Wild Wild Eden, il nuovo RPG fantasy dalle tinte primitive di Magnus Games Studio, conosciuto finora come Project Survival, arriverà in accesso anticipato nel primo trimestre del 2027 su PC via Steam. L’annuncio è ufficiale e arriva direttamente dallo studio.
Il mercato dei survival open world con creature da addomesticare, intanto, si sta riempiendo parecchio.
In questo scenario si inserisce Wild Wild Eden, finalmente presentato con il suo nome definitivo dopo mesi in cui il progetto era rimasto fermo all’etichetta provvisoria di Project Survival.
L’idea è chiara: prendersi un posto tra RPG open world, survival crafting e monster taming.
I richiami a Monster Hunter e Valheim si vedono, ma qui sembra esserci qualcosa in più, soprattutto nel rapporto con le creature e nella libertà lasciata al giocatore quando si tratta di costruire il proprio mondo.
Wild Wild Eden: cosa sappiamo del nuovo RPG survival
Per ora è previsto solo su PC tramite Steam e, stando a quanto comunicato da Magnus Games Studio, sarà ambientato in un mondo fantasy primitivo dove vestirai i panni di un capo tribù chiamato a esplorare una terra ancora sconosciuta.
Non si tratterà solo di restare in vita. Ci sarà da raccogliere risorse, tirare su un insediamento, farlo crescere con il tempo e gestire tutte le sfide tipiche del genere.
Il punto che, almeno sulla carta, lo distingue da molti altri survival sta nel modo in cui vengono trattate le creature, almeno per come Magnus Games Studio le ha descritte finora.
Non saranno soltanto mostri da cacciare o risorse viventi da spremere, ma compagni da addomesticare, accudire e persino far riprodurre. C’è anche una meccanica di ereditarietà dei tratti, descritta nei materiali diffusi dal team, che consente di tramandare abilità e caratteristiche di generazione in generazione. È un dettaglio non da poco, perché apre alla possibilità di far evolvere nel tempo la propria linea di compagni durante l’avventura.
Mostri-compagni, non solo combattimento
Le creature, tra l’altro, non serviranno solo quando c’è da combattere.
Avranno anche un ruolo pratico nella progressione. Oltre a darti una mano in battaglia, potranno aiutarti nelle attività di tutti i giorni, dal farming agli spostamenti, fino alla sopravvivenza più in generale. Il messaggio lanciato da Magnus Games Studio è piuttosto netto: la componente emotiva conta quanto quella funzionale, e il legame tra giocatore e mostro-compagno dovrebbe essere uno dei cardini dell’esperienza.
Se stai cercando qualcosa che esca dal solito loop fatto di caccia, raccolta e costruzione, questo potrebbe essere uno degli elementi più interessanti.
Poi, ovviamente, tutto dipenderà da come il sistema reggerà una volta pad alla mano. Se manterrà davvero quello che il team ha promesso, Wild Wild Eden potrebbe ritagliarsi un posto preciso in un mercato che oggi è già parecchio affollato.
Costruzioni estreme e mondo aperto
Un altro aspetto su cui il gioco sembra voler spingere molto è la libertà costruttiva.
Il sistema di building, per come è stato mostrato e raccontato nei materiali ufficiali, dovrebbe permettere di creare basi in posti insoliti, dalle cime delle cascate fino all’interno dei vulcani. È un dettaglio che lascia intuire una forte attenzione all’espressione personale, ma anche alla verticalità dell’esplorazione.
Sul piano tecnico e artistico, Wild Wild Eden è sviluppato da Magnus Games Studio e pubblicato da Shueisha Games. Il progetto punta su uno stile visivo di ispirazione anime e, sempre secondo le informazioni condivise dal team, avrebbe anche cambiato motore grafico durante lo sviluppo per migliorare sia la resa visiva sia alcune meccaniche.
Multiplayer, lingue supportate e dettagli ancora assenti
Per quanto riguarda le modalità, Magnus Games Studio ha già confermato sia il single player sia il multiplayer online, ma parliamo ancora di un titolo in accesso anticipato e le domande aperte non mancano.
Per esempio, non sono ancora stati comunicati il numero massimo di giocatori, la grandezza del mondo di gioco o il totale delle creature che sarà possibile addomesticare.
Qualcosa, però, è già definito. In vista del lancio dell’Accesso Anticipato sono state confermate le lingue supportate: giapponese, inglese, cinese tradizionale, cinese semplificato e coreano.
Se ti piacciono i survival, la costruzione e la raccolta di creature, Wild Wild Eden è uno di quei titoli da segnarsi adesso e tenere d’occhio fino al 2027.
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