Hope: il thriller sci-fi di Na Hong-jin è già uno dei film più discussi del 2026
Il thriller sci-fi Hope, diretto dal sudcoreano Na Hong-jin, lo stesso regista di The Wailing e The Yellow Sea, è uscito nelle sale in Corea del Sud il 15 luglio 2026 ed è già tra i titoli sci-fi di cui si parla di più quest’anno. La storia porta sullo schermo gli abitanti di una remota cittadina portuale sudcoreana, tagliata fuori dal resto del mondo e costretta a fare i conti con una creatura misteriosa e terrificante. Nelle prime reazioni, Hope è stato raccontato così: Attack on Titan che incontra A Quiet Place.
Il film segue una comunità che vive in una piccola città portuale della Corea del Sud e che, da un momento all’altro, si ritrova isolata senza alcuna via d’uscita, davanti a una minaccia enorme e inspiegabile. L’idea alla base è lineare, ma colpisce subito: una comunità sotto assedio, senza possibilità di fuga, alle prese con qualcosa di troppo grande per essere contenuto.
Hope, di cosa parla il nuovo thriller sci-fi di Na Hong-jin
Hope ha già fatto segnare numeri pesanti al botteghino. In base ai dati del box office sudcoreano, è diventato il film del 2026 più rapido in Corea del Sud a superare il milione di spettatori, raggiungendo il traguardo in meno di tre giorni, e ha poi oltrepassato i 2 milioni entro il quinto giorno.
Dietro il progetto c’è anche un’idea molto precisa di cinema. Na Hong-jin ha detto di voler riportare in sala quel tipo di grande spettacolo pensato davvero per il grande schermo che, a suo avviso, stava sparendo poco alla volta.
Hope va dritto in quella direzione: dimensioni enormi, tensione continua e una minaccia che pesa su ogni inquadratura.
Perché viene accostato a Attack on Titan e A Quiet Place
I punti di contatto con Attack on Titan e A Quiet Place si vedono, ma Hope sembra voler andare oltre il semplice richiamo. Da una parte c’è il terrore collettivo provocato da una creatura gigantesca, apparentemente impossibile da fermare; dall’altra c’è la tensione da sopravvivenza, con persone comuni costrette a organizzarsi, resistere e restare vive dentro un ambiente ostile.
Se ci si ferma ai paragoni, però, si rischia di mancare il bersaglio. Hope non dà l’idea di essere una somma di riferimenti messi insieme. Piuttosto, il film di Na Hong-jin sembra provare a unire due anime molto nette: quella del monster movie ad altissima intensità e quella del thriller claustrofobico, dove il pericolo può esplodere da un momento all’altro.
Cast internazionale, budget record e debutto a Cannes
A rendere il progetto ancora più anomalo per il cinema sudcoreano c’è anche il cast internazionale. Nel film compaiono Hwang Jung-min, Zo In-sung, Michael Fassbender, Alicia Vikander e Taylor Russell.
Anche dal punto di vista produttivo Hope gioca in grande. Con un budget stimato di 46 milioni di dollari, nelle ricostruzioni di settore viene indicato come il film sudcoreano più costoso mai realizzato.
Il lancio è passato anche da Cannes, dove Hope è stato presentato in concorso alla 79ª edizione il 17 maggio 2026. Sul piano commerciale, i primi riscontri sono stati solidi: secondo le ricostruzioni del settore, il film è stato venduto in oltre 200 territori e avrebbe recuperato circa metà del budget ancora prima dell’uscita in sala.
Recensioni divise: ambizione applaudita, CGI contestata
Se al botteghino il pubblico sta rispondendo bene, la critica si è mostrata molto più divisa. Diversi recensori hanno apprezzato l’ambizione del film, la regia di Na Hong-jin e il modo in cui sono costruite le scene d’azione.
Le riserve, però, non sono mancate. Una parte consistente delle reazioni si è concentrata sulla creatura in CGI, che alcuni hanno trovato poco convincente e troppo simile a quella di un videogioco.
Na Hong-jin ha già risposto alle critiche, chiarendo che la versione mostrata al Festival di Cannes non era ancora del tutto definitiva e che gli effetti visivi sarebbero stati rifiniti ancora prima dell’uscita ufficiale nelle sale.
Resta da capire se questo basterà a spegnere le perplessità. Una cosa, intanto, è chiara: nel bene e nel male, Hope è già uno dei film sci-fi più discussi del 2026.
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