Il computer del tuo amico ha un virus? Aiutalo a distanza!

Quante volte, un amico o un familiare ci ha chiesto una mano per rimettergli a posto il PC? E quante volte c’era una distanza, anche se piccola, che rendeva difficile l’operazione? Hai mai provato a usare 360 Total Security?

Abbiamo scoperto che 360 Total Security, oltre ad essere un buon antivirus per Windows, ha anche quest’opzione molto utile: ti consente di entrare in remoto nel PC dal telefono, permettendoti di eseguire una scansione e risolvere problemi di virus. Se il PC non è proprio a portata di mano, è una funzione molto utile.

Per eseguire 360 Total Security in remoto, basta usare l’app mobile 360 Connect. Ecco tutti i passaggi da seguire.

Come fare la scansione del PC in remoto con 360 Connect

  1. Installa e configura 360 Connect sul tuo smartphone

Scarica 360 Connect. È disponibile sia per Android, che per iOS. Installa l’app e segui i passaggi che ti verranno indicati per la registrazione.

2. Sincronizza il telefono con il computer

Quindi è arrivato il momento di collegare lo smartphone ai PC che vuoi riparare. Per farlo devi aprire 360 Total Security sul PC che vuoi associare e andare all’opzione Strumenti > 360 Connect.

Qui devi introdurre il numero del tuo telefono Android. A questo punto riceverai una richiesta di autorizzazione sul telefono. Una volta accettata, computer e smartphone saranno connessi.

Puoi realizzare l’operazione con un massimo di 5 PC. Per esempio, puoi collegarti al tuo computer, a quello dei tuoi genitori, di un tuo amico…

3. Usa 360 Total Security dal telefono

Una volta portato a termine il collegamento, devi solo chiedere che il proprietario del PC su cui devi intervenire accenda il dispositivo. Fatto ciò, potrai gestire dallo smartphone tutte le opzioni di 360 Total Security: accelerare il PC, fare la scansione alla ricerca di virus e ripulire il sistema.

Quando hai finito, puoi mandare un messaggio dalla stessa app per avvisare la persona che hai terminato.

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Virus su Facebook: attento al video dello striptease

Attento, un nuovo virus sta circolando su Facebook. Nel social network gira un trojan chiamato Trojan.Agent.BDYV.

Si è diffuso in Facebook attraverso il video di uno striptease in webcam di una ragazza. L’immagine che fa da preview al video serve ad attirare l’utente nella trappola.

La minaccia è stata identificata dall’antivirus Bitdefender Labs. I link che accompagnano l’immagine sono indirizzi corti creati con Bit.ly e dirigono a un malware.

L’utente che clicca sui link arriva su un portale che imita Youtube dove gli viene richiesto un aggiornamento di Adobe Flash per poter vedere il video.

“Ovviamente, non si tratta di un update ma di un trojan”, afferma Bitdefender.

Il virus è particolamenre potente visto che è compatibile con la maggior parte dei browser inclusi Chrome e Firefox.

Catalin Cosoi, responsabile delle strategie di sicurezza di Bitdefender, evidenzia i rischi di questo trojan: “i cyber criminali hanno creato più di ventimila URL uniche che dirigono al sito mettendo un video di Youtube che mostra una donna che si sta spogliando davanti alla webcam”.

Questo virus prova a rubare dati personali e a infettare il computer rilasciando malware. ti consigliamo di fare molta attenzione prima di cliccare sui link di Facebook evitando i contenuti sospetti.

Fonte: Bitdefender

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Libero mail e il massiccio attacco spam: ecco cosa sta succedendo

Il virus viaggia tra le email di Libero.it. Numerose le segnalazioni pervenute nelle ultime settimane. Sembra che l’attacco abbia colpito moltissimi utenti Libero e che si manifesti così.

Il virus invia a tutti i tuoi contatti un’email con un link a un sito pornografico. Se si clicca su tale link il virus infetta il computer del malcapitato. Il buon senso vorrebbe, quindi, che si evitasse di cliccare su link sconosciuti e di aprire email sospette. Stefano Meller, direttore del reparto tecnico di Yarix, società specializzata nella sicurezza informatica in Italia, commenta così:

Siamo di fronte a una violazione su larga scala […] possiamo solo ipotizzare che il fenomeno sia da imputare ad eventuali backdoor installate ad insaputa delle vittime. Più grave sarebbe se lo stesso portale di Libero fosse alle prese con un problema di data breach.

Italiaonline, invece, con una comunicazione ufficiale ci tiene a precisare che i server di Libero sono sotto controllo ma che non sembrano aver subito alcun attacco:

Desideriamo comunicarvi che i problemi che stanno interessando alcuni account di posta elettronica Libero.it hanno fatto partire le procedure di controllo, come previsto dalle nostre policy in tema di sicurezza. Al momento non è stata riscontrata alcuna violazione dei nostri server, la cui sicurezza è costantemente monitorata.

Intanto noi mettiamo a disposizione alcuni consigli che possono essere seguiti per cercare di arginare l’invio di spam dalla tua email. Inoltre, in generale, è sempre bene adottare degli accorgimenti per un uso consapevole e sicuro di internet.

Fonte: Yarix

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La liceale nuda, il nuovo malware di Facebook

Un nuovo malware in Javascript sta imperversando in questi giorni tra gli utenti di Facebook. Il virus è nascosto in un link che invita gli utenti a visualizzare un video dal titolo quanto meno allettante: “Liceale per Roma nuda!“. Ovviamente il link non porta a nessun video, si impossessa dell’account Facebook del malcapitato per propagarsi poi ai suoi contatti.

malware liceale facebook

Il malware è stato individuato dagli autori del blog Il Brutto Bug, che spiegano che si tratta di un malware in javascript. Per questo può funzionare potenzialmente su ogni sistema operativo e non essere identificato dagli antivirus. Il link genera profitti ad ogni click, quindi la truffa sta facendo guadagnare gli ideatore del malware.

Il programmatore miarelliwanny ha indicato a chi ha accidentalmente cliccato sul link i passi da seguire e ha spiegato agli autori del blog Il Brutto Bug che il malware non ruba la password di Facebook.

“Il tipo che ha creato il virus ha semplicemente scritto in un file TXT la vostra Email, il Facebook user Access-Token (chiave che serve alle applicazioni per essere autorizzate a pubblicare contenuti per conto vostro) e il vostro sesso (maschio/femmina). L’unico dato rilevante è l’access-token, per invalidarlo e renderlo inutilizzabile vi basta fare il Logout/Login da Facebook. Ricordate di usare il registro attività per annullare tutto quello che avete scritto e sopratutto di controllare gli eventi/gruppi a cui siete stati iscritti”.

Per sicurezza si può comunque cambiare la password di Facebook, magari cogliendo l’occasione per sceglierne una più complessa.

Anche in questo caso, per evitare situazioni di questo tipo il consiglio è sempre lo stesso: usare il buon senso. Non cliccare su link di cui non si conosce la provenienza, anche se sono stati postati da un amico: potrebbero essere sulla sua bacheca semplicemente perché anche lui è stato, a sua volta, vittima di un malware.

[Via: Il Brutto Bug]

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Virus di Android: scoperto un trojan quasi impossibile da eliminare

Identificato dal laboratorio di Kaspersky uno dei virus Android più pericolosi di sempre. Ma la diffusione è ancora molto limitata.

Kaspersky Lab, azienda specializzata in sicurezza informatica, comunica di aver identificato il virus più pericoloso mai rilevato su Android finora. Toni apocalittici di Kaspersky a parte (si tratta pur sempre di una società che realizza antivirus), il malware in questione sembra in effetti piuttosto aggressivo, anche se una navigazione attenta e l’uso del buon senso sembrerebbero in grado di renderlo meno pericoloso.

Il malware “Backdoor.AndroidOS.Obad.a” è distribuito via SMS sotto forma di pubblicità e cerca di ottenere i diritti di amministratore del dispositivo. Se riesce nell’intento, il malware poi scarica altri software maligni sul cellulare della vittima e si propaga via Bluetooth e reti Wi-Fi. Il virus può anche nascondersi, non apparendo nella lista delle applicazioni, anche se mantiene i diritti di amministratore.

“Di conseguenza, non è possibile rimuovere il malware dallo smartphone”, sostiene Roman Unuchek, specialista di Kaspersky Lab, sul blog aziendale.

Nonostante la pericolosità, il virus ha però una diffusione ancora molto limitata. Secondo Kaspersky, il grado di infezione è stato dello 0,15%. Un dato rassicurante, quindi, che aiuta a non nel cadere nel facile catastrofismo. L’APK infetto, per altro, non è neanche presente sul Google Play, un motivo in più per sospettare del file.

Android è una piattaforma pericolosa? No, se usiamo il buon senso durante la navigazione e, soprattutto, quando si scaricano le applicazioni. In ogni caso, è bene scegliere un buon antivirus anche per il proprio smartphone.

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Facebook, McAfee avverte: il virus Koobface è in aumento

McAfee ha pubblicato il report trimestrale sulle minacce in rete. E avverte: nei primi tre mesi del 2013 si è registrato un incremento del 12% di link sospetti, almeno per quanto riguarda gli Stati Uniti.

Nel report stilato dal McAfee Labs, si sostiene che anche Koobface, il warm che colpisce gli account di Facebook, è in crescita, così come lo spam, il cui volume è raddoppiato in tutto il mondo solo nell’ultimo trimestre.

Il team di ricercatori di McAfee sostiene che la crescita del trojan Koobface dimostra che la comunità di cybercriminali ha trovato nei social network un ambiente fertile in cui trovare molte potenziali vittime di attacchi.

Koobface
Per propagarsi, Koobface manda un messaggio in cui chiede di cliccare sul link di un video. Se la vittima clicca, si ritroverà un avviso in cui si chiede di aggiornare il video player. In questo modo, si auto eseguirà un programma che ruba i dati di profilo della vittima. Una volta che il computer, o l’account, Facebook, è infetto, il link verrà inviato automaticamente a tutti i nostri contatti.

Vincent Weafer, senior vice president di McAfee Labs, commenta così la vicenda: “La risurrezione di Koobface ci ricorda che i social network continuano a rappresentare un’opportunità per l’intercettazione delle informazioni personali”.

Come sempre il primo rimedio è il più importante, il buon senso.

In caso di dubbi, meglio non cliccare su link sospetti e non aprire file sconosciuti. Meglio sempre chiedere di cosa si tratta anche se il file viene inviato da un amico.

In caso di infezione, è necessario pulire in profondità il PC, usando strumenti come Kaspersky Removal Tool o BitDefender Rescue CD.

Infine è più che consigliabile effettuare una pulizia dei file temporanei dalla modalità provvisoria di Windows. Si può fare, per esempio, con CCleaner o qualsiasi altro programma di pulizia.

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Skypemageddon: un nuovo malware colpisce gli utenti italiani di Skype

skype-virus-skylockL’8 aprile è iniziata la chiusura di MSN e la migrazione forzata su Skype. Milioni di utenti che usavano Windows Live Messenger si stanno quindi riversando su Skype. Un “ottimo” momento per i cyber-criminali.

Dai laboratori Kaspersky arriva l’allarme: un nuovo malware si sta diffondendo in vari paesi, tra cui l’Italia. Gli utenti di Skype vengono indotti a cliccare su un link in grado di installare un trojan sul PC. Il computer infetto diventa un generatore di denaro, anzi Bitcoin, per gli autori del malware.Vediamo di cosa si tratta.

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MSN Italia ospitava un codice maligno

virusScampato pericolo per gli utenti del celebre sito MSN Italia. La pagina conteneva codice maligno del genere “Cool Exploit Kit”. Ma le buone notizie prima: AVG ha identificato per tempo il problema, lo ha segnalato a MSN e il link infetto è stato prontamente rimosso dal sito.

Ma vediamo cosa è successo e come difendersi in futuro.

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Sondaggio: vota il miglior antivirus

Virus. La sola parola mette paura. Nel campo informatico prendere un virus può comportare la perdita o il furto dei dati, l’instabilità del sistema e molti altri problemi. Per fortuna, nella maggior parte dei casi basta un buon antivirus per difendersi dai pericoli della rete.

Ce n’è per tutti i gusti: leggeri e poco avidi di risorse, usabili e votati alla semplicità oppure più pesanti ma ricchi di funzioni avanzate. E via dicendo…

Abbiamo recentemente stilato la nostra classifica dei migliori antivirus gratuiti e a pagamento dell’anno appena trascorso. Ma ora sei tu il protagonista di questo sondaggio e ti invitiamo a scegliere quello che secondo te è il miglior antimalware in assoluto, comprendendo sia i prodotti free che quelli a pagamento.

I candidati sono: AVG, Avira, Microsoft Security Essentials, NOD32, Norton AntiVirusPanda Cloud, G DATA, BitDefender, Kaspersky Anti-Virus, Ad-Aware e avast! Free.

Vota il tuo preferito e spiega in un commento il perché della tua scelta!

Qual è il miglior antivirus del 2012?

Comparativa antivirus gratis 2012

Dopo il grande successo della nostra prima comparativa sugli antivirus gratis, eccoci pronti a scegliere anche quest’anno il miglior antimalware free del mercato.

Abbiamo scelto i sei antivirus gratuiti più popolari e ne abbiamo valutato prestazioni, capacità di rilevamento malware, qualità delle funzioni e interfaccia.

Sei pronto a conoscere i sei contendenti al titolo e a scoprire il vincitore della nostra comparativa?

Continue reading “Comparativa antivirus gratis 2012”