È difficile capire perché, anche dopo il #MeToo e dopo che tutta Hollywood sembrava prendere coscienza del fatto che bisogna allontanare dall’industria i molestatori sessuali, Jared Leto possa continuare a fare film senza alcun problema, come se dall’anno scorso non lo avessero accusato decine di donne. Ora, la BBC ha realizzato un’altra indagine che sottolinea quello che già sospettavamo: quest’uomo deve stare fuori dall’industria il prima possibile.
A Leto tocca pagare per quello che ha fatto
Leto non è protagonista di un successo clamoroso al cinema dal 2016, quando fu Joker in Suicide Squad, e in particolare da un po’ di tempo a questa parte accumula solo fallimenti: He-Man e i dominatori dell’universo, Morbius, Tron: Ares, La casa dei fantasmi… Insomma, Hollywood non si perderà nulla quando decideranno, collettivamente, di voltargli le spalle proprio come hanno fatto con altri predatori sessuali. Non importa, il pubblico non vuole vederlo neppure.
Nel documentario Jared Leto: Hollywood’s Dark Secret, addirittura 10 donne raccontano per la prima volta la loro esperienza con l’attore. Diverse, infatti, raccontano di come le abbia aggredite sessualmente a 17 anni (cioè, senza aver raggiunto l’età del consenso) e, in particolare, che all’attore non importava la loro età. Un’altra racconta che Leto la chiamò al telefono per parlare di sesso in modo esplicito quando aveva 16 anni, e arrivò perfino a suggerire che facessero sesso.
In effetti, cercò di obbligarla a firmare un NDA (un contratto per non dire nulla di quanto accaduto), ma lei si rifiutò di farlo. I fatti di cui è accusato avvennero tra il 2002 e il 2016, e una delle vittime si lamenta del fatto che sia successo 25 anni fa e che lui l’abbia fatta franca. L’attore, naturalmente, nega tutto e dice che è “categoricamente falso”, proprio come fece l’anno scorso con l’inchiesta di Air Mail. Ma quando c’è così tanto fumo…