Android KitKat 4.4, bug Master Key: scampato pericolo sicurezza

La nuova versione di Android non è immune a un vecchio bug che coinvolge la sicurezza. Fortunatamente è già stata prodotta una patch, che dovrebbe essere rilasciata presto per tutti gli utenti.
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Lanciato la scorsa settimana, Android 4.4 KitKat porta nuove funzionalità molto apprezzate dagli utenti ma ripropone anche un noto problema di sicurezza dei dispositivi Android: il sistema di verifica delle firme digitali, conosciuto con il nome di Master Key. La falla era già stata riportata lo scorso luglio in un report di Bluebox Security e permetterebbe di aggirare il sistema di firme crittografiche per inviare pacchetti corrotti o pericolosi.

Questa vulnerabilità sembrerebbe presente anche in Android 4.4, come riportato da Jay Freeman, sviluppatore Cydia conosciuto con il nome di Saurik, che ha analizzato il codice sorgente pubblicato su AOSP. Fortunatamente Saurik ha pubblicato anche una patch per il bug in Android 4.4 e i produttori sono stati avvisati.

In ogni caso, il bug Master Key non riguardava applicazioni scaricate dal Google Play, ma piuttosto APK scaricati autonomamente. Il consiglio quindi è sempre lo stesso: prestare particolare attenzione durante l’installazione di un’app.

La percentuale di app Android che sono in grado di tentare di eludere i sistemi di sicurezza è molto piccola sul Google Play. La maggior parte del malware per Android proviene da applicazioni scaricate al di fuori di Google Play, sia tramite APK diretto che attraverso market alternativi.

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GTA Online: una modalità riuscita?

GTA Online divide gli animi: la modalità in linea di GTA 5 è amata e odiata in parti uguali. Dopo tre settimane passate a giocarci, i nostri colleghi Maria Baeta di Sofotnic ES e Jan-Hendrik Fleischer di Softonic DE hanno discusso dei pro e dei contro. Questo è il risultato della conversazione.

Un mondo aperto

Jan-Hendrik – GTA Online non finisce mai, è enorme. Mi piace moltissimo esplorarlo con gli amici e andare in giro a fare scorribande. Anche perché le possibilità sono infinite: farsi inseguire della polizia, fare salti incredibili o semplicemente scatenare il caos nelle strade.

Mi piace anche fare foto con l’opzione Snapmatic del mio telefono e condividere i momenti più particolari con gli amici…
Senza contare poi i piccoli furti, le attività per il tempo libero (golf, tennis…) e le missioni secondarie, che sono senza dubbio delle aggiunte interessanti, anche se a me basta distruggere tutto e andare all’avventura.

Maria – È stata una lieta sorpresa vedere in GTA Online tutta la mappa già sbloccata fin dall’inizio. Comunque, se in GTA V la città di Los Santos risulta vivace e animata, nella sua versione online invece tutto appare più triste: 16 giocatori non sono molti, e sebbene il gioco si sforza di introdurre personaggi non giocabili, la sensazione di vuoto è avvertibile per tutta la partita.

Come dici giustamente tu, ci sono sempre un sacco di cose che possiamo fare liberamente, ma a parte il fatto che adesso queste cose le posso fare con il mio personaggio, per il resto non sono molto differenti da quelle che posso fare offline. Puoi sì portarle a termine insieme ad altri giocatori, però, per la mia esperienza, c’è poca cooperazione nel mondo aperto e molte pugnalate alle spalle per il semplice piacere di accumulare qualche punto in più di esperienza.

Missioni e attività principali

Maria – GTA Online non è paragonabile con GTA V per numero di missioni, questo è ovvio, però quelle che ci sono sono molto divertenti. Che si tratti di scontrarsi con altre bande, sfidarsi in corse automobilistiche, sopravvivere a schiere di nemici o di rubare auto di lusso e partite di droga, il divertimento è assicurato. Queste missioni andrebbero giocate in compagnia (alleandosi o sfidando gli altri), ma se un giorno vuoi andare in giro da solo o non incontri nessuno (ogni tanto succede), alcune di queste missioni puoi benissimo giocarle anche da solo, e sarà altrettanto divertente della modalità offline… . L’importante è non andare alla sprovvista e stare ben attenti perché la maggior parte degli eroi finisce male.

Jan-Hendrik – Sono d’accordo: GTA Online è stato pensato soprattutto per sfidarsi e combattere, ma è proprio per questo che secondo me manca equilibrio. Sento la mancanza di più missioni da fare in compagnia contro il computer. Mi viene in mente la divertente modalità Goose di GTA IV, e mi piacerebbe molto vedere qualcosa del genere anche qui!

Soprattutto all’inizio GTA Online si concentra nelle missioni giocatore contro giocatore (PvP) e va avanti sempre così. Le modalità di gioco che si ripetono sono sempre le stesse due: corse e combattimenti. Per entrambe però esistono alternative migliori: le saghe di Call of Duty o Battlefield per i combattimenti, e Forza, Gran Turismo o Need for Speed per le corse.

Livelli, equilibrio e matchmaking

Maria – Salire di livello in GTA Online, soprattutto al principio, è molto facile. Basta che fai qualche missione o qualche attività (rapine al Bancomat, inseguimenti della polizia, omicidi) e il tuo misuratore sale rapidamente. Questo spinge a continuare a giocare perché ad ogni livello si sbloccano nuove attività libere, missioni, armi e oggetti. Senza che te ne renda conto sarai già arrivato al decimo livello, limite dal quale il divertimento sale in maniera esponenziale.

Salendo di livello aumenti anche le capacità del tuo personaggio, e così senza accorgertene guiderai meglio, avrai maggiore resistenza, ecc., semplicemente giocando, senza dover forzare il personaggio. Anche se comunque puoi sempre farlo, trasformando così il personaggio in una sorta di Superman.

Jan-Hendrik – Sono d’accordo che in GTA Online è facile salire di livello. D’altra parte però le partite online non sono sempre ben equilibrate. Ho incontrato delle “crew” che mi hanno affrontato addirittura 4 contro 1, o anche dei giocatori di livello più alto, con armi e attrezzature molto avanzate, che affrontavano dei giocatori di primo livello.

Inoltre è molto difficile che i gruppi si riempano, mentre in GTA IV questo non succedeva! Speriamo che quelli di Rockstar risolvano presto il problema.

Altri aspetti tecnici

Jan-Hendrik – Agli inizi GTA Online dava molti problemi di connessione ed era praticamente impossibile giocare. Però devo riconoscere che da allora le cose sono migliorate molto anche se continuano a darmi fastidio i lunghi tempi di caricamento.

A parte questo miglioramento, ci sono molti dettagli tecnici in GTA Online che mi sembrano fantastici. La chat vocale è molto utile e comoda nelle missioni cooperative ed è ben congeniata: puoi ascoltare tutte le persone della sessione, bloccare un giocatore o filtrare le conversazioni per amico o “crew” e così evitare i discorsi che non mi interessano. Due dettagli meritano di essere citati: il volume della musica scende automaticamente durante le conversazioni e i personaggi muovono la bocca quando parlano, come in LittleBigPlanet.

Altra opzione interessante è la funzione di poter chiamare i tuoi amici con il cellulare in ogni momento, e non importa se stai giocando in modalità online o in modalità storia.

Maria – Ringrazio Rockstar per lo sforzo fatto per risolvere i problemi di connessione dei primi giorni di  GTA Online, ma non mi sembra che sia abbastanza. I tempi di caricamento tra le attività sono enormi e non c’è giorno che passi senza una disconnessione improvvisa o blocco della partita.

Un’altra cosa che mi fa arrabbiare è la difficoltà nel trovare dei compagni per alcune missioni. Di default, il gioco invita solo i giocatori della stessa sessione: 16 persone solamente forniscono pochissime combinazioni. Puoi certamente giocare con i tuoi amici, ma non sempre saranno collegati, e poi il bello di questi giochi è scatenare il caos con persone sconosciute che magari più avanti diventeranno anche tuoi amici.

Sulla buona strada

Como vedi anche a Softonic ci sono posizioni discordanti. GTA Online ha un grosso potenziale, ma presenta anche alcuni aspetti che vanno migliorati. Rockstar dovrebbe continuare a lavorare sulla stabilità dei server, sul matchmaking, sull’equilibrio del gioco, diminuire i tempi di caricamento e aggiungere più missioni di squadra contro il computer. Se riuscisse a sistemare tutto questo, GTA Online sarà un gioco estremamente spettacolare che inoltre funzionerebbe molto bene su PC.

Cosa ti piace di più e cosa di meno di GTA Online? Condividi con noi la tua opinione lasciando un commento!

[Adattamento di un articolo originale di Maria Baeta e Jan-Hendrik Fleisher]

Il sottomarino di Google non è giallo: ora Street View permette di esplorare un sommergibile

Altro che Beatles. Ora a raccontare la vita da un sommergibile ci pensa Google Maps. Arrivano le prime immagini di Street View riprese all’interno di un sottomarino. sottomarino google maps

Se hai sempre sognato di esplorare i fondali marini attraverso gli oblò di un sommergibile, ora puoi farlo, almeno virtualmente.

Il tour si svolge nel sottomarino HMS Ocelon, mezzo appartenuto alla Royal Navy britannica per più di trenta anni e attualmente esposto nell’Historic Dockyard di Chatham, Inghilterra. Ora questa meraviglia è interamente visibile anche su Google Maps: basta collegarsi a questo indirizzo e passeggiare tra gli stretti corridoi del sommergibile britannico. Suggestivo.

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Pro Evolution Soccer 2014: arriva la demo per PC

Buone notizie per i pessatori di tutto il mondo: la demo di PES 2014 per PC è disponibile per il download.

Lo ha annunciato la stessa Konami attraverso il canale Twitter di PES:

Con qualche ritardo rispetto all’uscita di PES su PC, PS3 e Xbox 360, avvenuta lo scorso settembre, viene quindi finalmente rilasciata anche la demo di Pro Evolution Soccer 2014 per Windows.

La versione di prova ha un peso di circa 1.6 GB e permette di giocare amichevoli tra Inghilterra, Spagna, Francia e Portogallo. Per quanto riguarda i club, sono disponibili Manchester United, Colo Colo e Boca Juniors. La demo include anche un tutorial di allenamento.

[Via: Pro Evolution Soccer Community Site]

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YouTube Music Awards assegnati i premi: Eminem è il miglior artista dell’anno

YouTube punta in alto, e fa concorrenza a MTV e alla tv tradizionale.

La prima edizione dei premi musicali YouTube Music Awards si è conclusa ieri sera a New York. Eminem è stato incoronato Artista dell’anno. Il titolo Artist of the Year premia “i musicisti che hanno saputo dare di più ai loro fan su YouTube”.
Il rapper americano si è imposto su nomi celebri come Justin Bieber, Katy Perry, One Direction e Rihanna.
Rihanna ha però portato a casa il titolo Fenomeno dell’anno, con il video Diamonds.

Lo show è stato trasmesso in streaming su YouTube e i vincitori sono stati decisi basandosi sulle visualizzazioni dei video ma anche sul numero di condivisioni sui social network.
Oltre al valore musicale dei premi, gli Awards di YouTube rappresentano un ulteriore passo avanti verso la conquista dello streaming online, operazione che YouTube starebbe intraprendendo anche sui cellulari, stando alle ultime indiscrezioni circolate in ottobre e che riportano il gigante dei video coinvolto in progetti volti a fare diretta concorrenza a servizi come Spotify e Last.fm.

In attesa di vedere come evolverà l’offerta di contenuti di YouTube, e su quali ulteriori piattaforme, ecco la lista completa dei vincitori dei YouTube Music Awards 2013.

  • Girls’ Generation ‘I got a boy”: Video dell’anno
  • Eminem: Artista dell’anno
  • Taylor Swift: Fenomeno YouTube
  • Destorm Power: Innovazione dell’anno
  • Macklemore & Ryan Lewis: Rivelazione YouTube
  • Lindsey Stirling and Pentatonix, “Radioactive”: Video risposta dell’anno

L’operazione di YouTube comunque non stupisce: una recente indagine Nielsen ha rivelato che il 64% degli adolescenti americani ascolta musica solo attraverso YouTube.

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Dimmi che email hai e ti dirò chi sei

Gmail, Yahoo!, Outlook e AOL. Quattro email, quattro personalità diverse. Tribù molto tipiche e ben definite, delle quali anche tu fai parte. Scopriamo come “sei”.

Quattro e-mail, quattro utenti tipici

A volte vediamo un @yahoo.com e, senza aver conosciuto la persona, sappiamo che gli piace controllare spesso che tempo fa. Se poi troviamo un @outlook.com, senz’altro ci troveremo di fronte a un fan di Windows. Ovviamente si tratta di stereotipi, ma è vero che alcuni account di posta elettronica sembrano avere maggiormente un tipo specifico di utente. Ci sono delle prove a dimostrarlo.

Con l’aiuto del nostro team di ricostruzione di identità, abbiamo creato quattro identikit di utenti tipici: Gmail, Yahoo, Outlook (Hotmail) e Aol. Se non rientri in nessuno di loro, non ti arrabbiare e non ti sorprendere: il suo unico scopo è farti divertire e farti pensare ai target di alcuni servizi.

Gmail: Maurice, il geek della personalizzazione

Quarantadue schede in tre finestre di Chrome. Gmail è solo una di queste e il suo aspetto non potrebbe essere più complesso: il suo proprietario, Maurice, ha organizzato tutta la posta con delle etichette colorate. Gli piace avere la sua vita digitale sotto controllo: “ho più di cinquanta regole per filtrare la posta”, dice con orgoglio mentre si sistema i Google glass. Appeso al muro, uno slogan: “Se non puoi personalizzarlo, non ne vale la pena”.

Questa è la ragione per cui Maurice ha scelto Gmail dopo anni di posta elettronica POP: “Gmail è l’applicazione più intelligente che abbia mai usato. La sua interfaccia è semplice, però indagando un po’ scopri una certa complessità”. La sua predilezione per le applicazioni intelligenti e personalizzabili si riflette anche nella scelta del sistema operativo del telefono, ovvero Android: “La perfetta integrazione con Gmail è una ragione sufficiente per usarlo”.

Un consiglio per Maurice: provare il supporto IMAP con Thunderbird

Molto presto l’applicazione di posta per Android inizierà a visualizzare la pubblicità. Se come a Maurice, anche a te questa cosa non piace, è meglio attivare il supporto IMAP e usare Thunderbird.

Outlook: Albert, il giocherellone

Windows, Windows Phone, Xbox… La vita di Albert ruota intorno a Microsoft. Usa quotidianamente le applicazioni del Windows Store per Windows 8. Il suo account email, naturalmente, è Outlook e ce l’ha dal 1999, ovvero da quando ha aperto il suo account di Hotmail.
Albert, che era un appassionato di Messenger, adesso usa Skype per parlare con i suoi amici dal tablet Surface.

“Per me, Outlook è una parte essenziale dell’esperienza Windows. Non posso vivere senza”. Ed è vero. Con il suo account Microsoft fa di tutto: gioca, archivia i file su SkyDrive e installa le applicazioni Metro. Outlook è attualmente l’unico servizio di posta elettronica gratuito che analizza il contenuto dei messaggi con scopi pubblicitari . “Hotmail è sempre stata l’email più affidabile e sicura”, dice sorridendo.

Un consiglio per Albert: fare il passo verso Outlook 2013

Come grande appassionato di Windows 8, SkyDrive e Outlook, il salto naturale è quello di eseguire l’aggiornamento a Outlook 2013, forse il miglior client di posta elettronica per il desktop. E tra l’altro, potrebbe anche passare a Office 2013.

Yahoo! Mail: Iris, una ragazza alla moda

Sono le sette di mattina a casa di Iris. Sta facendo colazione con il suo iPad e legge le notizie su Flipboard. Dopodiché, controlla il tempo con l’applicazione di Yahoo! e controlla le email, ovviamente da Yahoo!
Mi è sempre piaciuto lo stile colorato e amichevole di Yahoo! È meno complesso degli altri e fa esattamente quello che mi serve”, spiega. Il suo account ha più di dodici anni.

Appena pronta, prende la macchina, porta i bambini a scuola e va a lavorare nel centro della città. “Durante le pause, gioco qualche partita a Candy Crush Saga“, confessa. Ma quello non è il suo unico hobby: naviga anche su Pinterest per soddisfare la sua “fame di cose belle”. Tornata a casa, Iris controlla nuovamente la posta elettronica e invia dei messaggi WhatsApp con il suo iPhone.

Un consiglio per Iris: sfruttare al massimo il suo account Yahoo!

Yahoo! non ha cambiato radicalmente solo l’aspetto (e il logo), ma ha profondamente rinnovando tutti i suoi prodotti. Iris potrebbe non saperlo, ma con il suo ID Yahoo! può usufruire dei nuovi Tumblr e Flickr.

AOL Mail: Wilson, il custode della tradizione

“È stato il mio primo e unico account e-mail”, dice Wilson, il fedelissimo utente di AOL Mail. Ha iniziato a navigare e inviare email prima che la bolla .com esplodesse. “Sembrava una bella idea… internet e tutto il resto”. Scarica la posta da Outlook Express e la controlla regolarmente alle otto del mattino e alle otto di sera. Tutto viene eseguito sul vecchio XP.

Se gli si chiede se non preferirebbe passare a un account di posta più moderno come Gmail o Outlook, scuote la testa. “Come diceva sempre mio nonno: se funziona, non lo toccare. E non l’ho toccato”. Il suo rispetto per la tecnologia è quasi superstizioso e si vede: il sistema sembra funzionare come se fosse nuovo e il desktop è incredibilmente pulito. Per lui la rivoluzione del Web 2.0 è una macchia di colore in un banner pubblicitario.

Un consiglio per Wilson: scegliere un’alternativa a Outlook Express

Outlook Express, oltre a essere scomodo, è pericoloso per la moltitudine di vulnerabilità che presenta. Il meglio per Wilson sarebbe migrare a un client di posta alternativo come Windows Live Mail.

E tu a che tribù appartieni?

Usi Gmail, ma ti identifichi con Albert? Sei un “Wilson”, ma ti attrae lo stile di vita di Iris? Forse questi profili, che continuano ad essere un semplice esercizio di immaginazione, ti dicono qualcosa. Forse per te è il momento di provare nuove opzioni…

[Adattamento di un articolo originale di Fabrizio Ferri-Benedetti su Softonic ES]

WhatsApp per Android: evitare l’aggiornamento dell’ultima visita

Anche su WhatsApp per Android è possibile nascondere l’ultima visita. Attenzione: per seguire la procedura ufficiale leggi il nostro articolo aggiornato all’ultima versione di WhatsApp.

Di seguito un breve trucco che era utile seguire prima che la funzione venisse integrata tra le opzioni dell’app.

Ogni giorno, quando ricevi un messaggio su WhatsApp, entri nell’app, lo leggi e poi esci. L’orario della tua ultima visita viene subito aggiornato e i tuoi amici potranno così presupporre che hai letto i messaggi a te inviati.

E la tua privacy ne risente, specie nei casi in cui non vuoi far sapere se e quando hai letto il messaggio. Esiste un modo per essere invisibili su WhatsApp?

Al contrario della versione per iPhone, WhatsApp per Android non include funzioni per nascondere l’orario dell’ultima visita. Ma esiste un trucco per bypassare il problema, e noi te lo spieghiamo. Ecco come fare!

La procedura per nascondere l’ultima visita

1. Ricevi la notifica di un nuovo messaggio. Non aprire ancora WhatsApp.

2. Abilita la modalità aereo. Per farlo, tieni premuto il pulsante di spegnimento del cellulare e poi premi su Modalità aereo.

3. Controlla che in alto a destra ci sia il simbolo dell’areoplano. Poi entra su Whatsapp e leggi il messaggio.

4. Esci da WhatsApp (importante!) e disabilita la modalità aereo. Per farlo premi il tasto sul tuo smartphone per uscire dall’applicazione, poi tieni premuto sul pulsante di spegnimento e seleziona di nuovo Modalità aereo.

L’uso della modalità Aereo disabilita ogni connessione. Per l’app sarà così impossibile “capire” che hai letto il messaggio e non potrà aggiornare l’orario dell’ultima visita (“visto oggi alle…”). Per farlo, infatti, WhatsApp deve essere aperto e con un collegamento a internet attivo.

Esempio pratico

L’immagine mostra un esempio: l’ultima connessione di Daniel risale alle 17.35, mentre l’ultimo messaggio da me inviato è delle 17.37. Daniel, dopo aver attivato la modalità Aereo, legge il messaggio alle 17.40, poi esce dall’app e disattiva la modalità Aereo per ripristinare la sua connessione. Sono le 17.42 e sul mio dispositivo (terza cattura) l’ultima visita di Daniel risulta ancora quella delle 17.35. Eppure lui il messaggio l’ha letto!

Con questo trucco il mittente crederà che il tuo ultimo accesso a WhatsApp sia precedente rispetto all’ultimo messaggio inviato (che però, tu avrai già visto senza lasciar traccia!) e non potrà presumere che tu l’abbia letto… almeno fin quando non rientri dentro l’app con la connessione attiva! Un po’ contorto, un po’ diabolico… ma molto efficace. Provalo e mi dirai!

Se hai altri dubbi, curiosità o problemi con WhatsApp… Leggi la nostra guida completa sull’app di messaggistica più famosa che c’è!

MEGA in arrivo su iOS e MEGA Sync presto disponibile per Windows e Mac

L’app ufficiale di MEGA per iPhone e iPad è pronta, manca solo l’approvazione dell’App Store. La conferma l’ha data lo stesso Kim Dotcom, creatore di MEGA e già ideatore di Megaupload, attraverso il suo profilo Twitter.

Dopo il lancio dell’app ufficiale di MEGA per Android, presto anche gli utenti iOS potranno utilizzare dal proprio dispositivo il popolare servizio di archiviazione online, molto apprezzato soprattutto per i 50 GB di spazio gratis a disposizione di tutti.

Una volta disponibile, l’applicazione permetterà di gestire il proprio account MEGA e caricare e scaricare velocemente file su iPhone o iPad.

Ma le buone notizie per gli utenti di MEGA non finiscono qui.

Kim Dotcom ha annunciato anche che insieme al lancio dell’app iOS ci sarà anche un redesign completo del sito di MEGA, che diventerà, nelle parole del suo ideatore, più veloce che mai.

Inoltre, sono in arrivo la release stabile di MEGA Sync per Windows, al momento disponibile solo in beta, e la versione per OS X e Linux. MegaSync, il client desktop MEGA, permette di sincronizzare i file locali con quelli memorizzati sui server, in un funzionamento analogo a quello di Dropbox o Google Drive.

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Come usare MEGA

Angry Birds Star Wars II si aggiorna con nuovi personaggi e livelli

Corposo update per le versioni iOS e Android di Angry Birds Star Wars II. Tra le altre novità l’aggiornamento introduce nuovi personaggi nel gioco, come Silver C-3PO e l’ologramma di Darth Sidious, e livelli segreti da sbloccare.
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Angry Birds Star Wars II è il prequel del primo Angry Birds Star Wars, che è ancora uno dei game più scaricati tanto su iOS come su dispositivi Android. Questa nuova versione del gioco permette per la prima volta di scegliere da che parte stare: se ti piace il lato oscuro della Forza, potrai giocare con i maiali. È la prima volta che un gioco di Angry Birds permette di scegliere la fazione.

Ecco la lista completa delle novità così come riportato da Rovio:

  • NUOVI LIVELLI SEGRETI! Trova le mappe nascoste per sbloccare 8 livelli nuovi di zecca!
  • NUOVI PERSONAGGI! Ologramma di Darth Sidious, C-3PO d’argento, Droide da battaglia rosso e Shadowtrooper: puoi guadagnarteli oppure acquistarli!
  • NUOVI LIVELLI RICOMPENSA! Ogni nuovo personaggio porta con sé dei nuovi, fantastici livelli ricompensa! Prova a completarli tutti!
  • Inoltre, abbiamo usato i nostri trucchi mentali Jedi per correggere alcuni problemi minori e rendere il gioco ancora più bello! Grazie per la preferenza!

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