Spesso la lettura nel browser di siti sovraccarichi di informazioni risulta un’operazione molto stancante. Per i testi più corposi ti consigliamo di utilizzare la visualizzazione di lettura in Internet Explorer.
Molti utenti scelgono i tablet per leggere messaggi, articoli di approfondimento o libri interi. La versione touch di Internet Explorer 11, grazie all’opzione Visualizzazione lettura, è particolarmente adatta a svolgere queste funzioni.
Di seguito ti mostreremo come attivare la modalità di lettura.
1. Caricamento completo di un sito web
Apri un articolo online in Internet Explorer 11 e attendi fino al completo caricamento della pagina e fino alla scomparsa della visualizzazione dello stato, composta da cinque puntini che si spostano da sinistra a destra.
2. Avvio della visualizzazione di lettura con un semplice tocco
Una volta che la pagina sarà stata caricata completamente, a destra, nella barra dell’indirizzo, viene visualizzato un pulsante con l’icona di un libro. Toccandolo con la punta delle dita potrai avviare la visualizzazione di lettura.
La visualizzazione di lettura mostra esclusivamente l’articolo. Tutti gli altri elementi della pagina Web e le pubblicità vengono nascosti da Internet Explorer. Mediante gesti touch è possibile scorrere il testo lateralmente.
La modalità di lettura offerta da Internet Explorer è particolarmente comoda per i testi più lunghi. La visualizzazione più ordinata richiede meno concentrazione durante la lettura. Questa modalità di visualizzazione può essere integrata facilmente anche con l’app Reading List introdotta con Windows 8.1 e con la modalità Snap ottimizzata.
Dopo il rilascio, tra diversi problemi, di Windows 8.1 August Update, Microsoft è al lavoro per preparare la prossima tornata di aggiornamenti per Windows.
Questa volta, la patch si concentra su Internet Explorer, per la risoluzione di una falla che potrebbe consentire a degli hacker di prendere il controllo del computer.
L’update interessa tutte le versioni di Windows ed è valutato come “critico”. Microsoft bloccherà anche le vecchie versioni di ActiveX su IE.
Gli aggiornamenti saranno disponibili per il download a partire da domani. Ricordiamo che gli utenti che usano Windows XP non riceveranno l’update, dato che il sistema operativo è stato discontinuato ufficialmente da Microsoft lo scorso aprile.
Negli ultimi tempi abbiamo scoperto i problemi di consumo di batteria di Chrome, i problemi di sicurezza di Internet Explorer e gli alti consumi di RAM di Firefox.
Abbiamo preparato una comparativa in profondità dei quattro browser più popolari per Windows: Chrome, Firefox, Internet Explorer e Opera.
Leggi i risultati delle sei a cui sono stati sottoposti i navigatori: avvio a freddo, avvio a caldo, apertura di una scheda, di undici schede, benchmarking, prova di velocità al momento di aprire pagine leggere o pesanti. Ogni prova è stata cronometrata e analizzata in profondità.
Internet Explorer, Chrome, Firefox, Opera: qual è il browser più performante? Li abbiamo testati tutti da diversi punti di vista, per scoprire il migliore e il più adatto alle tue esigenze.
Cosa sarebbe un computer senza browser? Vent’anni fa, sarebbe stato lo stesso. Oggi, probabilmente, non sapresti che fartene.
Il navigatore è infatti la tua porta d’accesso a internet. È la tua finestra sul mondo poggiata sulla scrivania, il programma più importante del tuo computer e quello che ti permette di svolgere la maggior parte delle attività con il PC.
Ma non tutti i browser sono uguali. Alcuni hanno più esperienza, come Internet Explorer, altri sono più liberi, come Firefox, certi sono sponsorizzati, come Google Chrome, e taluni sono più timidi, come Opera. Ognuno di questi ha la sua schiera di fan, disposti a giurare e spergiurare che quello che usano è il migliore in assoluto.
Per un momento abbiamo però deciso di mettere da parte le nostre fedi sportive, le passioni musicali e le ideologie softwaristiche. Abbiamo preso sul serio questa sfida tra browser e li abbiamo messi a confronto in una comparativa basata su dei test oggettivi in grado di decretare il migliore.
Per la nostra comparativa dei browser, abbiamo scelto Internet Explorer, Firefox, Chrome e Opera. Nei test abbiamo usato un computer con Windows 7 con queste caratteristiche: questa è la ragione che ci ha portati a escludere dalla lista un grande navigatore come Safari, che viene usato soprattutto su Mac.
Come in ogni competizione, abbiamo stabilito dei criteri che potessero determinare meglio di altri i vincitori. Abbiamo quindi paragonato i browser tra loro, come se si trattasse di macchine da corsa, e deciso di confrontarli attraverso una “prova su strada”.
I criteri che abbiamo scelto sono: velocità, consumo di memoria e performance sul web (velocità e rendimento). Con questa scelta abbiamo escluso le caratteristiche più soggettive e non misurabili perché, in fondo, la scelta del tuo navigatore dipende sempre anche dal tuo gusto personale.
Ma vediamo come si sono comportati i concorrenti, chi ha vinto e quale è il miglior navigatore per te.
Velocità: pronti, partenza, via!
Ogni volta che avvi il browser si apre una nuova finestra con la pagina di Google? Oppure riprendi dall’ultima volta che l’hai chiuso, cioè con una gran quantità di schede aperte?
Per essere più fedeli possibili alla realtà, nel test di velocità abbiamo preso in considerazione entrambi i casi, e cioè abbiamo avviato il navigatore con una sola scheda e, in un altro test, lo abbiamo fatto con 11 schede contemporaneamente.
Inoltre, abbiamo anche suddiviso il test in due prove separate: avvio a freddo e avvio a caldo. Per la prima, abbiamo lanciato il browser come primo programma di Windows. Lo abbiamo chiuso, e quindi lo abbiamo avviato di nuovo per fare la seconda prova.
In questo video puoi vedere il test fatto aprendo il browser per una seconda volta (a caldo) con 11 schede:
I risultati parlano chiaro: Firefox è il browser più veloce in ogni prova.
Se quel che ti interessa di più in un navigatore sono i tempi di apertura del programma, con il browser di Mozilla vai sul sicuro. La differenza con gli altri concorrenti è notevole: nell’apertura di una sola scheda a freddo è quasi due volte più veloce del secondo classificato, mentre nelle 11 schede a caldo è quattro volte più rapido dell’ultimo.
La medaglia d’argento va a Chrome, mentre Internet Explorer e Opera lottano per non restare dietro agli altri due. La curiosità è che, nonostante Opera si basi su Chromium, il browser open source su cui poggia anche Chrome, i suoi tempi sono ben più lunghi rispetto al navigatore di Google.
Per i risultati, c’è da dire che Firefox usa un trucchetto molto intelligente che gli dà un vantaggio rispetto ai concorrenti nell’apertura di più schede alla volta. Mentre Chrome, Internet Explorer e Opera caricano tutte le schede contemporaneamente, Firefox si concentra solo su quella in primo piano tralasciando quelle in background, che finiranno di caricarsi solo quando ne hai bisogno.
Il vantaggio è notevole: in questo modo non consuma energia inutilmente, concentrando gli sforzi nell’aprire solo la scheda di cui hai immediatamente bisogno. Questo gli permette di avere una marcia in più rispetto agli altri e di essere più veloce.
Firefox brucia gli altri concorrenti alla partenza portandosi in vantaggio grazie a una scocca più leggera e a un assetto più aerodinamico.
Consumo di memoria:
Quanta memoria RAM del computer occupa ogni browser? Ovvero, il navigatore quanto rallenta il tuo PC? È questo che abbiamo preso in considerazione nel test di memoria.
Abbiamo quindi analizzato il consumo di risorse in diverse occasioni: con una scheda aperta, con 20 schede aperte e con una sola scheda rimasta dopo aver chiuso le altre 19 aperte. Per fare i test abbiamo usato lo strumento di Chrome chiamato memory.
Anche qui abbiamo un vincitore, anche se meno ovvio che nei test precedenti. Nell’uso quotidiano, Firefox è il browser che consuma meno memoria.
Scendendo nel dettaglio, vediamo come Internet Explorer è il browser che usa meno RAM con una sola scheda aperta. Firefox è invece il migliore quando ne abbiamo molte. Chrome è il browser che riesce a liberare più memoria dopo aver chiuso molte schede, anche se la differenza con Opera è veramente minima.
Perché quindi Firefox è il migliore nel consumo di RAM? Primo, perché ha vinto in un test e ha reso bene anche nelle prove dove non ha avuto la meglio. Ma il motivo principale è che la maggior parte delle volte i browser sono usati con molti tab aperti simultaneamente, e qui la vittoria di Firefox sugli altri navigatori è stata schiacciante.
Per riassumere, Internet Explorer è come una vettura che ottimizza i consumi alla partenza, mentre Chrome e Opera risparmiano risorse nella lunga distanza. Firefox, invece, ottimizza i consumi nel momento più importante grazie al sistema che gli permette di concentrarsi solo sulla scheda aperta.
Il browser di Mozilla è la macchina con il minor consumo, il migliorrapporto km/litro o, per spostare la metafora su terreno informatico, con il rendimento MB/sec.
Rendimento e velocità sul web
Qual è il browser che apre più velocemente le pagine? E quale riproduce con maggior qualità i siti internet sul tuo schermo?
Per determinare rendimento e velocità del browser su internet abbiamo usato dei web benchmark, ovvero dei siti internet specializzati che misurano le performance del navigatore attraverso dei test specifici realizzati in tempo reale, direttamente dal tuo computer.
Concretamente, ci siamo affidati a Peacekeeper, che si concentra su velocità e capacità JavaScript, e a Browsermark, che analizza molti parametri concentrandosi sul rendimento del navigatore. I due benchmark usano una scala di punteggio propria, indipendente l’una dall’altra.
Ecco il test di Peacekeeper:
E la prova fatta con Browsermark:
In entrambi i benchmark, i browser basati su Chromium hanno dimostrato di avere una potenza di un’altra categoria rispetto agli altri: Chrome e Opera sono i browser con il miglior rendimento sul web.
Nel benchmark Peacekeeper ha avuto la meglio Opera, che ha superato Chrome di misura. In Browsermark, è stato invece il contrario: il browser di Google è arrivato primo e subito dopo si è piazzato quello prodotto dalla casa norvegese.
In entrambi i test la distanza di Firefox e Internet Explorer dai navigatori basati su Chromium è stata notevole. Il browser di Mozilla e quello di Microsoft si sono piazzati rispettivamente terzo e quarto in tutte e due le prove.
Chrome e Opera sotto la carrozzeria nascondono un motore con potenza fuori dal comune, che permette loro di avere un rendimento e una velocità di navigazione superiori ai concorrenti.
Risultato finale
Qual è allora il miglior browser? Stando ai risultati della nostra comparativa, il miglior navigatore è Firefox, vincente in due prove su tre, come puoi vedere nella grafica.
Ma la realtà è che la scelta del navigatore dipende dalle tue esigenze, dai siti che visiti e da come lo usi: il miglior browser è il migliore per te. Esistono infatti anche molti altri fattori che incidono sulla scelta, come l’estetica, le estensioni disponibili, l’integrazione con i vari servizi, l’usabilità… Per questo, abbiamo pensato a dei semplici consigli da darti per orientarti nella scelta.
Firefox è il miglior browser se hai un computer non di ultima generazione. È veloce ad aprirsi e consuma poche risorse, il che ti garantisce buone prestazioni su qualsiasi PC. È come un’utilitaria di alto livello: consuma poco ed è anche scattante. In più è un software open source personalizzabile con moltissime estensioni. Una scelta saggia e affidabile.
Chrome è l’opzione giusta se hai un computer potente. Il browser di Google ha (insieme ad Opera) il miglior rendimento e velocità sul web, stando ai risultati forniti dai benchmark. È quindi come una macchina americana, un motore grande con parecchi cavalli ma anche molto pesante e poco scattante.
Con caratteristiche simili a Chrome, Opera è il navigatore per chi ha una macchina potente ma vuole mantenere l’indipendenza da Google. In realtà il browser norvegese ha un tempo di avvio più lungo ma un consumo di memoria inferiore a Chrome, e un rendimento sul web praticamente identico. È come scegliere una macchina con un motore prodotto da una marca famosa ma venduto in un’auto di un’altra casa. Una scelta molte volte azzeccata.
Internet Explorer è invece consigliato ai fedeli Microsoft. Fanalino di coda nei test di velocità d’avvio e nelle performance web, potrebbe rendere meglio sul tracciato di Windows 8. È come una macchina di produzione nazionale, che è venduta in patria ma non riesce ad avere successo all’estero.
Non è finita qui!
Nei prossimi mesi sottoporremo le nuove versioni dei browser ad altri test per vedere se gli aggiornamenti saranno riusciti a migliorarne le performance. A novembre, ci aspettiamo di tRovarci davanti Firefox 36, Chrome 38 Opera 25 e (forse) Internet Explorer 12. Rimani sintonizzato su Softonic per il prossimo test su strada!
Microsoft è costantemente al lavoro su Internet Explorer per migliorare la sicurezza del suo browser.
Non fa bene all’immagine di Microsoft il report pubblicato da Bromium in cui si rivelano i problemi di Internet Explorer. Non si tratta solo del browser più vulnerabile, ma anche dell’applicazione software con più problemi di incompatibilità con Java e Flash Player.
Il grafico mostra come la maggior parte dei software abbiano migliorato le loro prestazioni tra il 2013 e il 2014. Questi dati dipendono dal fatto che Internet Explorer abbia smesso di aggiornare il vecchio Windows XP e il suo browser.
Vuoi sapere come sarà l’Internet Explorer del futuro? Ora è possibile, grazie a Internet Explorer Developer Channel, una versione beta di IE che permette agli sviluppatori e agli utenti di provare in anteprima l’ultima versione del browser. Il download è disponibile dal sito di Microsoft per Windows 7 SP1 (32 e 64 bit) e Windows 8.1 (32 e 64 bit).
Proprio come Firefox Beta, Aurora e Nightly o Chrome Beta e Canary, ora anche il navigatore di Microsoft ha il suo canale di test. La beta di Internet Explorer si può utilizzare accanto a IE 11 e in maniera indipendente.
Nelle parole di Microsoft, “Internet Explorer Developer Channel è un browser perfettamente funzionante che dà agli sviluppatori e agli early adopters una visione di anteprima sulle caratteristiche della piattaforma web a cui stiamo lavorando”.
Molte le funzioni interessanti proposte in questa beta, come la possibilità di usare il controller della Xbox per i giochi online, grazie al supporto allo standard Gamepad API.
Tra le altre novità introdotte da Internet Explorer Developer Channel, gli sviluppatori apprezzeranno molto, tra le altre, la possibilità di effettuare test per le navigazioni Responsive e i nuovi strumenti di debugging.
Microsoft ha invitato gli sviluppatori e gli utenti che proveranno in anteprima Internet Explorer Developer Channel a lasciare feedback attraverso il canale Connect.
Trattandosi di una versione sperimentale, sono ovviamente da mettere in conto instabilità e bug.
Microsoft ha pubblicato un avviso sabato scorso per mettere in guardia tutti gli utenti di Internet Explorer: è stata scoperta una falla che permette l’esecuzione remota di codice su siti malevoli. “Questo accade tipicamente quando un malintenzionato convince qualcuno a cliccare su un link inviato via email o via chat”. Al momento non è stata ancora rilasciata nessuna patch per risolvere il problema, ma gli utenti di Internet Explorer 10 e 11 possono proteggersi attivando nel browser la modalità Protezione Avanzata.
La falla di sicurezza coinvolge le versioni di IE dalla 6 alla 11, che rappresentano il 48,97% della quota di browser PC, secondo i dati forniti dalla società di ricerca Netmarketshare.
Fino a che Microsoft non pubblicherà la patch, gli utenti di Internet Explorer devono prestare particolare attenzione ai link inviati attraverso email, chat e social network. Cautela estrema anche per i link inviati da amici, potrebbero essere stati infettati e non saperlo…
Più complicata la situazione per gli irriducibili di XP… Microsoft ha interrotto il supporto lo scorso 8 aprile, per cui non verrà rilasciato nessun aggiornamento di protezione. Gli utenti XP rappresentano ancora il 27,69% del mercato, una quota significativa, a cui corrisponde un allarmante numero di PC totalmente indifesi di fronte a questa falla di sicurezza e a quelle che verranno.
Sbarca su Windows 7 l’ultima versione del browser di Microsoft. Navigazione ottimizzata e miglioramento degli strumenti di sviluppo, ma nessun cambiamento estetico.
Nella giornata di ieri Microsoft ha lanciato ufficialmente Internet Explorer 11 per Windows 7. Riservato inizialmente solo agli utenti di Windows 8 e 8.1, ora l’ultima versione del browser di Microsoft è disponibile per il download anche per chi usa Windows 7.
IE 11 offre migliori performance di navigazione e una maggiore protezione per il PC e la privacy. Ma non c’è da aspettarsi nuove funzionalità.
Le modifiche riguardano infatti essenzialmente miglioramenti tecnologici, che offrono agli sviluppatori più strumenti di sviluppo. Il nuovo browser di Microsoft non presenta invece nessun cambiamento estetico rispetto al suo predecessore Internet Explorer 10. L’interfaccia è identica, con le grandi frecce di navigazione a sinistra, le schede rettangolari e i classici pulsanti Home, Preferiti e Strumenti a destra.
Nonostante le mancate modifiche all’interfaccia, Internet Explorer 11 per Windows 7 include nuove funzionalità che aumentano le prestazioni del browser. È più veloce, più stabile e gestisce molto meglio gli elementi grafici delle pagine web. Ora più che mai,un serio rivale per Chrome, Firefox e Opera.
Microsoft ha rilasciato in queste ore un fix temporaneo per risolvere una grave falla di sicurezza che è stata individuata in tutte le versioni di Internet Explorer (IE6, IE7, IE8, IE9, IE10 e IE11). La vulnerabilità permetterebbe di eseguire codice da remoto.
La compagnia ha pubblicato unavviso di sicurezza per avvertire gli utenti delle vulnerabilità riscontate e ha riportato che l’exploit al momento ha colpito in particolare Internet Explorer 8 e 9, anche se il numero di attacchi è stato limitato.
Microsoft consiglia comunque agli utenti la massima attenzione, e l’installazione di una patch correttiva (Fix it solution) che è possibile installare dalla pagina di supporto di Microsoft.
IE11 sbarca su Windows 7. Destinato in particolar modo agli sviluppatori, la Developer Preview può essere installato su computer con Windows 7 edizione a 32 e 64 bit.
La Developer Preview di Internet Explorer 11 migliora le prestazioni e porta nel browser di casa Microsoft tempi di caricamento pagine più veloci. IE11 supporterà inoltre l’accelerazione hardware. Microsoft sostiene che IE11 è 4% più veloce che Internet Explorer 10, e quasi il 30% più veloce rispetto ai browser concorrenti.
IE11 supporta tutte le moderne tecnologie web e integra lo standard WebGL, per i contenuti in 3D. Navigazione più veloce con l’utilizzo dello standard Resource Priorities, che permette di ridurre i tempi di caricamento delle pagine.
Questa versione aggiunge anche i Developer Tools, set di strumenti pensati espressamente per gli sviluppatori.
Ecco un video dimostrativo di Internet Explorer 11 per Windows 7:
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