Tecnologia on the road: le app indispensabili per viaggiare informati

È tutto pronto per le meritate ferie. Hai sistemato la valigia, hai preparato la macchina fotografica e sei pronto per partire. O almeno è quello che credi!

Ogni viaggio è un’avventura, ma è anche bene viaggiare informati e sicuri. Per questo è meglio avere a portata di mano, oltre a spazzolino e crema solare, anche alcune app utili mentre si è lontani da casa.

Viaggiare in treno

Quando scelgo di viaggiare in treno non rinuncio alle due app principali per trovare gli orari dei treni, consultare i ritardi e comprare i biglietti del viaggio.

La mia prima scelta è Orario Treni. Si tratta di un’applicazione davvero utile sia in fase di pianificazione del viaggio, sia quando sei già on the road. Il design è pulito e consente in pochi tap di visualizzare l’aggiornamento sulla situazione del traffico ferroviario in tempo reale.

Di Orario Treni mi piace la vasta quantità di informazioni che mette a disposizione dell’utente. È possibile consultare le offerte delle tre compagnie ferroviarie italiane: Trenitalia, Trenord e NTV Italo. Permette di comprare i biglietti, cambiare le prenotazioni e consultare le mappe per trovare le stazioni più vicine.

Orario Treni è l‘applicazione completa che sembra fatta su misura sia per chi prende il treno con frequenza, sia per il viaggiatore occasionale. Decisamente la migliore in circolazione.

Se invece viaggio con Trenitalia mi affido all’applicazione ufficiale della compagnia: ProntoTreno, disponibile per iOS e Android.

Trovo utile la possibilità di memorizzare le stazioni ferroviarie tra i preferiti. Soprattutto se si passa più di una volta dalla stessa stazione. È possibile consultare la posizione, il tempo e lo stato di un treno inserendo nel search il numero identificativo.

Non è ai livelli di Orario Treni però rappresenta una soluzione alternativa in caso si voglia procedere a una doppia verifica dei ritardi e dei costi. L’uso combinato delle due app offre un quadro delle informazioni ancor più esaustivo.

Viaggiare in macchina

Per i lunghi viaggi in auto porto sempre con me due applicazioni simili tra loro per offerta, ma drasticamente diverse a livello funzionale.

Per accedere a tutte le informazioni sulle code e i rallentamenti in autostrada consulto Traffico Autostrade. Si tratta di un semplice motore di ricerca che offre informazioni e aggiornamenti al minuto su determinati tratti autostradali.

L’app è utile per verificare la presenza di incidenti o ingorghi e perfetta per chi preferisce fare dei controlli rapidi, magari durante una pausa in autogrill.

Se cerco informazioni più dettagliate e voglio consultare anche i costi dei pedaggi mi affido a TrafficDroid. L’app permette di consultare la situazione del traffico sulle autostrade offrendo accesso alle telecamere delle autostrade.

TrafficDroid consente di verificare la situazione di alcuni tratti particolari di strada ed è utile soprattutto nelle giornate degli esodi in cui ci sono le partenze o rientri post vacanza. È importante anche viaggiare risparmiando in tempo e costi.

Restando in tema sicurezza, TrafficDroid ha anche alcune funzioni extra interessanti, tra cui l’etilometro che permette di consultare i valori dell’alcool con cui è possibile viaggiare. Particolarmente utile per fugare ogni dubbio ed evitare pericoli e multe.

Paese che vai, meteo che trovi

Lo confesso, non ho un grande senso dell’orientamento e ho la fobia del meteo. Per questo motivo con me devono esserci sempre due applicazioni a dir poco fondamentali: un’app per il meteo e le mappe digitali.

Per controllare le condizioni meteorologiche mi affido a ilMeteo per iPhone e Android. Si tratta dell’applicazione di riferimento in Italia che offre una mole di dati importante.

Scelgo ilMeteo perché posso facilmente isolare alcune categorie di luoghi: le autostrade, impianti neve, le spiagge e i parchi tematici. Combinata con le applicazioni sul traffico aiuta il viaggiatore a evitare le strade più affollate a causa del maltempo.

In ultimo ci sono le mappe. Per me restare senza mappa è un incubo. In questo caso mi affido a City Maps 2Go per Android o iOS. Si tratta di un’app che offre mappe dettagliate e offline delle principali città italiane. L’app include le guide turistiche, i luoghi d’interesse e non pesa sui costi del roaming. Utile soprattutto per chi ama viaggiare con lo zaino in spalla attraversando le città a piedi.

La vacanza sicura

Viaggiare sicuri è da sempre uno dei punti fissi degli italiani. Le app danno tutte le informazioni necessarie per evitare la partenza con il temporale, per superare le code in autostrada e per scegliere il treno perfetto per arrivare in orario.

Non tutte queste applicazioni hanno un design ricercato, però sono semplici, comode, non impallano il dispositivo e offrono informazioni utili.

Se ancora non hai organizzato le tue vacanze, dai un’occhiata a queste app per scoprire dove dormire in vacanza.

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Waze si aggiorna su iPhone e Android e diventa più social

Update di Waze per iPhone e Android. La versione 3.8 introduce diverse novità interessanti, che mettono in risalto il carattere social dell’app di navigazione.

Ora è possibile aggiungere amici direttamente dalla lista contatti del telefono. Il funzionamento è lo stesso, ad esempio, di WhatsApp: la nuova versione di Waze ti permette di vedere un elenco di tutti i tuoi contatti che già usano l’app.

È possibile anche inviare richieste di amicizia e gestire la lista dei contatti. Essere amici su Waze permette, ad esempio, di sincronizzare i percorsi quando si è in viaggio verso la stessa destinazione senza dover perdere tempo a spiegare che strada prendere per arrivare.

L’update introduce anche la funzione Invia posizione, con cui puoi far sapere facilmente ai tuoi amici dove sei. Inoltre, quando si sta per iniziare il viaggio verso una nuova destinazione, possiamo selezione uno o più amici di Waze e condividere con loro i nostri spostamenti.

Gli amici riceveranno quindi aggiornamenti in tempo reali sul nostro percorso, sul tempo previsto per l’arrivo e anche su eventuali ritardi dovuti al traffico.

Wave è una piattaforma di mappe di guida basate sulle segnalazioni degli utenti in tempo reale. Rilevata da Google lo scorso anno, l’applicazione ha continuato a lavorare in maniera indipendente da Big G, progredendo in maniera autonoma e con un sempre maggior numero di utenti.

Con questo ultimo aggiornamento, Waze si conferma un’app imprescindibile per chi deve viaggiare ma anche per gli spostamenti in città e per chiunque abbia bisogno di una navigazione vocale dettagliata o di informazioni sul traffico sempre aggiornate.

Questo il changelog completo dell’aggiornamento alla versione 3.8.0:

  • Addio a tutti gli sms e telefonate come “parto adesso”, “bloccato in coda”, “in arrivo!”, da oggi ci pensa Waze!
  • Aggiungi amici su Waze dai Contatti
  • Invia richieste di amicizia e gestisci gli amici
  • Nuovo design: Invio posizione
  • Le posizioni inviate vengono salvate per viaggi futuri
  • Condividi itinerario dalla schermata ETA
  • Vedi chi sta seguendo il viaggio condiviso
  • Waze in primo piano quando telefoni
  • Bug corretti

 



Via: Waze blog

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OS X 10.9 Mavericks: iBooks e Mappe arrivano sui Mac

OS X 10.9 Mavericks ha visto finalmente la luce ed è inaspettatamente… gratis! Altre due le novità di rilievo: Mappe e iBooks, entrambe mutuate da iOS.

Dopo aver messo le mani su Mavericks, ho cercato di ricordare quando fosse stata l’ultima volta in cui la Apple avesse presentato una versione di OS X davvero rivoluzionaria rispetto alla precedente. Forse era successo nel passaggio da Tiger a Leopard, nel 2007.

Da allora, ogni nuova release del sistema operativo è stata una sorta di grosso service pack, che migliorava la precedente ed aggiungeva qualche novità qua e là. Anche il passaggio da Mountain Lion a Mavericks rispetta questa tendenza.

Oltre all’introduzione dei tag per fare ordine nel Mac e dei tab nel Finder, quello che troviamo di tangibilmente nuovo sono iBooks e Mappe, due applicazioni che comunque esistevano già in iOS e che sono state trasportate sul Mac, avvicinando ancora di più i due mondi, che ormai si toccano quasi.

Diamo un’occhiata da vicino.

iBooks

Gli ebook, dunque, sbarcano sul Mac. Non che prima non ci fossero app per leggerli o organizzarli (c’erano calibre e Kindle, ad esempio). Ma adesso l’esperienza a cui ci ha abituati iBooks di iOS si trasferisce anche al Mac, il che vuol dire anche accesso all’iBook Store e ai libri multimediali creati con iBooks Authors.

iBooks - Overview store blurred

Un passo sensato, considerando anche la facilità di trasporto di alcuni modelli di portatili Apple, come il MacBook Air o il MacBook Pro da 13 pollici, che sono piccoli e leggeri e che possono per questo essere usati facilmente anche come lettori di ebook quando ti sposti frequentemente.

Se associ ad iBooks lo stesso Apple ID che usi per l’iTunes Store iPad e iPhone, i libri già acquistati dai dispositivi mobili saranno immediatamente disponibili anche sul Mac. Questo genere di sincronizzazione (che avviene tramite iCloud) è ormai rodato nei prodotti Apple, ed è praticamente istantaneo.

Ovviamente il meccanismo funziona anche al contrario (compri un libro su Mac e te lo ritrovi anche su iPad e iPhone), ma il download in questo caso  non è automatico. Vedrai infatti subito la copertina nella libreria virtuale, ma dvrai cliccare sulla copertina dell’ebook della libreria virtuale per scaricarlo. Un accorgimento che serve a risparmiare spazio su tablet e smartphone, evitando il download automatico di libri che potresti volere, ad esempio, solo su Mac.

Per testare il servizio abbiamo scaricato il libro gratuito Steve Jobs’ Agenda con l’iPad, e ce lo siamo ritrovato sul MacBook Air dopo solo un paio di secondi.

Puoi sincronizzare anche segnalibri e sottolineature tra diversi dispositivi. Per attivare questa funzione, devi andare nelle preferenze di iBooks sul Mac e spuntare l’opzione Sync bookmarks, highlights, and collections across devices.

Sync bookmarks highlights and collections across devices

L’interfaccia di iBooks per Mac è quasi identica a quella della versione mobile, in ottemperanza con il progressivo, inarrestabile avvicinamento tra OS X ed iOS.

Per girare le pagine si sfiora il trackpad con due dita, come si farebbe con un libro. Per avere la definizione di una parola, basta evidenziarla.

iBooks - definizione del dizionario

Quando sottolinei un testo, compariranno una serie di strumenti: un evidenziatore (con cinque colori più l’opzione sottolineatura), la nota adesiva e un menu More, che permette di cercare la parte evidenziata all’interno del libro, nel web, in Wikipedia o condividerla in Facebook, Twitter, per messaggio o per email. C’è inoltre l’opzione Start Speaking, con cui il Mac leggerà ad alta voce il testo.

iBooks - evidenziatori e note

Puoi anche tenere aperto più libri allo stesso momento, uno strumento pensato in particolare per gli studenti che preparano esami o tesine.

iBooks - 2 libri aperti contemporaneamente

Mappe

Usare Mappe sul Mac è comodissimo ed esteticamente appagante.

La modalità Flyover è impressionante. Si attiva cliccando la seconda icona in alto a sinistra dell’interfaccia di Mappe. Dopodiché, attiva la visione Satellite e zooma su una zona della mappa (con le città grandi funziona meglio). Avrai l’impressione di sorvolarla con un elicottero, e la quantità di dettagli è entusiasmante.

Maps - Flyover view

I segnaposto, che indicano luoghi di interesse culturale o commerciale, sono inesauribili fonti di informazioni. Clicca su uno di essi, ad esempio un ristorante (noi abbiamo scelto la Paradeta) e ti verranno fornite informazioni, recensioni dei clienti, fotografie, fascia di prezzo, orari di apertura e molto altro.

Maps - Info locali commerciali

Cliccando sul tasto Get Directions ottieni le indicazioni stradali per raggiungere i luoghi. Se vuoi puoi anche trovare un percorso sul Mac ed inviarlo al tuo iPhone: basta cliccare sul tasto di condivisione (accanto a Directions) e scegliere Send to… iPhone.

Maps - Send to your iPhone

Come succede con Google Maps, anche Mappe ti dà le informazioni sul traffico in tempo reale tramite linee tratteggiate gialle o rosse, a seconda dell’entità e della gravità della situazione, e ti consiglia le deviazioni migliori per evitare gli ingorghi.

Maps - Indicazioni traffico 03

Le opzioni di condivisione sono anche molte altre: puoi inviare indicazioni stradali via email, tramite l’app Messaggi, con AirDrop, Twitter, Facebook.

Maps - Opzioni condivisione

Piccoli passi avanti

La cosa che più ci piace di Mappe per OS X è l’usabilità. L’interfaccia è snella e molto comprensibile, e navigare sulel mappe è estremamente intuitivo. Rispetto a Google Maps offre qualche opzione in meno (ad esempio in termini di pianificazione di viaggi), ma compensa con la facilità d’uso.

È anche interessante notare come Maps di Google e Mappe di Apple godano entrambe di un ecosistema che le supporta e le integra. Nel caso di Cupertino abbiamo i due mondi (sempre più vicini) di iOS e OS X, e un solido comparto hardware (Mac, iPhone, iPad, iPod touch). Mountain View schiera il suo Android, i Chrome Book, le Chrome Apps e un intero mondo di servizi che sempre più stanno diventando una cosa sola.

Ed è probabilmente questo che dobbiamo aspettarci dal futuro della tecnologia consumer: integrazione di servizi e compenetrazione sempre più massiccia di hardware e software. Quindi, sempre maggior “potenza di fuoco” in mano a sempre meno soggetti. Una deriva probabilmente non auspicabile, ma che è connaturata al sistema economico occidentale di questo momento storico.

Se vuoi sapere tutte le novità di Mavericks leggi il nostro articolo su OS X 10.9!

Alla scoperta di iOS 7: la nuova app Mappe

In questo nuovo video della serie dedicata a conoscere meglio il nuovo sistema operativo mobile di Apple, ti presentiamo la nuova appMappe.

<!–
By use of this code snippet, I agree to the Brightcove Publisher T and C
found at https://accounts.brightcove.com/en/terms-and-conditions/.
–>

<!–
This script tag will cause the Brightcove Players defined above it to be created as soon
as the line is read by the browser. If you wish to have the player instantiated only after
the rest of the HTML is processed and the page load is complete, remove the line.
–>
brightcove.createExperiences();

La nuova app Mappe, oltre al design minimal che rende la navigazione più piacevole, è più facile da usare della versione precedente.

Il primo strumento che incontriamo sulla barra inferiore è il localizzatore, che ti mostra dove ti trovi sulla mappa.

In alto c’è il campo di ricerca, in cui puoi inserire indirizzi, nomi di locali commerciali e monumenti.

Se il risultato è un locale, cliccandoci accederai a molte informazioni su di esso, alle recensioni degli utenti e alle foto. Puoi anche salvarlo come segnalibro.

Puoi anche ottenere le indicazioni stradali per arrivare fino al luogo cercato, o per andare da lì ad un altro, cliccando su Indicazioni fino a qui o Indicazioni da qui e poi toccando Itinerario. Ottieni le indicazioni anche scrivendo l’indirizzo nella barra di ricerca e toccando la freccia alla sua sinistra.

Il secondo strumento della barra inferiore serve a condividere un luogo per messaggio, email, twitter, Facebook o per aggiungerlo ai preferiti.

Col terzo tool cambi la visualizzazione della mappa (Standard, Ibrida o Satellite). Quest’ultima visualizzazione offre una visione molto dettagliata, soprattutto delle zone urbane, con una grafica fluida. Se possiedi un iPhone 5, hai a disposizione anche altre visualizzazioni 3D.

Per accedere ai preferiti, infine, clicca sull’icona dell’agenda a destra della barra di ricerca.

Google pronto a comprare Waze e a dominare il mercato delle mappe

La notizia non è ancora confermata ufficialmente ma Google sarebbe sul punto di acquistare Waze per 1.3 miliardi di dollari, come riportato da Globes.

Wave è una piattaforma di mappe per guidare basate sulle segnalazioni degli utenti in tempo reale.

waze android

La società israeliana iniziò come start-up nel 2007 e oggi conta 50 milioni di utenti e applicazioni per Android, iPhone e le altre piattaforme mobili.

L’acquisto di Waze da parte di Google segnerebbe un notevole passo avanti nella guerra delle mappe. Waze è uno dei navigatori sociali più apprezzati dagli utenti e offre mappe sempre aggiornate, oltre ad altre informazioni utili come le segnalazioni stradali inviate dalla comunità per avvertire su incidenti, pericoli, autovelox, strade chiuse e altro.

È evidente come l’integrazione di un servizio del genere dentro Google Maps renderebbe le mappe di Big G praticamente insuperabili sul mercato.

In passato già Facebook e Apple si erano interessate all’acquisto di Waze, ma con Apple non si erano raggiunti accordi sul prezzo mentre Facebook chiedeva a Waze di spostare gli uffici in California. Google permetterebbe invece all’azienda di rimanere in Israele.

Se l’acquisto fosse confermato, le mappe di Google diventerebbero davvero social, oltre che uno degli strumenti più completi per la navigazione da web e da cellulare.

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