Mario Kart World 1.7.0 è disponibile: due nuovi rally e gameplay migliorato

Mario Kart World si aggiorna da oggi su Nintendo Switch 2 alla versione 1.7.0. Stando alle note della patch pubblicate da Nintendo, l’update gratuito introduce due nuovi percorsi per la modalità Knockout Tour, amplia la Modalità Foto, porta con sé correzioni tecniche e aggiustamenti al bilanciamento, oltre ad aggiungere il supporto alla lingua thai.

Nintendo, insomma, continua a lavorare sul gioco che, in base ai dati di vendita diffusi dalla stessa azienda, resta il titolo più venduto della piattaforma. E da come si stanno muovendo, non sembra affatto finita qui.

Mario Kart Tour Scarica

Mario Kart World 1.7.0: le novità dell’aggiornamento

La parte più corposa dell’update 1.7.0 riguarda i due nuovi rally per Knockout Tour: Drill Rally e Boomerang Rally.

Per chi gioca spesso a una delle modalità più competitive di Mario Kart World, è un’aggiunta che pesa. Serve a rinfrescare la rotazione degli eventi e a dare un po’ più di varietà alle partite, sia online sia offline.

Drill Rally va da Wario Shipyard a Bowser’s Castle. Boomerang Rally, invece, unisce Salty Salty Speedway e Whistlestop Summit.

Per sbloccare i due nuovi itinerari devi aver completato almeno un rally di Knockout Tour.

Nintendo Switch Online Scarica

Nintendo aveva già detto che nei prossimi aggiornamenti gratuiti sarebbero arrivati altri percorsi per Knockout Tour, anche se per il momento quelli aggiuntivi non si sono ancora visti.

Resta comunque un indizio abbastanza netto: su Mario Kart World il supporto a lungo termine c’è.

Modalità Foto più ricca con gli sticker

Tra le aggiunte meno vistose della patch c’è anche l’espansione della Modalità Foto.

Con la versione 1.7.0 puoi applicare direttamente alle immagini gli sticker che hai raccolto, con più margine per personalizzare gli scatti.

C’è poi proprio la funzione legata agli sticker, che permette di arricchire screenshot e foto con elementi già sbloccati in Mario Kart World.

Sulla carta è una novità piccola. Però si incastra benissimo con il modo in cui Nintendo tratta oggi i giochi pensati anche per essere condivisi, soprattutto un titolo che vive pure di clip, screenshot e momenti spettacolari da postare online.

Bilanciamento, bug fix e supporto alla lingua thai

Nelle note della patch Nintendo segnala anche vari interventi sul gameplay, tra aggiustamenti al bilanciamento e correzioni.

Fra le modifiche più rilevanti c’è l’aumento dell’accelerazione per personaggi e veicoli che partivano con valori più bassi, insieme a una maggiore velocità in planata per alcuni personaggi.

Sono ritocchi che potrebbero farsi sentire davvero sul meta del gioco, perché alcune combinazioni rischiano di essere molto meno penalizzanti rispetto a prima.

E poi ci sono i bug fix, come capita spesso con aggiornamenti di questo tipo, compresi piccoli problemi segnalati dalla community.

La versione 1.7.0 aggiunge infine il supporto alla lingua thai e allarga ancora il lavoro di localizzazione del gioco.

Intanto Mario Kart World continua a mettere insieme numeri pesanti: al 31 marzo 2026 è arrivato a 14,7 milioni di copie vendute nel mondo, secondo i dati comunicati da Nintendo, e resta il gioco più venduto su Nintendo Switch 2.

Basta questo per capire perché Nintendo continui a investirci anche dopo il lancio.

Segui @LauraCeridono su Twitter.

Discord arriva su Meta Quest: l’app nativa è ora disponibile

Discord arriva da oggi, 30 giugno 2026, in versione nativa sui visori Meta Quest attraverso il Meta Horizon Store.

Dopo mesi, anzi anni, passati tra browser web e versioni Android installate a mano, Discord sbarca finalmente in modo ufficiale su Meta Quest: dal 30 giugno 2026 l’app si scarica direttamente dal Meta Horizon Store. Per chi usa la VR con una certa frequenza, non è una novità da poco.

Nel visore ci sono quasi tutte le funzioni che hanno reso Discord quello che è: chiamate vocali , chat testuale, accesso ai server e ai messaggi diretti, più una serie di opzioni pensate per stare lì mentre giochi o mentre sei immerso in un ambiente virtuale.

Discord su Meta Quest: disponibile l’app nativa nel Meta Horizon Store

Meta Horizon Scarica
Discord Scarica

La nuova app di Discord funziona su Meta Quest 2, Meta Quest 3 e Meta Quest Pro, almeno stando a quanto riportato nella scheda del Meta Horizon Store.

L’uscita arriva dopo l’annuncio fatto da Meta durante il Connect 2025, quando l’azienda aveva già lasciato intendere una integrazione più stretta tra l’ecosistema VR di Meta e Discord, la piattaforma di comunicazione che ormai usano tutti per community, gioco e gruppi di amici.

Per Meta, avere Discord in forma nativa serve anche a tappare una delle mancanze più evidenti dell’esperienza social su Quest.

Fino a oggi, usare Discord dal visore voleva spesso dire arrangiarsi con il browser integrato oppure installare manualmente l’app Android. E il risultato, nella maggior parte dei casi, era mediocre: interfaccia poco pratica , problemi con il microfono, condivisione del gameplay complicata.

Cosa si può fare con Discord in VR

L’app di Discord su Quest include le funzioni principali che ti aspetteresti di trovare.

Puoi entrare in una chiamata vocale , leggere e inviare messaggi di testo, passare da un server all’altro e aprire i messaggi diretti senza dover uscire davvero dall’esperienza VR.

C’è anche una funzione overlay, forse una delle aggiunte più utili: l’interfaccia di Discord può restare sovrapposta al gioco. Quindi, mentre stai giocando, puoi tenere d’occhio conversazioni e canali senza chiudere la sessione.

Il feeling ricorda quello di Discord su PC, questo sì, ma la versione per Quest sembra fare un passo in più perché nasce per stare dentro il visore, non per essere adattata in qualche modo dopo.

Meta e Discord hanno inserito anche qualche funzione più specifica per la realtà virtuale. Tra queste c’è lo streaming del gameplay direttamente dal visore agli amici su Discord, insieme al supporto per l’uso di un Meta Avatar nelle videochiamate, così da rendere più naturale la tua presenza negli ambienti social e multiplayer.

Un’integrazione preparata da mesi

Il lancio dell’app, in realtà, non spunta fuori all’improvviso.

Già a dicembre 2025 Meta aveva introdotto la possibilità di collegare l’account Meta Horizon a quello Discord, dandoti modo di condividere il tuo stato di attività in VR. Era già un indizio piuttosto chiaro di quello che sarebbe arrivato dopo: quella mossa ha preparato il terreno per un’app completa.

Per spingere le prime installazioni, Meta e Discord hanno messo in piedi anche una promozione. Se apri l’app Discord da un visore Quest entro il 30 settembre 2026 , ottieni un mese gratis di Discord Nitro.

L’arrivo dell’app nativa, da solo, non riscriverà il futuro della VR sociale. Però toglie di mezzo uno dei limiti più citati dalla community Quest. E se Discord lo usi tutti i giorni, averlo davvero integrato nel visore è il tipo di novità che noti subito.

Google Maps ora ti fa fare il giro lungo: perché succede e come tornare al percorso più veloce

Da giugno 2025, a sentire Google, Google Maps propone sempre più spesso in tutto il mondo percorsi pensati per consumare meno invece del tragitto più rapido. Se negli ultimi tempi l’app ti ha fatto passare per strade secondarie, deviazioni un po’ strane o itinerari appena più lunghi, non te lo stai immaginando.

Google Maps Scarica

La funzione era comparsa negli Stati Uniti nel 2021 e, sempre secondo Google, da giugno 2025 è stata estesa a livello globale.

Per alcuni automobilisti è una novità comoda. Per altri è il motivo per cui Google Maps ti fa allungare la strada anche quando, guardando il traffico, non sembra essercene bisogno.

Google Maps percorso più veloce: come disattivare il tragitto a minor consumo

La buona notizia è che questa impostazione si può cambiare.

Se vuoi che Google Maps privilegi sempre il minor tempo di percorrenza, puoi disattivare dalle impostazioni di navigazione l’opzione dei percorsi a basso consumo.

Quando la funzione resta attiva, Google Maps può scegliere una strada che ti fa perdere qualche minuto se prevede un consumo minore di carburante o di energia.

Waze Scarica

Se vuoi tornare al criterio classico, basta aprire l’app, entrare nelle impostazioni di navigazione e togliere la preferenza per i percorsi a minor consumo, così la priorità torna ai tragitti più veloci.

Perché Google Maps ti propone un percorso più lungo

Il sistema non guarda solo i chilometri o il traffico in tempo reale.

Google stima l’efficienza del percorso mettendo insieme vari elementi: la pendenza della strada, quanto il traffico è intenso o scorrevole, la presenza di tratti a velocità costante e anche il tipo di motore del veicolo.

Puoi infatti indicare se guidi un’auto a benzina, diesel, ibrida oppure elettrica, in modo da ricevere suggerimenti più adatti al mezzo che stai usando.

Sulla carta il ragionamento fila: meno frenate e accelerazioni, meno salite dure e una velocità più uniforme spesso vogliono dire consumi più bassi.

Google afferma che questa funzione abbia già evitato milioni di tonnellate di CO2, con un effetto paragonabile a togliere dalle strade centinaia di migliaia di auto per un anno.

I dubbi degli utenti: non sempre il percorso “green” è davvero il migliore

Il punto è che la teoria, quando si guida davvero, non sempre regge allo stesso modo.

Diversi studi indipendenti e molte segnalazioni degli utenti fanno pensare che il percorso indicato come più efficiente non sia per forza quello più economico o più pratico, soprattutto in città. Tra semafori, stop ravvicinati, saliscendi e traffico irregolare, il conto dei consumi può cambiare del tutto.

Poi c’è anche un altro aspetto: usabilità e sicurezza.

Alcuni automobilisti raccontano di essere stati mandati su strade scomode, in zone poco rassicuranti o attraverso passaggi oggettivamente discutibili rispetto al tragitto che fanno di solito.

Un algoritmo può ottimizzare i dati. Non sempre capisce il contesto reale di chi è al volante.

Un sistema ancora in evoluzione

Google, comunque, continua ad aggiornare e rifinire il modello.

Negli ultimi aggiornamenti, sempre secondo Google, Google Maps ha aggiunto dati provenienti da enti come il National Renewable Energy Laboratory negli Stati Uniti e l’Agenzia europea dell’ambiente. Nel frattempo ha anche ampliato funzioni collegate, come gli avvisi sulle zone a basse emissioni e indicazioni più dettagliate per i percorsi in bici.

In pratica, se Google Maps ti propone un giro più lungo, non è detto che sia un errore: spesso è una scelta voluta.

Se però per te la cosa che conta davvero sono i minuti risparmiati, l’opzione per rimettere al primo posto il percorso più veloce c’è già.