FIFA 15: video gameplay. Tutorial sulle nuove esultanze

Electronic Arts ha pubblicato un nuovo video di FIFA 15, con un tutorial sulle rinnovate modalità di esultanza per il gol.

Il filmato vuole invitare chi ancora non ha scaricato da demo di FIFA 15, rilasciata lo scorso 9 settembre, a provare in prima persona le novità dell’edizione 2015 del popolare simulatore di calcio.

Il video invita a ricreare i festeggiamenti per un gol disponibili nel gioco. Purtroppo, nel filmato non vengono mostrati i controlli per esultare usando tastiera e mouse.

FIFA 15 sarà rilasciato in versione completa e definitiva il 25 settembre su PC, PS4, PS3, Xbox One e Xbox 360.

Via: EA Sports FIFA Italia (YouTube)

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FIFA 15: Serie A e Premier Legue confermate ufficialmente

EA Sports ha pubblicato un nuovo video di FIFA 15 per mostrare gli impianti della Premier Legue, il principale campionato inglese. Nel filmato vediamo alcuni degli stadi più importanti, come quelli che ospitano le partite del Manchester United e del Chelsea.

Il video mostra anche i volti dei giocatori, caratterizzati da un estremo realismo. Per ottenere questi risultati sono state digitalizzate le facce di quasi 200 giocatori della Premier Legue.

Buone notizie anche per i tanti “fifatori” italiani. Nei giorni scorsi Electronic Arts ha presentato ufficialmente la Serie A, i cui 20 club saranno tutti presenti, con licenza piena, in FIFA 15.

Ci saranno inoltre anche ulteriori licenze tratte dalla Serie A TIM, con introduzioni animate, trofeo del campionato e kit aggiornati periodicamente.

Confermata anche la Turkish League, che include squadre come il Galatasaray e il Beşiktaş. Tutti i club avranno i loghi autentici, kit e la rosa completa.

Ma ecco il suggestivo filmato dedicato alla Premier Legue:


FIFA 15 sarà rilasciato il 25 settembre su PC, PS4, PS3, Xbox 360 e Xbox One.

Via: EA Sports

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FIFA 15: due video non ufficiali di gameplay pubblicati online

Giornata di indiscrezioni per i due principali protagonisti del mercato dei giochi di sport. Dopo il filmato non ufficiale con il gameplay di PES 2015, ora tocca al suo sfidante: pubblicati in rete due video non autorizzati di FIFA 15.

Entrambi i filmati sono stati girati e distribuiti senza l’autorizzazione di Electronic Arts. Come è ovvio, la qualità non è eccelsa, ma i video permettono comunque di farsi un’idea del gameplay reale (senza editing e montaggio) di FIFA 15.


Chi invece vuole attenersi al materiale ufficiale distribuito da EA può riguardare l’ultimo video di FIFA 15, in cui si possono apprezzare le migliorie grafiche e il “making of”, come ad esempio la creazione della corsa.

FIFA 15 sarà rilasciato  il 25 settembre su PC, PS4, PS3, Xbox One e Xbox 360.

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[E3 2014] FIFA 15: video ufficiale del gameplay. Data di uscita il 25 settembre

Come promesso, nel corso dell’E3 2014, la più grande fiera di videogiochi del mondo che si svolge in questi giorni a Los Angeles, Electronic Arts ha presentato il primo video del gameplay di FIFA 15.

Svelata anche la data di uscita di FIFA 15: il 25 settembre per PC, PS3, PS4, Xbox One e Xbox 360.

E questo è molto più di un gioco, questo è il calcio.

Epico e glorioso come solo FIFA sa essere, il trailer mostra le grafiche avanzate, supportate dal nuovo motore Ignite, le suggestive atmosfere da stazioni, con nuovi festeggiamenti per i gol, e i comportamenti sempre più realistici dei giocatori.

L’elenco completo, in italiano, delle caratteristiche di FIFA 15 è già stato pubblicato sul sito di Konami e, per chi vuole giocare di anticipo, è già stata pubblicata la pagina da cui accedere ai pre-ordini.

Ma ecco il gameplay trailer ufficiale, in italiano, di FIFA 15:

Via: EA Sports

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FIFA 15: l’anteprima trasmette emozioni e nuove sensazioni

Lo stadio Vincente Calderón è stato il luogo prescelto da Electronic Arts per il primo giro di presentazione del nuovo FIFA 15. I produttori del gioco, Nich ChannonSebastián Enrique, hanno mostrato le principali novità riguardanti la grafica, i comandi e l’intelligenza artificiale del simulatore di calcio per eccellenza.

Attenzione: FIFA 15 è ora disponibile per il download.

FIFA 15 è davvero un passo avanti rispetto a FIFA 14? Tutti i giornalisti ci siamo posti la stessa domanda e, dopo la presentazione, la nostra risposta è stata: Sì! Anche quest’anno EA è riuscito a sorprenderci, ma non nel modo spettacolare che forse ti aspetteresti: le novità di FIFA 15 riguardano la struttura, l’intelligenza artificiale e la simulazione di calcio da un punto di vista più concettuale che fisico.

Ovviamente vedrai dei grandi miglioramenti nella grafica e nelle filigrane visive (questo è il secondo FIFA di nuova generazione), ma è scavando sotto la superficie che scoprirai delle novità che, seppur meno evidenti, sono forse ancora più importanti.

Emozione e intensità

La presentazione di FIFA 15 ha messo in chiaro che il nuovo capitolo della serie darà maggior rilievo alle emozioni. Il gioco disporrà di un nuovo livello di simulazione chiamato “Emozione e intensità” situato al di sotto di tutto ciò che è tangibile (comandi, grafica, modalità di gioco e così via). Non è qualcosa di visibile, bensì una serie di tecniche in grado di ricreare quel sentimento che nasce da una partita di calcio.

Forse quello che mi ha sorpreso di più è stata la nuova intelligenza artificiale, che controlla le emozioni dei 22 giocatori in campo. Grazie a questo “motore delle emozioni” le interazioni dei giocatori sono governate dalla relazione causa-effetto. Ad esempio, quando un difensore marca a uomo un attaccante e gli dà qualche calcio, quest’ultimo si arrabbia e l’atteggiamento di entrambi si surriscalderà fino a diventare più aggressivo.

Lo stesso vale per i successi e i fallimenti all’interno della squadra: se il portiere non ha una buona giornata e commette molti errori, i compagni inizieranno a criticarlo e lamentarsi, gesticolando o gridando.

Nota che questa “IA delle emozioni” riguarda solo la presentazione visiva del gioco: l’atteggiamento positivo o negativo non cambia le statistiche dei calciatori, che giocheranno in base al loro livello.

L’emozione generale è inoltre incrementata dai tifosi: nella nuova versione le curve si riempiono con i colori, i movimenti e i suoni dei cori e dei balli dei tifosi, che riproducono quelli reali. Sotto questo aspetto, FIFA 15 è il gioco di sport più impressionante che ho visto finora e forse, per la prima volta nella storia, le curve sembrano davvero quelle della domenica allo stadio.

Grafica migliorata

Sebbene di anno in anno l’aspetto visivo non subisca dei grandi miglioramenti, nessuno può dire che sia sempre alla stesso punto. Questo è il secondo anno di FIFA per le console di nuova generazione e le modifiche introdotte sono quelle che tutti ci aspettiamo.

La rappresentazione dei giocatori è più naturale, più umana; le animazioni sono migliorate notevolmente e hanno dato una dimensione più realistica al gioco: grazie alle micro-transizioni, i giocatori fanno più mosse e i movimenti sono più fluidi, facilitando così il controllo con il joystick.

Tuttavia, se dovessi scegliere due aspetti che mi hanno colpito di più, questi sarebbero: il nuovo sistema di illuminazione e il prato dinamico. In questa nuova versione i giochi di luce e ombra sono molto più realistici e l’effetto televisione risalta i colori e li rende più brillanti.

Per quanto riguarda l’erba del campo, ecco l’arrivo di un nuovo sistema di deterioramento dinamico: ogni passo, caduta, scivolata o tiro in porta si ripercuote sul prato. Questa reazione è immediata e precisa: il campo non si deteriora “più o meno” a seconda di quel che fa il giocatore, bensì cambia esattamente come avverrebbe nella vita reale.

Oltre a questi dettagli, ci si può aspettare un livello visivo di ultima generazione: gli effetti atmosferici sono molto realistici, come anche il campo pieno di fango e i giocatori che scivolano su di esso, la nebbia che si combina con il sistema di illuminazione, la nuova fisica del pallone… insomma, tanti piccoli miglioramenti che rendono FIFA 15 uno dei giochi di sport più spettacolari di tutti i tempi.

Intelligenza artificiale

Non potevano mancare i miglioramenti nell’intelligenza artificiale per rendere questa simulazione ancora più realistica. Quest’anno gli sviluppatori si sono concentrati sull’intelligenza di squadra: i calciatori non sono più dei giocatori a sé stanti, bensì fanno parte di un gruppo e hanno una visione generale dell’evoluzione della partita. In questo modo, se sono in vantaggio e manca poco alla fine del match, possono decidere autonomamente di fare un catenaccio. Se invece stanno perdendo, iniziano ad attaccare con più grinta, con il rischio però di trascurare la difesa.

Questo di per sé non è nuovo, ma la fluidità con cui avviene è innovativa. Il gioco pensa per sé, comprende la partita, calcola i vantaggi e gli svantaggi, gioca seguendo delle tattiche e lo fa come un essere umano. Le partite in solitario (contro il computer) diventeranno così più interessanti, mentre quelle contro gli amici saranno più impegnative.

Controllo del giocatore

Sebbene FIFA 15 includa molte nuove animazioni che potrebbero farti pensare a un gioco più “lento” e “pesante”, in verità è tutto l’opposto. Le partite che ho potuto giocare durante la presentazione mi hanno tolto ogni dubbio sul controllo, che si è dimostrato rapido e preciso: grazie alle micro-animazioni, ho potuto muovere i giocatori con più facilità e il controllo del pallone era più realistico.

Un altro grande cambiamento riguarda lo stile dei calciatori: nella vita reale, ogni giocatore ha le proprie caratteristiche di gioco, giusto? Anche nel videogame il modo in cui ci si muove, si calcia il pallone, si scarta e così via, cambierà di calciatore in calciatore. Caratteristiche che dovrai considerare quando passi da un giocatore all’altro.

Infine, non potevano mancare i cambiamenti alla fisica del pallone, che ora si muove e gira in aria in modo più realistico.

Maggiori dettagli nel mese di agosto

Queste sono state le prime anticipazioni su uno dei giochi più attesi dell’anno, ma Electronic Arts ha promesso di rivelare maggiori dettagli nel mese di agosto. Attualmente lo sviluppo di FIFA 15 si trova al 50-60%, quindi ci vorrà ancora un bel po’ di lavoro per completarlo.

Questo è il motivo per cui restano ancora sconosciuti i dettagli riguardanti le modalità di gioco, le licenze e i campionati. Quello che sappiamo è che tornerà la modalità Ultimate Team, questa volta con 40 Golden Pack distribuiti in 40 settimane.

Vuoi saperne di più su FIFA 15? Leggi la nostra intervista al produttore Sebastián Enrique!

[Adattamento di un articolo originale di Raúl Pérez su Softonic ES]

PES 2015: Fabio Caressa lascia FIFA e diventa il commentatore ufficiale?

Secondo indiscrezioni circolate nelle scorse ore, Fabio Caressa, celebre telecronista di Sky Sport e voce ufficiale di FIFA, potrebbe cambiare banda e passare ad essere il commentatore di PES 2015.

Come riporta ItalianTopGames, Caressa sarebbe stato avvistato presso gli studi di Halifax, dove vengono registrati i commenti in italiano di PES.

Inoltre, lo stesso Caressa qualche settimana fa aveva detto, durante un’intervista ai microfoni di Radio Deejay, di aver “cambiato parrocchia“…

Ovviamente al momento si tratta solo di un rumor. Se fosse confermato, però, quella di Caressa sarebbe un’assenza pesante per FIFA 15.

La guerra tra FIFA e PES continua, senza esclusione di colpi…

Via: ItalianTopGames

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Ufficiale: Fifa 15 arriva a settembre per PC e console

PES 2015 potrebbe ospitare la Bundesliga

FIFA 15: più belli che mai. I volti dei giocatori saranno estremamente reali

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PES 2015: Konami smentisce le voci sulla perdita di licenze

Fifa 15 non riesce a togliere contenuto a PES 2015. La guerra tra i due maggiori simulatori di calcio continua, più agguerrita che mai, ma Konami ha smentito categoricamente i rumor circolati sul web circa la perdita di licenze per PES 2015. A quanto pare, i tifosi temono che la campagna aggressiva condotta da EA possa sottrarre a PES licenze preziose.

Adam Bhatti, responsabile della community europea di PES, ha negato la possibilità che PES 2015 perda licenze che già erano presenti nell’edizione 2014, come la Liga BBVA spagnola e la UEFA Champions League. Anzi, Konami ha fatto capire che sta cercando di ottenere ancora più licenze, come per esempio la Bundesliga.

È molto probabile che durante l’E3 di giugno, la più importante fiera di videogiochi e console al mondo che si svolge ogni anno a Los Angeles, Konami riveli finalmente informazioni più dettagliate su PES 2015, licenze incluse.

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PES 2015 potrebbe ospitare la Bundesliga

La Bundesliga, il prestigioso campionato di calcio tedesco, potrebbe sbarcare in PES 2015. La licenza, fino ad ora esclusiva di FIFA, cambierebbe campo, per unirsi al team Konami. La battaglia delle licenze tra FIFA e PES è destinata dunque a proseguire anche quest’anno.

L’indiscrezione proviene da un sito spagnolo di videogiochi e riferisce che NHN, società di gioco coreana, è riuscita ad ottenere la licenza della Bundesliga per United Eleven, una versione di Football Day per cellulari molto popolare in Corea.

Fino ad ora, i diritti della Bundesliga erano riservati in esclusiva a EA Sports per FIFA e nessun altra società poteva inserire il campionato tedesco in un videogioco. Questa esclusività è destinata a concludersi nel giugno 2015, e i candidati alla successione hanno già iniziato la battaglia. Se una società coreana è riuscita a strappare l’esclusiva della Bundesliga a EA Sports, Konami ha tutti gli strumenti per ottenere i diritti del campionato di calcio tedesco e includere la Bundesliga in PES 2015.

La rivalità tra i due migliori simulatori di calcio su console e PC continua. Le licenze dei campionati sono preziose, permettono di offrire ai giocatori un’esperienza di gioco completamente realistica.

Via: TODOWE

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2014 FIFA World Cup Brazil hands on

Il mondiale è alle porte e con esso una nuova versione di FIFA dedicata alla Coppa del Mondo 2014 in Brasile. Il 27 febbraio siamo stati a Madrid per assistere alla presentazione del nuovo titolo di EA.

Ma non ci siamo limitati a guardare, perché abbiamo anche provato il gioco per verificare con mano i cambiamenti al gameplay annunciati dallo stesso Matt Prior, il Lead Producer di 2014 FIFA World Cup Brazil.

Vediamo quali sono le novità del titolo che uscirà il 15 aprile negli USA e il 17 in Europa per Xbox 360 e PlayStation 3, e soprattutto se le innovazioni valgono veramente acquisto di un nuovo gioco.

Atmosfera e ritmo di samba

Fin dal primo impatto si nota subito la forte componente brasiliana del gioco, dove è Neymar a far da protagonista assoluto, invece del solito Messi. Che 2014 FIFA World Cup Brazil sia un gioco il cui scopo principale è quello di ricostruire l’atmosfera dei mondiali e di proiettarti immediatamente nel cuore della competizione internazionale si nota fin da subito. E anche per questo riesce molto bene nel suo intento.

volevamo creare un gioco il cui scopo principale fosse ricreare l’atmosfera, il gusto brasiliano

Dai menu alle scene a bordo campo, l’atmosfera del mondiale è sempre palpabile. Prima di iniziare le partite vale la pena fermarsi a guardare i filmati con inquadrature che sorvolano i 12 stadi brasiliani (nel gioco ne sono stati aggiunti 21 a quelli di FIFA 14), così come i tifosi raccolti a sostenere le squadre da casa davanti ai maxi schermi in piazza.

Appaiono anche gli allenatori delle squadre più importanti (19 in tutto) e, per la prima volta, il presidente della FIFA Blatter. Le nazionali con cui puoi giocare in 2014 FIFA World Cup Brazil sono tutte quelle riconosciute ufficialmente: ben 203.

Anche la scelta di sviluppare il gioco unicamente per PC e console di terza generazione (escludendo PS4 e Xbox One) non è stata determinata unicamente da questioni di risorse, ma soprattutto dalla volontà di raggiungere più persone possibile e soprattutto i videogamer brasiliani, dove le console next-gen sono ancora molto poco diffuse.

Modalità di gioco: riscrivi la storia dei mondiali

Come le ultime versioni di FIFA, anche 2014 FIFA World Cup Brazil privilegia le modalità online su quelle in locale, ma non per questo si dimentica dell’offline, anzi. Il modo di gioco più interessante è probabilmente il Road to Rio de Janeiro, nel quale puoi giocare con una qualsiasi delle 203 nazionali presenti e dove ti scontrerai online contro altri giocatori. Le partite si svolgeranno attraverso i 12 stadi dei mondiali, fino ad arrivare alla finale nel mitico Maracanà di Rio.

La sua controparte offline, Road to the FIFA Wold Cup, inizia invece dalle qualificazioni ai mondiali per poi farti approdare alla fase finale a gruppi in Brasile. La modalità può essere giocata da un massimo di 32 persone.

Tra le altre disponibili, quelle più interessanti ci sono sembrate la modalità in locale Captain your Country, dove controlli un solo giocatore, lo alleni e lo porti a diventare il capitano della nazionale, e Story of Qualifying, nel quale ti ritrovi a giocare frammenti di partite che hanno realmente avuto luogo nel corso delle qualificazioni ai mondiali, e dove devi cambiare o ricostruire la storia del calcio.

Gameplay

Ma FIFA 14 non è limitato al Brasile e all’atmosfera del mondiale, e include anche dei cambiamenti al gameplay di FIFA 14, soprattutto per quanto riguarda la criticata velocità, o meglio, lentezza di gioco del titolo di EA, calci piazzati e l’accessibilità del titolo ai nuovi arrivati.

Come ha spiegato Matt Prior, i giocatori di 2014 FIFA World Cup Brazil saranno un 50% veterani e un 50% nuovi arrivati. Per rendere più facile l’esperienza di gioco a quest’ultimi, il livello Principiante del gioco è stato semplificato al massimo, presentando addirittura la modalità due pulsanti di default. Dopo averla provata non possiamo che confermare: al 45′ del primo tempo eravamo già su un parziale di 7-0 a nostro favore giocando con il Barhein!

Se non hai mai giocato a FIFA, questo è il titolo con cui entrare nel mondo del calcio EA

Un’altra novità sono i calci piazzati. Nei corner, puoi adesso scegliere, da un menu richiamabile con le frecce del pad, quale tattica (Set piece tactics) far adottare alla squadra: se fare un movimento fuori area, se pressare sul portiere, se scattare sul primo palo o sul secondo. Non per questo i calci d’angolo sono più facili, durante il nostro test abbiamo notato che occorre comunque orientare bene la direzione del tiro, dosarne la potenza e muoversi d’accordo con la tattica, ma anche avere un pizzico di fortuna, come sempre.

Ma a cambiare più radicalmente (e per il meglio!) sono i calci di rigore. FIFA degli ultimi anni si è distinto per la difficoltà dei penalty, nell’ultima edizione del gioco anche gli sviluppatori se ne sono accorti e li hanno semplificati. Il meccanismo, pur rimanendo lo stesso di prima, rende infatti più difficile calciare un rigore fuori misura.

I portieri, da parte loro, hanno nuove animazioni. Alcune da usare a comando per distrarre il giocatore che sta per calciare, come il gesto del torero o le gambe tremolanti, altre automatiche che facilitano la parata. Quando un portiere viene spiazzato, ad esempio, proverà comunque a parare il penalty con un ultimo gesto disperato, una sorta di seconda chance.

A proposito di questo abbiamo assistito a una divertente scena con Buffon. Durante un rigore ci siamo buttati, in ritardo, con il portiere sulla destra. Con uno slancio, è però riuscito a estendere il braccio e a parare il rigore. Non ha fatto in tempo a esultare che la palla, rimbalzata a terra con un forte effetto rotatorio, è tornata in porta causando la disperazione del nostro estremo difensore, proprio come successe al portiere Khalid Askri.

Per quanto riguarda il gameplay vero e proprio, nella presentazione Matt Pior ha parlato di un nuovo sistema di controllo chiamato World Class, che include una serie di modifiche come un dribbling più reattivo (Response Dribbling), passaggi più precisi (Pinpoint Passing), movimenti più esplosivi (Explosive Movement) e nuove animazioni in fase di dribbling, di stop e retropassaggio di tacco. Inoltre, vedremo una fisica del pallone Adidas Brazuka fedelmente riprodotta, grazie ai tecnici Adidas che hanno lavorato a stretto contatto con il team di Vancouver di EA.

In partita, abbiamo notato un gioco decisamente più veloce di FIFA 14, una sorta di ritorno parziale al più emozionate FIFA 13. Sì, perché nonostante la rapidità sia aumentata non si verificano quei capovolgimenti repentini che saltano il centrocampo che vedevamo nel titolo dell’anno scorso.

Oltre a questo, abbiamo notato che i passaggi in profondità sono più facili ed efficaci, mentre per il resto, a parte qualche nuovo dribbling, il gameplay ci è parso molto simile al gioco uscito a settembre. L’unica pecca che poteva forse essere risolta è la potenza dei tiri, che a volte risulta esagerata anche se sono stati effettuati da giocatori non particolarmente abili.

Un regalo ai fan dei mondiali

Electronic Arts ci ha abituati da varie competizioni all’uscita di un FIFA apposito per la Coppa del Mondo e per l’Europeo: due anni fa l’ha fatto per l’europeo in Polonia e Ucraina con un DLC per FIFA 12, quest’anno con un titolo a parte.

Anche per la Coppa del Mondo in Brasile, il titolo si concentra sulla ricostruzione della competizione, sul riprodurre fedelmente le squadre nazionali e sull’atmosfera brasiliana, più che su cambiamenti reali del gioco.

Pur senza innovare, rispetto alle edizioni precedenti di FIFA per le competizioni internazionali, FIFA 2014 World Cup Brazil è comunque uno dei titoli che applica più cambiamenti al gameplay, anche se la maggior parte avvengono in superficie.

Se sei un fan sfegatato della Coppa de Mondo, FIFA 2014 World Cup Brazil è un gioco che vale la pena acquistare per sedare l’attesa di calcio internazionale, ricostruire le sfide e intrattenerti fino al fatidico 12 giugno. Se sei invece interessato solo ai cambiamenti al cuore del gioco, meglio aspettare e sperare in FIFA 15!

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Da International Soccer a FIFA e PES. La mia storia coi giochi di calcio

Il calcio è lo sport più amato dagli italiani. Ed anche il mio. Una passione che oltre al calcio giocato o in TV, comprende anche quello virtuale.

Io l’ho vissuto fin dai suoi inizi: da International Soccer all’era di Kick Off e Sensible Soccer, fino ai più recenti FIFA e PES. Oltre un ventennio in cui di strada, certamente, ne è stata fatta…

Ripercorriamo insieme l’evoluzione dei giochi di calcio, vista però da un’ottica più personale. La mia storia parte da lontano. E te la voglio raccontare.

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