L’app della settimana: Alien Isolation

In questa serie di articoli andiamo alla scoperta della migliore app della settimana. Può trattarsi di un aggiornamento, della nuova versione di un programma, di un’applicazione appena uscita o di un trend in crescita.

Questa settimana ti parliamo di Alien Isolation


L’atmosfera classica di Alien torna con forza in questo gioco ricco di tensione che metterà a dura prova i tuoi nervi. Immagina di accendere il PC, la porta della stanza è chiusa, la luce è spenta e hai indossato le cuffie. Tutto è pronto per vivere un’esperienza da brividi. Alien Isolation è un gioco per chi ama le emozioni forti.

Si tratta di un FPS in cui il giocatore è chiamato a sopravvivere in un’atmosfera claustrofobica. In Alien Isolation l’azione passa in secondo piano e l’ambientazione del film di fantascienza fa da protagonista. Alien Isolation è spettacolare a livello grafico, pur mantenendo l’estetica retro del film degli anni ’70. Pulsanti, schermi monocromatici e strutture di metallo creano un ambiente freddo e desolato in cui la sensazione di pericolo è costante.

Nel gioco vesti i panni di Amanda Ripley, la figlia della protagonista del film originale, che arriva sulla stazione spaziale con la speranza di scoprire cosa sia successo alla madre. Qualcosa va storto e Amanda resta sola e in pericolo. I nemici sono diversi: ci sono gli androidi controllati da Apollo, l’intelligenza artificiale dell’astronave. Gli esseri umani sopravvissuti e lo spietato alieno xenomorfo.

Alien può apparire dal nulla in qualsiasi momento e colpirti senza pietà. Ogni volta che inizi una partita i movimenti dell’alieno cambiano. Alle volte puoi intuire la presenza del nemico ma non c’è nessuna certezza di scamparla. Il gioco infatti si basa più sull’evasione che sull’azione intesa come combattimenti da tipico FPS.

Il giocatore deve dimostrare senso tattico e sangue freddo per eludere il pericolo mentre risolve gli enigmi di gioco. Affidarsi alle armi potrebbe risultare rischioso. Dalla tua parte, però, hai un paio di strategie: prevenire incontri spiacevoli usando la mappa o il rilevatore di movimenti.

Puoi distrarre il nemico e crearti un diversivo per muoverti. Alle volte i nemici lottano fra loro, è il momento giusto per avanzare senza essere colpiti. Il gioco raggiunge livelli di tensione davvero elevatissimi, tanto che lo sconsigliamo ai deboli di cuore.

Alien Isolation è il gioco perfetto per chi ama le sfide complesse. Ideale per tutti quei giocatori pronti ad affrontare a muso duro le situazioni di pericolo estremo senza temere gli artigli di un alieno.

Scarica Alien Isolation per PC Windows

Guarda gli episodi precedenti dell’App della settimana

Più privacy in Firefox. DuckDuckGo presto nei motori di ricerca

Mozilla vuole offrire più opzioni e più privacy agli utenti del suo browser. Questo è il motivo per cui Firefox ospiterà presto DuckDuckGo‬ tra i motori di ricerca utilizzabili per impostazione predefinita.

Ancora poco conosciuto dalla maggior parte degli utenti, DuckDuckGo‬ sta però guadagnando popolarità grazie all’enfasi che pone sulla privacy degli utenti. A differenza di Google, DuckDuckGo è un search engine che non memorizza informazioni sulle nostre ricerche.

In pratica, un motore di ricerca anonimo che non traccia gli utenti, non memorizza gli indirizzi IP, usa i cookie solo se realmente necessario e non vende dati di navigazione in cambio di pubblicità.

Ora non rimane che attendere l’uscita di Firefox 34, prevista per fine novembre, per provare la navigazione di DuckDuckGo all’interno del browser di Mozilla.

Via: Mozilla Releases

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Whatsapp: le chiamate vocali rinviate al 2015

Annunciate lo scorso febbraio, le chiamate vocali non arriveranno su WhatsApp prima del 2015. A dare la notizia lo stesso Jan Koum, CEO di WhatsApp, che ha parlato durante una conferenza del Code/Mobile.

Il processo di sviluppo delle chiamate VoIP si sta scontrando con diversi problemi tecnici, secondo quanto riferito da Koum. In primo luogo, WhatsApp deve ancora trovare una soluzione ai problemi di copertura. Il team vuole che le chiamate funzionino sempre, anche dove manca copertura e viene usato il protocollo di rete 2G/EDGE.

E in secondo luogo, i problemi di sviluppo si scontrano con l’immensa diversità di terminali che usano WhatsApp, che rende molto difficile per gli sviluppatori offrire la stessa esperienza su tutte le piattaforme.

Tra le altre informazioni, Jan Koum ha dichiarato anche che per il momento WhatsApp non ha piani di monetizzazione, né conta di aggiungere pubblicità all’interno dell’applicazione.

Via: FierceWireless

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Come configurare Avast 2015 per velocizzare il PC e renderlo un antivirus discreto

Conosco molte persone che installano Avast senza preoccuparsi di controllare le impostazioni del programma. Però Avast è più di una semplice icona arancione che gira. Dedica due minuti alle opzioni e potrai ottimizzare le sue prestazioni.

Magari hai un PC vecchio o semplicemente non ti piace quando l’antivirus prende l’iniziativa decidendo senza il tuo permesso che file eliminare. Qualunque sia il problema, il trucco è nelle impostazioni di Avast.

In questo video ti mostro alcune opzioni che servono a modificare i parametri di Avast 2015 per far sì che consumi meno risorse della CPU e sia meno invasivo a livello di suoni e notifiche, mantenendo comunque un elevato livello di sicurezza.


Trova la configurazione più adatta a te

Avast è uno degli antivirus più personalizzabili: è possibile configurare quasi tutti i suoi strumenti. Ti invito a trovare le impostazioni ideali per il tuo antivirus e a condividere le tue scoperte con gli altri lettori di Softonic.

Quali opzioni di Avast hai attivato o disattivato sul tuo PC?

Se, invece, preferisci AVG, leggi come configurare AVG Antivirus 2015

Articolo tradotto dallo spagnolo. Segui Fabrizio Ferri-Benedetti su Google+

Farming Simulator 15 disponibile da oggi

Agricoltori virtuali di tutta Italia, unitevi! Farming Simulator 15 è disponibile da oggi per PC. Le versioni per PS4, PS3, Xbox 360 e Xbox One arriveranno all’inizio del 2015.

Farming Simulator 15 offre un nuovo motore e grafiche rinnovate. Come nei precedenti episodi della serie, anche Farming Simulator 15 riproduce fedelmente tutte le attività che si svolgono in una fattoria, dalla guida del trattore fino all’allevamento degli animali e alla vendita del raccolto.

La modalità multiplayer di Farming Simulator 15 permette di gestire la fattoria insieme ad altri, fino a 16 giocatori.

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9 app per creare foto e video horror e spaventare i tuoi amici

Usa il tuo smartphone per diventare un mostro o uno zombie, fare apparire dei fantasmi dal nulla e tanto altro.

Che sia ad Halloween o quando meglio credi, è sempre un buon momento per realizzare video e foto “da paura” con lo smartphone. Con essi potrai ravvivare la noiosa timeline del tuo Instagram o Facebook, o semplicemente dar un bel spavento alla tua famiglia o agli amici.

Google Play e iTunes sono pieni di applicazioni dedicate a fare questo, ma non tutte sono realmente buone.

Oggi ti presentiamo una selezione di nove applicazioni essenziali per tutti gli appassionati dell’horror e della fotografia.

A Monster Me Photo Fun: tira fuori il mostro che è in te

Truccarsi la faccia per travestirsi da mostro e dare un bello spavento a tua madre è divertente, ma allo stesso tempo complicato e caro. Monster Me ti risparmia la fatica, permettendoti di ritoccare semplicemente le tue foto e diventare un orribile mostro in pochi passi.
Occhi stralunati, bocche terribili, cicatrici, capelli assurdi… L’app fornisce vari accessori da aggiungere ai tuoi ritratti, che ti aiuteranno ad ottenere un risultato perfetto.

Scarica A Monster Me Photo Fun per iOS

Monster-fy Photo Sticker Fun: diventa un mostro dei cartoni animati

Simile a Monster Me, Monster-fy per Android ritocca le tue foto per ottenere un aspetto terrificante. Questa app è molto semplice da usare e, nonostante gli accessori sembrino più da cartoni animati che da film del terrore, il risultato è comunque soddisfacente e ti garantirà delle grasse risate.

Scarica Monster-fy Photo Sticker Fun per Android

ZombieBooth 1 e 2: tutti zombie

Streghe, spettri, vampiri… Nessuno di questi personaggi è all’altezza del re del terrore per eccellenza: lo zombie. Con Zombiebooth potrai trasformarti in uno di loro, con dei semplici passi: fatti un selfie, indica la posizione della tua bocca e degli occhi e goditi il risultato.

A differenza di altre app, con ZombieBooth non avrai un personaggio statico, ma il ritratto di uno zombie in movimento, che ringhia e… morde! Se vuoi aggiungere qualche altro effetto, puoi sempre scaricare la seconda parte.

Scarica ZombieBooth per iOS

Scarica ZombieBooth per Android

Scarica ZombieBooth 2 per Android

Paranormal Camera-Scary Ghost Prank: chi è l’intruso nella foto?

Fai uno scherzo ai tuoi amici con quest’app, con la quale puoi aggiungere spettri ed altri esseri terribili alle tue foto. Il risultato è ottimo e molto naturale. Persino i fan del paranormale faranno fatica a credere che si tratti di una foto ritoccata.

Scarica Paranormal Camera-Scary Ghost Prank per iOS

Ghost Camera: spettri ed affini

Ghost Camera per Android presenta un meccanismo simile, permettendoti di aggiungere effetti terrificanti alle tue foto. Sono presenti anche altre opzioni, tra cui un registratore, se avrai il coraggio di registrare degli EVP, e dei divertenti enigmi tematici del terrore.

Scarica Ghost Camera per Android

Horrorcam: foto terribili in pochi passi

Se vuoi semplicemente aggiungere degli effetti in stile poster di film del terrore, allora Horror Cam è l’app che fa per te. Il programma ti offre una serie di filtri ed effetti per far diventare le tue foto spaventose.
Potrai condividere le tue creazioni sui social network (Instagram, Facebook…) o mandarle alla galleria di foto della stessa app, dove tutti gli utenti condividono le loro migliori creazioni.

Scarica Horror Cam per iOS

Scary Cam Photo Editor: una versione spaventosa di Instagram

Esiste un’app simile su Android, Scary Camp, anche se è più focalizzata sui fan di Instagram. Questa include filtri e cornici perfetti per il formato delle immagini tipiche di questo social network.

Se non sopporti che tutte le foto di Instagram abbiano lo stesso aspetto, allora Scary Cam è l’app per te.

Scarica Scary Cam Photo Editor

Ghost Lens : gira il tuo proprio film dell’orrore

Per i fan dell’horror, non esistono soltanto le foto. Se ti piacciono i film di terrore, allora di sicuro ti piacerà l’idea di poterne girare uno. Con questa app per iPhone adesso è possibile… fino ad un certo punto, chiaro!

Ghost Lens è un registratore di video, che ti permette di filmare diverse sequenze e di sovrapporle, dando il tipico effetto fantasma. Grazie alle varie opzioni per il ritocco e per aggiungere suoni, potrai ottenere dei risultati sorprendenti.

Scarica Ghost Lens per iOS

Tira fuori il tuo lato creativo più terrificante

Tutte le app di questa lista hanno in comune un funzionamento molto semplice. Ciò nonostante, sarà grazie alla tua creatività che riuscirai a tirare fuori dei grandi risultati ed ottenere foto e video divertenti ed entusiasmanti.

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Articolo tradotto dallo spagnolo. Seguimi su Twitter: @mariabaeta

FIFA 15: trucchi per avere il miglior attacco

In FIFA 15, come nel gioco del calcio, segnare è fondamentale per vincere. Ecco diverse strategie per bucare il portiere e assicurasi la vittoria.

Ogni giocatore di FIFA ha le sue tattiche abituali. Le squadre non sono però tutte uguali, e la strategia che adottiamo dovrebbe cambiare in base ai calciatori disponibili. Così come nelle situazioni in cui non riusciamo a segnare, e in cui dobbiamo farlo a tutti i costi, il modo di giocare deve cambiare.

Come avviene per le situazioni in cui vogliamo proteggere la porta e per cui ti abbiamo dato dei consigli su come difendere e non subire gol, anche per attaccare e segnare occorre modificare impostazioni e provare assetti differenti, soprattutto se vuoi fare un arrembaggio verso l’area avversaria.

Vediamo quindi come impostare i diversi parametri a seconda del tipo di squadra che stai usando e come fare un assedio: sì disperato, ma seguendo una logica.

Squadra che hai, tattica che usi

Una cosa è chiara, mentre per proteggere con i denti la porta bisogna chiudersi in difesa e “mordere”, come diceva il mio vecchio allenatore, per attaccare ci sono molti fattori da prendere in considerazione.

Il primo è che non tutti i giocatori sono uguali e non tutte le squadre hanno lo stesso stile di gioco. In FIFA 15 puoi usare dal Barça all’ultima squadra di Lega Pro, e come potrai immaginare i calciatori e il modo di giocare tra queste formazioni saranno molto differenti, per cui anche la forma di attaccare, anche se disperata, sarà diversa.

Schiaccia l’avversario alzando la squadra: le basi

Per essere una squadra votata all’attacco ci sono però dei concetti base da cui partire. Il primo è che la formazione dovrà ovviamente essere offensiva. Scegli quindi uno schieramento tipo 3-4-3, 4-3-3 o 3-5-2, offensivo come minimo.

Attaccare con insistenza richiede anche una squadra compatta e che comprima l’avversario nella sua metà campo. Il rischio che naturalmente assumi è quello di subire un contropiede fulminante, ma è inevitabile.

Alzare la squadra significa avere una difesa alta, più vicina al centrocampo, e usare la trappola del fuorigioco, sullo stile delle squadre di Zeman. Per questo vai alle tattiche personalizzate, entra per editarla e aumenta il livello del pressing oltre il 60, ad un numero più prossimo al 100 a seconda di quanto te la senti di rischiare.

Per impostare la trappola del fuorigioco, vai invece due voci sotto a quella del pressing, alla voce Linea della difesa (Defender Line), e imposta su Offside trap.

Conosci la tua squadra e conoscerai il tuo attacco

Un bravo allenatore non imprime solo il suo modulo di gioco alla sua squadra così, alla cieca, ma lo adatta ai calciatori disponibili, alle loro abilità specifiche e alla loro distribuzione sul campo. È un po’ come creare la miglior ricetta a partire dagli ingredienti che hai a disposizione.

Ad esempio, un Barça sbilanciato in avanti non avrà lo stesso modo di attaccare di un PSG, che può contare su una “torre” come Ibrahimovic. Se hai giocatori veloci come Neymar o Robben là davanti, puoi optare per usare una formazione con due attaccanti, impartirgli il comando di accentrarsi o aggirare il difensore.

Se invece hai un Gomez, Klose, Ibra o qualsiasi altro giocatore fisico e bravo di testa, ti conviene fare molti cross al centro: prima o poi qualche palla verrà incornata e insaccata dall’ariete di turno. Dalle tattiche personalizzate aumenta quindi il valore dei cross della squadra.

Puoi anche dire al tuo attaccante centrale di rimanere in attacco e non rientrare, così si stancherà di meno e sarà pronto per effettuare il colpo vincente, oppure di pressare la linea della difesa avversaria.

Altro fattore da prendere in considerazione è la qualità complessiva della squadra. Se stai giocando con un top team puoi dare libertà all’estro dei tuoi giocatori e contare sulla loro fantasia per improvvisare la giocata che risolverà la partita. Al contrario, se non hai grandi fenomeni in rosa, ti conviene puntare su una manovra organizzata, in cui ognuno ricopre un ruolo preciso.

Studia il tuo nemico

Tutte queste raccomandazioni hanno una validità relativa. Anche qui vale quanto detto in precedenza, i grandi allenatori sanno cambiare modulo e giocatori in funzione dell’avversario che hanno di fronte. Certo, un Bayern che gioca contro la Roma non ha bisogno di modificare il modo di giocare, ma probabilmente Guardiola lo cambierebbe se si trovasse ad affrontare il Real Madrid.

Se ad esempio ti trovi ad affrontare una squadra con un centrocampo a tre accentrato, ti conviene sfruttare le fasce laterali mettendo delle ali e ampliando la squadra dai comandi personalizzati. Se invece l’avversario è molto aperto orizzontalmente sul campo, puoi provare a sfondare per vie centrali con due trequartisti.

Oltre a cambiare la formazione, modifica anche l’ampiezza della squadra dalle tattiche personalizzate.

Arrembaggio dell’ultimo minuto

Il bello del calcio è che, anche quando mancano pochi minuti alla fine, ribaltare il risultato è quasi sempre possibile. Ti ricordi la finale di Champions League Manchester United contro Bayern Munich dove il Man U ha ribaltato il risultato da 1-0 a 1-2 negli ultimi tre minuti di recupero?

Anche a FIFA 15 puoi provare a fare lo stesso. Per prima cosa, se i giocatori non sono troppo stanchi, puoi aumentare l’aggressività dalle tattiche personalizzate: ci sarà più rischio di fare fallo, ma avranno più probabilità di arrivare prima sul pallone e di strapparlo dai piedi dell’avversario. Alza anche la difesa aumentando il pressing, puoi portare il valore fino a 100 anche se rischierai molto di più di prendere un goal.

Dalle impostazioni rapide, imposta il bilanciamento della squadra in ultra offensivo o attacco totale. Se poi ti manca una torre in area (un giocatore alto e forte di testa), puoi mettere un difensore centrale come punta, come fa il Barcellona con Piqué, in questo modo potrai giocare più palle alte scavalcando il centrocampo ed avere più probabilità di realizzazione dei cross nell’area.

La dura legge del gol

Se quando ti chiudi in difesa c’è sempre la possibilità di subire un gol, quando ti spingi all’attacco, le possibilità di un contropiede vincente dell’avversario sono sempre maggiori. Come si dice: gol mangiato, gol subito.

Anche se non esiste una strategia vincente al 100% e spesso sono i singoli episodi a decidere, la bravura di un allenatore e di un giocatore di FIFA si vede nelle valutazioni volta per volta. Questi consigli sono una buona base da cui partire, il resto spetta alla tua intelligenza calcistica!

Leggi anche 11 trucchi per vincere a FIFA 15

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Visualizzazione di lettura di Internet Explorer: un modo elegante per leggere online

Spesso la lettura nel browser di siti sovraccarichi di informazioni risulta un’operazione molto stancante. Per i testi più corposi ti consigliamo di utilizzare la visualizzazione di lettura in Internet Explorer.

Molti utenti scelgono i tablet per leggere messaggi, articoli di approfondimento o libri interi. La versione touch di Internet Explorer 11, grazie all’opzione Visualizzazione lettura, è particolarmente adatta a svolgere queste funzioni.

Di seguito ti mostreremo come attivare la modalità di lettura.

1. Caricamento completo di un sito web

Apri un articolo online in Internet Explorer 11 e attendi fino al completo caricamento della pagina e fino alla scomparsa della visualizzazione dello stato, composta da cinque puntini che si spostano da sinistra a destra.

Softonic Windows Tip of the Week - Use reading view in Internet Explorer

2. Avvio della visualizzazione di lettura con un semplice tocco

Una volta che la pagina sarà stata caricata completamente, a destra, nella barra dell’indirizzo, viene visualizzato un pulsante con l’icona di un libro. Toccandolo con la punta delle dita potrai avviare la visualizzazione di lettura.

Softonic Windows Tip of the Week - Use reading view in Internet Explorer

La visualizzazione di lettura mostra esclusivamente l’articolo. Tutti gli altri elementi della pagina Web e le pubblicità vengono nascosti da Internet Explorer. Mediante gesti touch è possibile scorrere il testo lateralmente.

Windows 8.1 Internet Explorer reading view

La modalità di lettura offerta da Internet Explorer è particolarmente comoda per i testi più lunghi. La visualizzazione più ordinata richiede meno concentrazione durante la lettura. Questa modalità di visualizzazione può essere integrata facilmente anche con l’app Reading List introdotta con Windows 8.1 e con la modalità Snap ottimizzata.

Stai cercando altri suggerimenti per il tuo PC? Dai un’occhiata ai nostri trucchi e ai nostri tutorial su Windows.

Articolo tradotto dal tedesco. Seguimi su Twitter @mkasanm

Virus Facebook: attenzione agli occhiali super scontati

Non aprire quel link! Su Facebook è già capitato in passato. Le bufale e i virus si propagano alla velocità della luce. L’ultimo è in realtà una vecchia conoscenza di Facebook: il virus dei Ray Ban.

Diffidiamo da prezzi troppo vantaggiosi, soprattutto se queste occasioni partono dai social network. Il virus dei Ray Ban di Facebook è molto subdolo perché compare come se fosse il post di un nostro amico e recita così: Ray-Ban Occhiali da sole outlet online. Prezzo di 17.99€ solo giorno. Moda affidabile e di buona qualità.

Ecco però che al cliccare sul link si viene infettati: il malware ruba i contatti della nostra rubrica amici e inizia a pubblicare messaggi promozionali a nostro nome su Facebook.

Se questo è successo proprio a te, ti consigliamo subito di cambiare la password e di seguire i nostri consigli di sicurezza:

Come proteggere la privacy online e usare internet in tutta sicurezza

Addio spyware: come scoprire e denunciare chi spia il tuo PC

Comparativa antivirus 2014: scopri qual è il migliore!

Milan Games Week e IGDS 2014: impressioni dalla fiera dei videogame

La Milan Games Week è l’evento su territorio nazionale più importante per i professionisti dell’industria videoludica. Io c’ero e sono qui a raccontarvi la mia esperienza e le mie riflessioni su quest’edizione 2014.

Ma, innanzitutto, cos’è esattamente la Games Week di Milano?

Durante le giornate in fiera si sviluppano incontri tra i professionisti del settore in cui grossi nomi dell’industria dei videogiochi e sviluppatori indipendenti si confrontano e discutono sullo stato del mercato.
La Games Week e l’IGDS (Italian Game Development Summit) offrono uno spazio importante ai grandi publisher internazionali, ovvero a chi sviluppa giochi con budget stratosferici, i cosiddetti giochi AAA. Allo stesso tempo è il luogo ideale in cui i piccoli studi indipendenti si fanno conoscere.

Alla Games Week gli indie hanno uno spazio importante e dispongono di un’area riservata in cui esporre i giochi, condividere opinioni e partecipare attivamente alle conferenze. Grazie al prezioso aiuto di Aesvi e di siti come Indie Vault, gli sviluppatori italiani stanno guadagnando l’attenzione dei media e delle case videoludiche più importanti.

Tanto la Games Week, come l’IGDS contenuto al suo interno, sono eventi necessari per unire e consolidare un’industria che, tuttavia, non riceve le adeguate attenzioni da parte delle istituzioni, come avviene invece in altri paesi come il Canada o l’Inghilterra ad esempio.

Così fun tutti, o no? Due tipi di divertimento agli antipodi

Forse il gioco di parole che apre questo paragrafo è un po’ criptico, ma posso assicurarvi che è il più sensato che mi è venuto in mente. Gli stand sono affollati di adolescenti, grandi e piccoli, in fila per farsi un selfie con la modella seduta sulla Lamborghini o con le scollatissime cheerleader di Sunset Overdrive.

È un tipo di fun, di divertimento appunto, che cattura gli occhi del giocatore più che il suo cuore. Sul gioco in sé si spalma l’erotismo onnipresente da salone espositivo che attira gli adolescenti, da qui il gioco di parole del nome di questo paragrafo.

Ma c’è anche un fun alternativo. Allo stand Microsoft dedicato ai giochi per Xbox, tra Forza Horizon 2 e Sunset Overdrive, si trova quella perla narrativa intitolata Nero dell’italianissima Storm in a Teacup.

Nero mi ha colpito per la sincerità con cui si sviluppa, per l’atmosfera che riesce a creare: suggestiva e misteriosa. Nonostante il rumore assordante che circondava la postazione e il delirio generale.

Un gioco in cui la storia, i suoni, la musica e le parole hanno un peso importante. L’immagine che segue è abbastanza eloquente e dimostra che il compito di un gioco è saper stupire. I giocatori più piccoli sembrano rapiti dal piacere della scoperta e dal gioco magico ma allo stesso intelligente. Trascurano la minigonna.

Immagine via Edalcar79

Nero non è l’unico gioco italiano che si ritaglia uno spazio tra i blockbuster. Passeggiando per le postazioni di gioco della Sony, tra i blasonati Bloodborne e Destiny, c’erano anche forma.8 e Futuridium EP di Mixed Bag.

Poco più in là potevi provare l’originalissimo Murasaky Baby di Ovosonico. Nello stand degli indie un gruppetto di giocatori si sfidava a In Space We Brawl, un classico gioco in local multiplayer realizzato da Forge Reply.

Ricucirsi una vetrina del genere non è facile, soprattutto per i piccoli team italiani composti nel migliore dei casi da 15 persone. Un successo di cui si è discusso molto nei talk dell’IGDS di quelle giornate. Un successo che dipende dalla volontà di essere originali, non necessariamente indipendenti.

Durante le conferenze gli interlocutori erano chiamati infatti a decifrare il concetto di indie. La parola “indipendente” oggi deve inevitabilmente confrontarsi con il mercato. L’emancipazione creativa e una visibilità globale, per i piccoli team italiani, pare fattibile solo con il supporto di un grosso publisher come Sony o Microsoft.

La lista di giochi si fa sempre più lunga

Passiamo ai fatti e parliamo di giochi. Cosa c’era alla Games Week. C’erano volti a voi già noti e qualche interessante curiosità. Giochi completi, in fase di lavorazione e prototipi. Tutti italiani.

Ecco alcuni nomi di cui sentirete parlare in futuro:

Red:Out: il gioco dello studio Torinese 34BigThings

Red:Out era uno dei titoli che più mi incuriosivano, perché adoro i giochi di corse futuristici. Ho provato il gioco sfidando Giuseppe Franchi, il game designer di 34BigThings. Mentre sfrecciavo a 800 km/h notavo una fluidità grafica impressionante, giochi di luce pazzeschi e tanto divertimento. Chissà al momento manca ancora un tocco originale che lo differenzi dai tanti titoli simili. Ma lascia ben sperare…

Song of Pan: il gioco realizzato da studio Balzo, con base a Firenze

Si tratta di un divertente puzzle platform che ho provato su tablet. Nel gioco controlli un personaggio mitologico per metà uomo e metà capra. Lo scopo è raccogliere le note che fluttuano sulle piattaforme e portare le pecore nella capanna. Un progetto interessante a livello grafico e che si presenta con un ottimo comparto audio. Complimenti a Dario Trovato per i suoni e a Balzo per questo gioco ideale per dispositivi mobile.

Fotonica: la corsa infinita di Santa Ragione

Il running game di Santa Ragione (autori di MirrorMoon EP) ha ormai i suoi anni sulle spalle, ma vale ancora la pena parlarne. Perché? Il gioco ora è disponibile per iOS e su Steam, quindi per Desktop, dove ha una bella modalità multiplayer. Il giocatore deve correre lungo delle piattaforme evitando di cadere nel vuoto. Calibrare il salto è impegnativo e la velocità di gioco è frenetica. Se non l’avete mai giocato, vi consiglio assolutamente di provare la vertigine di Fotonica.

Sleep Attack: come ti cambio il tower defense

Sleep Attack è un tower defense alternativo per iOS che a breve sarà disponibile anche per Android. Nel gioco di Bad Seed puoi ruotare il campo di battaglia alterando i percorsi dei nemici. Non mancano le torri e gli elementi strategici. Sleep Attack prova a “dare un giro” diverso a un genere che ormai ne ha viste di ogni tipo. Aggiungendo una maggiore dinamica nel controllo del campo di battaglia si aumenta la complessità strategica della sfida e, di conseguenza, il divertimento.

Tra gli altri giochi provati ci sono: Cave Cave Deus Videt, More Here Eye, Loading Human, Murasaki Baby, Futuridium EP, forma.8, Tonzilla, Loading Human, Twin Eye, DSMarvin.

Il futuro dei giochi in Italia è in buone mani

Parlando con tanti sviluppatori la sensazione che ho avuto è che c’è da aspettarsi una lotta coraggiosa, creativa e senza limiti geografici. Nel corridoio che ospitava gli indie si respirava un’aria di unità, di lotta comune per una giusta causa.

Mentre passeggio avanti e indietro per il corridoio, vedo sviluppatori e ragazzi parlare di giochi con entusiasmo, giocarci insieme e condividere qualche minuto di puro divertimento.

Li chiamano giochi indie, che sta per indipendenti. Una parola che spesso nel nostro paese fa rima con snob o hipster, un termine spesso frainteso e di cui si abusa spesso e volentieri. Eppure non ho mai visto tante risate e partite in local multiplayer come in quel corridoio.

Non c’era nessuna corsa alla transenna, non c’era ressa, non si sentivano parolacce e nessuno fremeva per provare il nuovo fucile da cecchino. Per dirla tutta, in nessuno dei giochi italiani di quel corridoio c’erano armi, e questa è già una notizia per chi segue il mondo dei videogiochi da vicino.

Se queste sono le persone che stanno costruendo l’industria in Italia potete dormire sonni tranquilli, siamo in buone mani.

Ecco come è andata l’anno scorso

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