Dai al tuo Android il nuovo look di Lollipop con queste 4 app

È ormai ufficiale: Lollipop, questo il nome della prossima versione di Android. Dopo Jelly Bean e KitKat, Android Lollipop dovrebbe vantare una profonda revisione della veste grafica. Lasciati già ispirare da questo nuovo look e dai al tuo attuale Android un nuovo aspetto!

Questa nuova versione sarà inizialmente disponibile con il nuovo smartphone Nexus 6 e il tablet Nexus 9, i nuovi dispositivi di casa Google. Tuttavia, alcuni designer di talento non hanno di certo aspettato la sua uscita ufficiale e hanno immaginato in anticipo come sarebbe potuto essere il prossimo look di Android.

Purtroppo, alcune di queste creazioni non sono potute permanere nel Play Store di Google. Abbiamo comunque deciso di includerle in questa lista, per illustrare in cosa consisterà l’ormai conosciutissimo Material Design, una delle novità chiave di Lollipop.

Ecco quindi i quattro temi e pacchetti di icone che abbiamo selezionate per renderti più dolce l’attesa del rilascio ufficiale e che daranno al tuo smartphone un look unico.

Iniziamo innanzitutto con i due temi che sono ancora disponibili sul Google Play Store.

Moonshine – Icon Pack

Moonshine – Icon Pack è composto da 210 icone 12 sfondi esclusivi. Per installarli, avrai bisogno di un launcher compatibile. Moonshine – Icon Pack funziona con Nova, Apex, ADW, Smart, Unicon, Action Launcher, Yahoo Aviate e Go Launcher.

Scarica Moonshine – Icon Pack

 Moonshine - Icon Pack

Minimal (Hera) – Icon Pack

Minimal ( Hera ) - Icon PackCredici o no, questo pacchetto di icone non è così minimal come potrebbe sembrare dal nome. In Minimal (Hera) – Icon Pack vi sono più di 1700 icone e 120 sfondi che ti aspettano. È possibile installare le tue icone ultramoderne direttamente dall’applicazione.

Se preferisci installarle attraverso un altro launcher, Minimal (Hera) – Icon Pack è compatibile con Apex, Nova, Go Launcher, Next, TSF Shell, ADW, Action Pro e Holo.

Scarica Minimal (Hera) – Icon Pack

Project Hera Launcher Theme

Project Hera Launcher ThemeProject Hera Launcher Theme, non disponibile più sul Play Store, è un tema completo che trae ispirazione dal Material Design, il nuovo concetto grafico di Lollipop. Il tema è compatibile con la maggior parte dei launcher di Android attuali, come Nova, Yahoo Aviate, Go Launcher o ADW.

Se decidi di scaricare Project Hera Launcher Theme tramite APK, avrai accesso, tra le tante cose, a circa 3000 icone in HD60 sfondi e persino a un widget di orologio.

Project Hera Launcher Theme

Hera Project Icon Concept HD

 Hera Project Icon Concept HDHera Project Icon Concept HD è un pacchetto di 1450 icone e sfondi ispirati allo stile grafico della prossima versione di Android. Per sostituire le icone con quelle di questo pacchetto è necessario utilizzare un launcher alternativo. Purtroppo, anche Hera Project è stato eliminato dal Play Store.

Hera Project Icon Concept HD è compatibile con tutti i seguenti launcher: Nova, Apex, ADW, Inspire, Smart, Atom, Aviate, Solo, Slide, Winterboard, KK Launcher, Mini Launcher, Holo Launcher, Action Launcher Pro, Go Launcher e Unicon.

 Hera Project Icon Concept HD

Un’interfaccia all’avanguardia

Con questi 4 pack di icone e temi, quindi, potrai conferire al tuo smartphone un look decisamente futurista!

E se vuoi dare un ritocco ulteriore al tuo dispositivo Android, allora ti consigliamo vivamente i 5 trucchi di Fabrizio per rendere il tuo smartphone più veloce.

Leggi la recensione della preview di Android Lollipop

[Articolo originale di Samuel Marc pubblicato su Softonic FR]

4 app geniali per rendere il tuo smartphone più intelligente

Il tuo iPhone o Android non è abbastanza smart per i tuoi gusti? Prova allora questa serie di eccezionali app per aumentare la tua produttività e cambiare il modo in cui utilizzi il tuo smartphone.

IFTT, Pushbullet, Trigger: da qualche anno sta emergendo una nuova categoria di app mobile che io chiamo meta app. Qual è il loro scopo? Rendere il tuo smartphone ancora più intelligente. Chiaramente queste app mirano ad inserirsi nel sistema operativo del telefono e nelle nostre app tutti i giorni. Consentono di automatizzare alcune operazioni e di interconnettere dei servizi. Tutto questo consente a volte anche di colmare le mancanze di un OS.

Ampiamente utilizzata dai professionisti delle nuove tecnologie, questa famiglia di app può anche fornire molti servizi a tutti i possessori di uno smartphone. Oggi ti presento 4 app rivoluzionarie che mettono l’automatizzazione al servizio di tutti gli utenti.

IFTTT

Logo IFTT

Prima del suo grande ingresso negli store dei sistemi operativi mobile, IFTTT esisteva già sotto forma di applicazione web. L’acronimo IFTT sta per If This Then That, letteralmente Se X allora Y in italiano.

A cosa serve questa applicazione? L’idea è la seguente: grazie agli strumenti di sviluppo API messi a disposizione da un grande nome di internet come Facebook o Google, IFTTT ti consente di comporre delle reazioni a catena (le cosiddette “ricette” nel linguaggio IFTTT) e così “lasciare che internet faccia il lavoro al posto tuo”. Per inventare una ricetta, avrai bisogno di un trigger e di un’azione.

If This Then That

Se quanto detto non ti è ancora chiaro, ecco alcuni esempi di ricette IFTTT utili e apprezzate dalla comunità di utenti:

  • Modifica il tuo stato o la tua foto del profilo Twitter non appena aggiorni la tua pagina Facebook
  • Invia tramite email tutte le tue nuove foto scattate con lo smartphone
  • Salva su un foglio di calcolo Google Documents tutti i contatti del tuo smartphone
  • Imposta il tuo smartphone Android in modalità silenziosa non appena arrivi al lavoro

Scarica If This Then That per iPhone o Android

Trigger

Logo Trigger Android

Trigger è un’app disponibile solo sul Google Play Store e riprende lo stesso principio di azione-reazione di IFTTT; la differenza sta nel fatto che si concentra sul sistema operativo del tuo smartphone. L’unico inconveniente è che se vuoi accedere a tutte le funzionalità di Trigger, dovrai effettuare il root del tuo dispositivo Android.

Trigger ti consente ad esempio di impostare il tuo smartphone in modalità silenziosa non appena arrivi in ufficio. In questo caso, il trigger utilizzato non è altro che la tua posizione geografica, calcolata grazie al GPS dell’apparecchio. Se il trigger viene attivato ne consegue la reazione, ovvero l’attivazione della modalità silenziosa del tuo cellulare.

Actions Trigger

Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la configurazione dell’applicazione è molto semplice. Naturalmente potrai aiutarti con i modelli proposti dall’editore. Ecco alcune possibilità offerte da Trigger:

  • Avviare un’app di GPS non appena viene riconosciuto il Bluetooth dell’autoradio della macchina
  • Cambiare il volume e il tipo di suoneria in base all’ambiente in cui ti trovi
  • Effettuare check-in automatici su Foursquare

Ricorda, inoltre, che la quota di iscrizione a Trigger per iPhone e iPad consente anche di automatizzare alcune azioni, ma non ha nulla a che vedere con Trigger per Android.

Scarica Trigger per Android

Agent

Logo Agent

Sviluppato dagli stessi team di Trigger (autore Egomotion Corp) Agent è un’app mobile anch’essa disponibile solo sul Google Play Store.
Una volta installata, Agent propone 5 azioni predefinite che possono in seguito essere modificate una alla volta grazie alle configurazioni avanzate dell’app. Gli utenti più esperti potranno trarre il massimo vantaggio dalla potenza dell’app.

Agent app

Agent ti consente quindi di agire su 5 aspetti del tuo smartphone:

  • Battery: per regolare meglio il consumo della batteria
  • Sleep: per attivare la modalità silenziosa mentre dormi
  • Parking: per registrare automaticamente la posizione geografica del tuo veicolo dopo che lo hai parcheggiato
  • Meeting: per impostare la modalità silenziosa mentre sei in riunione
  • Drive: per automatizzate l’invio di messaggi mentre sei alla guida

Scarica Agent per Android

Pushbullet

Logo Pushbullet

Diversamente da If This Then That, che si concentra sui servizi di terzi, Pushbullet mira a facilitare lo scambio di dati tra smartphone e computer.

Il suo credo è: piuttosto che inviare un’email ai tuoi contatti o a te stesso per ritrovare un link o un’immagine su un altro dispositivo, perché non inoltrare direttamente il contenuto? Per far comunicare smartphone e PC, dovresti installare sul cellulare l’app mobile Pushbullet, oltre all’estensione dello stesso nome sul browser dell’ufficio.

In pratica, l’operazione è ancora più veloce rispetto all’upload di link o file multimediali su un servizio di archiviazione online tradizionale.

Pushbullet

Che cos’ha in più Pushbullet? L’app per Android ti consente di sincronizzare il centro delle notifiche del tuo smartphone con il tuo computer. Attraverso un sistema di configurazione molto semplice è possibile, ad esempio, visualizzare un pop-up sul tuo PC o Mac se qualcuno ti chiama.

Ecco alcuni usi tipici di Pushbullet:

  • Inviare al tuo smartphone foto memorizzate sul tuo computer
  • Quando invii un link dal tuo smartphone, quest’ultimo apre direttamente l’URL in una nuova scheda del tuo browser per PC o Mac
  • Se sei davanti al PC non ci sarà più bisogno di tirare fuori dalla tasca il tuo Android; le notifiche compariranno anche sul computer

Scarica Pushbullet per iPhone o Android

Scarica le estensioni per Mozilla Firefox e Google Chrome

Come avrai capito, questo genere di app è particolarmente apprezzato tra i blogger e dai professionisti del settore delle nuove tecnologie, ma tutti possono utilizzarle e inventare le proprie ricette in funzione dei servizi utilizzati.

Quali sono le altre app indispensabili per il tuo smartphone di ultima generazione? Ecco 12 app da scaricare subito sul tuo Samsung Galaxy S5.

[Articolo originale di Baptiste Brassart su Softonic FR]

Windows 8: 20 software indispensabili per il tuo PC

Ti spieghiamo come ottenere il massimo dal tuo nuovo PC o tablet con Windows 8 segnalandoti 20 software e applicazioni top da installare subito.

Ecco qui un sapiente mix tra le nuove app Windows 8, i software tradizionali, ma anche 5 dei migliori giochi usciti nel 2014. E se avremo dimenticato il tuo blockbuster preferito, non esitare a completare l’articolo lasciandoci un commento.

Le nostre 5 app Windows 8 preferite

Skype

Skype per Windows 8 è l’applicazione ufficiale del software di VoIP per tablet e PC con Windows 8.1 e Windows RT. Questa versione disponibile nel Windows Store dimostra di essere perfettamente adatta all’utilizzo touch.

Ciascun contatto è presentato in un apposito riquadro. I grandi tasti del telefono virtuale di Skype consentono un utilizzo molto semplice; possiamo dire che si possono effettuare chiamate da un tablet in modo piacevole.

Scarica Skype per Windows 8

Wikipedia

L’app gratuita Wikipedia per Windows 8 ti consente di trovare tutti i contenuti dell’enciclopedia online su Windows 8.1. L’app non prevede particolari sorprese, ma consultarla è pur sempre piacevole. Se vuoi avere risposte in qualsiasi momento, Wikipedia è l’app che fa per te!

Scarica Wikipédia per Windows 8

Evernote

Cerchi un posto dove annotare le tue idee, i tuoi link, le tue immagini e tutte le informazioni quotidiane che vedi e che sono a portata di mouse?

Smetti di cercare! Evernote è già pronto per l’uso e ti consentirà di raggruppare le tue informazioni più importanti in una sola interfaccia.

Scarica Evernote pour Windows 8

Fresh Paint

Fresh Paint è un software di disegno per Windows 8.1 che ti consente di ricreare le sensazioni di un vero studio artistico sul tuo PC.

Caro artista in erba, smetti di cercare: Fresh Paint è semplicemente uno dei migliori software nel suo genere per chi ama i bei dipinti antichi.

Scarica Fresh Paint per Windows 8

Facebook

L’app ufficiale del celebre social network arriva su Windows 8.1. Nessuna modifica o nuova funzionalità, ma un utilizzo semplice per una navigazione perfetta da dispositivo touch.

Potrai visualizzare il tuo profilo, vedere nella tua home page il flusso di notizie postate dai tuoi amici, accedere alla tua lista di contatti, aggiornare il tuo stato, pubblicare foto e video e, naturalmente, parlare con i tuoi amici!

Scarica Facebook per Windows 8.1

Da notare che per la versione RT di Windows 8, solo le applicazioni Windows 8 Modern UI possono essere installate dal Windows Store.

10 software essenziali per l’ufficio

VLC Media Player

VLC media player sa fare tutto, dallo streaming alla gestione delle playlist, dai filtri colorati all’elaborazione dei suoni passando per la lettura dei dischi Blu-Ray non protetti. Raramente un software di lettura video è stato così completo. VLC media player è il lettore video e audio davvero indispensabile.

Scarica il lettore VLC Media Player

Mozilla Firefox

Logo FirefoxUna buona notizia: da diversi mesi, Mozilla Firefox è tornato in auge. Con la versione 29, i team di sviluppo del “browser furbo” hanno optato per un design più arrotondato che ricorda molto quello di Chrome. Una decisione difficile da prendere, ma ritenuta necessaria dall’editore e che sembra dare i suoi frutti.

Scarica il browser Mozilla Firefox

LibreOffice

Logo LibreOffice

Se il tuo utilizzo di una suite per ufficio si limita all’elaborazione di testi e a qualche presentazione, perché spendere decine di euro per Microsoft Office quando LibreOffice, il software open-source e 100% gratuito, può darti esattamente lo stesso servizio? Installalo a occhi chiusi!

Scarica la suite per ufficio LibreOffice

CCleaner

Logo CCleaner

CCleaner automatizza la pulizia del computer con pochi click. Potente, gratuito e semplice da utilizzare, prima analizza i file temporanei di Windows, li isola dal tuo browser e dalle tue applicazioni, poi propone di cancellare quelli obsoleti o inutili. Una volta che ci si prende gusto sarà difficile fare a meno di CCleaner!

Scarica l’utility CCleaner

Spotify

Logo Spotify

Non serve più presentare Spotify, il servizio di streaming di alta qualità per ascoltare e scoprire musica. Al centro di Spotify, la barra di ricerca consente di trovare il brano o l’artista che vuoi ascoltare. Puoi specificare il genere musicale o l’anno di produzione di un disco per affinare la ricerca.

Come il suo diretto concorrente Deezer, Spotify propone un catalogo ben fornito grazie ad accordi di distribuzione con le principali major e gruppi di artisti indipendenti.

Scarica il client Spotify

DropBox

Logo Dropbox

Dropbox è un software gratuito per archiviare, sincronizzare e condividere file online. Nell’era degli smartphone e del nomadismo, sostituisce dischi rigidi removibili e chiavette USB fornendo maggiori vantaggi.

L’installazione di Dropbox è veloce. La sola formalità sta nel creare un account sul sito dell’autore per ottenere il tuo spazio di archiviazione gratuito da 2 Gb. Associ poi il tuo computer al tuo account e il gioco è fatto.

Scarica il software Dropbox

7-Zip

Logo 7-Zip

7-Zip è un programma gratuito e open source concepito per gestire gli archivi e i file compressi. Dimentica WinZip e simili: 7-Zip risulta a volte migliore dei programmi originali con i formati ZIP e GZIP. Un prodotto di valore in materia di compressione.

Scarica 7-Zip

ESET NOD32 Antivirus

Logo Eset NOD32

In materia di antivirus, ti raccomandiamo il vincitore della nostra comparativa dei migliori antivirus gratuiti 2014, ESET NOD32 Antivirus. Non lasciarti ingannare dal suo nome effettivamente poco accattivante: per difendersi gratuitamente da virus e malware, è davvero il migliore!

Scarica l’antivirus ESET NOD32 Antivirus

GIMP

Logo GIMP

GIMP (o The Gimp) è sicuramente la star della grafica open source, una valida alternativa ai programmi professionali di fotoritocco. Gode di una comunità molto attiva che sviluppa un numero incredibile di plug-in che consentono effetti di rendering guidati.

Scarica il software GIMP

iTunes

Logo iTunes

iTunes, sviluppato da Apple, è molto più di un semplice lettore audio: juke-box multimediale, porta di accesso al servizio iCloud o alla tua musica iTunes Match, aggregatore di podcast con una forte presenza in iTunes Store. Questa undicesima versione di iTunes ha subito anche un lifting estetico. Per alcuni iTunes è un male necessario, per altri un’eccellente soluzione per memorizzare qualsiasi contenuto multimediale.

Scarica il lettore iTunes

5 giochi da non perdere (perché un PC serve anche a questo)

Watch Dogs

Logo Watch Dogs

Rappresentante di una nuova generazione di videogiochi, Watch Dogs ti propone di essere un pirata informatico che fa regnare la sua giustizia personale nelle strade di Chicago. Con un gameplay open world (che ricorda molto GTA) orientato verso l’hacking e la libera risoluzione delle missioni, Watch Dogs risulta senza dubbio attraente.

Scarica Watch Dogs

Wolfenstein: The New Order

Logo Wolfenstein

Se è vero che Wolfenstein: The New Order non ha assolutamente l’ambizione di rivoluzionare il genere del FPS, è comunque importante aggiornare l’immagine del franchise. Da questo punto di vista, la scommessa è vinta. Dove altri editori puntano solo al realismo, questo nuovo episodio di Wolfenstein riesce davvero ad intrattenere per ore.

Scarica Wolfenstein: The New Order

Wildstar

Logo Wildstar

Wildstar è il nuovo fiore all’occhiello MMORPG degli sviluppatori di NCsoft (serie Guild WarsLineageAion). Rispolverando una versione tipica dei meccanismi classici di MMORPG da World of Warcraft, Wildstar è un gioco molto efficace e ben realizzato pur non vantando una grande audacia.

Scarica Wildstar

Rayman Legends

Logo Rayman Legends

La perfezione non è di questo mondo, quindi è difficile trovare veri e propri difetti in Rayman Legends. Il gioco è perfetto in termini di capacità di gioco, ha una durata di vita più che corretta e propone una modalità multiplayer completamente delirante. La musica e la grafica sono uniche nel loro genere e lo spirito umoristico della serie si assapora continuamente.

Scarica Rayman Legends

Assassin’s Creed 4

Logo Assasin's Creed 4

Assassin’s Creed IV: Black Flag è più di un parco divertimenti per bambini grandi con una buona ricostruzione storica e simulazioni di pirateria. Questo episodio racchiude il meglio della serie in una sorta di vortice di azione, approssimazioni storiche e paesaggi da sogno. Ottimo intrattenimento.

Scarica Assassin’s Creed 4

Tablet, PC ibridi e computer per il lavoro: Windows 8.1 è compatibile con molti dispositivi. Potrai approfittare dei migliori software tradizionali ma anche delle moderne app proposte nel Windows Store.

Hai anche un tablet? Ecco la guida completa ai dispositivi Android, con i link alle migliori app.

[Articolo originale di Baptiste Brassart su Softonic FR]

iOS 7: dovremo davvero pagare per aggiornare le nostre app?

Stai pensando di passare ad iOS 7? Allora tieni in conto che per aggiornare alcune delle app che già possiedi forse dovrai pagare.

A tre mesi dalla presentazione ufficiale, è ufficialmente uscito iOS 7. Ma alla curiosità di tutti noi per le novità che il nuovo sistema operativo Apple offre, si aggiunge anche il disappunto. È infatti possibile che l’aggiornamento di alcune app che già possediamo non sarà gratuito (come era stato fino ad ora), ma a pagamento.

Perché?

Il motivo è, per così dire, tecnico. iOS 7, infatti, non è un semplice update di iOS 6, ma è stato scritto quasi da zero, e graficamente è cambiato profondamente. Questo vuol dire che anche le app esistenti, per essere esteticamente coerenti con la nuova cornice, devono essere ricreate (quasi) totalmente. E questo comporta un grosso lavoro per gli sviluppatori. Lavoro per il quale, forse, chiederanno un contributo.

In poche parole, chi vorrà aggiornare app già acquistate su iOS 6, dovrà in alcuni casi farlo a pagamento. L’alternativa: tenersi le versioni pre-iOS 7, che funzioneranno perfettamente ma che improvvisamente sembreranno, inserite nel nuovo contesto grafico, vecchie a bruttine.

Ovviamente questa sgradevole novità ha suscitato un certo malumore tra gli utenti. Ancora non si sa quanti e quali sviluppatori sceglieranno di chiedere un contributo per l’aggiornamento delle loro app. L’unica cosa certa è che qualcuno lo farà.

Le ragioni degli sviluppatori

È d’altronde difficile biasimare gli sviluppatori. Improvvisamente, per motivi non dipendenti dalla loro volontà, si ritrovano a dover riscrivere daccapo tutti i software da loro creati. Il che vuol dire, per loro, tempo, lavoro e denaro da investire. E poi?

E poi si troveranno al bivio: far infuriare gli utenti chiedendo loro del denaro per qualcosa che hanno già pagato, o non chiedere nulla, il che equivale ad accettare di lavorare (tanto) gratis. E questo è un brutto colpo, sia per uno sviluppatore singolo che per una società che deve pagare lo stipendio ai propri programmatori.

La terza opzione, e cioè non rilasciare un aggiornamento che omogeneizzi l’aspetto delle app con iOS 7, è impraticabile. La vecchia grafica dell’icona e dell’app, nel nuovo ambiente, sfigurerebbe, e il programma finirebbe a prendere polvere in qualche angolo dell’iPhone.

Le ragioni di Apple

D’altronde Apple non può essere biasimata per avere rinnovato il proprio sistema operativo mobile. L’innovazione continua è una caratteristica congenita del mondo tecnologico, che genera, consuma e rigenera prodotti a grande velocità.

Bisogna anche dire che pagare per gli aggiornamenti delle applicazioni non è un concetto nuovo. Siamo abituati a farlo, ad esempio, per i grossi programmi. Quando esce un nuovo Photoshop, o un nuovo Word, l’update da una versione della Creative Suite o di Office alla successiva è sempre a pagamento. Si tratta però, di fatto, di nuovi programmi.

Nel caso degli update delle app per iOS 7, invece, difficilmente si tratterà di molto più di un adattamento grafico.

Le ragioni degli utenti

E poi bisogna considerare l’aspetto psicologico. Anche se ci sarebbero delle ragioni valide a supporto del contributo per l’aggiornamento di alcuni programmi, gli utenti sono abituati all’update gratuito.

Se improvvisamente lo stesso gesto compiuto gratuitamente decine o centinaia di volte dovesse diventare a pagamento, la reazione sarebbe inevitabilmente negativa. E a maggior ragione lo sarà da parte di chi ha molte app, o ne ha di molto costose, ad esempio i navigatori come TomTom.

C’è poi una domanda ulteriore che ci preme. Il nuovo iOS prevede l’automazione degli aggiornamenti. Cosa succederà con tutte le applicazioni il cui update sarà a pagamento? Esiste il rischio che gli utenti si ritrovino a pagare senza neppure saperlo, scoprendolo solo all’arrivo della relativa fattura via email? Probabilmente no, ma nel momento in cui scriviamo  non ne abbiamo la certezza.

La situazione, poi, risulta ancora più complicata se la inseriamo in un contesto più ampio. Mentre infatti Apple “costringe” gli sviluppatori a riscrivere app già esistenti, Google con le Chrome Apps consente invece a chi programma di scriverle una volta sola, e poi farle girare su tutte le piattaforme grazie al browser Chrome. Una bella differenza.

Cosa dovrebbe fare Apple?

Questa situazione potrebbe avere delle conseguenze sgradevoli per Cupertino. Un esercito di sviluppatori e di utenti infuriati, infatti, non è il massimo per un’impresa.

Apple dovrebbe forse “offrirsi” di farsi carico di pagare essa stessa gli sviluppatori che aggiornano le proprie app, cercando una formula che lasci tutti ragionevolmente contenti.

Il rischio di clienti infelici, infatti, potrebbe non solo causare un esodo verso altre piattaforme (Android in testa), ma comprometterebbe anche la percezione di iOS come sistema operativo “perfetto”.

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Un’azienda che ha fatto dell’estetica la propria bandiera, infatti, non può correre il rischio di ritrovarsi milioni di iPhone con applicazioni graficamente incoerenti. La home di una persona che ha deciso di non pagare per aggiornare le proprie app, infatti, sarebbe un patchwork di icone vecchio stile e nuovo stile. Un colpo d’occhio che farebbe probabilmente rivoltare Steve Jobs nella tomba.

Altre soluzioni a cui potrebbero ricorrere degli utenti insoddisfatti: il jailbreaking (che però, in iOS 7, rende impossibile il blocco a distanza del telefono in caso di furto) o un iTunes pirata, che per ora esiste solo in Cina (ma che potrebbe un giorno essere accessibile anche da altri paesi) e che consente di scaricare illegalmente programmi su iPhone senza jailbreak. Tutte opzioni che Apple dovrebbe cercare di evitare.

E tu che ne pensi? Sei disposto a pagare per aggiornare le tue app o credi che dovrebbero farsene carico gli sviluppatori o la Apple stessa?