Shin Megami Tensei V: Vengeance: non è un upgrade per Switch e non è nemmeno un’esclusiva Switch 2
Shin Megami Tensei V: Vengeance è uscito il 14 giugno 2024 per mano di Atlus come gioco completo, venduto a prezzo pieno. Quindi no, non è una fantomatica “Switch 2 Edition” e non è neppure un semplice aggiornamento pensato per chi possiede l’edizione Nintendo Switch del 2021. Atlus lo presenta come una versione autonoma e completa del JRPG, pubblicata anche su piattaforme diverse da Nintendo Switch.
Non c’entra nulla con una presunta esclusiva legata a una nuova console Nintendo, cioè Nintendo Switch 2. Qui si parla di una riedizione ampia e indipendente del JRPG di Atlus. Una scelta che rende piuttosto chiara la linea dell’editore, ma che allo stesso tempo non è piaciuta a una parte della community.
Shin Megami Tensei V: Vengeance non è un upgrade per Switch
La cosa da sapere subito, soprattutto se hai già Shin Megami Tensei V su Nintendo Switch, è questa: Atlus non ha annunciato alcun percorso di upgrade per passare alla nuova edizione.
Detto più chiaramente, se avevi comprato il gioco originale nel 2021 non puoi pagare una cifra ridotta per sbloccare i contenuti extra di Vengeance.
Atlus ha messo in vendita Shin Megami Tensei V: Vengeance come prodotto separato.
Questo vuol dire dover comprare di nuovo il gioco per accedere alle novità. Ed è proprio la scelta che ha acceso le discussioni, perché molti si aspettavano qualcosa di più simile a un DLC corposo o a un aggiornamento premium.
Non è una esclusiva Switch 2, ma un lancio multipiattaforma
C’è poi un altro equivoco da togliere di mezzo: Shin Megami Tensei V: Vengeance, stando a quanto comunicato da Atlus, non è affatto un titolo esclusivo per Nintendo Switch 2.
È arrivato invece su Nintendo Switch, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X/S e PC.
Non è un dettaglio da poco, perché segna una svolta piuttosto netta rispetto allo Shin Megami Tensei V originale, uscito inizialmente come esclusiva Switch.
Con Vengeance, Atlus ha allargato parecchio il pubblico potenziale e ha confermato una strategia sempre più orientata al multipiattaforma, già emersa anche in altre pubblicazioni recenti.
Cosa aggiunge davvero Vengeance
Più che una semplice ripubblicazione, Shin Megami Tensei V: Vengeance viene presentato da Atlus come la versione definitiva del gioco.
Dentro ci sono sia il percorso narrativo originale, il “Canon of Creation”, sia una nuova linea alternativa chiamata “Canon of Vengeance”.
Quest’ultima porta con sé personaggi nuovi, demoni inediti e modifiche importanti alla progressione della storia, soprattutto nella parte più avanzata dell’avventura.
Per chi segue la serie, non si parla quindi di un ritocco marginale, ma di un’aggiunta sostanziosa.
Anche il gameplay ha ricevuto interventi visibili.
Vale la pena citare anche la possibilità di salvare in qualsiasi momento, una modifica che rende l’esplorazione molto più elastica. Si aggiungono poi una mappa più pratica e vari aggiustamenti al bilanciamento, introdotti per rispondere ai feedback raccolti dopo l’uscita della versione originale.
Buone vendite, ma il modello di prezzo divide
Sul piano commerciale, la scommessa ha dato risultati.
Nei dati diffusi da Atlus, Shin Megami Tensei V: Vengeance ha superato le 500.000 copie vendute nei primi tre giorni. Le vendite complessive di Shin Megami Tensei V e Shin Megami Tensei V: Vengeance hanno invece oltrepassato i 2,44 milioni di unità entro aprile 2026.
Anche la critica lo ha accolto in modo generalmente positivo, e molte recensioni lo hanno indicato come l’edizione definitiva del gioco.
Rimane però un punto che non si è mai davvero chiuso: la mancanza di un upgrade per chi aveva acquistato il titolo al lancio su Nintendo Switch. Ed è probabilmente questo, più di qualsiasi voce su Nintendo Switch 2, l’aspetto che continua a far discutere davvero.
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