Sam Neill: morto a 78 anni l’attore di Jurassic Park
Sam Neill, attore neozelandese conosciuto soprattutto per Jurassic Park, è morto a 78 anni. La famiglia ha confermato la notizia con un comunicato e, per ora, non è stata diffusa una causa ufficiale della morte.
Neill è morto a Sydney, in Australia, e i familiari hanno parlato di un decesso “improvviso e inaspettato”.
Sam Neill morto: cosa sappiamo finora
Con la scomparsa di Sam Neill si chiude una carriera durata più di cinquant’anni, nel corso della quale l’attore è diventato uno dei volti più familiari e riconoscibili del cinema internazionale.
Per milioni di spettatori resterà soprattutto Alan Grant, il paleontologo di Jurassic Park del 1993, ruolo che lo ha accompagnato anche in vari capitoli successivi della saga.
Negli ultimi anni si era tornato a parlare molto delle sue condizioni di salute.
Nel 2022 a Sam Neill era stato diagnosticato un angioimmunoblastic T-cell lymphoma, una rara forma di tumore del sangue.
La famiglia, però, ha precisato nel comunicato che al momento della morte l’attore era in remissione.
In passato era stato lo stesso Neill a raccontare di essere entrato in remissione nel 2026 grazie a una terapia sperimentale con cellule CAR-T.
Una carriera tra cinema, TV e grandi franchise
Se Jurassic Park è il film che lo ha fissato nell’immaginario pop di tutto il mondo, il percorso di Sam Neill è stato molto più vasto di un solo titolo.
Nel corso della sua carriera ha recitato in film come The Piano, Caccia a Ottobre Rosso e in serie televisive molto seguite, tra cui Peaky Blinders.
Aveva una qualità non così comune: sapeva passare dal grande blockbuster hollywoodiano al cinema d’autore senza perdere presenza, e senza restare incastrato per sempre in un unico personaggio. Lo riconoscevi subito, ma non era mai soltanto quello.
Nato in Irlanda del Nord, si trasferì da bambino in Nuova Zelanda, paese al quale sarebbe rimasto profondamente legato per tutta la vita.
Aveva iniziato a recitare negli anni Settanta, per poi diventare uno degli attori neozelandesi più noti e apprezzati a livello internazionale.
Gli ultimi progetti e la vita fuori dal set
Prima della morte, Sam Neill aveva già completato diversi lavori.
Tra questi ci sono The Last Resort con Daisy Ridley, un ruolo in Godzilla x Kong: Supernova e l’apparizione, nel 2024, nella serie Apples Never Fall accanto ad Annette Bening.
Lontano dal set, Neill era anche il proprietario della cantina Two Paddocks, a Central Otago, e aveva ricevuto il titolo di Companion of the New Zealand Order of Merit per i suoi meriti artistici.
Il cordoglio del mondo dello spettacolo e della politica
Dopo il comunicato della famiglia sono arrivati molti messaggi di cordoglio da colleghi, amici e rappresentanti istituzionali della Nuova Zelanda e dell’Australia.
Nei ricordi pubblici, Sam Neill è stato descritto come un tesoro nazionale, una figura di primo piano nel mondo artistico e una voce rispettata anche per il suo impegno in favore dell’ambiente e della recitazione.
La sua morte lascia un vuoto pesante nel cinema e nella TV. E lascia anche un’eredità culturale destinata a restare, quella di un interprete elegante, ironico, capace di farsi seguire da generazioni diverse di spettatori.
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