Guardare i film online legalmente è possibile

Internet offre molte opzioni legali per vedere i film senza pagare un centesimo.

A tutti piace il cinema, soprattutto se è gratis. Tuttavia, con tutti i servizi disponibili su internet è difficile sapere se quello che stiamo facendo è legale. Forse non lo sai, ma esistono siti che ti consentono di guardare tutti i film che vuoi, in un modo del tutto legale e senza pagare nulla. Com’è possibile? Perché in molti casi i film sono privi di copyright o sono offerti in cambio di pubblicità.

In questo articolo ti spieghiamo come gustarti un buon film senza rischiare di essere multato né di danneggiare l’industria cinematografica.

Scopri i film di pubblico dominio

Molti prodotti culturali, tra cui i film, sono liberi dai diritti di proprietà intellettuale. In rete puoi trovare alcuni siti come Open Culture, Internet Archive Classic e Classic Movies, che raccolgono questi titoli gratuiti. Sicuramente il loro design non è dei più accattivanti, ma il contenuto che offrono è di qualità e concentrato principalmente sui classici del cinema.

Classic Movies Cinema dispone anche di un’app per Android. Scaricala qui, aggiorna la versione Flash del tuo dispositivo se necessario (l’app ti spiega come) e potrai vedere in streaming dal tuo smartphone o tablet tutti i film che vuoi.

Con un design leggermente migliore troviamo Classic Cinema Online, che offre molti film classici in streaming e la possibilità di acquistarli in formato fisico.

Prova Voddler, lo Spotify del cinema

Un altro modo per vedere i film gratuitamente e legalmente è quello di usare servizi come Voddler. Si tratta di una piattaforma di streaming digitale, come Netflix, che a titolo promozionale offre gratuitamente alcuni film a cambio di qualche minuto di pubblicità.

Come per Spotify, per iniziare la visione, è necessario registrarsi e installare l’app. Il catalogo dei film gratis non è infinito, ma viene aggiornato con una certa frequenza. Inoltre, devi tener presente che l’applicazione è ancora in beta e ha cose molte cose da migliorare, ma siamo sicuri che con il tempo diventerà molto buona.

Fai un giro su Youtube

Su Youtube ci sono molti film e, sebbene alcuni siano di dubbia provenienza, ci sono canali in cui il materiale pubblicato è legale al 100%. Per cominciare, puoi dare un’occhiata alla sezione Movies di Youtube.

Movies, oltre ad offrire film recenti a noleggio, dispone di una selezione di film gratuiti che variano in base al paese e che, a differenza di altri siti, sono doppiati o sottotitolati nella tua lingua.

Anche alcune società di distribuzione hanno il proprio canale Youtube. La Troma, regina dei film indipendenti, offre gratuitamente molti dei suoi titoli più famosi.

Inoltre, su Youtube ci sono innumerevoli canali liberi dai diritti d’autore, come VISO Cinema e Lost Cinema Channel. Il primo si concentra sui film classici e il secondo su quelli dimenticati, ma che sono veri e propri gioielli del cinema.

Uno dei vantaggi di YouTube è che puoi portarlo con te ovunque tu vada grazie alle applicazioni per cellulari e tablet Android, iOS o Windows Phone.

Controlla l’offerta televisiva del tuo paese

Un altro modo legale al 100% di guardare gratuitamente i contenuti audiovisivi è attraverso la TV on demand. Sui siti di molti canali televisivi è possibile vedere dal vivo o in differita le ultime emissioni, che in molti casi comprendono film, serie e documentari.

Per scoprire quali canali offrono questo servizio, dai un’occhiata ai loro siti. Inoltre, molte web dispongono anche di una versione mobile, che ti consente di guardare i film e altri contenuti ovunque tu vada.

Un’occasione d’oro per conoscere il cinema classico

Come avrai notato, in internet è difficile trovare dei film recenti e gratis: l’offerta si concentra principalmente sul cinema classico, dalle sue origini agli anni ’60.

Questo non è necessariamente uno svantaggio: da cinefila incallita ti assicuro che se scarti i film precedenti agli anni ’80, ti stai perdendo dei capolavori. Allora, amplia i tuoi orizzonti e gustati il cinema d’altri tempi, non te ne pentirai.

Tuttavia, l’offerta online ha anche degli svantaggi: la maggior parte dei siti non dà la possibilità di cambiare la lingua o di aggiungere i sottotitoli, pertanto se non sei in grado di comprendere la versione originale, l’offerta diventa alquanto limitata.

Ma non scoraggiarti: entra in un qualsiasi motore di ricerca, come Google, e prova a cercare “film legale gratis” o “guardare film gratis legalmente”. È possibile che tra i risultati compaiano anche dei film nella tua lingua.

Conosci altri servizi di cinema gratis e legale? Condividili con noi!

[Adattamento di un articolo originale di Maria Baeta su Softonic ES]

Il Minuto Softonic: Snapchat, Skype, Microsoft e Call of Duty

Come ogni venerdì il Minuto Softonic ti informa sulle notizie più importanti della settimana sul mondo del software in 60 secondi di video.

Questa settimana: Snapchat, Skype, Microsoft e Call of Duty.


Snapchat aggiunge testo e video. L’app di foto “a orologeria” Snapchat ha deciso di dare qualche opzione in più ai suoi utenti. Ora offre le chat scritte, con la particolarità che si salvano solamente i messaggi che selezioniamo. Una cosa simile succede con le videochiamate, che funzionano solo mentre si tiene schiacciato il bottone del video.

Skype, videochiamate di gruppo gratis. Fino ad ora le videochiamate di gruppo di Skype erano accessibili solo agli utenti Premium. Ora invece Microsoft ha deciso di renderle gratuite per tutti, probabilmente considerando che altri servizi come Google Hangouts già lo facevano.

Microsoft sistema la falla di Explorer. La grave falla di sicurezza scoperta questa settimana in Internet Explorer è stata tappata con una patch. La cosa strana è che Microsoft ha sistemato anche la versione per Windows XP, nonostante non sia più ufficialmente supportato. Un gesto che le fa onore.

Call of Duty Advanced Warfare: il primo trailer. È filtrate in rete il trailer di Call of Duty: Advanced Warfare, il nuovo capitolo della saga che uscirà in novembre. La prima sorpresa è stata la faccia del suo protagonista, che è quella di Kevin Spacey. L’avventura racconta la storia di un gruppo di soldati di fortuna in un futuro prossimo a noi. Molta agilità, parkour, invisibilità e… moto che volano!

Guarda le puntate precedenti del Minuto Softonic!

Il batterista in tasca: le migliori drum e groove machine per iPad e iPhone

Fai musica? Ecco qui 6 app per iOS per suonare, scrivere, arrangiare e registrare le parti di batteria dei tuoi pezzi.

L’iPad e l’iPhone hanno enormi potenzialità in ambito musicale. Le app per creare, registrare, mixare e suonare musica sono migliaia, e molte di esse sono di grandissima qualità.

In questo articolo ne vedremo 6. Si tratta di app per creare tracce di batteria e groove. Più in dettaglio vedremo:

  • 2 drum kit: i classici kit di batteria virtuali, che puoi anche suonare in tempo reale
  • 2 drum machine: sequencer programmabili di suoni ritmici basati su campioni o su suoni di sintesi
  • 1 drum synth: sintetizzatore che produce suoni percussivi, suonabili in tempo reale con una tecnologia molto innovativa
  • 1 groove machine: drum machine che offre anche la possibilità di aggiungere tracce audio registrate col microfono e suoni di sintetizzatori (bassi, pad e lead), per appunti musicali completi.

Si trata di strumenti utili per qualunque musicista e qualunque band in ogni fase del processo creativo, dalla semplice pratica alla composizione fino alla produzione.

Drum kit

Ratatap Drums Free, il superkit espandibile

Ratatap DrumRatatap è uno sviluppatore specializzato in app musicali che sta facendo un buona lavoro in termini sia di quantità di prodotti offerti, sia in termini qualitativi.

Drums Free offre, tra gli altri, un convincente kit rock classic (comprensivo di cow bell!). Tutti I pezzi sono sensibili alla forza del tocco e anche al punto in cui li tocchi, il che vuol dire, ad esempio, che un tom o il rullante avranno un suono più alto e secco se colpiti vicino al bordo, e più caldo se colpiti al centro.

Se trascini le dita su un pezzo del kit otterrai delle rullate molto naturali, sensibili alla velocità del movimento.

I suoni sono molto convincenti, specialmente i piatti. Puoi registrare tracce (in multitracking) con il metronomo e riprodurre in loop quello che suoni, il che è utile se sei un chitarrista o un bassista e vuoi creare tracce ritmiche per fare poi pratica col tuo strumento.

ratatap-drums

Puoi anche suonare sopra brani che hai nella libreria musicale. Questa funzione è utile in fase di composizione, perché puoi mandare in esecuzione un brano senza batteria su cui stai lavorando e provarci sopra diversi arrangiamenti. Se ne trovi uno che ti piace, puoi registrarlo.

La versione gratuita di Drums offre 15 kit tra batterie e percussioni (più altri bonus), e con la versione a pagamento puoi anche crearne altri totalmente personalizzati, aggiungendo, togliendo e spostando i diversi pezzi (la scelta è molto ricca).

Un prodotto davvero ben fatto, utile per lo studio e per la composizione e adatto a qualsiasi genere musicale.

Scarica Ratatap Drums Free per iPhone, iPad e iPod touch


Drum Kit: semplice ma efficace

DrumKit iconOffre gli strumenti essenziali e nulla più. Il kit rock è composto da una cassa, rullante, charleston, quattro tom, un crash, uno splash e un ride. I pezzi non sono sensibili alla forza del tocco. La risposta però è rapida a livello di delay (quasi assente), ma nelle parti veloci (in sedicesimi, ad esempio) qualche tocco si perde.Drum Kit

L’app offre anche un kit Hip Hop, e dei jam pack a pagamento che possono includere altri kit o funzioni extra, come il metronomo e il recorder (per registrare le parti di batteria). Acquistando almeno un jam pack si eliminano anche i messaggi pubblicitari che, altrimenti, stazionano stabilmente nella parte alta dell’interfaccia.

Scarica Drum Kit per iPhone, iPad e iPod touch

Drum machine

iMPC: molto più di una drum machine

iMPC icon MPC sta per Music Production Controller. Si tratta di una serie di strumenti musicali elettronici (specificamente, drum machine avanzate) creati da Akai dal 1988 ad oggi. Con iMPC la filosofia della linea della casa giapponese è stata adattata allo schermo touch di iPad e iPhone.

iMPC iPad

Non è possibile dare in questa sede una overview esaustiva del prodotto. Si tratta di uno strumento estremamente potente e completo, un sequencer/sampler per creare beat e anche per remixare. Offre 1200 campioni precaricati, 50 programmi editabili e 80 sequenze editabili, oltre alla possibilità di campionare suoni da altre app, dalla libreria iTunes e anche dal microfono dell’iPad.

Può essere usato sia per produrre in studio che per suonare live. Offre funzioni di quantizzazione delle parti che registri (da 1/8 a 1/32T) ed ottimi effetti (un bit crusher, un delay, un compressore/limiter).

Per imparare ad usare iMPC è necessaria un po’ di pazienza, se non hai mai avuto a che fare con prodotti simili, ma le possibilità sono tantissime e il programma è decisamente di livello professionale. Un gioiello sia per creare beat e sequenze di batteria, quindi usato come drum machine pura, sia per remixare e comporre. Un’app sorprendente.

Scarica iMPC per iPad

FunkBox: drums in a box

funkbox-iconQuest’app è il vaso di Pandora delle drum machine vintage. Ne contiene ben 14, fedelmente riprodotte, tra cui la 808, 909, CR-78, LM-2, MRK-2, DX e la TOM.

L’interfaccia è incantevolmente vintage e molto intuitiva. FunkBox offre 3 bank con 12 pattern precaricati ciascuna (36 pattern ritmici in totale, dunque), totalmente editabili tramite un classico step sequencer. Partendo da questi preset, puoi creare in un attimo i tuoi pattern personalizzati.

FunkBox iPad

Ovviamente puoi anche “scrivere” la parte suonandola in tempo reale, attivando la funzione ODUB.

Puoi stabilire il volume di ogni singolo elemento del kit tramite un mixer. Con la funzione Pattern Queue passi da una sequenza all’altra rispettando il tempo e la lunghezza di ogni pattern, il che rende l’app utilizzabile anche live (cosa che vari artisti hanno fatto, ad esempio Joan Osborne.

Puoi esportare ciò che crei in formato WAV o MID tramite email o iTunes e puoi importare i tuoi campioni nell’app.

FunkBox può essere sincronizzata tramite CoreMIDI ad altre app o a strumenti musicali hardware. Tutte queste caratteristiche fanno di quest’app uno strumento estremamente versatile e adatto a molte esigenze diverse.

Sei un musicista che vuole una drum machine facile da usare ma ricca di possibilità sempre in tasca, per esercitarsi o per provare idee musicali (magari quando il batterista della band non può venire a fare le prove!)?

Oppure vuoi uno strumento versatile da aggiungere all’arsenale della tua band? O vuoi far pratica con un batterista virtuale con un eccellente senso del ritmo? Per tutto questo e per molto altro, FunkBox è perfetta, sia usata su iPad che su iPhone.

Funkbox iPhone

Le uniche limitazioni: i tempi supportati sono solo ¾ e i 4/4, non si possono inserire terzine nello step sequencer e i pattern possono essere solamente di 32 battute.

Scarica FunkBox per iPhone, iPad e iPod touch

Drum synth

Impaktor: qualunque superficie è uno strumento!

impaktor-iconQuest’app trasforma la tua scrivania in un set di percussioni, ed è un eccellente esempio di come la tecnologia possa mettersi al servizio della musica in modi totalmente inediti.

Impaktor ti permette di “percuotere” qualunque superficie su cui sia appoggiato l’iPad i l’iPhone (idealmente un tavolo) facendola suonare come uno strumento a percussione. Come funziona? Si comincia a “tamburellare” con le dita e con le mani sul tavolo stesso. Grazie al microfono che capterà ed interpreterà il tipo e la forza di ciascun colpo, il suono che uscirà dalle cuffie sarà quello dello strumento a percussione scelto tra i tanti presenti come preset.Impaktor

In termini un po’ più tecnici potremmo definire Impaktor un sintetizzatore di suoni percussivi. Il triggering, però, avviene per sollecitazioni acustiche. Chi usa l’app per la prima volta rimane a bocca aperta non solo dalla rapidità della risposta di Impaktor (la latenza è zero) e dalla qualità dei suoni, ma soprattutto dalla risposta al tipo e alla forza dei colpi.

A volte, infatti, quasi dimentichi che stai suonando una scrivania di legno e non un vero djembe, perché la reazione dell’app è incredibilmente fedele. Il colpo leggero a palmo aperto genera esattamente il suono che ti aspetteresti dallo strumento autentico, così come il colpo secco con la punta delle dita, quello a mezza forza dato con le falangi unite e qualunque altro tu esegua.

Impaktor genera il suono attraverso due tipi di sintesi, phisical modelling e a modulazione di frequenza (FM), a cui unisce una tecnica detta noise shaping, che “pulisce” il suono nel range di frequenze in cui l’orecchio umano lo percepisce come più fastidioso. Il risultato è una qualità audio cristallina.

Ci sono 90 preset di strumenti bell’e pronti, ma puoi crearne infiniti grazie ai moduli che il synth offre. Puoi anche registrare le performance. È uno strumento perfetto per aggiungere suoni di percussioni ai tuoi pezzi con ottimi risultati, ma non si può usare dal vivo perché il microfono reagisce ad ogni stimolo acustico, quindi è necessario assoluto silenzio durante l’esecuzione.

Scarica Impaktor per iPhone, iPad e iPod touch

Groove machines

iMaschine: appunti musicali allo stato dell’arte

iMaschine iconPotremmo definirlo un blocco note per appunti ritmici, ma è decisamente di più.

Di certo è uno degli strumenti più efficaci per buttare giù appunti e idee musicali in qualunque momento con facilità. Discende direttamente da Maschine di Native Instruments, ma non possiamo davvero considerarlo la versione software del controller della casa tedesca, quanto un complemento di essa, pur essendo anche un prodotto standalone completo.

iMaschine offre 4 slot (che possiamo considerare 4 tracce di un sequencer), in ciascuno dei quali puoi inserire una drum machine, un synth o un audio recorder. In ogni traccia hai due send in cui puoi inserire effetti. Ce ne sono 7 disponibili.

Puoi iniziare a lavorare incidendo 32 battute di batteria (l’app registra in modalità overdub, quindi puoi suonare anche un solo pezzo del kit alla volta e man mano aggiungere layer), inserire poi una linea di basso, poi un tappeto di pad e infine cantare una melodia. Ma puoi anche optare per 2 tracce ritmiche e 2 vocali, o qualunque altra combinazione tu voglia.

iMaschine

Grazie all’autolooping, il processo è semplicissimo e molto intuitivo: registri una traccia, quando hai fatto parte automaticamente la riproduzione in loop e passi alla successiva. Hai una serie di kit ritmici e di synth inclusi nell’app, ma ne puoi anche acquistare altri separatamente.

Alla fine puoi esportare il mixdown come file WAV direttamente in SoundCloud o il progetto diviso per tracce (sample inclusi) in Maschine, per affinare il lavoro.

Scarica iMaschine per iPhone, iPad e iPod touch

Nell’universo (infinito) dei batteristi virtuali

Ci sono letteralmente centinaia di app per chi ha bisogno di una batteria virtuale per la propria musica, dai kit classici per chi far rock alle drum machine vintage, passando per sampler ritmici di modernissima concezione.

Quelle che ho selezionato in questo articolo sono frutto di ricerche e test durati molto tempo, e sono app che uso ormai quasi quotidianamente per comporre o per fare pratica con il basso, la chitarra o il piano.

Ho cercato, nel comporre la lista, di tenere in condiderazione le esigenze reali di chi usa strumenti digitali come complementi per suonare. Naturalmente ci sono tantissime altre app eccellenti: se le conosci e le usi, suggeriscimele! E buona musica!

Un suggerimento: se hai deciso di fare musica con l’iPad o l’iPhone, in questo articolo alcune tra le app più interessanti per allestire una stazione audio digitale completa.

PES 2015 uscirà lo stesso giorno di FIFA 15?

Nuovi rumor su PES 2015, l’attesissima nuova edizione del celebre simulatore calcistico di Konami. Secondo indiscrezioni trapelate nelle ultime ore, PES 2015 potrebbe essere rilasciato il 26 settembre 2014, negli stessi giorni in cui dovrebbe uscire FIFA 15, previsto nei giorni dal 25 al 27 settembre. Le informazioni provengono dalla data pubblicata sulla scheda di PES 2015 su Gamestop, famosa catena di videogiochi. Konami non ha confermato né smentito la notizia.

Ricordiamo però che, in molti casi, i negozi online mettono date arbitrarie nelle schede dei giochi più attesi con lo scopo di attirare l’attenzione dei media. Quindi, in attesa di conferme da parte di Konami, meglio considerare questa informazione solo come un rumor.

Per il momento sappiamo solo che PES 2015 sarà rilasciato per PS4 e che Konami è pronta a stupire. Si prevedeno maggiorni informazioni su PES 2015 durante l’E3 2014 di giugno.

Via: Winning Eleven Blog

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FIFA 15: più belli che mai. I volti dei giocatori saranno estremamente reali

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Come personalizzare i suoni di login e logout su Windows 8 e 8.1

Su Windows XP, Vista e 7 personalizzare i suoni di inizio e fine sessione era un’impresa alquanto semplice. Purtroppo, lo stesso non vale per Windows 8 e 8.1, poiché devi ricorrere a un trucco nascosto per poterlo fare.

Nelle versioni precedenti di Windows, per personalizzare i suoni di login e logout dovevi andare su Pannello di controllo > Hardware e suoni > Modifica suoni di sistema. Una volta lì, selezionavi Accesso a Windows ( o Chiusura di Windows) e potevi scegliere il file audio (in formato WAV) che volevi sentire all’avvio del sistema operativo.

Con Windows 8 la procedura è diventata un po’ più complicata. Quando vai su Pannello di controllo > Hardware e suoni > Modifica suoni di sistema, vedrai che gli elementi accesso/chiusura di Windows non sono lì.

Come li facciamo comparire? È semplice, basta seguire questi passaggi:

1. Accedi al Registro di Windows. Per farlo, premi il tasto Windows + R e, nella finestra che si apre, digita regedit.

2. Individua l’elemento HKEY_CURRENT_USER\AppEvents\EventLabels. Nelle sottocartelle, fai click su Windows Logon (per l’accesso) e Windows Logoff (per la chiusura).

3. Fai click su ExcludeFromCPL e, nel campo Valore dati della finestra che si apre, cambia il valore 1 per 0.

4. Una volta fatto, torna a Pannello di controllo > Hardware e suoni > Modifica suoni di sistema e vedrai che, come per magia, sono apparsi due nuovi elementi: Accesso a Windows e Chiusura di Windows.

5. Adesso puoi personalizzare il suono di avvio e di chiusura aggiungendo il file WAV che preferisci.

Conoscevi già questo trucco? E in caso ti fosse stato utile ti invito a leggere gli altri piccoli trucchetti per Windows! Per esempio come sincronizzare l’orologio del tuo PC o come avviare direttamente il desktop tradizionale su Windows 8.1

[Adattamento di un articolo originale di Alberto Cifuentes su Softonic ES]

Come usare WhatsApp sul Mac

Vuoi usare WhastApp sul tuo Mac senza dover toccare il telefono? Ho quello che fa al caso tuo! In questo articolo scoprirai come usare WhatsApp sul tuo computer Mac con BlueStacks.

Prima di procedere è importante tenere in considerazione che avere un account Google è indispensabile ai fini dell’installazione di WhatsApp su Mac. In caso non ne avessi uno puoi crearlo ora o farlo direttamente da BlueStacks (vedi punto 9). Qualora avessi già un account Gmail, invece, sappi che BlueStacks non supporta la verifica in due passaggi di Google. Se hai attivato questa opzione disabilitala prima di iniziare la procedura.

Ancora un’ultima avvertenza: ciascun numero di telefono abbinato a WhatsApp può essere usato su un dispositivo per volta: se usi l’applicazione su diverse piattaforme, dovrai ripetere ogni volta la procedura di verifica.

E ora sei davvero pronto per iniziare!

Installa BlueStacks

Per installare WhatsApp sul tuo Mac, innanzitutto devi scaricare e installare BlueStacks, un’app gratuita che emula i dispositivi Android.

1. Scarica BlueStacks per Mac.

2. Installa BlueStacks sul tuo computer (per ulteriori informazioni, consulta l’assistenza rapida per installazioni software).

3. Avvia BlueStacks e attendi il caricamento.

Configura il tuo account Google su BlueStacks

Whatsapp, Bluestacks e il Mac

1. Fai click sull’icona a forma di chiave inglese e cacciavite per accedere alle impostazioni di BlueStacks.

2. Clicca su Manage Accounts.

Whatsapp Mac Bluestacks

3. Fai click su Add account, poi su Google e infine su Next.

4. Dopodiché clicca su Sign in per accedere con il tuo account Google (se non ne hai uno, fai click su Create).

5. Inserisci il tuo nome utente e la password, quindi fai click su Sign in.

6. Infine, clicca su Finish Set up.

Attiva 1-Click Sync

1. Una volta conclusa la configurazione dell’account di Google su BlueStacks, la finestra d’installazione di 1-Click Sync si apre automaticamente. Fai click su Proceed e poi su Continue.

2. Nella schermata successiva, inserisci i dati d’accesso di Google e fai click su Sign in.

Whatsapp, Bluestacks e il Mac

3. Clicca su Done e poi su Finish.

4. Ora fai click su Let’s go!

Installa WhatsApp

Whatsapp, Bluestacks e il Mac

1. Fai click sull’icona a forma di lente di ingrandimento per cercare WhatsApp nello store delle applicazioni.

2. Scrivi WhatsApp nella barra di ricerca e clicca su Find.

Whatsapp, Bluestacks e il Mac

3. Fai click sul pulsante Install, situato accanto alla linea Whatsapp Messenger.

Whatsapp, Bluestacks e il Mac

4. Clicca su WhatsApp Messenger. Attendi la fine dell’installazione e poi chiudi la schermata di ricerca.

Configura WhatsApp

1. Fai click su My Apps per accedere alle tue applicazioni e poi sull’icona di WhatsApp per avviarlo.

Whatsapp, Bluestacks e il Mac

2. Quindi clicca sul pulsante Agree and continue.

3. Nella schermata successiva, fai click su Choose a country e seleziona il tuo paese.

4. Verifica che il codice inserito automaticamente sia corretto e inserisci il tuo numero di telefono nella casella Phone Number. Successivamente, conferma con OK.

5. Controlla il tuo numero e fai clic su OK per avviare la verifica. Se il numero non è corretto, fai click su Edit per correggerlo.

Whatsapp, Bluestacks e il Mac

6. Il numero di telefono specificato riceverà un codice di verifica via SMS, ma non è ancora possibile inserirlo manualmente su WhatsApp. Attendi 5 minuti affinché la verifica via SMS si concluda.

Whatsapp, Bluestacks e il Mac

7. Nella schermata successiva, fai click su Call me per confermare il tuo account WhatsApp con una chiamata telefonica.

8. Inserisci nell’apposita casella il codice di verifica che ti viene dettato (in inglese) durante la telefonata.

Whatsapp, Bluestacks e il Mac

9. Nella schermata successiva, inserisci il nome utente e la tua foto, dopodiché clicca su Next ed infine su Continue.

Whatsapp, Bluestacks e il Mac

10. Ecco fatto! Ora puoi chattare con i tuoi amici di WhatsApp direttamente dal tuo Mac.

Questo piccolo trucco ti consente di parlare con i tuoi amici beneficiando della comodità della tastiera del computer. Ricorda che ogni numero di telefono abbinato a WhatsApp può essere usato solo su un singolo dispositivo: se usi il numero su diverse piattaforme, dovrai ripetere ogni volta la procedura di verifica.

Ora che hai scoperto questo nuovo trucco di WhatsApp, che ne dici di scoprire i segreti di Snapchat, l’applicazione dei messaggi che si autodistruggono?

[Adattamento di un articolo originale di Samuel Marc su Softonic FR]

Call of Duty: Advanced Warfare, trailer video con Kevin Spacey

Activision ha fatto trapelare il reveal trailer di Call of Duty: Advanced Warfare. Star del video: Kevin Spacey, che veste i panni del direttore di una compagnia militare che ha tradito il governo degli Stati Uniti. Guardando il trailer è difficile non pensare alla serie televisiva House of Cards, di cui Spacey è il bravissimo protagonista.

Call of Duty: Advanced Warfare è ambientato in un “futuro prossimo”, ma con una tecnologia estremamente avanzata: esoscheletri robotici, armi futuristiche e altro ancora.



L’annuncio ufficiale di Call of Duty: Advanced Warfare è previsto per domenica 4 maggio, ma il canale ufficiale YouTube di Call of Duty ha pubblicato il video in anticipo. Maggiori dettagli possono saranno svelati domenica.

COD Advanced Warfare sarà rilasciato su PC, PlayStation 4 e Xbox One.

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Plants vs Zombies: Garden Warfare arriva su PC a giugno

 

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Snapchat, quando le immagini non valgono più di mille parole… Ora anche chat e videochiamate

Snapchat ha annunciato due nuove funzionalità per il suo programma di messaggeria: chat e videochiamate. L’app delle foto che si autodistruggono entra così nell’arena, già molto affollata, delle applicazioni di chat e si prepara a lottare con i giganti del settore, primi fra tutti WhatsApp e Facebook Messenger. Ovviamente la chat è stata rivista in salsa Snapchat, per cui i messaggi vengono cancellati, a meno che non si faccia uno screenshot dal proprio dispositivo, funzione interessante per chi è attento alla privacy.

Per iniziare una chat basta uno swipe verso destra sul nome di un amico. Quando si lascia la schermata di chat, i messaggi saranno cancellati, ma si potrà fare uno screenshot dal proprio dispositivo per salvare qualsiasi messaggio o foto si voglia conservare.

Semplice la procedura anche per le videochat. Potremo vedere quando un amico è online e iniziare una videochiamata, che verrà visualizzata su una piccola bolla liberamente spostabile sullo schermo, simile alle Chat Heads di Facebook Messenger.

L’update è già attivato sulle versioni per Android e iPhone di Snapchat e promette di aumentare ancor di più il successo di un’app già popolarissima tra gli adolescenti.

Via: Snapchat Blog

Leggi anche:
Social network e chat anonimi: perché sono così cool?

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Microsoft: vorrei, non vorrei, ma se XP. Corretta la falla di IE per tutti, anche XP

Avevano detto chi ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato, passate a Windows 8. E invece eccoci qui. A meno di un mese dall’8 aprile, data in cui si è interrotto il supporto a XP, ieri Microsoft ha corretto la vulnerabilità critica di Internet Explorer per tutte le piattaforme… compreso Windows XP. La falla di IE permetteva l’esecuzione remota di codice su siti malevoli. Per XP non era inizialmente previsto il rilascio di alcun aggiornamento di protezione. Gli utenti XP rappresentano ancora il 27,69% del mercato.

E invece, a sorpresa, la patch verrà distribuita a tutti i sistemi operativi, anche a quelli non più supportati… Per spiegare la contraddizione, Microsoft ha dichiarato semplicemente che la falla di Internet Explorer è stata scoperta troppo poco dopo il termine del supporto a XP (l’8 aprile) e che molti utenti non avevano ancora avuto il tempo di passare a un sistema operativo più recente.

Microsoft ha optato per la sicurezza. Una scelta lodevole, ma che rischia di mandare il messaggio sbagliato. Che cosa accadrà se viene scoperta una nuova importante vulnerabilità? Gli utenti XP potrebbero essere tentati di aspettare la clemenza di Microsoft, invece di abbandonare un sistema operativo ora davvero obsoleto, con o senza vulnerabilità…

Via: Microsoft Blog

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Il wallpaper di XP raccontato in video. Bliss, le colline che hanno fatto la storia

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Borderlands The Pre-Sequel: i cattivi diventano i protagonisti

Jack il Bello, antagonista principale di Borderlands 2, è così carismatico che tutti speravamo di scoprire qualcosa in più sul suo conto. Il nostro sogno è diventato realtà!

Pur non trattandosi di una serie famosa come GTA o Call of Duty, Borderlands ha trovato il suo posto nel cuore dei giocatori di tutto il mondo. Dopo due capitoli e qualche DLC, la saga si espande con un titolo che fa da ponte tra i due giochi principali. Se ti piace stare dalla parte dei cattivi, allora amerai Borderlands: The Pre-Sequel, che sarà disponibile per PC, Xbox 360 e PS3.

Scopri gli alleati di Jack il Bello

Handsome Jack (Jack il Bello, in italiano), antagonista principale di Borderlands 2, è il centro di questo “pre-sequel”: sebbene non sia un personaggio selezionabile, la storia ruota attorno all’ascesa di Jack sul pianeta di Pandora. In sostanza, 2K Australia ha voluto dare protagonismo a quattro personaggi molto noti tra gli amanti della serie. Te li presentiamo:

Willhelm

In Borderlands 2 è stato uno degli ultimi boss che abbiamo affrontato: metà uomo e metà macchina, una sorta di potentissimo robot gigante che ci ha dato non poco filo da torcere. Cosa lo ha ridotto in quello stato? Nel pre-sequel ce lo racconteranno.

Nisha

Nisha ha fatto la sua comparsa in Borderlands 2 nei panni di sceriffo di Lynchwood. La sua stretta amicizia con Jack il Bello ha radici molto profonde. Nel Pre-Sequel avrà lo stesso potere (e il caratteraccio) del capitolo precedente?

Athena

La Gladiatrice ha fatto la sua prima apparizione come personaggio non selezionabile in “The Secret Armory of General Knoxx”. Athena appartiene a un gruppo di spietate assassine, ma le sue azioni violente hanno più a che fare con una vendetta personale.

Claptrap

Questo ninja assassino, che sembra un incrocio tra R2D2 e Wall-E, ha debuttato come antagonista principale nel DLC “Claptrap’s New Robot Evolution”. Non farti ingannare: dietro al suo aspetto innocente e alla sua loquacità si nasconde una macchina programmata per uccidere.

Da Pandora alla Luna

Ovviamente, le novità di Borderlans: The Pre-Sequel non riguardano solo i personaggi, bensì anche molti aspetti del gameplay. Innanzitutto, il nuovo titolo cambia ambientazione: i nostri antieroi passeranno dal pianeta di Pandora a una delle sue lune.

Grazie all’assenza di gravità della Luna, The Pre-Sequel guadagna una nuova dimensione, quella verticale, che ti consentirà di percorrere in lungo, in largo e in alto questo immenso territorio. Quindi, preparati a salti impossibili, attacchi in altitudine e nemici sconfitti che fluttuano nello spazio.

Tuttavia, le grandi novità nascondo anche qualche svantaggio: sulla Luna non c’è ossigeno, pertanto i personaggi dovranno avere sempre un occhio rivolto al misuratore e, nel caso in cui il respiratore venisse danneggiato, evitare di rimanere senza il preziosissimo gas. Resta da vedere quale sarà lo svantaggio di Claptrap dato che, per quel che ne so, i robot non hanno bisogno di respirare.

Nuove armi e nuovi modi di uccidere

Borderlands e il suo sequel sono caratterizzati dalle grandi quantità di armi e assalti. Questo aspetto verrà ulteriormente migliorato in The Pre-Sequel, almeno secondo le voci che girano.

Una di queste riguarda le armi criogeniche, che ti consentiranno di sparare proiettili che possono trasformare lo stato del bersaglio nel giro di pochi secondi: se spari una volta, l’obiettivo si congelerà, mentre se lo fai ripetutamente formando delle combinazioni, lo ridurrai in piccoli pezzi di ghiaccio. Un’altra opzione, forse più divertente, è sparare una volta e poi distruggerlo con le tue stesse mani.

Oltre alle armi criogeniche, Borderlands: The Pre-Sequel vanterà delle armi laser, che offriranno molti modi creativi di uccidere i tuoi nemici.

“Più piccolo”, ma non così tanto…

In una delle loro prime dichiarazioni, gli sviluppatori di Borderlands: The Pre-Sequel hanno dichiarato che si sarebbe trattato di un gioco più piccolo rispetto a Borderlands 2. Tutto ciò può significare molte cose, da una mappa ridotta a una campagna più breve…

In ogni caso, non farti spaventare dall’aggettivo. Con i suoi nuovi personaggi selezionabili e una trama molto elaborata, non credo che Borderlands: The Pre-Sequel sarà significativamente inferiore o incompleto rispetto agli altri titoli. Probabilmente 2K Australia vuole che conteniamo l’emozione perché il prossimo grande Borderlands potrebbe essere più vicino di quel che pensiamo.

È in arrivo qualcosa di grande

Non dimenticarlo: Gearbox, sviluppatore dei primi due giochi e dei suoi DLC , ha preso le distanze dalla creazione di questo titolo per passare il testimone a 2K Australia. In questo capitolo Gearbox si è limitato a dare qualche consiglio, dato che sta lavorando a un nuovo progetto.

L’ultima volta che abbiamo visto qualcosa di simile è stato con Rocksteady Studios e Warner Bros. Montreal. Mentre il primo lavorava segretamente a Batman Arkham Knight, il secondo si occupava del gioco ponte della serie Arkham Origins.

Forse la storia si ripete e, tra un paio d’anni, Gearbox potrebbe sorprenderci con il primo Borderlands per Xbox 720, PS4 e PC di gamma alta.

Cosa nei pensi dei giochi della serie Borderlands?

[Adattamento di un articolo originale di Maria Baeta su Softonic ES]