Perché l’antivirus non è sufficiente

Software nocivo e virus sono sempre più diffusi e sono la ragione per cui è quanto mai importante utilizzare un software antivirus. Tuttavia il panorama delle minacce, così come viene definito dagli esperti di sicurezza, sta cambiando. Ciò significa che deve cambiare anche il tuo approccio alla protezione dei dati privati. Il solo antivirus non è sufficiente.

Il passaggio da un mondo di computer desktop incentrato sul PC a uno in cui ciascuno di noi utilizza più dispositivi connessi a Internet ha comportato un aumento del livello di vulnerabilità che può essere contrastato solamente adottando provvedimenti adeguati per ridurre al minimo il rischio.

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Tre motivi per cui ti serve di più di un semplice antivirus

In passato, il computer era probabilmente l’unica fonte di rischio informatico. Di conseguenza, l’antivirus era una soluzione efficace per proteggersi. Ora, i criminali informatici ti prendono di mira in altri modi. Ad esempio:

  1. I virus e altri tipi di software nocivo, o malware, sono più avanzati. I truffatori possono utilizzare ransomware per bloccare il tuo computer e tenere in ostaggio i tuoi file. Possono anche prendere il controllo dei tuoi dispositivi per estrarre monete digitali, un attacco noto come cryptojacking.
  2. Il numero di dispositivi connessi a Internet è aumentato più che mai e i criminali ne tengono conto. Hanno progettato malware in grado di attaccare non solo il tuo PC ma anche smartphone, tablet e oggetti che potresti non considerare nemmeno a rischio, come un termostato intelligente o un interfono per monitorare i bambini.
  3. Quando utilizzi i tuoi dispositivi mobili fuori casa connettendoti a reti Wi-Fi pubbliche, i criminali informatici possono essere presenti su quelle stesse reti. Con gli strumenti adatti, sono in grado di monitorare ciò che stai facendo online, inclusi i moduli che compili, e rubare le tue informazioni personali.

Se consideri i nuovi metodi in continua evoluzione con cui i criminali informatici possono mettere a rischio le tue informazioni personali, diventa inevitabile prendere in considerazione altri modi per proteggerti.

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Come tenere protetta la tua vita connessa

Ecco tre aspetti della tua vita connessa che richiedono protezione, in gran parte perché collegati in qualche modo a Internet, e alcune opzioni per aiutarti a proteggerli:

  1. Computer, siano essi PC o laptop

Il software antivirus è ancora un importante strumento di protezione.  I virus e le minacce malware si sono evoluti e sono aumentati di numero. Assicurati di avere installato il software di sicurezza su tutti i tuoi computer e mantienilo aggiornato, così avrai protezione contro le più recenti minacce conosciute. Un’opzione che puoi prendere in considerazione è Norton Security, che fornisce protezione in tempo reale contro i malware esistenti ed emergenti, compresi i ransomware e i virus.

  1. Dispositivi mobili, sia smartphone che tablet

Il software di sicurezza può anche proteggere dispositivi diversi dai computer. Poiché malware e altre minacce prendono di mira anche smartphone e tablet, è opportuno installare la protezione su tutti i tuoi dispositivi mobili.

  1. Connessioni a reti Wi-Fi pubbliche

Se paghi bollette, fai acquisti, controlli le e-mail o condividi in altro modo le informazioni da reti Wi-Fi pubbliche, devi prestare molta attenzione. I criminali informatici possono osservare le tue attività e rubare le tue informazioni personali. Assicurati di utilizzare una rete privata virtuale (VPN) quando ti connetti. Una VPN crittografa i dati che invii e ricevi mentre sei sulla rete Wi-Fi pubblica o anche a casa.

Chiaramente, nel mondo digitale di oggi ti connetti in un numero di modi che non ha precedenti e diventa sempre più importante la necessità di proteggersi. Pensa ai dati che archivi o comunichi nei molti dispositivi che utilizzi e poniti la domanda: è sicuro?

Tieni a mente questi suggerimenti e consigli mentre apprezzi il meglio del mondo digitale sapendo che i tuoi dispositivi e le informazioni che contengono sono al riparo dalle minacce. Il modo migliore per anticipare i pericoli online è di partecipare in prima persona alla tua sicurezza in Internet. Informa la tua famiglia sulle minacce che circolano e utilizza un software di sicurezza affidabile per una protezione efficace contro le minacce attuali.

Tanto maggiore è il numero di utenti che si proteggono, tanto minore sarà il numero di bersagli che possono essere colpiti dai criminali informatici.

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Avast celebra i suoi primi 30 anni come migliore protezione antivirus di sempre

La criminalità informatica è in aumento. Solo per il 2018 si prevede un profitto pari a 1,5 trilioni $ per i loschi hacker. I loro attacchi sono sempre più numerosi e complessi e per questo è davvero importante proteggersi mentre si è online.

Si può dire che le minacce digitali siano nate insieme ai computer. Il primo virus conosciuto fu realizzato nel 1971 e si chiamava “Creeper”: un programma autoreplicante che sorprese gli utenti con il messaggio “Io sono il rampicante, prendimi se puoi!”.

Sebbene Creeper avesse le caratteristiche di un virus, era solo un programma sperimentale. Ben presto, tuttavia, i programmi “virali” assunsero un ruolo molto più oscuro, corrompendo o distruggendo dati e rendendo impossibile agli utenti accedere ai propri file.

Nel 1988, proprio mentre il malware mostrava il suo vero volto, due amici di Praga, Eduard Kučera e Pavel Baudiš, compresero il pericolo degli attacchi informatici e iniziarono ad organizzare il contrattacco. Il loro primo successo fu la sconfitta del virus Vienna, un programma relativamente benigno che sarebbe diventato un modello per infezioni peggiori negli anni a venire.

Poco dopo, la coppia creò Avast, quella che è ora la più grande compagnia di software antimalware al mondo. Avast protegge oltre 435 milioni di utenti e spesso supera i test anti-malware con un tasso di cattura e rimozione del 100%. A partire da ottobre 2018, il loro software analizza oltre 300 milioni di nuovi file, oltre 200 miliardi di URL, e rimuove oltre 2 miliardi di minacce malware ogni mese.

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Tra le peculiarità di questo antivirus vi sono una nuova protezione per i dati sensibili, un add-on con protezione anti-Phishing e la “Modalità Non Disturbare”.

Che si tratti di rilevare spyware che tracciano la tua attività online, ransomware che richiedono pagamenti in cambio dei tuoi dati o ladri di identità che rubano le tue informazioni personali, Avast è sempre stato un vero baluardo di sicurezza in un’epoca di crescente corruzione digitale.

Quest’anno, Avast Antivirus Solutions compie 30 anni e li festeggia con una suite di funzioni avanzate progettate per combattere la minaccia in continua evoluzione del crimine informatico. I miglioramenti apportati alla versione 2019 includono l’anti-phishing, una protezione dei dati sensibili e la modalità “Non disturbare”.

Il phishing è una delle minacce più insidiose sul web. Presentandosi come persona autentica, e-mail o sito Web, i criminali informatici possono indurti a rivelare informazioni personali che poi utilizzeranno per rubare dati o infettare il tuo computer. In risposta a questa crescente minaccia, Avast esegue più scansioni di phishing che mai e include una protezione anti-phishing avanzata senza la necessità di un’estensione del browser.

Sensitive Data Shield di Avast agisce come una specie di spazio sicuro per le tue informazioni più importanti. Per prima cosa analizza il tuo computer alla ricerca di file contenenti nomi, indirizzi, numeri di telefono e altri dati sensibili e poi ti chiede se desideri che siano protetti. Avast quindi raccoglie queste informazioni all’interno di un deposito protetto a cui possono accedere solo le app approvate. Controllando quali app possono bypassare Shield, potrai essere sicuro che lo spyware non possa infiltrarsi nei tuoi dati sensibili.

Infine, la modalità “Non disturbare” interrompe le altre applicazioni che ti interrompono mentre lavori. Precedentemente limitato ai soli giochi, questa modalità aggiornata si applica ora a qualsiasi applicazione eseguita a schermo intero. È una funzione utile per mantenere l’attenzione sul compito da svolgere viste le mille comunicazioni che riceviamo ormai ogni giorno (inclusi messaggi, notifiche e pop-up).

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Tra le peculiarità di questo antivirus vi sono una nuova protezione per i dati sensibili, un add-on con protezione anti-Phishing e la “Modalità Non Disturbare”.

Il crimine informatico ha fatto molta strada dai tempi di Creeper, ma anche le difese di Avast sono sempre migliori. Avast ha guadagnato il suo primo posto nel mercato mondiale anti-malware per una ragione: è in continua evoluzione per difenderti da un panorama digitale in evoluzione, pieno di pericoli nascosti.

Se vuoi proteggere al meglio la tua attività digitale, non c’è tempo da perdere. Scarica subito Avast Antivirus e goditi la tranquillità mentre sei online.

La sicurezza informatica dovrebbe essere qualcosa di semplice

La maggior parte delle persone non ha conoscenze in materia di sicurezza informatica. Sappiamo che è importante, ma non capiamo come funziona né quali sono gli aspetti più rilevanti.

Per le persone comuni, sicurezza informatica significa usare delle applicazioni che parlano una lingua misteriosa e che richiedono l’esecuzione di strani riti. Il risultato è la superstizione: puliamo i cookie, eseguiamo la scansione dei file e modifichiamo le password senza sapere esattamente quello che stiamo facendo. Queste azioni, inoltre, non riescono a prevenire disastri come il furto dei dati o il sequestro di file a cambio di una ricompensa.

Un esempio di applicazione misteriosa è l’antivirus. Sappiamo che si tratta di un programma che evita che accadano cose brutte. Quando ci avvisa, sappiamo che c’è da preoccuparsi. Quando navighiamo su un sito e l’antivirus si lamenta, chiudiamo il browser e attendiamo che il cartellino rosso sparisca. L’antivirus è un guardiano incomprensibile che produce più paura che tranquillità, ma ci hanno detto che è necessario, quindi obbediamo.

Ma se domani l’antivirus dovesse scomparire dal nostro PC, non ne sentiremmo la mancanza, perché è un elemento fastidioso, un dobermann che abbaia per qualsiasi cosa. Oltre a disturbare, non spiega mai perché si comporta così.

Le applicazioni di sicurezza sono bocciate in Comunicazione

La sicurezza informatica non è difficile da capire perché è complessa, bensì perché è spiegata male. Invece di usare un linguaggio semplice e accessibile, molti autori di antivirus, firewall e programmi di sicurezza vogliono farci usare il loro gergo e imparare parole come “rootkit” o “scansione delle porte”. Chi non le conosce è escluso dalla conversazione e si spaventa.

C’è qualcuno in grado di spiegare cosa sta accadendo in questa finestra?

Invece di rassicurare le persone, gli antivirus visualizzano costantemente avvisi e mappe di infezioni a livello globale. Ci spaventano con luci e suoni spettrali. Nemmeno la nomenclatura dei virus, presumibilmente educativa, ci aiuta a capire cosa succede. Quando la gente legge “W32 / Trojan.B” pensa di essere vittima di un abitante di Troia. In breve: nella comunicazione, gli antivirus e le altre applicazioni di sicurezza prendono uno zero.

Per avere successo, un antivirus deve parlare in modo chiaro

C’è chi ama la sensazione di controllo che dà un antivirus o un firewall, ma è una minoranza. Le persone vogliono una sicurezza non fastidiosa. Tuttavia, una sicurezza invisibile vende poco. Nessuno si ricorda di rinnovare un antivirus che non si lamenta di tanto in tanto su qualcosa che va storto. Ecco il perché delle notifiche e degli allarmi, e del linguaggio poco comprensibile. Se parlassero in modo chiaro, forse smetteremmo di usarli.

Un antivirus può essere comunicativo e redditizio allo stesso tempo? Sì, ma solo se migliora la comunicazione. Gli autori di software dovrebbero sforzarsi di creare prodotti che parlano in una lingua facile da capire. Devono cercare la complicità con l’utente. L’antivirus, il firewall e il password manager dovrebbero essere un consulente e un guardiano allo stesso tempo. Se l’antivirus insegna mentre protegge, allora svolge le proprie funzioni.

Clean Master (Android) riesce a comunicare in modo semplice ed efficace

Quindi, per rassicurare bisogna anche farsi capire. E per farlo è necessario parlare in modo chiaro. La prima applicazione di sicurezza che riuscirà a fare ciò conquisterà i cuori e le menti di milioni di persone.

Per saperne di più…

6 consigli per acquistare online e non farsi fregare

10 regole d’oro per fare acquisti online in tutta sicurezza

10 consigli di sicurezza che dovresti seguire

Articolo tradotto dallo spagnolo. Segui Fabrizio Ferri-Benedetti

Ecco per te i migliori antivirus per iPhone e iPad

iOS è privo di virus, ma non è senza pericoli. Molte minacce sono in agguato, come il malware trasmesso via Dropbox o i fastidiosi adware. Con una di queste app potrai proteggere il tuo iPad e iPhone.

iOS, il sistema di iPhone e iPad, è molto sicuro. Poiché le applicazioni possono essere installate solo dallo store ufficiale, non vi è rischio che i virus possano entrare: Apple controlla la sicurezza di ogni applicazione prima di di pubblicarla.

Ma iOS non è privo di pericoli. Ci sono virus che passano impuniti attraverso Dropbox, malware che utilizzano il jailbreak per infettare il telefono (un malware che esiste ed è in aumento) e app ingannevoli che possono danneggiare la privacy.

Il primo passo per evitare questi problemi è semplice: basta installare delle app per la sicurezza di iOS che aiutano a rafforzare ulteriormente la già ottima affidabilità di iPhone e iPad.

Intego VirusBarrier – Non trasmettere virus ai tuoi amici

Cosa succede quando un virus riesce a nascondersi in Dropbox, Google Drive o OneDrive? Al tuo iPhone o iPad, nulla, ma se inoltri il file a qualcuno che usa Windows, lo infetterai.

VirusBarrier è un semplice scanner che analizza gli allegati di posta elettronica e i file nel cloud alla ricerca di virus e li ripara per poter continuare ad usarli senza problemi. Un’ottima soluzione per porre fine agli errori in ufficio.

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Avira Mobile Security – Un giubbotto antiproiettile per iOS

Tra le funzioni di questa suite, vi sono lo scanner dei processi, utile per identificare le applicazioni maligne, il protettore di identità e il motore di ricerca per gli aggiornamenti del sistema iOS.

Un punto extra è da riservare a Avira Answers, una comunità in cui si possono porre domande relative alla sicurezza del dispositivo. Niente di meglio per ottenere l’aiuto di altri esperti, giusto?

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Trend Micro Mobile Security – Proteggiti durante la navigazione

Quando si parla di browser web ci troviamo di fronte ad una delle applicazioni più vulnerabili del sistema. Vi sono pagine che rubano le informazioni (phishing) ed altre contenenti truffe o contenuti pericolosi.

Trend Micro Mobile Security esegue la scansione non solo alla ricerca di processi virali, ma possiede anche un proprio browser che blocca i siti pericolosi. Così, la navigazione diventa più sicura.

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Queste app non sono una scusa per non pensare

Nel mobile, dove i sistemi sono pensati in una forma molto più sicura, l’antivirus è un‘app che aiuta la tua privacy e la sicurezza. Il tuo dovere è di stare attento a qualsiasi tentativo di inganno o truffa. Con le tre applicazioni che ho presentato correrai meno rischi, ma nessuna di queste sostituisce il buon senso.

Per saperne di più, leggi la nostra comparativa di sicurezza iPhone vs. Android

Fonte delle immagini: App Store

[Articolo originale di Fabrizio Ferri-Benedetti, su Softonic ES]

Gli antivirus top per proteggere al meglio il tuo tablet Android

Hai appena ricevuto in regalo un tablet Android o ne hai appena acquistato uno? La prima cosa da fare è proteggerlo. Ti presentiamo i 5 antivirus più popolari per tablet Android.

Android è un sistema aperto e molto popolare, il che lo rende purtroppo vittima di tutti i virus e i malware. Proteggere il tuo sistema è dunque di primaria importanza. Su Google Play sono disponibili numerosi antivirus per telefoni Android, ma per quanto riguarda i tablet? Ecco qualche soluzione che ti renderà la vita più tranquilla.

Avast! Mobile Security

Avast! Mobile Security è un’app gratuita per Android che protegge il tuo dispositivo da minacce e virus. Avast! Mobile Security ha un’interfaccia adatta sia ai cellulari che ai tablet Android, ti consente di eseguire la scansione dei tuoi dati e dei tuoi file per cercare eventuali virus, programmare le scansioni e gestire i permessi per le app di terzi.

Avast! Mobile Security ti offre anche la possibilità di localizzare il tuo dispositivo mediante la geolocalizzazione. L’app rimane continuamente attiva come processo di background e funziona sulla maggior parte dei modelli. Avast! Mobile Security è senza dubbio un punto di riferimento nel settore.

Scarica Avast! Mobile Security

Norton Mobile Security

norton-security-antivirusNorton Mobile Security è un altro antivirus, con un’interfaccia adatta ai grandi schermi dei tablet Android. Se installi l’app su diverse piattaforme, potrai controllare la sicurezza di tutti i tuoi dispositivi in contemporanea.norton mobile security android antivirus

L’app possiede una scansione antivirus con la possibilità di scegliere le directory da sottoporre a scansione. Norton Mobile Security possiede un’interfaccia abbastanza essenziale che rende il suo utilizzo molto semplice.

Scarica Norton Mobile Security

AVG Anti-Virus Free

avg-antivirus-security-freeUn altro antivirus molto popolare per tablet Android è AVG Anti-Virus Free. Il software effettua la scansione dei nuovi file e delle nuove app in tempo reale al fine di garantire la massima protezione del tuo tablet.

AVG antivirus

Inoltre, AVG Anti-Virus Free possiede un task manager che ti consentirà di “eliminare” le app e i processi pericolosi.

Scarica AVG Anti-Virus Free

Zoner AntiVirus

ZonerZoner AntiVirus propone una versione speciale per i tablet Android che ti consentirà di utilizzare l’app sul tuo schermo in modo semplice. Zoner Antivirus ti permette di effettuare la scansione del tuo tablet, della scheda di memoria o di file specifici alla ricerca di virus.

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Potrai anche gestire i processi e controllare l’assegnazione delle risorse ad app di terzi. Infine, potrai programmare una scansione per proteggere accuratamente il tuo tablet.

Scarica Zoner AntiVirus

Lookout Protezione e Antivirus per Android

Lookout Protezione e Antivirus per Android è molto conosciuto tra gli utenti di Android. Ti consente di effettuare la scansione del tuo dispositivo al fine di rilevare ed eliminare virus e spyware. Puoi anche programmare delle scansioni.

Lookout Antivirus

L’app non propone un’interfaccia adatta ai tablet, ma Lookout Security & Antivirus per Android rimane un valore assicurato per coloro che vogliono proteggere il loro dispositivo dalle minacce.

Scarica Lookout Protezione e Antivirus

Leggi anche:

Come misurare la performance del tuo Android

Backup Android: come salvare online tutti i dati presenti nel tuo smartphone

7 app per accelerare, pulire e ottimizzare l’Android

[Articolo originale pubblicato il 18 dicembre 2013, aggiornato il 26 giugno 2014]

È trascorso un mese e continuo a usare XP: ecco cos’è successo

Dal mese scorso XP non riceve più gli aggiornamenti. Ho voluto mettere alla prova i miei consigli per vedere se sarei riuscito a sopravvivere con XP senza essere vittima di qualche malware inarrestabile.

Per gli utenti di Windows XP, l’8 aprile 2014 è sembrato la fine del mondo. L’ApocalXP, come l’abbiamo chiamata noi della redazione, ha segnato la fine di tutti gli aggiornamenti di sicurezza per questo sistema operativo. Per chi non avesse eseguito l’aggiornamento a Windows 8, il rischio di infezioni e intrusioni sarebbe stato costante, almeno secondo Microsoft.

Dato che non tutti hanno potuto eseguire l’aggiornamento a Windows 8, perché, ahimè, costa denaro, ho pubblicato alcuni consigli di sicurezza per chi era costretto a rimanere con XP per un altro po’. La maggior parte invocavano il buon senso: non usare Internet Explorer, mantenere i programmi aggiornati, installare un antivirus compatibile e così via.

Che emozione rivedere la mitica schermata di avvio di Windows XP…

Quindi è arrivato il momento di mettere alla prova i miei consigli e ho deciso di usare un portatile con Windows XP per un mese. Le condizioni erano semplici: avrei navigato con Firefox, usato AVG come antivirus e sarei stato attento a non commettere sciocchezze. Dopo aver installato tutte le patch e le applicazioni, ho iniziato a usare il PC un’ora al giorno, in media.

È stato un mese senza preoccupazioni

La sensazione iniziale è stata di profonda tranquillità. Usare XP su un sistema pulito è un’esperienza piacevole: non solo Windows XP funziona ancora (per chi mai l’avesse dubitato), ma è anche veloce e stabile. Firefox si apre velocemente e il WiFi si configura senza troppi problemi. La versione gratuita di AVG non dà quasi fastidio. Va notato però che ho passato molto tempo a configurare gli avvisi e le analisi in background.

Le giornate sono trascorse senza grandi novità. Dopo una settimana, il panorama era così tranquillo che decisi di renderlo un po’ più emozionante: ho provato ad aprire alcuni allegati sospetti, solo per scoprire che Gmail aveva già filtrato il contenuto pericoloso (gli allegati erano dei moduli puliti, un tentativo di phishing molto grossolano).

Mi sono anche collegato a dei network di download (Torrent ed eMule) per condividere del materiale di dominio pubblico. In nessun momento ho avuto la sensazione che qualcuno cercasse di introdursi nella mia rete privata, che è protetta da un semplice router con firewall integrato. Non ho notato nulla di insolito. Sebbene il mio dispositivo venisse identificato come un PC con Windows XP, nessuno ha cercato di attaccarlo.

In breve: non è successo niente.

Felicità, ma con una nota di cautela

So molto bene perché il mio computer non si è infettato: ho fatto molta attenzione e non ho commesso imprudenze. Ho anche usato programmi sicuri e aggiornati. Quando, dopo tre settimane di utilizzo di XP, è uscito alla luce il bug di sicurezza di Internet Explorer, velocemente risolto da Microsoft, ho alzato le spalle: io stavo usando Firefox.

L’ultima patch per Windows XP, KB2964358, è arrivata per un pelo…

Se avessi navigato su pagine di dubbia reputazione o avessi installato dei software pirata, avrei sicuramente messo il mio portatile a rischio. Ma l’aspetto più importante da sottolineare è che il rischio sarebbe stato alto sia su XP che su Windows 8: le infezioni sono difficili da evitare perché sfruttano la fiducia degli utenti, non la debolezza dei sistemi operativi obsoleti.

Mikko Hipponen, fondatore di F-Secure, ha scherzosamente suggerito che il sistema operativo più sicuro è Windows 3.1, proprio perché nessuno crea più dei virus. La frase mi ha fatto sorridere perché è vero, ma non è quello che raccomanderei ai miei amici. Il mio consiglio, quindi, è di passare a Windows 7 o 8, a seconda delle tue preferenze. Ti sia comunque chiaro che continuare ad usare XP non è una tragedia.

Cosa ne pensi del risultato? Hai sperimentato qualcosa di simile?

[Adattamento di un articolo originale di Fabrizio Ferri-Benedetti su Softonic ES]

La crisi degli antivirus: riusciranno a sopravvivere o la morte è annunciata?

Gli antivirus sono in crisi. Addirittura c’è chi sostiene che stiano morendo. Io credo che esista per loro qualche possibilità di sopravvivere, però qualcosa deve cambiare. Ti spiego il perché.

Bryan Dye, vicepresidente di Symantec, è stato chiaro: gli antivirus sono diventati obsoleti e sono condannati a estinguersi. Secondo lui riescono a trovare solo un 45% dei pericoli attuali della rete. Come se non bastasse uno dei creatori di Norton, Ted Schlein, ha etichettato gli antivirus come “necessari ma insufficienti” per proteggere i propri dati.

Qual è la morale della favola? Possiamo dedurla da quattro fatti che definiscono lo stato attuale della sicurezza informatica fai da te. Guardare il quadro completo della situazione ti aiuterà a capire cosa sta succedendo agli antivirus e dove bisogna andare a parare per riuscire a proteggere, in futuro, i tuoi dati.

Gli antivirus sono incapaci di individuare i pericoli attuali

Prima cosa: gli antivirus non servono perché il problema che devono risolvere ora non esiste più, le necessità sono cambiate. Secondo uno studio di FireEye, l’82% dei malware scompare completamente nel giro di un’ora. I corposi file di firme degli antivirus sono cimiteri di malware che non ti colpiranno mai.

Dopo due ore, la maggior parte dei malware già non esiste (fonte)

Chi crea e programma antivirus questo lo sa! E proprio per questo durante gli ultimi anni abbiamo assistito a un’evoluzione degli antivirus con un sistema di rilevamento dei pericoli in rete più intelligente, l’euristica, che rileva possibili virus a partire da comportamenti strani. Quali sono gli svantaggi di questa modalità? Che consuma tante risorse e che è un sistema difficile da capire.

Per fermare il proprio declino, gli antivirus si sono appesantiti

Seconda cosa da tenere in considerazione: gli antivirus sono diventati delle suite giganti, pesanti e lente. Durante gli ultimi anni hanno aggiunto moltissime funzioni come la possibilità di creare delle copie di sicurezza o di distruggere file. Sono senza ombra di dubbio delle caratteristiche utili, però non hanno nulla a che vedere con la protezione dai malware.

Antivirus portable e leggeri come Avira PC Cleaner sono ormai una rarità

L’opzione di ingigantire i software è servita per un po’ agli sviluppatori di antivirus per guadagnare tempo di fronte a una morte annunciata. E nonostante la grande quantità di funzioni aggiuntive gli antivirus non convincono gli utenti, che si sono resi conto di quanto siano inutili di fronte alle grandissime crisi di sicurezza degli ultimi tempi.

Gli attacchi sono diventati più sofisticati

Terzo punto: i nostri dati sono in pasto alla rete. Ormai il sistema di archiviazione on the cloud è quello che va per la maggiore. Basta pensare a Dropbox o Google. I cyber attacchi possono danneggiarti in due modi diversi: attaccando queste banche dati o ingannandoti per recuperare le tue password digitali.

L’integrazione tra antivirus e browser è una strategia vincente che sta sperimentando avast!

La maggior parte degli attacchi colpiscono proprio mentre si naviga su internet. Il malware si maschera dietro pagine web che sembrano legali. A volte riesce ad approfittare di vulnerabilità impressionanti. E ciò che puoi fare tu o i tuoi antivirus non è sufficiente. Invece le web che frequenti potrebbero migliorare il loro sistema interno per controllare le intrusioni.

La vera concorrenza degli antivirus sono i browser

Quarto punto: il browser ti protegge più di quanto possa fare un antivirus. Per esempio, Chrome ha iniziato in modo sperimentale un sistema per nascondere le URL. Nascondendo la URL, Chrome toglie ai criminali la possibilità di rubare dati (phishing). Già questo riesce a eliminare una grossa parte dei pericoli online.

La versione sperimentale di Chrome, Canary, nasconde quasi completamente la direzione web

La nube -Google, Facebook e Yahoo!- filtra per noi virus e spam, e protegge i nostri dati. Nel PC, il rischio che rimane è più sottile e meno evidente. E contro questo rischio il rimedio è solo uno: essere previdenti. Gli antivirus ti proteggono dai pericoli più comuni però non eviteranno altri tipi di rischi perché non possono controllare ogni tuo movimento in rete.

Per sopravvivere, l’antivirus deve essere allo stesso tempo maestro e custode

Gli antivirus sono necessari però insufficienti. Riescono ad essere dei custodi diligenti, però non ti possono proteggere dalle tue stesse decisioni. L’unico modo per renderli davvero utili è abbinare un comportamento diligente e aggiungerci una componente educativa. Gli antivirus dovranno diventare anche dei maestri, oltre che custodi.

AVG Zen guarda avanti: usa un linguaggio semplice e ti aiuta a controllare i tuoi dispositivi

Il futuro degli antivirus dipende dalla capacità che avranno di adattarsi a questo nuovo scenario. Dovranno prestare più attenzione a tutti i dispositivi che usi giornalmente, per esempio. Dovrebbero innanzitutto apprendere da noi e poi aiutarci a proteggerci. Ma io sono fiducioso e credo che quest’anno vedremo nascere una nuova generazione di antivirus.

Tu cosa ne pensi, riusciranno gli antivirus a evolversi?

[Adattamento di un articolo originale di Fabrizio Ferri-Benedetti su Softonic ES]

Comparativa Antivirus 2014: Norton, ESET e Kaspersky i vincitori. Microsoft fanalino di coda

Come ogni anno, gli esperti di sicurezza di Softonic hanno analizzato e messo a confronto i principali strumenti di protezione presenti sul mercato, realizzando una completa comparativa e stabilendo quale sarà il miglior antivirus del 2014.

Tassi di rilevamento delle minacce, peso sulle prestazioni del sistema, qualità dell’interfaccia e molti altri ancora i criteri presi in esame, il tutto con l’aiuto di Virus Bulletin, laboratorio che ogni due mesi testa i tassi di rilevazione dei principali antivirus.

Il vincitore di quest’anno è Symantec/Norton, con i prodotti Norton Antivirus, Norton Internet SecurityNorton 360. Al secondo e terzo posto ESET (NOD32 AntivirusSmart Security, Cyber Security) e Kaspersky (AntivirusInternet SecurityPURE).

Fanalino di coda Microsoft: Windows Defender, ancora installato di default su Windows 8.1, ha dimostrato di rallentare le prestazioni del sistema.
John Hawes, direttore del team di test Virus Bulletin, ha però sottolineato che: “Microsoft non sta cercando di competere con i migliori antivirus. Propone una soluzione che non copre tutto, ma fa comunque un buon lavoro nel proteggere gli utenti contro la maggior parte delle minacce“.
Per maggiori informazioni, leggi la nostra comparativa.

Infografica Softonic sui migliori Antivirus del 2014 (clicca per ingrandire!)

Infografica antivirus 2014

Microsoft Security Essentials. Un antivirus sicuro?

“Il livello di protezione offerto da Microsoft Security Essentials è molto soddisfacente”. Questo il responso che Virus Bulletin, un laboratorio indipendente di analisi di malware, ha dato dell’antivirus gratuito di Microsoft. Il quotidiano online The Verge ha però riportato qualche giorno fa che Microsoft Security Essentials non ha superato il rating di AV-Test, l’istituto tedesco che da anni misura l’efficacia degli strumenti di protezione online.

Gli utenti di Microsoft Security Essentials possono dormire sonni tranquilli o farebbero meglio a scegliere un altro antivirus? Lo abbiamo chiesto a John Hawes, direttore del dipartimento di analisi a Virus Bulletin.

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Comparativa antivirus a pagamento 2012

Dopo aver pubblicato la nostra comparativa tra i migliori antivirus gratuiti del 2012, eccoci pronti a passare in rassegna e a scegliere il miglior antimalware a pagamento dell’anno appena trascorso.

Abbiamo scelto i sei più popolari e ne abbiamo valutato prestazioni, capacità di rilevamento malware, qualità delle funzioni e interfaccia.

Sei i finalisti: Norton 2013, NOD32, Kaspersk 2013, G Data Antivirus 2013, BitDefender e McAfee Plus. Sei pronto scoprire qual è il migliore?

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