Twin Peaks torna dopo 25 anni. In attesa del grande evento, un’app per seguire tutte le serie TV

La notizia è di quelle che fanno tremare la rete. I cinefili scalpitano. Ma nel frattempo gli app store già propongono le app per seguire tutte le puntante delle nostre serie preferite.

“Cari amici di Twitter… sta succedendo di nuovo”. Con queste parole David Lynch ha annunciato su Twitter il ritorno di Twin Peaks.


Inutile dire che Twin Peaks è diventato immediatamente Trending Topic mondiale su Twitter, e non solo.

A 25 anni di distanza dall’ultima puntata, la serie cult ideata da David Lynch e Mark Frost torna quindi con nove episodi che andranno in onda nel 2016.
Non sarà un remake. Il nuovo Twin Peaks (diretto ancora una volta dal geniale David Lynch) prenderà il via 25 anni dopo gli eventi originali e “fornirà risposte che sono state attese a lungo”. Riuscirà a replicare il successo delle prime due stagioni? Non rimane che aspettare con ansia il 2016.

Nel frattempo, tante delle serie più popolari sono ricominciate (Homeland, The Big Bang Theory, Modern Family), stanno per ricominciare (American Horror Story, The Newsroom) o sono al debutto, come Gotham.

Per gli appassionati di serie TV, un’app come Twee (Android) permette di tenere sotto controllo episodi, stagioni, puntante viste e altro ancora. Per gli utenti iOS, iTV Shows 3 tiene in ordine le serie che seguiamo, avvisa di nuovi episodi e consiglia nuove serie.

“L’inverno sta arrivando”, meglio non farsi cogliere impreparati!

Via: Showtime (YouTube)

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Silverlight Plugin per iPad: come installarlo per vedere Video Mediaset e tanto altro

Abbiamo già parlato di Microsoft Silverlight e a cosa serve questo web player. Oggi vogliamo invece vedere come si installa il plugin di Silverlight su iPad in modo da poter riprodurre video e contenuti multimediali sul tablet iOS.

Vivendo all’estero mi capita spesso di sentire nostalgia di casa. E questo significa, aimé, anche nostalgia delle televisione e di tutta una serie di programmi che mi legano all’Italia. Col mio tablet in mano ho scovato Video Mediaset che è un sito web ma anche un’app, sia per Android che per iPhone, che permette di rivedere tutti i contenuti della televisione pubblica italiana.

Però per rivedere i programmi di Video Mediaset sul mio iPad, come anche quelli di Sky Go, preferisco la versione web, perché l’app per iPhone di Video Mediaset ha una pubblicità molto invasiva, i contenuti si bloccano spesso e la navigazione è faticosa sia col WiFi che, a maggior ragione, col 3G.

Ho avuto qualche difficoltà all’inizio anche con la versione web, perché mi compariva spesso un messaggio d’errore: “Per vedere questo video devi installare Silverlight Plugin”. Che fare? Dopo vari tentativi ho trovato la soluzione. Se anche tu hai problemi, segui questa procedura passo passo.

1. Intalla Puffin Browser

Il primo passo per poter vedere Video Mediaset sul tuo iPad è installare Puffin Web Browser, un browser che ti permette di vedere i contenuti in flash anche su dispositivi con il sistema operativo di Apple.

2. Entra su VideoMediaset.it

Apri Puffin Web Browser ed entra nel sito di VideoMediaset.it. A questo punto per qualsiasi video si cerchi di rivedere comparirà in bella vista questo messaggio d’errore:

Messaggio d’errore Silverlight Plugin

3. Scarica Moonlight per iPad

Navigando con Puffin Browser alla ricerca del plugin di Silverligh per iPad ho scoperto che in realtà quello che bisogna installare, sul tablet Apple, è Moonlight, un’implementazione opensource di Silverlight che offre lo stesso tipo di supporto.

Quindi scarica Moonlight per iPad e, per avviare il download, clicca su This Device.

Moonlight per iPad

4. Riavvia Puffin Browser

Terminato il download di Moonlight riavvia Puffin Browser per far in modo che i cambiamenti si riflettano nel tuo dispositivo.

5. Riavvia Video Mediaset

A questo punto, riavvia la versione web di Video Mediaset e clicca sul video che desideri rivedere. Et voilá… con un pochino di pazienza il video si avvia!

Video Mediaset su iPad

Rivedere tutta la televisione pubblica italiana su iPad

Con questa semplice procedura sarai anche tu in grado di rivedere il pacchetto dell’offerta Mediaset sul tuo tablet. L’archivio storico della programmazione include anche tutta una serie di trasmissioni mitiche, come Scherzi a Parte, che a te riusciranno a intrattenerti per lungo tempo… e a me a farmi sentire un pochino più a casa.

E se hai a cuore la sicurezza del tuo iPad ti suggeriamo i migliori antivirus per iPhone e iPad.

Kim Kardashian: Hollywood. Il gioco ora anche su Facebook

Dopo il successo delle versioni per Android e iOS, Kim Kardashian (il gioco) arriva su Facebook. L’obiettivo è sempre lo stesso: diventare una star di Hollywood, ricalcando le orme dii Kim.

La versione per Facebook del gioco Kim Kardashian ricalca fedelmente quelle per Android e iOS, che nei giorni scorsi hanno ricevuto un aggiornamento. L’update 2.0 introduce nel gioco il matrimonio, una visita a Firenze e altre novità che faranno felici i tanti fan di Kim, quella virtuale e quella in carne e ossa.

Per i pochissimi che non la conoscono, Kim Kardashian è una delle socialite più famose al mondo. Nel 2012 è stata inserita da Forbes nell’elenco dei 100 VIP più potenti: la Kardashian occupa la 7ª posizione.

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iOS 8: ecco le migliori feature che forse ti eri perso

All’ultima conferenza WWDC, Apple ha annunciato due nuovi iPhone, i modelli 6 e 6L. Eppure le sorprese più grandi risiedono nel nuovo sistema operativo iOS 8. Sai perché?

Non avendo sperimentato in prima persona il bendgate, né un notevole calo delle prestazioni dopo l’aggiornamento di iOS 8 sul mio iPhone 4S, ho avuto tutto il tempo di analizzare e apprezzare tutte le piccole aggiunte apportate dalla nuova versione del sistema operativo mobile di Apple.

Invece di presentarti un elenco esaustivo dei cambiamenti, preferisco passare subito a una delle app fondamentali del tuo iPhone, l’app Foto. In effetti, ci sono state molte migliorie a riprova del fatto che la Apple ha saputo prendere, con iOS 8, le decisioni giuste per questo software.

La prima cosa da notare quando si apre l’app Foto, è l’assenza della cartella Rullino, sostituita dalla cartella Aggiunti di recente. Inoltre, va notata la comparsa della cartella Preferiti, un album che ti consente di riunire gli scatti che preferisci.

iOS Photos app

Le cartelle dell’app Foto sono state riorganizzate

Per vedere tutte le tue foto, dovrai per forza passare dalle collezioni nel pannello Foto. Durante l’utilizzo, questo non mi ha ancora comportato nessun problema. Come si fa? Grazie ai nuovi menu Estensioni Foto, potrai modificare e ritoccare una foto senza mai uscire dall’app Foto. Ecco le immagini risultanti con l’ottima app per iPhone POMELO:

iOS 8 Photo Extensions

Modificare una foto grazie a un’app di terzi dalla cartella Foto… davvero un passo avanti

Ecco un’integrazione che semplifica enormemente l’utilizzo nel quotidiano del tuo iPhone offrendoti varie possibilità.

Non tutti gli sviluppatori sembrano pronti a compiere questo grande passo. In merito alla questione, VSCO Cam, un’altra app di riferimento nel settore del fotoritocco, non si è voluta esprimere.

VSCO Cam Photo ExtensionsVSCO Cam: “Al momento non abbiamo dettagli da comunicare”

Con iOS 8, ciò che è valido per le foto lo è anche per i video. Se anche tu ti sei già chiesto come aggiungere un filtro a un video su iOS 7, con iOS 8 ti basterà aprire un’app di video editing come iMovie. Come per le foto, vedrai comparire una pellicola sull’app Foto con una serie di opzioni. Una volta terminata la modifica, potrai anche esportare il risultato finale direttamente su YouTube o Vimeo grazie alla nuove estensioni di iOS 8.

iOS 8 Photo Extensions with movies

Una buona notizia: funziona anche con i video.

Un’altra piacevole sorpresa per gli amanti delle foto: anche gli strumenti della Home edition sono stati ripensati. Tutte le opzioni di ritocco son ormai classificate in quattro menu: miglioramento automatico rappresentato da una bacchetta magica, ritaglio e rotazione, filtri e, infine, tutte le nuove impostazioni avanzate come luminosità, contrasto e altre.

Editing options iOS Photos appPer non rovinare nulla, compaiono nuove opzioni di editing.

E questo è solo l’inizio! Non vedo l’ora di conoscere cosa ci riserva la condivisione Airdrop tra iOS 8 e Yosemite, e le nuove possibilità offerte da Continuity e HandOff. Rispondere sull’iPhone mentre si rimane sul proprio Mac sarà il primo grande passo, ma non dimentichiamo che gli sviluppatori terzi avranno in futuro il piacere e la possibilità di creare nuovi utilizzi. Grandi e piccole rivoluzioni in casa Apple per iOS, ed era ora!

Vuoi saperne di più? Pier Francesco ti spiega perché anche lui ha ceduto alle novità di iOS 8.

Articolo tradotto dal francese. Seguimi su Twitter: @bbrassart

Come cambiare le icone dell’Android

Cambiare le icone delle tue app Android è molto semplice grazie ad un launcher alternativo. Ti spiego come personalizzare il tuo smartphone con Nova Launcher.

Adoro Android per la libertà che offre ai suoi utenti. Installando alcune app, ho potuto personalizzare il mio smartphone e adattarlo alle mie preferenze. Oggi ti spiego come cambiare le icone delle app utilizzando l’eccellente Nova Launcher.

Come installare Nova Launcher

1. Scarica e installa Nova Launcher. Per saperne di più sul download e l’installazione delle app Android, consulta la pagina guida di Google.

2. Avvia Nova Launcher. L’app si avvierà al posto del launcher installato di default sul tuo smartphone.

Changer icones Android Nova Launcher

3. Per scegliere Nova Launcher come nuovo launcher di default, premi il pulsante Home del tuo smartphone: Accueil Android

4. Una finestra ti chiederà di scegliere un launcher. Clicca su Nova Launcher e seleziona Always (Sempre).

Changer icones Android Nova Launcher

Attenzione: potrai sempre ritrovare il launcher installato di default sul tuo smartphone disinstallando Nova Launcher o cambiando le azioni predefinite dell’app nelle impostazioni.

Sostituire un’icona

1. Scarica e installa il pack di icone che preferisci da Google Play.

2. Tieni premuto il dito sull’icona dell’app che vuoi sostituire e apparirà una finestra. Scegli Edit (Modifica).

Changer icones Android Nova Launcher3. Tocca ora l’icona dell’app per modificala.

Changer icones Android Nova Launcher

4. Ogni collezione di icone installata apparirà in una scheda diversa. Spostati fino alla collezione che cerchi scorrendo lateralmente o toccando direttamente il titolo della collezione in questione.

Changer icones Android Nova Launcher

5. Scorri fino all’icona che cerchi e premi per selezionarla.

Changer icones Android Nova Launcher6. Tocca il pulsante nell’angolo superiore a sinistra della finestra per confermare la scelta.

Changer icones Android Nova Launcher

Ora la personalizzazione estetica di Android non ha più segreti per te. Non ti resta che scaricare i pack di icone che preferisci e lasciare che il tuo smartphone rifletta la tua personalità.

E se desideri utilizzare la personalizzazione di Android per scopi meno futili, ti consiglio 5 app per aumentare la tua produttività ogni giorno.

[Quest’articolo fa parte della nostra guida per scegliere lo smartphone che fa per te. Se ancora sei indeciso su quale scegliere tra Android, iOS e Windows Phone, leggi l’indice completo della serie e approfondisci ciò che più ti interessa]

Articolo tradotto dal Francese. Segui Samuel su Twitter.

Assassin’s Creed Unity: nuovo video trailer con la storia di Arno

Ubisoft ha rilasciato un nuovo video trailer del gioco stella della stagione, Assassin’s Creed: Unity.

Nel filmato conosciamo meglio la storia di Arno e come le vicende della Rivoluzione Francese si intrecciano con il suo passato personale.

Questa la descrizione di Ubisoft:

Parigi 1793, un Assassino cresce tra gli orrori della Rivoluzione Francese: Arno Dorian. Mentre fiducia e giustizia non sembrano più avere un significato, il sentiero di Arno verso la redenzione lo porterà a giocare un ruolo chiave nell’eterno conflitto tra Templari e Assassini. Il suo percorso, intrapreso per vendicare la morte del padre, sarà presto collegato alla Storia grazie all’incontro dei più famosi personaggi storici dell’epoca.

L’ambiente in Assassin ‘s Creed: Unity sarà il più realistico possibile. L’accuratezza storica è uno degli aspetti più importanti nella saga AC. Sarà interessante vedere se Ubisoft sarà veramente propenso a rispettare la storia (complessa) della Rivoluzione francese.


Assassin’s Creed; Unity sarà disponibile a partire dal 13 Novembre 2014 su PC, PS4 e Xbox One.

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Ello: la mia sconcertante esperienza con l’antiFacebook

Alcuni giorni fa mi sono registrata sul nuovo social network di cui tutti parlano. È davvero così interessante o si tratta soltanto di una moda passeggera?

“I proprietari delle reti sociali sono gli inserzionisti,” “Tu sei il prodotto che viene acquistato e venduto”… Queste non sono le parole di un guru antisistema, bensì parti del manifesto di Ello, un nuovo social network che si definisce come l’antitesi di Facebook e che sta iniziando a ricevere i suoi primi utenti.

L’idea di Ello è quella di essere un’alternativa alle altre reti sociali, che in teoria ci offrono un mondo di possibilità in cambio di quello che per alcuni è un prezzo molto alto: vendere i propri dati oppure ogni “Mi piace” che diamo o foto che pubblichiamo. “Vendere la nostra anima”, in cambio di pubblicità invadenti.

Vale la pena rinunciare a farsi “comprare”? Questo Ello è così innovativo da spodestare le altre piattaforme già riconosciute? Dopo aver dovuto aspettare pazientemente per un invito, mi sono registrata su Ello pochi giorni fa ed ho iniziato a usarlo. Queste sono le mie impressioni.

Una dichiarazione precisa di intenti o semplicemente un po’ di “propaganda”?

Una tela bianca

Quando entri su Ello ti ritrovi letteralmente di fronte a una tela bianca. A me che piacciono i colori e i disegni variopinti, ho trovato questo scenario un po’ scialbo, soprattutto perché sul sito web dice che Ello è “una rete sociale semplice, bella e gratuita.”

Può darsi che nemmeno i suoi concorrenti siano esattamente poi tanto “belli” e che Ello magari lo sia per molti. Ma a cosa serve essere bello quando si è poco utili?

Dopo alcuni secondi su Ello ti rendi conto che puoi fare realmente poco, a parte inviare testo e immagini. Per condividere i link, un classico di tutti i social network, potrai usare solo un testo normale e senza anteprima.

Nessun segno di gruppi, di creazione di eventi e altre utility interessanti che uniscono gli utenti con interessi comuni.

No, Ello non è divertente

Dove sono i miei amici?

Il secondo problema: Ello mi ricorda parecchio una versione solitaria di Tumblr (una rete di blog molto visiva). Ma se è un social network, le persone, su Ello, dove si nascondono?

Abituata al fatto che, in tutti i servizi ai quali mi registro, dopo appena un secondo mi appare una finestra per trovare i miei contatti, mi sembra strano che su Ello non ci sia nulla di simile. Capisco l’ossessione con la privacy sui dati e che quindi non si può accedere a nessuna opzione per connettersi al proprio account Google o simili. Detto questo, ha senso che in un social network sia così complicato avere delle relazioni con gli altri?

Sono andata a chiedere ai miei contatti più attivi nelle reti sociali se hanno account su Ello e li ho aggiunti tramite il loro nome utente. Con un sistema come questo è molto difficile creare una rete di amici. Inoltre, il suo sistema di ricerca rudimentale non aiuta a entrare in contatto con persone nuove.

Se non conosci il nome di un utente sarà difficile contattarlo

Adesso che ho degli amici non so cosa fare con loro

Ello non presenta nessun servizio di messaggeria privata ​​o nessuna possibile interazione con i propri contatti, tranne che è possibile menzionarli come su Twitter. Come se non bastasse, le uniche notifiche che si ricevono sono tramite email, a volte con un ritardo di oltre due ore.

Capisco che queste caratteristiche possano finire sul web o che fanno parte delle funzionalità che verranno introdotte, ma forse i responsabili avrebbero potuto aspettare un po’ prima di offrire l‘accesso con delle opzioni così limitate.

Probabilmente, dopo aver implementato queste opzioni di base, le cose potrebbero migliorare, ma, comunque, il risultato sarebbe sempre qualcosa che abbiamo già visto abbondantemente.

Miglioramenti essenziali che dovrebbero essere implementati il più presto possibile

Una idea vecchia con una grande campagna di marketing

Se vuoi fuggire da Facebook hai tutto il diritto di farlo. Oggi ci sono un sacco di canali per restare in contatto con le persone, l’unico elemento fondamentale all’interno delle reti sociali (che è, personalmente, quello che mi interessa).

Ello non è una alternativa da prendere in considerazione, poiché questo nuovo social network non mette facilmente in comunicazione gli utenti che già si conoscono e nemmeno si preoccupa che questo avvenga con gli altri, con i quali potresti avere delle affinità.

Come se non bastasse, per adesso non vende i tuoi dati a terze parti, ma, invece, se sei registrato, potrai vedere tutti i profili come pubblici, semplicemente conoscendo il nome di un utente per spiarlo. È vero, la maggior parte delle persone optano per dei nick e pubblicano cose poco profonde. Ma siamo sicuri che sia questo che cerchiamo in un social network? Io, personalmente, no.

Ad una rete sociale io chiedo un’esperienza completa, la possibilità di mostrare le mie preoccupazioni e, soprattutto, la possibilità di dire a chi farle vedere.

Per tutti questi motivi, ritengo che Ello sia troppo inconsistente per essere realmente una alternativa. Secondo le fonti della azienda, si stanno registrando 40.000 utenti all’ora, ma quanti di questi continueranno effettivamente ad usare il programma?

Dovremo vedere cosa succederà nelle prossime settimane. Finora mi sono convinta di una cosa: i creatori di Ello sono riusciti molto bene a vendere il loro prodotto… Un fatto molto curioso visto che si tratta di un gruppo anti-pubblicità.

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Articolo tradotto dallo spagnolo. Segui @mariabaeta.

L’horror arriva su Minecraft

Un utente di YouTube sta realizzando una mappa di Minecraft che rende omaggio al P.T., la demo di Silent Hill per PS4. Il video di “Trislux” rivela una mappa piena di momenti ispirati alla demo di Konami: porte che si aprono e si chiudono da sole, figure nell’ombra e altri elementi raccapriccianti, il tutto in salsa Minecraft.

Per il momento la mappa non è ancora disponibile; Trislux è ancora al lavoro sul progetto. Nel frattempo, il suo video potrebbe ispirare altri a progettare mappe per Minecraft basate su Silent Hill.

P.T. ha ottenuto un grande successo: nessuno si aspettava che fosse così pauroso e, soprattutto, che fosse un teaser interattivo per Silent Hill, realizzato niente meno che da Hideo Kojima.

Come si innesta tutto ciò in Minecraft? Non rimane che scoprirlo nel video:

Via: “Trislux” (YouTube)

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Prova Windows 10 su una macchina virtuale con VMware Player

Se non desideri installare sul tuo computer la Technical Preview di Windows 10, puoi configurare il nuovo sistema su una macchina virtuale, mediante una procedura piuttosto semplice e veloce.

Una macchina virtuale non è altro che la simulazione di un PC in modalità finestra. In questo modo potrai testare Windows 10 Technical Preview proprio come una normale applicazione, senza dover sovrascrivere il sistema in uso.

1. Scaricare e installare VMware Player

Prima di eseguire il download di VMware Player, dovrai registrarti sulla pagina Web del produttore, quindi potrai procedere al download. Per eseguire l’installazione non è necessario avere conoscenze pregresse e la procedura avviene in modo semi-automatico.

2. Scaricare Windows 10 Technical Preview

La Technical Preview di Windows 10 è disponibile sia in versione 32 bit che 64 bit. Ti consigliamo di scaricare la versione a 64 bit come file ISO.

3. Creare una nuova macchina virtuale con Windows 10

In seguito all’avvio di VMware Player, apri il programma cliccando su Create a New Virtual Machine (Crea una nuova macchina virtuale). Nella finestra successiva, seleziona Typical (Configurazione tradizionale).

Windows 10 Technical Preview virtual machine vmware

4. Per l’installazione selezionare il file ISO

Per l’installazione seleziona l‘opzione Installer disc image file (iso) (File immagine su disco programma di installazione (iso)). Alla voce Browse (Sfoglia) potrai selezionare il file di installazione di Windows 10 Technical Preview e assegnarlo all’unità DVD virtuale di VMware.

Windows 10 Technical Preview virtual machine vmware

5. Selezionare Windows 8 come sistema operativo

Come Guest operating system (Sistema operativo ospite) seleziona Windows 8 x 64. Questo passaggio è molto importante, poiché se selezioni un sistema diverso la macchina virtuale con Windows 10 potrebbe non funzionare correttamente.

Windows 10 Technical Preview virtual machine vmware

6. Selezionare un account utente

Nella finestra Easy Install Information (Informazioni per un’installazione semplice) immetti un nome utente. Quindi Windows 10 viene configurato automaticamente con l’account utente corrispondente. Puoi lasciare vuoto il campo per il codice “product key” di Windows.

Windows 10 Technical Preview virtual machine vmware

7. Indicare nome e destinazione

A questo punto, dovrai assegnare un nome alla macchina virtuale e, alla voce Location (Ubicazione), puoi selezionare la destinazione desiderata dopo aver fatto click su Browse (Sfoglia). È necessario disporre di almeno 20 GB di spazio libero sul disco rigido.

Windows 10 Technical Preview virtual machine vmware

8. Configurare il disco rigido virtuale

In questa fase potrai definire le dimensioni del disco rigido virtuale desiderato. 20 GB sono lo spazio minimo, ma ti consigliamo di utilizzare almeno 60 GB, per evitare di riscontrare problemi successivamente. VMware non utilizzerà immediatamente lo spazio assegnato: il disco rigido che verrà creato aumenta di volume fino a raggiungere le dimensioni massime soltanto se necessario. Selezionare Store virtual disk as a single file (Salva disco virtuale come file singolo).

Windows 10 Technical Preview virtual machine vmware

9. Verificare le impostazioni

Nell’ultimo passo potrai controllare ancora una volta la configurazione selezionata e correggerla, ove necessario. Alla voce Customize Hardware (Personalizza hardware) potrai adattare nuovamente la memoria di lavoro e le altre impostazioni dell’hardware. Cliccando su Finish (Fine) la procedura guidata di configurazione verrà chiusa.

Windows 10 Technical Preview virtual machine vmware

Aumentare la memoria principale a 2 GB

Una delle prime cose da verificare sono le dimensioni della RAM configurata. Windows 10 Technical Preview occupa almeno 1 GB di RAM. Con 2 GB vai sul sicuro e potrai evitare problemi in un secondo momento.

Windows 10 Technical Preview virtual machine vmware

10. Avviare la macchina virtuale e installare Windows 10 Technical Preview

Facendo click sull’opzione Play virtual machine (Esegui macchina virtuale), potrai avviare comodamente la macchina virtuale in modalità finestra.

Windows 10 Technical Preview virtual machine vmware

In seguito al primo avvio, sarai accompagnato attraverso le fasi dell’installazione da una procedura guidata. L’installazione di Windows 10 Technical Preview avviene come se venisse eseguita su un vero PC.

Windows 10 Technical Preview virtual machine vmware

11. Avviare Windows 10 Technical Preview in modalità finestra

Dopo aver concluso la configurazione della macchina virtuale con Windows 10 Technical Preview, potrai eseguire Windows 10 in modalità finestra sul desktop. In esecuzione, la schermata sarà simile a quella riportata di seguito.

Windows 10 Technical Preview virtual machine vmware

Grazie all’installazione della macchina virtuale potrai testare Windows 10 in completa tranquillità. Ove necessario, azionando il pulsante Pausa è possibile attivare o disattivare il computer dentro il PC in uso. Eventualmente, anche la disinstallazione è molto semplice: basta eliminare la cartella della macchina virtuale.

Per saperne di più su Windows 10:

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Le app di Windows 8 in modalità finestra: con questi tool non devi aspettare Windows 9

Windows 8.1 e la fastidiosa barra laterale: ecco come eliminare la Charms-Bar

Articolo tradotto dal tedesco. Segui Markus Kasanmascheff su Twitter.

Android Wear. Hai lo smartwatch? Sì, con Windows 95

L’ultimo prodigio della tecnologia, con uno dei sistemi operativi più vetusti della storia. Un giovanissimo hacker ha creato la sua personale versione dello smartwatch di Google. Un Android Wear con installato Windows 95.

L’originale innesto è stato realizzato da Corbin Davenport, enfant prodige dell’hacking che, a soli 16 anni, ha già realizzato anche le versioni per Android Wear dei giochi Doom e Minecraft. Per l’exploit Davenport ha utilizzato un software di emulazione chiamato aDosBo.

Naturalmente, Windows 95 su uno smartwatch non è particolarmente utile, ma il risultato è divertente, almeno in video:

Via: The Verge

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