Winamp è morto: e allora? Perché avevo già abbandonato il lettore audio

Winamp è stato discontinuato. Per il dispiacere degli amanti delle skin di dubbio gusto e dei nostalgici delle animazioni psichedeliche, a partire dal 20 dicembre 2013, il famoso lettore audio non sarà più disponibile.

Personalmente, sono passati alcuni anni da quando ho smesso di usare Winamp e la sua scomparsa mi è sembrata una morte annunciata. Ti racconto perché ho sepolto il software di Nullsoft e perché potresti desiderare di fare lo stesso.

Una versione per Mac arrivata troppo tardi

Winamp classic

Winamp dava la possibilità di modificare la playlist al volo…

Sono stato a lungo un difensore di Winamp: la sua facilità d’uso, la sua versatilità e la sua leggerezza avevano sedotto il brufoloso adolescente che ero. Winamp girava senza problemi sul mio computer di bassa gamma, di per sé un’impresa!

Tra gli altri aspetti positivi, Winamp mi dava la possibilità di modificare la playlist al volo con un semplice drag and drop, mentre i plugin e le skin mi permettevano di personalizzarlo a mio piacimento.

Tutto ciò è cambiato quando, verso la metà del 2000, ho lasciato il mio vecchio PC per un Mac. Winamp però non aveva ancora fatto il salto e continuava a essere disponibile solo per Windows. Tradimento! Infastidito, ho dovuto ripiegare su Cog, un lettore audio minimal dello stesso genere.

iTunes, l’acerrimo nemico

itunes 2011 mac

In un primo momento, non potevo sopportare la pesantezza di iTunes…

Una cosa tira l’altra e, dopo il mio passaggio a Mac OS, il salto a iPhone è stato quasi naturale. A quei tempi, questa bestiolina non poteva sopravvivere molto a lungo senza essere regolarmente collegata ad iTunes, il famoso lettore audio di Apple.

In quel periodo non riuscivo a sopportare il peso del software del marchio Apple: i suoi menù contorti mi hanno fatto venire il mal di testa e la sua tendenza a prendere il controllo della mia musica mi faceva imbestialire. Tuttavia, dopo pochi mesi di utilizzo forzato, poco a poco ho imparato ad apprezzare le sue funzioni di gestione e l’integrazione con Mac OS. Starai senz’altro pensando alla sindrome di Stoccolma

Il danno era fatto: avevo voltato pagina e abbandonato il lettore di Nullsoft. Ma la grande sorpresa è stata quando Winamp è sbarcato sui computer Apple, nell’ottobre del 2011.

La conversione

Winamp mac

Winamp era diventato un clone di iTunes…

Quando Winamp è finalmente arrivato su Mac, non aveva niente a che fare con il software snello e agile che avevo conosciuto su Windows. Come la maggior parte dei lettori audio del tempo, Winamp è diventato un clone di iTunes, progettato più per la gestione e la sincronizzazione delle librerie musicali che per l’ascolto dei file audio. Questa mutazione mi ha fatto perdere ogni speranza… dovevo arrendermi all’evidenza: era la fine di un’epoca.

La fine di un’epoca

Spotify Samsung TV App

Oggi ascolto la musica in streaming…

Ormai non uso più dei lettori audio veri e propri. Le mie abitudini sono cambiate e, la maggior parte del tempo, ascolto la musica attraverso dei servizi di streaming come Spotify o SoundCloud. Per me, Winamp è una reliquia del periodo d’oro del download illegale che non ha saputo evolversi. Il fossile di un’epoca passata.

Fortunatamente, non tutti condividono la mia opinione! Baptiste ha compilato per te una lista delle cinque cose che rimpiangerà dopo la morte di Winamp e ti invita a condividere con lui i tuoi ricordi del famosissimo lettore audio.

Leggi quali sono le 5 cose che già ci mancano di Winamp!

[Adattamento di un articolo originale di Samuel Marc su Softonic FR]

Winamp è morto: le 5 cose che ci mancano già

Il riproduttore multimediale Winamp non ha più un posto nel mondo dei software audio. AOL ha annunciato la sua chiusura dal 20 dicembre 2013, dopo 15 anni di buoni e leali servizi.

Questo è un momento di profonda riflessione per i milioni di utenti che hanno usato questo amato lettore audio sin dagli esordi. Prima di depennarlo dalla lista dei software di riproduzione multimediale, ti ricordiamo 5 cose che solo i veri fan di Winamp possono capire e che a noi, infondo, un po’ mancano già!

Le skin di dubbio gusto

La personalizzazione del riproduttore audio, attraverso delle skin, è stata un’idea brillante, almeno sulla carta. Tuttavia, nessuno aveva preso in considerazione la creatività sconfinata dei membri della comunità.

Alla fine del 1990, i siti di download offrivano delle sezioni appositamente dedicate alla personalizzazione di Winamp: dalle squadre di calcio e le auto da corsa alle skin erotiche e futuristiche, la lista era davvero lunga e c’era solo l’imbarazzo della scelta…

Ecco una piccola selezione di skin storiche che probabilmente avrai già visto sul web.

3 Skins Winamp

La modalità “animazioni psichedeliche”

Le “animazioni psichedeliche” sono state senza dubbio la prima cosa che tutti gli appassionati di Winamp hanno mostrato con orgoglio ai propri amici o parenti.

“L’animazione si muove a ritmo di musica!”. Come tutti gli altri utenti di Winamp, probabilmente anche tu sarai rimasto almeno una volta “bloccato” davanti allo schermo, cercando di indovinare le future variazioni degli effetti…

Visualisation Winamp

Il riproduttore in miniatura

Winamp ha segnato la generazione di MSN, milioni di utenti che trascorrevano ore e ore cercando di configurare eMule e Kazaa per poi, alla fine, accontentarsi di occupare le sale delle chat mentre giocavano a campo minato e ascoltavano la loro radio preferita con Winamp. Queste persone ricordano il “mini-player” di Winamp, la piccola barra che consentiva di controllare la maggior parte delle opzioni del lettore multimediale. Si ricorderanno anche che i pulsanti “Riduci a icona” e “Ripristina finestra” erano tutt’altro che chiari…

Mode Mini-player Winamp

Il peso piuma dei riproduttori

Alcuni fedeli di Winamp hanno avuto la cattiva idea di provare le prime versioni di iTunes. Ovviamente questa operazione richiedeva una buona dose di pazienza: per scaricare iTunes con una connessione a 56K ci volevano almeno 30 minuti. Molti utenti possono inoltre testimoniare che, a quei tempi, la prima apertura di iTunes è stata uno shock. A causa della sua infinita lentezza rispetto al leggerissimo Winamp, iTunes è finito molto velocemente nel cestino della maggior parte degli utenti, almeno di quelli meno esperti.
Dopo la chiusura del riproduttore multimediale, è probabile che molti di loro si rivolgano a AIMP o foobar2000.

Il leggendario Jingle

Cosa ti ricorda la frase “Winamp: it really whips the llama’s ass“? Questo Jingle ha segnato una generazione: quanti di noi hanno gioiosamente ripetuto il breve motivo musicale in un inglese incerto, senza nemmeno capire cosa significasse?

Nonostante la chiusura di AOL, gli appassionati di Winamp non devono perdere le speranze: il lettore audio sarà disponibile per il download fino al 20 dicembre 2013. Dopo tale data, non verrà pubblicato alcun aggiornamento, ma gli utenti possono naturalmente mantenere Winamp sul proprio PC come riproduttore multimediale predefinito.

Qual è la prima cosa che ti viene in mente quando pensi a Winamp?

[Adattamento di un articolo originale di Baptiste Brassart su Softonic FR]

Salviamo Winamp: arriva la petizione per trasformarlo in open source

Winamp non deve morire. Il web si ribella e lancia una petizione per impedire che il noto media player venga discontinuato e permettere che possa rinascere come progetto open source.

La notizia della chiusura di Winamp, prevista per il prossimo 20 dicembre, ha gettato nello sconforto i tantissimi fan dello storico riproduttore multimediale. Al grido di Save Winamp, è stata lanciata nei giorni scorsi una petizione online su Change.org per mantenere in vita quello che viene definito come il miglior Media Player ancora in circolazione.

winamp petizione

In pochi giorni dal debutto dell’iniziativa sono già più di 17.500 le firme delle persone che chiedono di salvare Winamp. Nella petizione si chiede ad AOL di lasciare che Winamp diventi open source, per permettere alla comunità di affezionati utenti di prendersi cura di lui.

keep winamp alive

Ce la farà Winamp a sopravvivere? L’ultima parola spetterà ad AOL, proprietaria di Nullasoft.

L’ipotesi di una “seconda vita” come progetto open source sembrerebbe in effetti interessante anche perché l’alternativa è la chiusura. Poco gradita nel web anche l’ipotesi, circolata nei giorni scorsi, di un’eventuale acquisizione di Winamp da parte di Microsoft, che comunque, oltre che poco probabile, non salverebbe il lettore multimediale dalla chiusura.

Leggi anche:

Winamp muore, la musica continua: 5 alternative per Windows

Winamp per Mac, un addio senza lacrime. Ed ecco 4 alternative

Winamp chiude bottega. Ma le alternative per Mac non mancano, sia per chi punta alla semplicità, sia per chi vuole passare a qualcosa di più completo.

È difficile che gli utenti Mac piangano la fine di Winamp, fissata da AOL per il 20 dicembre del 2013. La versione per Windows, infatti, incarna la storia dei lettori audio, perché è stata la capostipite di una prolifica famiglia che, senza di lei, sarebbe probabilmente stata diversa.

Winamp per i computer della Mela, invece, non ha mai davvero visto la luce. Sarebbe dovuto uscire nel 2001, ma le cose sono andate diversamente, e l’unica versione per Mac a prendere forma è stata Winamp Sync for Mac, arrivata solo nel 2011 in versione beta mai approdata ad una release stabile.

Come se non bastasse, il programma non aveva nulla a che vedere con il buon vecchio Winamp per computer Windows. Offriva infatti ben poco rispetto alla concorrenza, e per questo la maggior parte dei Mac user ne hanno serenamente fatto a meno, anche perché avevano a disposizione fior fiore di alternative.

Ciò non toglie che alcuni utenti trovassero desiderabili la semplicità e il minimalismo di Winamp per Mac. A tutti loro proponiamo due alternative che abbracciano la stessa filosofia. E per chi vuole invece qualcosa di più, abbiamo da sottoporre due bei gestori di librerie musicali.

Le alternative minimal: VOX e Cog

vox-10-100x100 VOX – Il trionfo del minimalismo applicato all’efficienza. Questo piccolo lettore musicale non ti farà rimpiangere Winamp neppure per un attimo.

Offre infatti una grande concentrazione di tecnologia e di funzioni desiderabili. Supporta sia formati lossless che lossy (ALAC, FLAC, AAC, MP3, OGG), puoi connetterlo al tuo account Last.fm tramite il generoso pannello delle preferenze.

VOX Last.fm

Puoi creare liste di ascolto anche col drag and drop, e nel farlo scoprirai una funzione interessante: ogni volta che trascini dei brani sull’interfaccia di VOX, potrai scegliere se aggiungerli in coda alla playlist già presente o se cancellare quest’ultima e crearne una con i nuovi brani.

VOX drag and drop

Con VOX puoi anche leggere automaticamente la libreria di iTunes e (pagando una piccola somma una tantum) accedere a 3000 radio online.

VOX iTunes library

A disposizione hai anche un equalizzatore grafico a 10 bande, che include preset in base ai generi musicali. Insomma, VOX è davvero un… pony di razza!

VOX interface

Scarica VOX per Mac

cog-12 Cog L’interfaccia non è il suo forte, ma anche Cog ha qualche freccia al proprio arco.

Anch’esso supporta Last.fm, ma soprattutto legge una buona quantità di formati, tra cui Ogg Vorbis, Mp3, Flac, Wave, Aiff, Apple Lossless e i formati playlist m3u e pls. Supporta anche i tag Vorbis comment, ID3v1.0, 1.1, 2.3 e superiori ed APEv1 e v2.

L’applicazione è multilingua, ma non in italiano. Un po’ meno grazioso di Winamp per Mac ma un po’ più fornito, ne è senz’altro un’alternativa, ma non rege il confronto con VOX.

Cog's interface

Scarica Cog per Mac

Le alternative avanzate: Ecoute, Sonora

ecoute-8 Ecoute – Un gestore completo di librerie musicali, anche molto corpose, che però è molto docile con le risorse di sistema, il che lo rende perfetto anche per chi possiede Mac non recentisismi.

Se usi anche iTunes, sarai contento di sapere che Ecoute ne legge automaticamente le librerie, senza doverle importare. Anche i metadati vengono sincronizzati in automatico alla chiusura di Ecoute. Tra le funzioni troverai anche i temi intercambiabili.

Ecoute themes

Puoi controllare la riproduzione con il telecomando del tuo Mac, ed anche connettere all’applicazione i tuoi account Last.fm, Facebook e Twitter.

Ecoute Facebook

Ecoute ci piace perché è completo senza essere complesso, e trova il proprio posto in qualsiasi Mac senza traumi. Consigliatissimo anche come alternativa ad iTunes.

Ecoute interface

Scarica Ecoute per Mac

sonora-12-100x100 Sonora – L’audio player più chic del mercato è anche uno dei più usabili.

Le copertine dei tuoi album sono il centro di gravità attorno cui tutta la gestione della musica ruota. Colpisce subito la velocità con cui ogni operazione viene eseguita (iTunes è più elefantiaco). I brani in coda (che appaiono nella parte bassa dell’interfaccia) possono essere aggiunti, tolti e spostati con rapidità con un drag and drop.

Sonora playlist drag and drop

Un’altra bella sorpresa è che Sonora legge i file Flac e OGG senza problemi. È decisamente più ricco e bello di Winamp, ma senza volersi accaparrare la gestione di qualunque file riconducibile all’audio o al video, come invece fa oggi iTunes.

sonoraScarica Sonora per Mac

Ai miei tempi, invece…

Insomma, gli utenti Mac non soffriranno troppo per la scomparsa di Winamp, perché hanno a disposizione alternative di ogni genere (in questo articolo ne trovi qualcun’altra che potrebbe piacerti).

I veterani del Mac però ricorderanno che non è sempre stato così. Ai tempi di Mac OS 9, infatti, eravamo tutti pazzi per l’ottimo MacAmp, la “vera” versione Mac di Winamp, sviluppata da Nullsoft. Peccato che, con l’avvento di OS X, sia andato perduto. Ah, la nostalgia…

Insomma, il mondo va avanti. E se stai decidendo di abbandonare i classici lettori audio e ti stai convertendo alla musica in streaming, ma non sai ancora a quale servizio affidarti (Spotify? Deezer? Rdio? Rara? Grooveshark?), Sebina ha scritto un’ottima comparativa che ti illuminerà!

Microsoft pronta a comprare Winamp?

Come riportato ieri, Winamp chiuderà i battenti il 20 dicembre. Ma forse non tutto è finito: Microsoft sarebbe interessata a comprare Winamp. Questo è quanto riporta TechCrunch, secondo cui Microsoft e AOL (proprietaria di Nullsoft, sviluppatore di Winamp, dal 2002) sarebbero attualmente in trattative.

L’azienda di Redmond potrebbe quindi diventare proprietaria di Winamp e Shoutcast, il celebre server che consente la sincronizzazione con le web radio.

La verità è che sembra piuttosto inverosimile che Microsoft voglia cambiare strategia per quanto riguarda la riproduzione multimediale. Allo storico Windows Media Player si è aggiunto da poco Xbox Music, ora integrato in tutte le piattaforme Microsoft.
Non rimane che attendere per sapere se si tratta solo di un rumor infondato o se davvero Microsoft sta pianificando una mossa a sorpresa. Nel frattempo, e fino a nuovo avviso, Winamp chiude il 20 dicembre.

[Via: TechCrunch]

Leggi anche:

Winamp muore, la musica continua: 5 alternative per Windows

Winamp muore, la musica continua: 5 alternative per Windows

Winamp è morto. Puoi continuare a usarlo, nulla te lo impedisce, ma alcune funzioni potrebbero non essere più disponibili. Inoltre, esistono dei reali problemi di compatibilità con le future versioni di Windows, Mac e Android o con i nuovi formati audio che sorgeranno d’ora in avanti.

Quindi preparati al peggio: verrà il giorno in cui Winamp 5.66, l’ultima versione, non ti saluterà più con la sua celebre frase “Winamp, it really whips the llama’s ass!“. Sarà un giorno triste, senza musica, senza quelle barre saltellanti dell’equalizzatore grafico e senza le radio di ShoutCast da sintonizzare.

Com’era Winamp? Come dovrebbe essere il suo sostituto?

Winamp era compatto, veloce e affidabile. Un riproduttore fatto e finito. Rispetto ad iTunes, Winamp brillava per la sua semplicità. Potevi personalizzarlo con numerosi plugin, che consentivano di riprodurre alcuni formati esoterici come MOD e SID o creare una piccola radio casereccia con ShoutCast, il server che consente la sincronizzazione con numerose web radio.

Poi c’erano le skin, delle vere e proprie opere d’arte che trasformavano il design dell’interfaccia. La skin classica di Winamp rimane nei cuori di molti utenti, ma ce ne sono state delle altre che hanno guadagnato il favore della comunità, come WeeAmp, che convertiva Winamp in un riproduttore in miniatura, consentendoti così di ascoltare la tua musica preferita senza rubare lo spazio ad altre finestre.

È stato un programma magnifico, ma ci sono delle valide alternative che godono di buona salute. Esistono da quando è stata lanciata la disastrosa versione Winamp 3, facendo arrabbiare milioni di fan in tutto il mondo. Da allora è iniziato un via vai di pretendenti al trono del suono, ma con Live Winamp, nessuno è riuscito a conquistare il potere. Questo è il loro momento.

Le alternative dovranno essere leggere, veloci e compatte come Winamp. Dovranno essere personalizzabili, supportare tutti i formati e dare la possibilità di ascoltare le web radio compatibili con il protocollo ShoutCast, la cui directory muore assieme a Winamp.

Di seguito elencherò delle applicazioni che ti consentiranno di fare quasi tutto ciò che facevi con Winamp. Non sono uguali, ma nessuno ha mai detto che la sopravvivenza sia una cosa facile…

Foobar2000: indipendente, minimal e veloce

Molti degli utenti che hanno abbandonato Winamp nel corso degli anni hanno optato per Foobar2000, un riproduttore leggero per Windows,

creato da un ex sviluppatore di Winamp, Peter Pawlowski.

Foobar2000 è apprezzato per la sua velocità, leggerezza e potenza. La quantità di plugin è enorme e ti consente di aggiungere il supporto per i formati audio più misteriosi, per la masterizzazione dei CD, per aggiungere l’uscita ASIO e così via.

La debolezza di foobar2000? È brutto, ma se installi una delle skin disponibili, come minimal foobar2000 o foo flow, l’esperienza d’uso migliora abbastanza. Esiste, inoltre, una versione semplificata, denominata Boom.

Scarica foobar2000 per Windows

AIMP: il Winamp che viene dalla Russia

Un riproduttore audio in continuo sviluppo, AIMP assomiglia molto a Winamp in termini di design e funzionalità. Il suo sviluppatore, Artem Izmaylov, ha iniziato il progetto quando era ancora uno studente e il nome del programma nasce proprio dalle sue iniziali.

AIMP usa una libreria propria, supporta molti formati e può riprodurre file fino a 250 megabyte di dimensione direttamente dalla RAM, evitando così interruzioni nella riproduzione.

Se vuoi che AIMP assomigli ulteriormente a Winamp, dovrai installare la skin classica per AIMP. Esiste anche una versione per Android in fase di sviluppo e su Google Play puoi trovare diverse applicazioni per il controllo remoto.

Scarica AIMP per Windows

Clementine: un riproduttore ben collegato

Clementine è un player moderno, ma allo stesso tempo “conservatore”: è nato quando il famoso Amarok è passato dalla versione 1.4 alla 2, radicalmente diversa nella sostanza e nell’aspetto.

Clementine è organizzato in diversi pannelli, con delle schede per le playlist e i controlli di riproduzione. È in grado di connettersi a servizi come Spotify, Grooveshark, Jamendo e Soundcloud.

Come altri programmi, anche Clementine dispone di un’applicazione Android per il controllo remoto. La cosa più interessante? Puoi riprodurre la musica memorizzata su Dropbox, Box, Drive o Skydrive, gli “hard disk” nel cloud.

Scarica Clementine per Windows

XMPlay: il fratello segreto di Winamp

334 kilobyte: questo è lo spazio occupato da XMPlay 3.7, il riproduttore audio gratuito che sembra aver conservato lo spirito del primo Winamp.

In continuo sviluppo dal 1998, XMPlay offre un’elevata qualità del suono, la compatibilità con la maggior parte dei formati audio e delle skin classiche, come Winamp 2 e AIMP.

Come se fosse poco, XMPlay è anche in grado di creare una radio in stile Shoutcast, una delle funzioni di punta di Winamp. Altri plugin aggiungono il supporto per i formati minori e la riproduzione dei file compressi.

Scarica XMPlay per Windows

MusicBee: incredibilmente completo e potente

MusicBee è un riproduttore audio a metà strada tra Winamp e iTunes. Quando apparve nel 2008, pochi gli davano qualche possibilità. Ora quest’applicazione creata da Steven Mayall è uno degli eredi di Winamp.

MusicBee è pieno di utility: CD ripper, libreria musicale, modalità speciali come “festa” o “sogno”, visualizzatore dei testi ed è possibile personalizzarlo con molte skin e plugin.

Se sei sempre stato fedele a Winamp, ma invidiavi o ti mancavano le funzioni di organizzazione di iTunes o l’aspetto di Amarok, MusicBee è una buona alternativa da prendere in considerazione.

Scarica MusicBee per Windows

[Extra] Icecast: mantieni viva la tua radio su Internet

Se avevi una web radio tramite Shoutcast, sarai felice di sapere che è ancora possibile trasmettere la tua musica. Per fare ciò, puoi usare IceCast, un magnifico server audio opensource che funziona su Linux/Unix e Windows.

La configurazione non è semplice come Shoutcast, ma ha la propria directory di radio online su Xiph.org. È bene sapere che il programma di installazione di Windows non è sempre disponibile.

Dove mettiamo Spotify, Rdio, Deezer e compagnia bella?

Winamp fa parte della categoria di riproduttori audio vecchio stile, con file di alta qualità e memorizzati su un hard disk, con CD audio e radio in streaming attraverso ShoutCast. Le alternative a Winamp cercano di seguire questa tradizione. Spotify e i nuovi player appartengono a una nuova generazione, molto diversa dalla filosofia delle applicazioni elencate finora.

Continuerai a usare Winamp o proverai una delle alternative?

[Adattamento di un articolo originale di Fabrizio Ferri-Benedetti su Softonic ES]

Winamp chiude il 20 dicembre. La fine di un’era

Il popolare lettore multimediale Winamp chiuderà i battenti il ​​20 dicembre, terminando così la sua carriera dopo 15 anni di fedele servizio.

Winamp è stato uno dei programmi più popolari tra la fine degli anni ’90 e i primi anni del 2000. Offriva agli utenti un alto livello di personalizzazione e poteva riprodurre moltissimi formati video e audio.

Nel 2002 Nullsoft, sviluppatore di Winamp, è stato rilevato da AOL per $ 80 milioni. L’acquisto ha segnato l’inizio del declino di Winamp. Scelte sbagliate e incapacità di rinnovarsi i principali ingredienti del tracollo. La fine di Winamp quindi, per quanto triste, era prevedibile da tempo.

Winamp non ha voluto entrare nei dettagli nelle spiegazioni della sua chiusura. L’azienda ha semplicemente pubblicato un messaggio sul sito:

Winamp.com e i servizi web associati non saranno più disponibili dopo il 20 dicembre 2013. Inoltre, il media player Winamp non sarà più disponibile per il download. Si prega di scaricare l’ultima versione prima di quella data. Grazie per aver supportato la comunità di Winamp per oltre 15 anni“.

Dopo la chiusura di Windows Live Messenger, se ne va un altro classico della nostra vita tecnologica anni 2000. Inevitabile un po’ di nostalgia…

Intanto per riprodurre file audio e video la migliore alternativa rimane sempre VLC media player.

Leggi anche:

Io mi ricordo… La vita ai tempi di Messenger