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ARC Raiders: Denuvo Anti-Cheat ora è attivo per tutti
Embark Studios ha finito di attivare Denuvo Anti-Cheat per tutti i giocatori di ARC Raiders. Il rollout era partito in modo graduale, inizialmente su un gruppo limitato di utenti, ma adesso il software è stato esteso all’intera community. Per lo studio, è una risposta diretta ai problemi di cheating ed exploit che hanno continuato a colpire il gioco, compresi i glitch di duplicazione che hanno creato problemi sia al bilanciamento del gameplay sia all’economia interna. Embark Studios ha anche detto che più avanti arriverà un aggiornamento più ampio sulle misure pensate per tutelare il fair play.
ARC Raiders, Denuvo Anti-Cheat ora è attivo per tutti
Stando a quanto comunicato da Embark Studios, il rollout è terminato e va visto come un pezzo di una strategia più larga con cui il team vuole limitare il cheating. Se giochi ad ARC Raiders, in pratica, l’anti-cheat ora è attivo per tutti, non soltanto per quella prima fascia ristretta di utenti coinvolta nella distribuzione iniziale.
Lo studio ha aggiunto che condividerà altri dettagli sul lavoro legato al fair play “quando sarà pronto”. Una formula abbastanza vaga, sì, ma che fa pensare all’arrivo di altre misure oltre a quelle già messe in campo con l’anti-cheat.
C’è anche un chiarimento che Embark ha voluto fare subito: qui non si parla di Denuvo DRM. ARC Raiders installa Denuvo Anti-Cheat, quindi non la tecnologia antipirateria che negli anni ha attirato molte critiche da parte degli utenti PC.
Embark Studios ha detto anche di tenere sotto osservazione l’eventuale impatto sulle prestazioni, tema sempre delicato quando entra in gioco un software anti-cheat a livello kernel.
Perché Embark è intervenuta contro cheater ed exploit
L’arrivo dell’anti-cheat non è certo casuale. ARC Raiders si è trovato più volte a fare i conti con episodi di cheating e con vari exploit, inclusi i bug di duplicazione già citati, che hanno inciso in modo diretto sia sull’esperienza online sia sul valore degli oggetti in-game.
E non c’è stato solo questo.
Oltre al software anti-cheat, Embark Studios era già intervenuta con patch, verifiche sugli abusi e provvedimenti disciplinari.
In passato lo studio aveva parlato anche di avvisi e sospensioni rivolti agli utenti coinvolti negli exploit più pesanti.
Per questo il rollout di Denuvo Anti-Cheat va letto come un’aggiunta, non come una risposta unica e definitiva. Embark Studios sta cercando di mettere insieme interventi tecnici, controlli e sanzioni per arginare un problema che negli ultimi mesi si è fatto sentire parecchio sulla qualità delle partite.
Denuvo Anti-Cheat divide la community di ARC Raiders
Come succede spesso con gli anti-cheat a livello kernel, la community si è spaccata.
Secondo Denuvo, il software resta attivo solo mentre il gioco è in esecuzione e non dovrebbe provocare cali di prestazioni. Una parte dei giocatori, però, continua a sollevare dubbi su sicurezza, privacy e possibili effetti su fluidità e stuttering.
Dall’altra parte ci sono utenti che dicono di aver visto meno giocatori sospetti e sperano che il nuovo sistema riesca davvero a rendere le partite più pulite. Altri, invece, restano diffidenti già solo per il nome Denuvo: c’è chi sostiene che i cheater non siano affatto spariti e chi, più semplicemente, non si fida comunque del software.
Per ora manca soprattutto una cosa, dati pubblici concreti. Al di là delle dichiarazioni di Embark Studios e delle impressioni raccolte nella community, non ci sono ancora numeri o prove misurabili che mostrino quanto Denuvo Anti-Cheat abbia davvero ridotto il cheating in ARC Raiders. È probabile che il prossimo aggiornamento promesso sul fair play serva proprio a fare un po’ più di chiarezza.