Xolo Maridueña tornerà a interpretare Jaime Reyes, cioè Blue Beetle, in Man of Tomorrow, il film del nuovo DC Universe previsto per il 9 luglio 2027 e presentato come seguito di Superman del 2025.
Il suo ritorno nei panni di Blue Beetle non conta solo perché riprende un ruolo già fatto.
James Gunn, del resto, ha già indicato Blue Beetle come il primo personaggio ufficiale del nuovo DCU. E questo dice parecchio su quanto Jaime Reyes possa pesare nella costruzione della nuova fase DC.
Perché Blue Beetle può contare davvero nel nuovo DCU
Nel disegno del DCU, che vuole tenere insieme eroi storici, dimensione cosmica e toni più fantastici, Blue Beetle può portare una cosa che serve eccome: uno sguardo terrestre, giovane, immediato.
In Man of Tomorrow, Jaime Reyes viene letto come un eroe normale nel senso più buono della parola, uno che ha problemi, legami affettivi e responsabilità molto più vicini a quelli di chi guarda.
È questa dimensione quotidiana, più di tutto, a renderlo utile in modo strategico.
Se Superman incarna la parte epica e altri personaggi possono spingere il franchise verso il mito o la fantascienza, Blue Beetle resta agganciato alla vita di tutti i giorni. Jaime Reyes non ha il profilo di un eroe da pantheon. Ha più la faccia del quartiere che quella della leggenda.
Il confronto con Spider-Man e il peso dell’immedesimazione
Da anni Jaime Reyes viene accostato spesso a Spider-Man, e il motivo è abbastanza chiaro: è giovane, brillante , molto legato alla famiglia e alla comunità, e si porta addosso il peso dei poteri senza smettere di sembrare umano.
Le somiglianze con Spider-Man si vedono, certo, ma per DC Studios il punto forte di Blue Beetle sta soprattutto altrove: nella sua capacità di parlare a un pubblico giovane e più largo, anche in termini industriali.
Però questo paragone regge solo se c’è una condizione precisa: non snaturare il personaggio.
L’appeal di Blue Beetle passa dal suo lato urbano, dal suo umorismo, dal rapporto con la famiglia, da quella sensazione molto chiara che sotto l’armatura aliena ci sia ancora un ragazzo qualunque. Se il DCU finisse per trasformare Jaime Reyes soltanto in un eroe da minacce globali, Blue Beetle rischierebbe di lasciare per strada proprio la sua qualità più riconoscibile.
Dal flop al box office al successo in streaming
Il primo Blue Beetle, uscito nel 2023 quando tutto era ancora sotto l’ombrello del vecchio DCEU, al cinema non ha lasciato il segno: ha incassato circa 130,8 milioni di dollari nel mondo, con un budget stimato tra 104 e 125 milioni, e alla fine è risultato il film meno redditizio del precedente universo condiviso.
Eppure la storia di Blue Beetle non si è chiusa lì.
Una volta arrivato in streaming, Blue Beetle è diventato il Titolo più visto su HBO Max. Titolo più visto su HBO Max. Segno che, anche se al botteghino le cose non sono andate bene, il personaggio un pubblico era riuscito comunque a trovarlo.
Succede sempre più spesso nell’intrattenimento di oggi: in sala i risultati restano tiepidi, poi nel tempo arriva un seguito vero, più solido di quanto sembrasse all’inizio.
La strategia di Gunn: continuità selettiva e sviluppo su più piattaforme
Il caso di Blue Beetle aiuta anche a capire abbastanza bene come DC Studios sta gestendo il passaggio dal DCEU al DCU.
Non viene azzerato tutto. Alcuni attori e alcuni personaggi restano, se hanno un posto utile dentro il nuovo progetto. James Gunn ha detto che Blue Beetle “si inserisce molto bene” nel nuovo universo, anche se potrebbero servire piccoli aggiustamenti alla continuità narrativa.
E la scommessa non passa solo dal cinema.
È in lavorazione anche una serie animata dedicata a Blue Beetle, con il cast del film originale che dovrebbe tornare per il doppiaggio. In pratica, DC Studios non si sta limitando a riportare Jaime Reyes sullo schermo: sta cercando di farne uno di quei personaggi ponte capaci di tenere insieme sala, streaming e animazione.