Se Marvel Studios sta davvero puntando anche sull’effetto nostalgia legato all’era Fox, perché lasciare fuori proprio Jean Grey? Parliamo di un personaggio centrale nella mitologia degli X-Men, e Famke Janssen è stata uno dei volti chiave di alcuni dei film più amati, e anche più discussi, della saga, da X-Men 2 a X-Men: Conflitto finale.
Non c’è solo Famke Janssen: anche altri attori parlano di mancata chiamata
Famke Janssen, in ogni caso, non è l’unica esclusa. Anche Shawn Ashmore ha raccontato di non essere stato contattato, pur dicendosi disponibile a tornare nei panni di Iceberg. Halle Berry, invece, ha lasciato intendere che non sarà nel film, mentre James McAvoy ha smentito di aver ricevuto una chiamata per riprendere il ruolo del giovane Professor X.
Per ora Marvel Studios non ha spiegato ufficialmente perché alcuni attori dell’era Fox siano stati richiamati e altri no.
Ed è proprio questo silenzio a tenere vive teorie, ipotesi e speculazioni.
Tra nostalgia e reboot: come Marvel sembra muoversi sugli X-Men
L’ipotesi che circola di più tra gli addetti ai lavori è abbastanza chiara: Marvel Studios starebbe cercando di tenere insieme due esigenze diverse. Da una parte, usare i volti storici nei film-evento come Avengers: Doomsday e spingere sul richiamo nostalgico; dall’altra, prendersi il tempo per costruire un vero reboot degli X-Men dentro il Marvel Cinematic Universe, con un cast più giovane e pensato per restare a lungo.
Se questa lettura è quella giusta, l’assenza di Famke Janssen potrebbe non dipendere da necessità narrative immediate, ma da una scelta precisa su quali personaggi, e quali interpreti, usare come passaggio verso il futuro. Resta comunque un dato abbastanza evidente: per chi è affezionato alla vecchia guardia, vedere tornare mezza squadra senza Jean Grey continua a sembrare una decisione poco facile da giustificare.