E3 2014 – Batman Arkham Knight: il cavaliere oscuro in tutto il suo splendore

Batman Arkham Knight oscilla tra pura raffinatezza estetica e azione spettacolare. Il cavaliere nero torna nel gioco più promettente dell’E3, nelle vesti di un vero supereroe.

Siamo entrati in una sala, le luci si sono spente ed è iniziata la proiezione. La voce fuori campo accompagnava le immagini. Mentre stavo pensando di alzarmi alla ricerca di pop corn, è apparso il simbolo del quadrato della PlayStation sullo schermo: è stato lì che ho definitivamente realizzato che ci trovavamo davanti a una live demo.

Batman Arkham Knight è un titolo spettacolare ed esagerato, ma anche estremamente fluido nei cambi tra scene cinematografiche e azione giocata. Le inquadrature sembrano studiate a pennello per far passare inosservate le transizioni, così come la differenza tra la qualità dell’immagine in-game e quella delle cut scene è appena percettibile.

Anche il gameplay non è da meno, con dei combattimenti dinamici e divertenti, tanti oggetti da usare e una Batmobile senza la quale il cavaliere nero mai potrebbe riuscire a salvare Gotham City per l’ennesima volta.

Un supereoe in tutto il suo oscuro splendore

Nella live demo mostrata all’E3, alla quale abbiamo poi potuto anche giocare, Rocksteady ha deciso di mostrare il secondo livello di Batman Arkham Knight, in cui appare per la prima volta nel capitolo Scarecrow (Spaventapasseri). Il cattivo si è impossessato della Ace Chemicals, una fabbrica in cui sono intrappolati cinque ostaggi e nella quale sta producendo una bomba.

Una volta che Batman si è trovato davanti alla fabbrica, siamo saliti con disinvoltura sulla cima della fortezza grazie all’artiglio e con il boomerang Batscanner abbiamo analizzato la struttura per trovare gli ostaggi.

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Siamo poi planati in volo tra strettoie e siamo precipitati in picchiata, e siamo scivolati tra i condotti di areazione per passare inosservati. La prima sorpresa è arrivata quando abbiamo usato la nuova mossa Fear take down, con la quale puoi mandare a tappeto i nemici al primo colpo al tuo ingresso in scena premendo tempestivamente il pulsante giusto e ruotando l’inquadratura.

Il combattimento in Batman Arkham Knight ha un buon bilanciamento di attacco, difesa e contratrattacco. Nella lotta abbiamo eseguito diverse combo e finish spettacolari, che hanno prodotto come risultato nemici fritti con la testa dentro alla centralina elettrica o schiantati dal lampadario del soffitto.

Puzzle-solver e carro armato: l’aiuto fondamentale della Batmobile

Se KITT e Micheal Knight sono migliori amici, Batman e la sua Batmobile non potrebbero sopravviere l’uno senza l’altra in Arkham Knight. Tanto si è parlato della macchina dell’uomo pipistrello, e dopo aver giocato al titolo non possiamo che confermarne l’assoluta centralità.

La Batmobile è sia carro armato che bolide da pista, sia mezzo di trasporto che robot indipendente. Nel livello a cui abbiamo giocato ci è servita per abbattere muri grazie al cavo Fire Power, con cui abbiamo disintegrato intere pareti, ma anche per saltare in volo e piombare sui nemici o per disintegrare gli altri mezzi in fiamme nella modalità Battle Mode.

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Il ruolo centrale della Batmobile è però quello che svolge nella risoluzione dei puzzle e che ci permettono di proseguire nel gioco. Il veicolo si può azionare a distanza e in alcuni casi ci è servito per far fuori nemici armati che ci minacciavano, per rompere condutture che bloccavano il passaggio o per azionare ascensori non funzionanti per arrivare in altri settori della fabbrica.

Benvenuta nuova generazione

Nella demo che abbiamo provato abbiamo completato il secondo livello del gioco, che tra spiegazioni e un paio di morti accidentali è durato circa 45 minuti. Il game designer che ci ha accompagnato ci ha spiegato che Batman Arkham Knight avrà un’area di gioco ben cinque volte maggiore di quella di Arkham City e anche che durerà di più del capitolo precendente.

Ha anche aggiunto che, chiaramente, si tratta ancora di una versione pre alpha e di come gran parte dello sforzo sia stato impiegato nella rifinitura grafica del titolo, che si è posto fin dall’inizio l’obiettivo di sfruttare al massimo la potenza delle piattaforme next-gen, inclusi i PC di ultima generazione su cui abbiamo provato il titolo.

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Versione non definitiva o meno, Batman Arkham Knight è apparso un gioco impressionante anche dal punto di vista grafico. I dettagli di Batman, la pioggia battente durante tutto il livello e le scene cinematografiche sono tutti elementi degni di nota.

Se aspettavamo con ansia di vedere il nuovo Batman durante questa E3, dopo averci giocato la nostra trepidazione non si è placata, anzi, è decisamente aumentata. Un titolo impressionante.

Se ami i videogiochi di azione, leggi la nostra preview di Borderlands The Pre-Sequel, presentato all’E3 2014.

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E3 2014 – Assassin’s Creed Unity: la vera rivoluzione di Ubisoft?

Assassin’s Creed è tornato, fedele all’appuntamento come ogni anno. Riuscirà il gioco a rinnovarsi e a riconquistare i fan? Da quanto visto all’E3, potrebbe farcela, e bene.

Durante la conferenza di Ubisoft sono state presentate le novità principali del gioco, che abbiamo poi potuto vedere durante l’E3 vera a propria, sia in modalità single player sia nell’annunciata quanto attesa co-op di quattro giocatori.

Assassin’s Creed Unity introduce novità corpose, che non stravolgono la serie né cambiano sostanzialmente il gameplay a cui siamo abituati, ma si integrano nel gioco, lo arricchiscono e ridanno vita a una saga che con AC Black Flag aveva perso fascino e che sembrava essere arrivata al capolinea.

L’ambientazione perfetta per un assassino

Assassin’s Creed torna, e questa volta lo fa nell’ambientazione perfetta, da tempo attesa dai fan, della Rivoluzione francese e del Regime del terrore. In Unity inziamo a vedere la potenza della next-gen, con dettagli grafici impressionanti, sequenze cinematografiche spettacolari e ambientazioni popolate di NPC che interagiscono tra loro come si trattasse di persone.

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Nella missione a cui abbiamo assistito, prima di uccidere il nostro obiettivo siamo stati spettatori di un’esecuzione con la ghigliottina dal tetto di un edificio, in una piazza gremita di gente. Dopo che Arno è piombato dall’alto sulla sua vittima, la sequenza cinematografica dell’assassinio ha riprodotto perfettamente la brutalità dell’epoca.

Oltre alla classica vita per strada e all’osservazione dei passanti dall’alto, Assassin’s Creed Unity esplora per la prima volta a fondo gli interni e la vita privata della città. Nella Parigi virtuale del gioco, l’interno di una casa ogni quattro è esplorabile, e dentro si celano personaggi, missioni secondarie e tesori nascosti.

A differenza dei capitoli precedenti, nei quali dovevamo aspettare il caricamento della scena seguente ogni volta che entravamo in un luogo chiuso, in Assassin’s Creed Unity l’ingresso in un edificio avviene in maniera fluida. Oltre alle case, potremo scendere nelle catacombe e nel sistema fognario della città.

Torna l’agilità dell’assassino e si rinnovano i combattimenti

I primi capitoli della saga avevamo impressionato per l’agilità di Altair e Ezio nello spostarsi da un tetto all’altro e nello scalare le pareti degli edifici, ma nelle ultime release il progresso si era arrestato drasticamente.

Assassin’s Creed Unity propone nuovi movimenti, soprattuto per quanto riguarda gli spostamenti lungo le pareti, con il sistema Control Discent. Adesso il protagonista Arno riesce a scendere dall’alto in maniera elegante, aggrappandosi ai muri oltre che alle sporgenze senza seguire un percorso prestabilito.

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Anche i combattimenti di Assassin’s Creed Unity sono stati rinnovati rispetto a quelli visti nei capitoli anteriori, anche se sono apparsi comunque simili. La novità principale riguarda il contrattacco, che non sarà più così letale come accadeva la maggior parte delle volte.

Uccidere nei combattimenti non sarà quindi così immediato, e la lotta si baserà più sul tempismo del giocatore nel premere il pulsante giusto al momento giusto. Nella live demo a cui abbiamo assisitito, il combattimento non è sembrato comunque molto differente anche se è parso più fluido e con migliori animazioni, Occorrerà aspettare la prova con mano per testare l’importanza delle novità nel gameplay.

Nella missione single player di Assassin’s Creed Unity mostrata all’E3, abbiamo notato come sia stata riscoperta la componente furtiva del gioco con un nuovo sistema stealth che ti permette di passare inosservato e cercare copertura dietro gli oggetti più facilmente. Da questo punto di vista, si trasmette di più il senso di essere un assassino che agisce nell’ombra.

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Per la gioia dei fan di AC, è stata introdotta una sorta di mappa in-game grazie alla quale possiamo vedere obiettivi e punti di interesse senza dover mettere in pausa e aprire la cartina. Quando ti trovi abbastanza in alto (per esempio su un tetto di un edificio) e stai usando il Low Profile, questi punti appariranno automaticamente sullo schermo.

Assassin’s Creed Unity aggiunge una mini componente RPG al gioco, grazie alla quale possiamo potenziare Arno mano a mano che andiamo avanti nel gioco. Nella demo che abbiamo visto, ad esempio, il Senso dell’Aquila durava appena un secondo o poco più, col passare del tempo potremo aumentare questa facoltà.

Multiplayer cooperativo: la vera chicca di Assassin’s Creed Unity

La novità più attesa e anche la più corposa della saga di Assassin’s Creed è però il multiplayer cooperativo online, che dovrebbe coinvolgere tutta la campagna del gioco. In Unity, possiamo chiamare gli amici a intervenire nelle missioni, per un massimo di 4 giocatori contemporaneamente.

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Nella demo mostrata, abbiamo visto l’assalto del popolo al palazzo del marchese, obiettivo della missione degli assassini. Nei quattro schermi, ogni personaggio si muoveva in modo indipendente ma aveva strumenti come il conto alla rovescia (count down) per coordinarsi con gli altri per un’azione corale e sincronizzata.

Rivoluzione francese o rivoluzione assassina?

Da quanto visto all’E3, sembra che Ubisoft abbia apportato abbastanza cambiamenti ad Assassin’s Creed Unity per dare continuità a una serie che era apparsa arenata con gli ultimi due capitoli, senza però stravolgere nulla dell’anima del gioco.

I fan di Assasssin’s Creed continueranno ad avere tra le mani un titolo che ripropone il cuore del gioco, anche in questa release. Il dubbio è se Unity riuscirà a riconquistare chi aveva abbandonato la saga perché troppo ripetitiva. Il potere della next-gen e la modalità co-op, uniti ai nuovi movimenti del protagonista sembrano elementi sufficienti per farlo, adesso occorrerà aspettare la GamesCom per provare il gioco con mano e dare un verdetto!

Se sei un appassionato della saga, guarda il video della demo di Assassin’s Creed Unity.

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[E3 2014] FIFA 15: video ufficiale del gameplay. Data di uscita il 25 settembre

Come promesso, nel corso dell’E3 2014, la più grande fiera di videogiochi del mondo che si svolge in questi giorni a Los Angeles, Electronic Arts ha presentato il primo video del gameplay di FIFA 15.

Svelata anche la data di uscita di FIFA 15: il 25 settembre per PC, PS3, PS4, Xbox One e Xbox 360.

E questo è molto più di un gioco, questo è il calcio.

Epico e glorioso come solo FIFA sa essere, il trailer mostra le grafiche avanzate, supportate dal nuovo motore Ignite, le suggestive atmosfere da stazioni, con nuovi festeggiamenti per i gol, e i comportamenti sempre più realistici dei giocatori.

L’elenco completo, in italiano, delle caratteristiche di FIFA 15 è già stato pubblicato sul sito di Konami e, per chi vuole giocare di anticipo, è già stata pubblicata la pagina da cui accedere ai pre-ordini.

Ma ecco il gameplay trailer ufficiale, in italiano, di FIFA 15:

Via: EA Sports

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HUNT, il nuovo action RPG dell’orrore svelato all’E3

Il gameplay di HUNT, il nuovo titolo di Crytek, è stato mostrato all’E3 di Los Angeles. Un horror d’azione con elementi RPG che potrebbe rivelarsi un’interessante aggiunta al genere.

HUNT: Horrors of the Gilded Age è ambientato negli Stati Uniti, verso la fine del XIX secolo, in un mondo popolato da spaventose creature, in paesaggi oscuri e nebbiosi.

Il gameplay è quello tipico di un gioco d’azione, ma include elementi RPG e punta sulla cooperazione dei quattro giocatori per poter riuscire nelle missioni e mettere in salvo la pelle.


Inoltre, HUNT: Horrors of the Gilded Age ha “un sistema di generazione casuale grazie al quale i giocatori non si ritroveranno mai due volte nello stesso luogo o a lottare contro le stesse orde di nemici”, secondo quanto rivelato da David Adams, il CEO di Crytek.

Luoghi tetri, creature spaventose e sopravvivenza

Nel video del gameplay mostrato all’E3 (il gioco è ancora in alpha, tanto che non c’era una demo giocabile), abbiamo visto un assaggio di ciò che ci aspetta. All’inizio, i quattro personaggi si trovano in una foresta paludosa avvolta nella nebbia, che è già abbastanza per far accapponare la pelle.

Si spostano poi silenziosamente verso una zona illuminata, spegnendo le luci con una pistola per non essere avvistati. Ma è solo una finta di “azione stealth”, perché appena entrati nella zona di combattimento scoppia il caos.

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Nel video del gameplay di HUNT: Horrors of the Gilded Age, i quattro giocatori si trovano quindi alle prese con dei semi-zombi dall’aspetto molto diverso tra loro, e li affrontano tanto con armi da fuoco primitive quanto con armi bianche. Spesso, i protagonisti vengono catturati dalle creature più grandi e strangolati con il manico di una mazza. Per liberarsi è necessario premere rapidamente un tasto, un metodo classico dei giochi d’azione.

La prospettiva tra i quattro personaggi cambia spesso, lasciando intendere che potrebbe essere una caratteristica del gioco. In alcuni casi abbiamo visto che, quando un giocatore viene strangolato, la prospettiva passa ad un altro, che fredda il nemico con un proiettile. I giocatori uccisi possono essere resuscitati se un compagno di squadra si avvicina immediatamente dopo la morte.

Dopo aver sconfitto la prima orda di nemici, i quattro si dirigono verso un cancello, che dopo essersi aperto, mostra la più classica delle scene zombi, dove la schiera di mostri claudicanti si avventa sui giocatori. Uno dei personaggi, dotato di lanciafiamme, inizia a sterminare i non-morti, in quella che avrebbe potuto essere la scena di un film splatter.

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Giunti poi in un cimitero, appaiono dei “mostri-fantasmi” che ricordano una sorta di spirito della bambina de L’Esorcista, accompagnati da una colonna sonora cupa e particolarmente indovinata. Non proprio il sogno che vorremmo fare di notte. I mostri attaccano i giocatori con delle catene, per poi scomparire e riapparire all’improvviso, ma sorprendentemente non sono immuni alle pallottole.

Molto ancora da dimostrare e da provare nella beta

Dalle prime scene è apparso subito chiaro come, in HUNT: Horrors of the Gilded Age, “i giocatori conteranno le loro pallottole e si ritroveranno a gridare aiuto mentre procedono nell’oscuro mondo che abbiamo creato”.

Per quel che è stato mostrato all’E3 di HUNT: Horrors of the Gilded Age, non abbiamo però percepito la grande immaginazione che avrebbero versato nel gioco gli sviluppatori, e neanche l’esperienza stimolante e ricca di possiblità che il titolo sembrava promettere.

Tutto sommato però si tratta solo di un video del gameplay e il risultato finale di HUNT: Horrors of the Gilded Age potrebbe essere molto diverso da quello mostrato, considerato anche che non abbiamo potuto vedere neanche gli elementi RPG del gioco. Potrai giudicare tu stesso molto presto nella closed beta di Hunt, alla quale puoi iscriverti sul sito di The Hunt.

Ma le novità dall’E3 non finiscono qui. Ad esempio, sai già che uscirà finalmente GTA V per PC?

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The Sims 4: tante novità per un mondo sempre più reale

The Sims 4 ci entusiasmerà con la modalità Crea un Sim: ecco un primo assaggio di tutto quello che vedremo e proveremo in questa E3 2014.

Come è noto già da qualche mese, The Sims 4 uscirà in autunno e si concentrerà sui personaggi, facendo in modo che ogni creatura che popola il nostro quartiere sia un individuo unico, diverso e imprevedibile.

Moriamo dalla voglia di vederlo già in azione e probabilmente l’attesa sarà breve, dato che a giugno si celebrerà la E3 2014. Per il momento, ci possiamo accontentare delle nuove informazioni sulla modalità Crea un Sim grazie al trailer lanciato da Electronic Arts, che non è poco! Nel trailer vedremo nei dettagli questa modalità ma, se scaviamo un po’ più a fondo, possiamo carpire qualcosa in più non esplicitamente menzionata nel video, anche se ampiamente suggerita.


Addio ai vicini tutti uguali

Se c’è qualcosa che non mi piace di The Sims 3 è che tutti i Sim si assomigliano tra di loro, soprattutto quelli che il gioco stesso genera in modo aleatorio come abitanti del tuo quartiere.

È probabile che non sarà più così in The Sims 4; infatti, il nuovo (e facile da usare) editor di Sim parte dal presupposto che si potrà modificare al millimetro ogni caratteristica fisica e tratto somatico di un Sim, oltre ad avere la possibilità di creare Sim non perfettamente proporzionati. Proprio come nella vita reale, ci saranno Sim con fianchi pronunciati e spalle strette e altri con pancione e gambe magre. Inoltre, le differenze etniche saranno più marcate, ognuna con tratti propri e inequivocabili.

Tutto questo contribuisce a creare un realismo mai visto in un gioco, unito a infinite possibilità di combinazioni.

Finalmente i Sim appaiono come persone reali

I tratti fisici potranno influenzare la personalità

Il grado di precisione di Crea un Sim arriverà al punto che si potrà addirittura modificare il sorriso o il modo di camminare di un Sim.

Questo, aggiunto alla forma fisica di ognuno, potrà influire nella sua personalità. Ad esempio, un Sim con una camminata energica e la testa alta sarà probabilmente più sicuro di sé. Oppure, quelli che hanno un sorriso smagliante risulteranno sicuramente più attraenti.

Andiamo ancora oltre. Non è vero, per caso, che nella vita reale la nostra costituzione influisce nelle attività che svolgiamo? Un Sim di costituzione asciutta e muscolosa è più incline ad essere bravo nello sport e probabilmente potrà mangiare tutto quello che vuole senza ingrassare, grazie alla sua genetica. Al contrario, un fisico più rotondo, nonostante amante dello sport, mostra generalmente più difficoltà a correre e, probabilmente, la dieta e l’esercizio non basteranno per mantenersi in forma.

Fino a che punto il fisico dei Sim influenzerà il loro carattere?

Meno tratti ma più precisi

Che la struttura fisica influisca sui tratti dei Sim ha, di certo, molto senso, soprattutto se pensiamo che (per lo meno da quello che il video lascia intendere) potremo selezionare soltanto tre tratti per personaggio anziché cinque, come era stato fino ad ora. Questo indica che i tratti da scegliere, tra quelli in cui non influisce tanto l’apparenza fisica, saranno più legati ad aspetti intellettuali e a gusti, .

In questo modo, non importa l’aspetto che tu abbia perché non influirà sulla tua personalità, che tu sia un topo da biblioteca, un appassionato di scienze naturali oppure un inguaribile romantico.

Come in The Sims 3, i tratti influiranno sulla realizzazione del desiderio di vita, obiettivo difficile da raggiungere ma che permette di ottenere una grande ricompensa.

In The Sims 3 la ricompensa consisteva in molti punti di felicità; da adesso in poi, invece, il gioco ci regalerà qualcosa in più e cioè un’abilità da utilizzare nella vita quotidiana.

Negli esempi del video vediamo che, se si realizzano i desideri di vita, i Sim possono guadagnare diverse abilità tra cui, ad esempio, imparare rapidamente oppure godere di ottime capacità relazionali.

Soltanto tre tratti per Sim? Sicuramente c’è qualcosa sotto

L’importanza della moda

Già in The Sims 3, l’editor ci offriva numerose opzioni per personalizzare lo stile dei Sim. Si poteva scegliere la parte di sopra, quella di sotto, vestiti e tanti accessori.

Apparentemente, sembra che The Sims 4 non presenti molte differenze rispetto a The Sims 3, anche se in realtà spero davvero che ci sia qualche cambiamento. Ad esempio, fino ad ora, cambiare i colori e le fantasie predefinite dei vestiti era un po’ seccante, stesso discorso per salvare gli abbinamenti.

Questo comportava che ogni volta che si personalizzava un Sim bisognava ricominciare quasi daccapo. The Sims 4 presenterà la funzione Style Book che, a quanto pare, darebbe la possibilità di usare abbinamenti già salvati in precedenza, non solo per il Sim in questione ma anche per tutti gli altri Sim creati.

In questo modo si risparmierà moltissimo tempo nel cambiare vestiti ai nostri Sim oppure scegliendo look per occasioni speciali. Dato che EA con The Sims 4 vuole ottimizzare le funzioni del gioco e quindi farci impiegare meno tempo su aspetti noiosi, non mi sorprenderebbe che una funzione simile allo Style Book venga applicata anche alle modalità CompraCostruisci; come, ad esempio, permettere di salvare combinazioni di mobili in più rispetto alle collezioni già esistenti o alle stanze già impostate offerte da The Sims 3.

Gli amanti della moda adoreranno il nuovo Style Book

La modalità Costruisci finalmente semplificata

Proprio riguardo a questa modalità, il trailer termina dandoci un piccolo anticipo. Non si vede molto ma è sufficiente per intendere che le ristrutturazioni saranno più semplici rispetto al passato. Si potranno trascinare stanze intere e non sarà necessario cancellare pareti oppure muovere oggetti, una grande comodità se vogliamo ampliare una casa già ammobiliata. Se a questo si aggiunge una personalizzazione più comoda degli oggetti, si tratta proprio di un bel passo avanti. Siamo curiosi di saperne di più nel prossimo trailer di The Sims 4.

Costruire sarà molto più rapido che in The Sims 3

Cosa vedremo nella E3 2014?

Gamescom 2013 è servito per vedere una prima versione demo di The Sims 4 nella quale si è mostrata brevemente la modalità Crea un Sim, che adesso conosciamo più a fondo. È possibile che nella E3 2014 avanzeremo di un passo provando la modalità Costruisci e anche la modalità Vivi.

Sei un fan della saga The Sims? Raccontaci cosa ti aspetti da The Sims 4!

[Adattamento di un articolo originale di Maria Baeta pubblicato su Softonic ES]

E3 2013: 6 nuovi giochi di Gameloft

Se pronto a scoprire Cattivissimo Me: Minion Rush, Asphalt 8, Brothers in Arms 3, Total Conquest, Gangstar Vegas e Modern Combat 5?

All’E3 2013 Gameloft ha presentato sei nuovi giochi per smartphone. È arrivato allora il momento di darti delle piccole anticipazioni su ognuno di questi. I nuovi titoli targati Gameloft si distinguono per uno stile di gioco unico, un’atmosfera e una grafica sublime.

Cattivissimo Me: Minion Rush

In attesa del film Cattivissimo Me 2, l’Universal Studios presenta il gioco sia per iOS che Android. Il lancio è previsto per il 13 Giugno. Il titolo è molto simile a Temple Run, un endless running game carico d’adrenalina dove per vincere devi superare gli ostacoli e raccogliere i tesori. Non abbassare mai la guardia. Dovrai essere meticoloso nel saltare e schivare le numerose minacce all’interno di ogni livello.

Minion Rush è disegnato appositamente per i fan di Cattivissimo Me. I Minions, misteriosi umanoidi gialli, sono dei personaggi fuori dalla righe proprio come nel film. Anche gli scenari ricalcano quelli del cartone animato: c’è il laboratorio di Gru e tutti i quartieri circostanti. Il cattivo di turno, Vector, ritorna in scena insieme ad un nuovo crudelissimo personaggio creato in esclusiva per Minion Rush.

Oltre all’eccezionale gameplay è possibile personalizzare i Minion con costumi, armi e power-up. Inoltre ci sono 3 divertentissimi mini giochi bonus da provare: i salti scatenati con i Minion, i voli su dei razzi di Gru e le cavalcate con gli Unicorn Fluffy. Inoltre Cattivissimo Me: Minion Rush ha delle caratteristiche social che ti permettono di sfidare gli amici o confrontare i punteggi in delle classifiche globali.

Asphalt 8

Asphalt 8 è l’ideale per gli amanti dei giochi di corse e motori. Sarà disponibile sia per iOS che per Android a partire da luglio. Potrai sfrecciare seduto su una Ferrari, una Lamborghini, una Corvette e tante altre auto da sogno. I nuovi percorsi includono Venezia, l’Islanda, e i deserti del Nevada. Non è facile arrivare alla fine di questi tragitti: il modo migliore per riuscirci è scovare tutte le scorciatoie nascoste all’interno dei quadri. Nuova anche la fisica che rende gli schianti ancora più realistici e spaventosi. Per chi non ama gli impatti brutali ci sono le acrobazie, che aiutano a evitare gli ostacoli.

Le nuove caratteristiche del gioco includono le partite online per competere contro i proprio amici. Puoi personalizzare le partite, raccogliere bonus speciali e raggiungere, così, la vetta della classifica. Migliorata anche la modalità di gioco arcade. Ah. Non ti dimenticare che se diventi proprio bravo potrai celebrare i tuoi successi condividendoli su Facebook!

Brothers in Arms 3

Un nuovo spin-off del FPS di Gearbox Software, Brothers in Arms 3 per iOS e Android ti vede nel bel mezzo della seconda guerra mondiale. I livelli mostrati si svolgono in Europa dove il nostro eroe spara all’impazzata contro i nemici, che ricordano vagamente i tedeschi (il loro famigerato logo di guerra è stato un po’ modificato, probabilmente per correttezza politica!).

La grafica del gioco è spettacolare ma quello che più ci incuriosisce è scoprire se la storia sarà ambientata solo in Europa o se si tornerà anche sul Pacifico come in Brothers in Arms 2: Global Front.

Total Conquest

Ambientato in una caricaturale Roma, Total Conquest è un gioco di strategia dove per progredire hai bisogno dei tuoi amici e dei social network per costruire un’Alleanza vincente. Da solo potrai edificare solo una città-stato con mura, porte, trappole e piccole truppe. Dopo l’allenamento potrai affinare le tue strategie e sfidare, online, altre province.

L’unione fa la forza! Invita i tuoi amici di Facebook e quelli del Game Center a formare delle alleanze più forti. E con il loro aiuto potrai scatenare dei combattimenti più avvincenti e guadagnare dei premi speciali. Le tue vittorie verranno registrate e visualizzate nelle classifiche del Game Center.

Gangstar Vegas

Gangstar Vegas è il sequel di Gangaster Rio e in questo capitolo di crimine e azione pensato sia per iOS che per Android il mondo è quasi 9 volte più grande. La città di Las Vegas è perfetta per un titolo d’azione e di criminalità: giochi d’azzardo e squallidi streep club fanno da cornice a questo episodio.

Rispetto a Gangstar Rio c’è una maggiore cura per i dettagli nelle luci e nei colori. Le sensazioni che si hanno alla guida dei velivoli sono fantastiche. Siamo riusciti ad appurare che la tecnologia ènettamente migliorata, ma siamo ancora in attesa di ulteriori dettagli sulla trama di Gangstar Vegas.

Modern Combat 5

Le informazioni su Modern Combat 5 sono davvero scarse. Quello che sappiamo con certezza è che uno degli episodi sarà ambientato a Venezia.

La grafica appare davvero sorprendente, con luci brillanti e dettagli ben definiti. Anche la fisica sembra migliorata, con l’effetto bomba quanto più realistico che mai. Speriamo di ricevere al più presto altre informazioni sul gameplay, la storia e le ambientazioni.

Insomma, hai voglia di provare questi nuovi giochi vero? La bellezza di questi titoli targati Gameloft risiede nella grafica e negli scenari da favola. Ma ricordati che non è altro che l’inizio! Siamo certi che Gameloft continuerà a stupirci durante tutto il corso dell’anno e che ne staremo a vedere delle belle. Buon divertimento!

Vuoi conoscere tutte le novità presentate durante l’E3 a Los Angeles? Dai un’occhiata alle notizie sui videogiochi più attesi dell’anno!

E3 2012: quarto giorno con il gameplay di CoD

La quarta giornata dell’E3 la vogliamo dedicare alla categoria di videogiochi più popolare: gli sparatutto in prima persona. A Los Angeles ce n’erano a bizzeffe ma, nonostante tante sorprese e novità, l’attenzione era tutta per Call of Duty Black Ops 2.

Siamo stati allo stand di Activision e abbiamo avuto l’onore di provare il nuovo capitolo di CoD. Un paio di missioni sono bastate a darci un’idea di quello che sarà il nuovo sparatutto… vuoi sapere cosa ne pensiamo?

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E3 2012: terzo giorno con Dishonored e PES 2013

Nel terzo giorno all’E3 di Los Angeles abbiamo provato Dishonored, il nuovo gioco di Arkane Studios di cui ti avevamo parlato nella nostra anteprima dell’evento.

Ma, pad alla mano, l’esperienza è completamente diversa: adesso ti possiamo raccontare cosa si sente a impersonare Corvo e a muoversi per Dunwall.

Konami, invece, ci ha mostrato un nuovo video di PES 2013 dove vengono spiegate tutte le innovazioni del gioco di calcio in una dimostrazione del gameplay. Portieri migliorati,  Pro Active AI e Player ID: tre nuove caratteristiche tutte da scoprire.

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E3 2012: primo giorno con tante novità per i videogiocatori

Si è conclusa da poche ore la prima giornata dell’E3 di Los Angeles, con molte notizie interessanti e anche qualche piccola delusione. Gli annunci più importanti sono arrivati da Microsoft, che ha parlato di una connessione tra console, PC e smartphone. Ma abbiamo visto anche trailer realmente spettacolari…

Ecco tutte le novità della prima giornata dell’E3!

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E3 2012: quali novità per gli appassionati di videogiochi?

Oggi si inaugura l’E3 2012 di Los Angeles, il più importante evento di videogame dell’anno.

Con una generazione di console verso il tramonto, saranno i videogiochi per PC a darci un’idea del futuro più prossimo. Cosa dobbiamo aspettarci dalla fiera, e quali saranno le novità più importanti?


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