Tinder Plus: recupera un contatto scartato e cerca match in città lontane

Le voci sono confermate, Tinder avrà una versione a pagamento. Tra le diverse feature, la possibilità di tornare sui propri passi dopo un no troppo frettoloso e la funzione Passport, per cercare match in qualunque luogo del mondo.

Chi ha provato Tinder, la celebre app di dating per iOS e Android, conosce la sensazione frustrante di scartare per errore una persona che invece poteva essere potenzialmente interessante. La dinamica di “sì o no” che caratterizza Tinder può a volta causare swipe a sinistra (che equivalgono a un NO) non intenzionali.

Con Tinder Plus tutto questo non succederà più: la funzione Undo permette di recuperare i contatti eliminati per errori.

Tinder Plus include anche la nuova opzione Tinder Passport, che permette di cercare persone in un’altra città. Una funzione particolarmente utile quando si organizza un viaggio.

Tinder Plus è a pagamento, ma la società ancora non ha deciso che prezzo avranno queste funzioni premium. La novità è ancora in fase di prova e Tinder Plus sarà disponibile inizialmente solo in alcuni paesi, come UK e Brasile.

Via: TechCrunch

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Ti rimane poco tempo per rimorchiare gratis. Tinder diventerà freemium

Tinder, l’app di dating per iOS e Android, è sempre più popolare. Milioni di utenti in tutto il mondo cercano l’amore (e dintorni) tra match, qualche flirt e fiumi di parole in chat.

Ma se fino ad ora tentare la sorte su Tinder era assolutamente gratis, ora l’app si prepara a un cambiamento. Lo ha confermato Sean Rad, CEO dell’impresa. Con una base utenti così solida, Tinder comincia a pensare a un modello freemium, in cui alcune opzioni sono gratis e altre a pagamento.

Ancora non si conoscono i dettagli, anche se per il momento sembra solo che verranno aggiunte opzioni acquistabili in-app. Le funzioni basilari di Tinder dovrebbero rimanere gratuite.

In assenza di dettagli, possiamo solo ipotizzare il tipo di funzioni di Tinder che saranno appannaggio esclusivo degli utenti premium: tornare sui propri passi dopo aver scartato qualcuno per errore oppure cercare le foto di un contatto su Google.

In ogni caso, sembra che Tinder passerà a essere freemium a partire da novembre. Rimangono pochi giorni per chiudere gli ultimi accordi amorosi, prima che su di essi cali il poco romantico sipario degli acquisti in-app…

Via: Forbes

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6tin: Tinder sbarca su Windows Phone con un’app non ufficiale

Tinder, l’app di dating per iOS e Android, continua a guadagnare popolarità. Ma mentre gli utenti dei due principali sistemi operativi mobili sguazzano tra match, qualche innamoramento fugace e fiumi di parole in chat, i possessori di un telefono Windows Phone sono ancora privi di Tinder.

Per regalare anche a loro la possibilità di un brivido digitale, e magari di qualche incontro reale, arriva ora 6tin, client non ufficiale di Tinder per Windows Phone.

6tin è stato sviluppato da Rudy Huyna – programmatore che già aveva creato un client dell’app per Windows Phone, poi rimosso dallo Store su richiesta dei proprietari di Tinder. Huyna aveva successivamente annunciato di essere a lavoro per sviluppare un’app ufficiale in collaborazione con il team di Tinder.

A distanza di qualche mese, Huyna è tornato alla carica con 6tin, quindi sembra che per il momento non ci sia stato un accordo ufficiale con Tinder.

L’app è una copia fedele di Tinder, con in più qualche interessante novità. Come l’applicazione originale, anche 6tin mostra le immagini di persone che sono nelle immediate vicinanze. Se qualcuno ci piace, spostiamo la scheda a destra. Se una persona non suscita la nostra simpatia, a sinistra. Se l’interesse è reciproco scatta il match, e si può iniziare a chattare.

Ma per la gioia degli utenti Windows Phone, 6tin aggiunge anche alcune funzioni inedite, permettendo ad esempio di ripescare un contatto scartato per errore o di salvare le foto sul proprio dispositivo.

Via: Windows Phone Store

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Networkr, LinkedIn è tutto intorno a te

Se la geolocalizzazione funziona così bene per “rimorchiare”, perché non applicare lo stesso concetto anche al mondo del lavoro? Questo è quello che devono aver pensato gli ideatori di Networkr, applicazione appena sbarcata su iPhone che ti mette in contatto con i profili LinkedIn nei paraggi.

Il successo di Tinder, l’app di dating per Android e iPhone basata sulla prossimità geografica, ha messo in risalto il potenziale del geotag, che ora comincia a prendere piede anche nei social network professionali.

Networkr ci permette di vedere i profili Linkedin vicini a noi. È possibile manifestare un interesse e chiedere di stabilire un contatto attraverso il pulsante Let’s connect. Per i più timidi esiste anche la possibilità di inviare una semplice email.

Per usare Networkr è necessario ovviamente effettuare il login con il nostro account di LinkedIn. A quel punto possiamo usare il motore di ricerca per filtrare le aree in cui siamo interessati a cercare professionisti.

Una volta cliccato sulla richiesta di contatto, riceveremo una notifica quando c’è un match. Proprio come in Tinder, solo che in questo caso l’interesse reciproco può portare ad allargare il proprio network professionale o, nei casi migliori, a firmare un accordo importante o iniziare un nuovo lavoro.

Networkr è attualmente disponibile per iPhone e iPad con iOS 6.1 o superiore. Gli sviluppatori del progetto hanno annunciato che la versione per Android sarà rilasciata presto.

Una buona idea, che sfrutta bene il trend della geolocalizzazione ma che per funzionare al meglio richiede un alto numero di iscritti. Da tenere d’occhio.

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Tinder introdurrà la verifica degli account per le celebrities

Tinder: basta con i profili falsi. L’app di dating per Android e iPhone continua a guadagnare popolarità. Ma con il diffondersi dell’applicazione si moltiplicano anche gli account di persone che si spacciano per VIP, rendendo complicata la vita agli utenti e anche alle celebrities che vogliono provare il brivido del rimorchio online.

Sean Rad, CEO dell’app, ha spiegato a “The Hollywood Reporter” che sono sempre di più i VIP che usano Tinder, tanto da rendere necessario ideare un diverso processo di login per le celebrities. Attualmente Tinder utilizza l’account di Facebook per accedere all’applicazione, ma molte star non usano Facebook per motivi di privacy, oppure usano uno pseudonimo. È per questo che Tinder introdurrà il processo di verifica degli account per gli utenti VIP.

tinder

Il funzionamento alla base di Tinder è simile a quello di Down (ex Bang with Friends): utilizza il profilo Facebook in maniera anonima, senza pubblicare nulla sulla tua bacheca. Rispetto a Down, Tinder utilizza anche la geolocalizzazione e mostra le persone che potrebbero interessarti in base alla zona in cui ti trovi in quel momento.

Presto, oltre al profilo Facebook, ci sarà anche un processo di verifica per gli account delle celebrities. Chi passeggia per Hollywood è avvisato: se usate Tinder potreste incappare nel profilo, vero, Lindsay Lohan o Ashton Kutcher…

Via: The Hollywood reporter

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Tinder spopola tra gli atleti delle Olimpiadi

È Tinder mania. L’app di dating per Android e iPhone continua a guadagnare popolarità. Anche tra gli sportivi, visto che è usata da molti atleti tra una gara e l’altra delle Olimpiadi. Gli utenti Tinder di Sochi sono aumentanti del 400%. La simpatica snowbordista neozelandese Rebecca Torr ha persino dichiarato scherzosamente dal proprio profilo Twitter di voler fare “match” con il team Giamaicano di Bob. Gli ultimi a confessare di essere utenti dell’app di dating sono stati gli sciatori americani Joss Christensen, Gus Kenworthy e Nick Goepper. “La prima cosa che la gente fa quando arriva al villaggio olimpico è controllare Tinder“, ha dichiarato Kenworthy a TODAY.com.

L’effetto sembra essere contagioso e il CEO di Tinder, Sean Rad, ha dichiarato che la popolarità dell’app in Russia è incrementata moltissimo dall’inizio delle competizioni olimpiche.

Il funzionamento alla base di Tinder è simile a quello di Down (ex Bang with Friends): utilizza il profilo Facebook in maniera totalmente anonima, senza pubblicare nulla sulla tua bacheca.

Tinder, flirt geotag per iPhone

Rispetto a Down, Tinder utilizza anche la geolocalizzazione, e mostra le persone che potrebbero interessarti in base alla zona in cui ti trovi in quel momento. Meccanismo simile a Down anche per i Like: se l’altra persona non contraccambia non verrà mai a conoscenza del fatto che eri interessato a conoscerla. Se invece il Like è reciproco allora si accede ad una chat privata, dopo chiacchierare un po’ ed eventualmente decidere di incontrarsi di persona. In pista a Sochi o in un bar, in fondo cambia poco…

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Le news più importanti del 2013: social network

Quello che sta per chiudersi è stato un anno intenso nelle reti sociali. Il 2013 ha visto Facebook cambiare, e diventare più “maturo”, Twitter puntare in alto e Google+ puntare… al mondo. O almeno provarci.

E per gli utenti dei social network, come è stato il 2013? Cosa cercano le persone nella Rete Sociale? E l’utente più ritwittato al mondo, chi è?

Ecco il 2013 dei social network!

Facebook – È tempo di cambiare

Il tempo passa per tutti, pure per Facebook. Ha da poco compiuto 10 anni Facemash, il primo esperimento di Mark Zuckerberg e predecessore del social network che ha conquistato il mondo. Facebook è nato poco dopo, il 4 febbraio del 2004.

Alla vigilia del suo decimo anniversario, la rete sociale di Zuckerberg è ancora protagonista del mondo social, anche se le alternative giovani, come Snapchat, sono pronte a rubare la scena (e intanto portano via pubblico fra i teenager).

Rinnovarsi o morire sembra essere il grido di battaglia di Facebook, che nel 2013 ha cambiato (quasi) tutto. Addio vecchia sezione notizie, ora c’è il  nuovo News Feed, una home page completamente rinnovata che offre immagini più grandi, feed multipli e uniformità di aspetto tra web e cellulari. Il News Feed è stato lanciato lo scorso marzo ma tantissimi utenti sono ancora in attesa che venga attivato sul proprio profilo.

C’è da attendere anche per Graph Search, il nuovo strumento di ricerca di Facebook che ti permette di trovare tutto e tutti, come per esempio scoprire chi sono “i miei amici fan di Star Wars e Harry Potter”, ma anche “le amiche dei miei amici che sono single e vivono nella mia stessa città”… Presentato a gennaio, Graph Search non è ancora disponibile nell’edizione italiana di Facebook, ma si può provare in anteprima da questo indirizzo.

graph search

Il 2013 è stato anche l’anno del lancio di Facebook Home, ambizioso progetto di un launcher per Android che fino ad ora non ha incontrato i favori del grande pubblico, e del miglioramento di Facebook Messenger, che ha un nuovo stile grafico, tante funzioni aggiuntive, una chat in stile WhatsApp e gli oramai immancabili adesivi.

Ma intanto i tempi sono maturi per un social network con meno gattini e più notizie, come testimonia il recentissimo aggiornamento dell’algoritmo di Facebook, che ora punta a favorire le news e i contenuti di qualità.

Facebook sta diventando serissimo. O no? Non rimane che aspettare il 2014 per sapere come evolverà il social network più diffuso al mondo.

Twitter – Piccoli passerotti crescono

Al passerotto blu i 140 caratteri cominciano ad andare stretti. Nel 2013 Twitter ha lanciato il suo servizio di video sharing, Vine. L’app ha fatto subito parlare di sé, per il dilagare di video porno che ne ha accompagnato il debutto (poi frenato) ma anche per l‘immediata popolarità, che ha portato l’applicazione a sbarcare felicemente su Android e, recentemente, anche su Windows Phone. Twitter ha inoltre costantemente migliorato l’usabilità della versione web e delle sue app, per esempio permettendo la sincronizzazione dei messaggi diretti fra tutti i dispositivi. Più comoda, quindi, ma anche più sicura, grazie all’introduzione nuovo sistema di verifica tramite un codice.

twitter security

E, per puntare in alto, il social network dei tweet ha lanciato nel 2013 anche il suo servizio di streaming musicale, Twitter #music, che però non sembra aver raccolto i favori del grande pubblico.

Con un numero di utenti in costante crescita, il sole continua a splendere nel cielo di Twitter. Ma ci sono nuvole all’orizzonte, soprattutto ora che Facebook sembra essere decisa a rubargli il campo d’azione, copiando, pardon, introducendo gli hashtag e i trending topic. Come sarà il 2014 di Twitter?

Google+ – Mi manda papà

Il social network di Google vuole liberarsi della sindrome della Cenerentola, e conquistare gli utenti che fino ad ora sono rimasti allegramente a pascolare tra il News Feed di Facebook e la Timeline di Twitter. E se non si convincono con le buone… ci pensa papà Google, che nel 2013 è sceso prepotentemente in campo, rinnovando totalmente Google+. Il social network di Big G è ora tutto nuovo, e ha integrato GIF nelle conversazioni, chiamate in HD su ogni dispositivo e altro ancora. In effetti ora Google+ è molto più carino, e offre anche strumenti di editing fotografico interessanti.

Google + editing fotografico

Ma papà Google insiste per farci usare il suo social network anche quando non ne abbiamo voglia, per esempio integrando Google+ nel sistema dei commenti di YouTube. Ora, chi chi vuole lasciare un commento su YouTube dovrà per forza avere un profilo su Google+, rinunciando così all’anonimato. Addio troll? Forse, ma intanto la rete protesta: il nuovo sistema di commenti di YouTube sembrerebbe infatti favorire lo spam.

Come sarà il 2014 di Google+? Speriamo continui a migliorarsi ulteriormente, rinunciando però a voler imporre la sua presenza a tutti i costi…

Gli utenti – Liberi di scegliere

Nel frattempo, cosa hanno fatto gli utenti dei social network? Fedeli ma non sempre, hanno continuato a usare con convinzione Facebook, Twitter e Google+ ma non hanno rinunciato a cercare alternative. Come per esempio Snapchat, l’app di foto-messaggi temporanei sempre più popolare fra gli adolescenti e che ha recentemente introdotto anche la sua versione della Timeline.

E a proposito di fedeltà, gli utenti del 2013 hanno mostrato particolare interesse per le app piccanti. Questo è stato infatti l’anno di Bang with Friends e Tinder, due applicazioni basate su Facebook che aiutano a procacciarsi incontri ravvicinati del terzo tipo. Il tutto in maniera anonima, più o meno

In questo scenario un po’ desolante, consola sapere che su Instagram, che ha recentemente festeggiato i 3 anni di vita,  l’hashtag più usato è #love.

instagram love

L’amore trionfa sempre, anche tra il popolo dei social network… Un popolo che non smette mai di sorprenderci, mai, anche per i suoi imprevedibili afflati di spiritualità. Per cui l’utente più ritwittato al mondo su Twitter è proprio lui, @Pontifex_it.

Misteri della fede…

Buon 2014!

Come ti geotaggo il flirt. Tinder, scopri persone interessanti intorno a te

Se sei single e hai un iPhone potresti provare ad installare Tinder, un’app per iOS che promette di aiutarti a rimorchiare… pardon, a conoscere le persone interessanti che sono nei paraggi.

Il tutto senza muoverti dal tuo bar preferito, o mentre sei in fila al supermercato. La novità rispetto alle altre dating app è che Tinder ti segnala persone carine e che potrebbero interessarti in base alla zona dove sei.

Una specie di Foursquare in salsa rosa, insomma. Come funziona Tinder? Niente di più semplice.

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