Il prossimo passo per iOS? Il riconoscimento delle emozioni

L’iOS del futuro potrebbe essere un sistema capace di leggere le emozioni dell’utente per anticipare i suoi desideri e i suoi gusti. E tutto ciò senza parlare né digitare niente. In questo modo Apple potrebbe vincere la battaglia contro Google e Microsoft.

iOS 7 è già piu “emozionale” dei suoi predecessori

L’interfaccia del iOS 7 si caratterizza per l’abbandono di metafore visive oramai inutili. Non c’è più il legno, né superfici metalliche né forme che ricordino oggetti reali in maniera scontata. Il diaframma che separava il sistema dall’utente non c’è più.

Per iOS la conseguenza di questo “buttar via i vecchi mobili” è che adesso la sua interfaccia sembra “respirare” come un “essere vivente”. Con iOS 7 vediamo il sistema operativo messo a nudo, senza maschere. Possiamo giocare con tutto, ottenere una risposta ad ogni tap. “Cosa vogliamo che senta la gente?”: questa è la domanda che il team di design della Apple si è posta di recente.


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E la risposta, come mostra elegantemente il video con cui Apple ha presentato il suo nuovo sistema operativo, sono le emozioni fondamentali: allegria, sorpresa, amore… affetto. Ho scambiato le mie impressioni con vari redattori qui in Softonic, e il verdetto è lo stesso: iOS 7 è un sistema agile, elegante e comodo. Un terreno perfetto dove poter seminare quello che sta per arrivare.

Il software emozionale è già pronto.

Le emozioni diventano sempre più importanti nel mondo del software e sarà un aspetto fondamentale dei sistemi operativi del futuro e delle applicazioni che verranno sviluppate fin da ora. Immaginate un sistema operativo capace di leggere le nostre emozioni basandosi sulle nostre espressioni facciali, sul tono della voce che usiamo o sulla resistenza elettrica della pelle. Sarebbe un sistema operativo capace di indovinare il nostro stato d’animo.

La app di Sension per Glass aiuta gli autistici a riconoscere le emozioni (fonte)

Gli usi di una “Emotion API” sono molti e emozionanti: migliori consigli per l’utente nello store; una pubblicità più in sintonia con lo stato d’animo dell’utente, e un’ampia gamma di impieghi per i giochi e le applicazioni social. In sostanza i metodi per questa analisi affettiva esistono già, e gli autori di software ne stanno esplorando le potenzialità. Per esempio Sension, una società di San Francisco, sta creando una app per Google Glass capace di leggere le emozioni.

Apple parteciperà a questa “rivoluzione emozionale”?

Quando ho visto che Apple lanciava un sistema di lettura delle impronte digitali, le sue intenzioni mi sono sembrate evidenti: stabilire un contatto non mediato tra il sistema e l’utente, senza intermediario e attraverso dei sensori diretti.

Fotomontaggio di come potrebbe essere il setup del riconoscimento facciale in iOS

Secondo me se Apple nei prossimi anni lanciasse una app con queste caratteristiche la cosa avrebbe senz’altro molto senso. Le emozioni degli utenti hanno sempre giocato un ruolo importante nelle scelte di design da parte di Apple, e questo è stato il segreto del suo successo.

Però non è sufficiente trasmettere emozioni positive attraverso il design: il passo successivo sarebbe quello di individuare e accompagnare le emozioni dell’utente per stabilire un legame definitivo tra uomo e macchina. Questo legame potrebbe giocare un ruolo fondamentale affinché iOS continui ad essere competitivo di fronte ad un Android e un Windows Phone che continuano a migliorare sotto tutti gli aspetti..

Permetteresti ad una app di leggere le tue emozioni?

[Adattamento di un articolo originale di Fabrizio Ferri-Benedetti per Softonic ES]

Apple permetterà di installare versioni precedenti delle app per dispositivi vecchi

Installare WhatsApp o Instagram su un iPhone vecchio? Fino ad ora, impossibile. Ma adesso potrebbero esserci buone notizie per chi possiede un dispositivo Apple non di ultima generazione. Da alcune indiscrezioni trapelate in rete, sembrerebbe che adesso le nuove opzioni di compatibilità permettano di installare versioni precedenti delle applicazioni su dispositivi vecchi, come gli iPod touch di seconda generazione, gli iPhone 3GS o il primo iPad.

iPhone-3GsCon l’imminente arrivo di iOS 7, scaricabile a partire dalle 19 di oggi, la nuova opzione potrebbe risultare utile a coloro che non possono eseguire l’aggiornamento alla versione più recente del sistema operativo.

Quali saranno le conseguenze per gli utenti? Da un lato, quanti posseggano un dispositivo Apple antiquato potranno continuare a usare le applicazioni più popolari. Dall’altro, Apple entra nel pericoloso mondo della frammentazione, cosa che è già stata criticata ad Android, che offre questa funzione già da tempo su Google Play. Gli utenti potrebbero avere diverse versioni delle applicazioni, quindi meno compatibili.

Che cosa accadrebbe, ad esempio, se un utente inviasse un messaggio vocale tramite WhatsApp ma l’altro non potesse riceverlo?

Leggi anche:

iOS 7: il 95% dei developer aggiornerebbe le proprie app per il nuovo sistema operativo

[Via: Reddit]

FIFA 14 sbarca, free to play, su iOS

Prima dell’uscita su PC e console, prevista per il 27 settembre, FIFA 14 arriva su iPhone, iPad e iPod touch. Disponibile al momento solo sull’App Store neozelandese, il gioco verrà rilasciato nelle prossime ore su tutti gli store.

A differenza delle precedenti edizioni per iOS, come FIFA 13, quest’anno EA ha deciso di offrire il popolare gioco di calcio in formula free to play. FIFA 14 si può quindi scaricare gratuitamente (occhio allo spazio però, ci vogliono almeno 1,32 GB liberi) e poi giocare utilizzando acquisti in-app per sbloccare funzionalità aggiuntive.

In alternativa, è possibile spendere subito una cifra intorno ai 4,50 € per acquistare tutte le opzioni aggiuntive assieme, come ad esempio il modo manageriale.

fifa 14 iphone

Con 33 campionati, più di 600 squadre e 16.000 giocatori, FIFA 14 per iOS promette ore di gioco, da soli o con gli amici, grazie al multiplayer online. Migliora anche la giocabilità, con i nuovi controlli touch molto più intuitivi.

Ancora non ci sono notizie sulla data di rilascio di FIFA 14 per Android.

Se vuoi saperne di più, leggi la nostra analisi sui pro e contro di FIFA 14.

Vine e il cimitero delle (belle) app abbandonate

Perché un’app utile, ben fatta e innovativa, dopo una folgorante uscita, scivola nel dimenticatoio?

Questo è uno dei grandi misteri dell’informatica. Mentre alcune app piuttosto mediocri conquistano la fiducia di milioni di utenti e diventano dei must, altre che nascono più sane, più belle, più utili e più innovative delle altre finiscono inspiegabilmente nell’oblio.

VineÈ recentemente successo con Vine (per Android e iOS). La società ha cinguettato su Twitter il traguardo di 40 milioni di utenti raggiunti. Ma The Verge ha messo subito in discussione il valore del dato numerico, chiedendosi: quanti di questi utenti che hanno scaricato l’app nel loro Android e nel loro iPhone la usano davvero?

La domanda non è priva di senso. Dati alla mano, la comunità di Vine, almeno stando ai dati estraibili dai social media, è molto meno attiva di quella, ad esempio, di Instagram. Sei volte meno attiva. Eppure quando il programma di microvideo è uscito, la situazione era opposta.

Quindi, nonostante l’innovazione, e nonostante i mille usi possibili del nuovo mezzo che le persone hanno immediatamente escogitato, l’entusiasmo è scemato, senza un motivo evidente.

Ma la stessa sorte è toccata a molte altre app, che dopo un debutto con fuochi artificiali sono finite in qualche angolo oscuro dello smartphone di milioni di utenti, inutilizzate.

google-earth-31Google Earth per iPhone e Android, per esempio, è installata su centinaia di milioni di telefoni, ma in pochi la aprono. L’app è ben fatta e ha un indiscutibile appeal, come dimostrano i lusinghieri numeri in termini di installazioni. Eppure non viene usata.

Si potrebbe dire che Google Maps l’abbia resa in qualche modo superflua, ma è solo una mezza spiegazione. La verità è che non sapremo mai perché le persone l’hanno amata per un po’ e poi dimenticata per sempre.

dragon-dictationUna sorte non migliore è toccata a Dragon Dictation, un’app gratuita per iPhone che poteva conquistare il mondo.

La qualità del riconoscimento vocale rasenta la perfezione, e ti permette di dettare allo smartphone email, SMS e appunti. Quando fu pubblicata fu accolta con un coro unanime di approvazione. Poi il coro s’è affievolito, senza una ragione, fin quasi a spegnersi. Eppure l’app è gratis, di fattura eccezionale ed è prodotta dalla Nuance, leader del mercato del riconoscimento vocale con Dragon Speech Recognition.

snapseedAnche Snapseed, forse la migliore app fotografica di ogni tempo (per Android e iOS) è stata assaggiata, masticata, assaporata con soddisfazione e poi, senza un motivo apparente, sputata.

Eppure lo strumento di regolazione selettiva era una gemma nel panorama delle app fotografiche per cellulari. Al suo posto sono state preferite app di qualità inferiore, o meno ricche di strumenti. Forse a Snapseed mancava qualcosa. O forse offriva troppo. E la troppa generosità non sempre paga.

mailboxLa semplicità, d’altronde, soffre dello stesso problema. Mailbox per iOS (ne avevamo parlato diffusamente il giorno in cui fu ufficialmente pubblicata) è un programma di gestione della casella di posta di Gmail autenticamente intelligente, estremamente innovativo e utile per semplificare la gestione della posta di chiunque.

Dopo la sbornia iniziale, gli utenti però abbandonarono Mailbox, per tornare tra le rassicuranti braccia dell’app ufficiale di Gmail, più noiosa per molti aspetti, ma più rassicurante. In questo caso, probabilmente, l’abitudine è stata il veleno che ha ammazzato l’innovazione. Un peccato.

pathLa stessa abitudine ha penalizzato anche Path (con client sia per Android che iOS), il social network dal volto umano.

Nonostante Facebook sia sempre più invasivo e la tua privacy sempre più difficile da tenere sotto controllo, gli utenti gli sono rimasti fedeli, penalizzando Path e la sua discreta dimensione familiare.

soundhoundAltre volte invece, chissà, la differenza tra successo e insuccesso la fa un nome indovinato contro uno più “debole”.

Ed è forse per questo che l’ottimo Soundhound (per Android e iOS) perde sistematicamente la sfida con Shazam (anch’esso per Android e iOS), meno performante ma con un nome così magico da risultare irresistibile.

Chissà, un giorno forse qualcuno riunirà tutte queste applicazioni incomprese in un grande sito web che funga da casa di riposo, e si occuperà di loro come avrebbero meritato.

Nel frattempo, ogni tanto, sarebbe bello fare un giro per i meandri dimenticati dello smartphone. Potremmo trovarci una perla dimenticata. E magari darle un’altra chance.

iOS 7 beta molto più popolare che iOS 6 beta

iOS 7, la nuova versione del sistema operativo mobile di Apple, è stato presentato da Apple come “la più grande rivoluzione iOS a partire dal rilascio del primo iPhone”. E sembra destinato ad essere accolto con entusiasmo dal pubblico, visto che la beta di OS 7 è fino ad ora la versione beta più popolare mai adottata dagli utenti iPhone e iPad.

Lo riporta Onswipe, società specializzata nell’analisi dei contenuti per dispositivi mobili. In appena due settimane dal rilascio della beta, iOS 7 rappresenta lo 0,46% del traffico internet. In confronto, l’adozione della beta di iOS 6 beta era stata solo dello 0,25%.

I developer, sostiene Onswipe, sarebbero quindi molto più curiosi di provare iOS 7, anche in virtù delle tante novità che il nuovo sistema operativo apporta, dal design flat e le nuove icone fino al rinnovato control center e iTunes Radio.

ios 7

Per coloro che desiderano installare iOS 7 sul proprio dispositivo, è necessario ricordare che la beta supporta solo iPhone 4, iPhone 4S, iPhone 5 e iPod touch (5a generazione). Apple ha detto che il supporto aggiuntivo per iPad 2, iPad con display Retina e iPad mini sarà disponibile entro la fine dell’estate.

Entrambe le versioni (iPhone e iPad) della beta di iOS  7 possono essere scaricate direttamente dalla pagina Apple dedicata agli sviluppatori.

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iOS 7 beta: ecco il nostro test

Gangstar Vegas disponibile per iPhone, iPad e iPod touch. Presto anche su Android

Gameloft ha rilasciato Gangstar Vegas, l’acclamatissimo gioco d’azione ambientato in un mondo aperto! Dovrai completare più di 80 missioni piene d’azione e… scatenare l’inferno nella città del peccato! Gangstar Vegas è un divertente roaming game che piacerà sicuramente ai fan del genere GTA.

Jason Malone, campione di arti marziali miste, è il protagonista del gioco. Jason all’improvviso si trasforma nell’uomo più ricercato della città. Dovrà lanciarsi in corse sfrenate per la città di Las Vegas per sfuggire ai suoi spietati inseguitori.

gangstar vegas ios

Il gioco è già disponibile per iOS e verrà rilasciato per Android il 14 giugno.

Gangstar Vegas offre una mappa totalmente ridisegnata, 9 volte più grande rispetto a quella di Gangstar Rio dello stesso Gameloft. Anche la grafica è spettacolare, e offre un’esperienza di gioco che poco ha da invidiare a computer e console. Potrai eseguire azioni incredibili grazie alla fisica Ragdoll che sfrutta il motore HAVOK.

Avrai a disposizione molte armi, come i Cocktails Molotov e i lanciafiamme, e potrai condurre i veicoli più disparati, dai caccia alle classiche auto sportive muscle car americane.

Ecco il trailer di Gangstar Vegas.


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I migliori giochi di corse per Android e iPhone

Chrome per iOS si aggiorna e mette paura a Siri: ricerca vocale migliorata

chrome iosUpdate di Chrome per iPhone e iPad. La versione 27.0.1453.10 migliora la ricerca vocale, introduce le risposte vocali e rende il ricaricamento delle pagine più veloce.

Le nuove funzioni sono mirate a dare agli utenti Apple una alternativa a Siri. Ora è infatti possibile fare una domanda a Chrome e ricevere una risposta vocale. Almeno la maggior parte delle volte. Per il momento infatti le risposte vocali funzionano meglio su domande semplici. Per richieste più complesse Chrome riporta ai risultati di ricerca di Google. In ogni modo, la ricerca vocale di Chrome è più veloce e accurata di quella di Siri. Non permette di mandare messaggi o di effettuare chiamate, è vero, ma per quanto riguarda le ricerche è decisamente superiore. E la qualità è destinata a migliorare velocemente nei prossimi update.

L’aggiornamento migliora anche il ricaricamento delle pagine, che ora è più veloce anche quando la rete è lenta o non disponibile, e migliora la stabilità e la sicurezza del browser.

Scarica Chrome per iOS

Apple rilascia l’app ufficiale del WWDC

La WWDC, conferenza degli sviluppatori di Apple, si avvicina. Per preparare e monitorare l’evento, Apple ha appena rilasciato nell’App Store l’applicazione ufficiale del WWDC. Ideale per non perdere nessuna delle novità che verranno presentate durante le conferenze..

L’applicazione WWDC permette di seguire tutte le conferenze che saranno disponibili on-line. Una buona idea, dato che i biglietti per il WWDC sono andati esauriti in 2 minuti.

Inoltre, l’app fornisce alcune indicazioni su quello che sarà annunciato da Apple. Il keynote del 10 giugno dovrebbe dovrebbe essere dedicato alla presentazione di iOS 7 e Mac OS X 10.9.

Osservando l’app WWDC è possibile vedere che le nuove icone adottano già il flat design, che dovrebbe, secondo le indiscrezioni, caratterizzare iOS 7.

Il confronto con le icone precedenti è chiarissimo:

Il flat design è già realtà?

 

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Come sarà il nuovo iOS 7? Bianco, nero e… piatto!

Shazam per iPad è tutta nuova: tagging automatico e tante funzioni esclusive

shazam ipadShazam, la popolarissima app per il riconoscimento delle canzoni, ha annunciato oggi la nuova versione per iPad.

Con l’update alla versione 6, Shazam diventa un’app universale. Arrivano anche tante nuove funzioni (per il momento presenti in esclusiva su iPad) come l’auto tagging, un nuovo design e la possibilità di esplorare il mondo con le mappe interattive di Shazam.

La funzione di auto tagging è sicuramente la più interessante. Ora Shazam può ascoltare la musica che proviene dall’esterno (televisione, radio, altoparlanti ma anche altri telefoni e tablet) e avviare il riconoscimento in automatico, senza bisogno di premere alcun tasto.

Ecco il changelog completo:

  • Tagging automatico: quando Shazam è in esecuzione, tagga la musica e i media intorno a te – come le canzoni presentate in un programma televisivo o la musica che ascolti sul tuo dispositivo.
  • Shazam elabora perfino in background e tagga mentre leggi la tua posta elettronica o ti diverti con un gioco.
  • Nuova schermata principale dinamica: sfoglia gli aggiornamenti in tempo reale di ciò che viene taggato in TV proprio adesso (solo negli Stati Uniti) e i brani musicali più famosi in tutto il mondo.
  • Sfoglia i tuoi abbinamenti recenti: aggiungi quelli che ti piacciono ai tuoi preferiti.


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iOS 6.1.4 disponibile per il download su iPhone 5

iosApple ha rilasciato un nuovo aggiornamento per iOS 6.1.4. Disponibile solo per iPhone 5, la nuova versione di iOS offre risoluzione di bug e un nuovo profilo audio per l’altoparlante.

Niente di rivoluzionario, quindi. Apple certamente prepara il terreno per l’arrivo di iOS 7, che dovrebbe introdurre un nuovo design.

L’aggiornamento a iOS 6.1.4 è ovviamente gratuito e disponibile sia attraverso iTunes che OTA (Over The Air) direttamente dal telefono, attraverso le Impostazioni Generali.

L’update è piuttosto leggero e si può scaricare rapidamente. Unica precauzione, come sempre dovrai assicurarti che la batteria dell’iPhone sia carica prima di iniziare il download.

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