A caccia di onde con lo smartphone: le 6 migliori app per surfisti

Scoprire nuovi spot, sapere quando entra la prossima sessione, trovare la tavola perfetta per te o addirittura affinare la tecnica sul surf sono tutte cose che puoi fare con lo smartphone. In quest’articolo, vediamo le migliori app per surfisti.

Le spiagge più belle, i break e le condizioni migliori si trovano spesso in posti isolati, lontani dalle città e lungo sentieri poco battuti. E in questi casi, la tecnologia non ci è spesso di aiuto, dato che elettricità e rete mobile sono spesso assenti.

Il più delle volte, però, surfiamo in posti vicino casa e nei pressi di paesi e città. In questi casi, il nostro smartphone può essere di grande aiuto per sapere in che spiaggia andare a surfare a seconda della corrente, che tavola prendere o semplicemente per aiutarci a registrare i nostri progressi e migliorare la nostra tecnica.

Ecco perché, se sei un surfista, dovresti avere queste app installate.

Alla ricerca dell’onda perfetta

Tutti vorremmo trovare il break perfetto che non conosce nessuno nella giornata ideale. Ma se non è una chimera, ci si avvicina, soprattutto se non sei disposto ad andare nei luoghi più remoti del pianeta e ad aspettare, aspettare e aspettare.

C’è però un modo per trovare spot vicino a dove ti trovi e soprattutto per sapere se e quando entrerà la prossima sessione di surf: con il tuo smartphone e qualche app.

MSW Surf Forecast

L’app del più vecchio e più famoso sito di previsioni di surf Magic Sea Weed è una garanzia. Include quasi tutte le informazioni che puoi trovare sul web, tra cui il punteggio dello spot e le condizioni ottimali del luogo.

MSW Surf Forecast fornisce anche previsioni dei prossimi sette giorni (10 per gli utenti premium) dello swell, come il periodo, la direzione, l’altezza delle onde e qualità del surf. Se lo spot ha delle webcam, ti mostra anche le immagini, per essere sicuro che valga la pena uscire di casa, e include tantissime altre informazioni su luoghi di interesse nei dintorni.

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Windguru

Al contrario di quanto sembra indicare il nome, Windguru non dà solo indicazioni sul vento anzi, è considerato da molti il miglior sito di previsioni per sport acquatici.

Indicato a utenti esperti, fornisce previsioni ultra dettagliate sul swell, correnti e maree. Se sei un surfista principiante e cerchi delle app più grafiche, meglio scegliere MSW o Surfline.

Scarica Widnguru per Android

Scarica Windguru per iPhone

Surfline

Specializzato sulle previsioni oceaniche, Surfline ha un suo modello per misurare lo swell chiamato LOLA. Rispetto a MSW, ha il vantaggio che usa il tuo GPS per trovare gli spot vicini a te appena hai installato l’app.

I report sono dettagliati e, oltre ad altezza delle onde e vento, figurano anche una descrizione narrata della giornata. Le previsioni sono fino ai prossimi due giorni per gli utenti free, cinque per quelli premium.

Scarica Surfline per Android

Scarica Surfline per iPhone

Scarica Surfline per Windows Phone

Affina la tecnica, migliora il materiale

Kelly Slater non è diventato il campione che è stato da un giorno all’altro, per grazia divina, ma si è allenato duramente ogni giorno, con forza e costanza. Anche se non aspiri a diventare campione del mondo, per migliorare hai comunque bisogno di allenarti, di rivedere le tue sessioni e di cercare il materiale adatto a te.

Surfboard Finder

Se non hai l’amico surfista esperto che ti accompagna e ti consiglia che tavola prendere, oppure non sei sempre attento all’ultimo modello uscito sul mercato, Surfboard Finder è un’app che ti aiuta a scegliere la tavola da surf.

Surfboard Finder si basa su condizione fisica, peso altezza, esperienza e tipo di tavola che cerchi (in base al tipo di onde che pensi di surfare principalmente) per consigliarti il modello più adatto a te.

Scarica Surfboard Finder per iPhone

Glassy Pro – Time to Surf

Registri le tue sessioni di corsa? E quelle in bici? Glassy Pro trasferisce lo stesso concetto al surf. Ogni sessione immagazzinata nell’app tiene traccia del posto, l’altezza e la qualità delle onde, il vento, la tavola usata e, ovviamente, del tempo che hai passato in acqua.

L’app ti permette di “competere” con i tuoi amici e include anche altre informazioni, tra cui le previsioni del tempo, gli spot più vicini a te e quelli che hai salvato.

Scarica Glassy Pro per Android

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GoPro App

Se hai la fortuna di avere una camera GoPro, non avrai perso l’occasione per montarla sulla tua tavola o avrai comunque trovato il modo per portarla con te durante le tue sessioni.

GoPro app ti permette di rivedere i filmati registrati con la GoPro sul tuo smartphone, senza dover aspettare di arrivare a casa e trasferire video e foto sul tuo hard disk. In questo modo, puoi anche fare spazio nella memoria della scheda SD tra una sessione e l’altra, eliminando i video che sono venuti male.

Per creare dei video, puoi invece leggere il nostro articolo come editare un filmato con GoPro Studio.

Scarica GoPro App per Android

Scarica GoPro App per iPhone

Scarica GoPro App per Windows Phone

Non rimane che buttarsi in acqua!

Adesso che hai il kit completo sul tuo smartphone non ti resta che controllare attentamente le previsioni per i prossimi giorni, aspettando che entri una bella sessione. Prima di buttarti in acqua, ricordati di registrare la sessione e, se hai una GoPro, di premere su rec prima di cavalcare l’onda. Per il resto… buon divertimento!

Usi altre app legate al surf? Facci sapere quali!

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Timberman: 6 consigli per superare le difficoltà del nuovo Flappy Bird

Gli esperti credono, e i dati dicono, che Timberman sia il nuovo Flappy Bird. Questo piccolo gioco di abilità, caratterizzato da un’azione frenetica, metterà a dura prova i tuoi riflessi facendoti indossare la camicia a quadri di un boscaiolo alle prese con un albero gigantesco.


Lo scopo di Timberman, disponibile su iOS e Android, è quello di tagliare il maggior numero di tronchi evitando i rami mortali delle malvagie conifere. Per aiutarti in questa impresa titanica, il gioco ti propone solo lo stretto necessario dal punto di vista dei comandi: solo due pulsanti per spostare il tuo boscaiolo a sinistra e a destra del tronco.

Ma non farti ingannare dalla sua apparente semplicità. Proprio come Flappy Bird, Timberman richiede molta tecnica, concentrazione e abilità. Ti aiuterò a diventare il miglior boscaiolo con 6 trucchi da provare subito per ottenere il massimo dei punti.

Parti col piede giusto

Prima di iniziare una partita, scegli di posizionarti sul lato del tronco più libero. Potrai così concederti qualche momento di respiro prima di cominciare a fare sul serio.

Timberman

In questo caso ho scelto di iniziare a sinistra, il lato più libero.

Sii veloce

In Timberman, la barra che indica la tua resistenza si riempie in base alla quantità di tronchi che riesci ad abbattere. Oltre agli incidenti provocati dai rami, un altro fattore da cui dipende la durata della partita è la tua rapidità. Premendo i pulsanti rapidamente, potrai mantenere carica la barra per un tempo maggiore e ottenere più punti.

Mantieni il ritmo

Mantenere il ritmo ti consentirà di evitare di essere sorpreso da un ramo all’ultimo momento. Una certa regolarità ti permetterà di valutare meglio il pericolo e agire di conseguenza.

Rallenta

Rallenta quando il ramo si trova a due blocchi dal tuo boscaiolo per valutare meglio il momento in cui cambiare lato. Potrai così spostarti con maggiore precisione.

Timberman

A due blocchi dal prossimo ramo, rallento per essere più preciso.

Scegli la via più sgombra

Nella foga dell’azione, è facile dimenticare che si può passare dal lato destro al sinistro del tronco in qualsiasi momento. Se sul tuo lato si stanno avvicinando troppi rami e vedi che l’altro lato è più sgombro, non esitare a spostarti.

Non guadagnerai punti aggiuntivi moltiplicando le acrobazie. Resta sul lato sgombro il più a lungo possibile per ottenere il punteggio massimo. Inutile fare lo spericolato!

Preparati al riflesso del doppio passo

Ci sono sempre almeno due blocchi tra due rami situati su uno dei lati del tronco. Quando compare una configurazione dei rami come quella presentata qui sopra, effettua una serie di due passi (due a destra, due a sinistra e così via). Potrai così evitare di perdere tempo a riflettere sul tuo prossimo spostamento.

Timberman

Non serve pensarci. C’è una sola soluzione: due passi a sinistra e due passi a destra!

Ti è chiaro tutto quello che serve per diventare il miglior boscaiolo e impressionare i tuoi amici con punteggi vertiginosi? Al momento il mio record è 294 punti. Puoi fare di meglio?

C’è un solo modo per saperlo! Scarica subito Timberman, per iOS e Android, e scrivi il tuo punteggio in un commento!

[Adattamento di un articolo originale di Samuel Marc pubblicato su Softonic FR]

Trasforma lo smartphone in una reflex e fotografa alla grande le vacanze

Userai lo smartphone per fare foto in vacanza? Ci sono 7 app per trasformarlo in una macchina fotografica professionale.

Le app che iOS 7 e Android offrono di default per fare foto sono strumenti piuttosto completi, ma hanno dei limiti. Ci sono però migliaia di app per superarli brillantemente, e far sì che il tuo telefono sostituisca la tua reflex senza fartela rimpiangere.

Eccone sette che ti permetteranno di superare i principali limiti che si devono affrontare scattando foto con un telefono, e di immortalare le tue vacanze da professionista (e magari anche di guadagnare un po’ di euro vendendone qualcuna!).

Alcune parti delle foto sono troppo chiare o troppo scure

Capita spesso di voler scattare una foto di una scena che ha alcune parti molto illuminate e altre molto buie.

Quando succede, la foto non viene bene: o le parti molto illuminate si vedono bene ma quelle scure sono praticamente nere (sottoesposte), o quelle scure sono giuste ma quelle chiare risultano completamente bianche (sovraesposte).

Soluzione: un’app per scattare foto HDR (High Dynamic Range).

Queste app scattano due (o più) foto della stessa scena, una con le parti scure correttamente esposte, una con le parti chiare correttamente esposte, e poi le fonde in una unica, in modo che tutte le parti di essa si vedano bene, senza parti sovraesposte o sottoesposte.

Pro HDR

Pro HDR Camera iconTra le tante app HDR, questa è probabilmente la migliore.

Contrariamente a quello che accade con la funzione HDR integrata nelle app fotografiche di default degli smartphone, ad esempio quella di Camera di iOS 7, Pro HDR, scatta veramente due foto della stessa scena con parametri di esposizione diversi, combinandole e offrendo anche la possibilità di lavorare su luce e colore per un effetto finale eccellente.

Pro HDR screenshot

Nell’esempio qui sotto abbiamo fotografato la stessa scena tre volte. La prima con Camera, puntando l’esposimetro per vedere correttamente (o quasi) le parti scure. La seconda nuovamente con camera, puntando l’esposimetro sulle parti chiare (il cielo). La terza è scattata con Pro HDR. La differenza è evidente.

Pro HDR esempio

Scarica Pro HDR per iPhone

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Bello questo panorama ma… dov’è? E con chi ero?

Con l’app di foto di default dello smartphone fai belle foto panoramiche, ma non puoi aggiungere subito un titolo o dei commenti. Quando riguardi le foto alla fine della vacanza, quindi, ci sono tantissimi dettagli che credevi di non scordare e che, invece, si sono inevitabilmente sbiaditi, o sono addirittura scomparsi.

Ma ci sono app con cui, oltre a scattare bellissimi panorami fino a 360°, puoi anche taggare dettagliatamente le foto. Per non dimenticare.

DMD Panorama

DMD Panorama iconLa qualità delle foto è molto buona e l’app è facile da usare. Dopo ogni scatto (che è geotaggato se hai la localizzazione attiva sul tuo smartphone) puoi cliccare sull’icona di editing dello scatto e riempire i campi Name, Description e Tags.

In questo modo puoi creare il tuo album man mano che ci aggiungi fotografie, e non rischi di dimenticare nulla di dov’eri, con chi stavi, cosa facevi e quando.

DMD Panorama screenshot

Le foto possono essere scattate solo col telefono in verticale (ed hai un indicatore che ti permette di restare nella posizione corretta) e puoi decidere la direzione verso cui creare la foto panoramica. Purtroppo non consente i panorami dal basso verso l’alto o viceversa.

Scarica DMD Panorama per iPhone

Scarica DMD Panorama Free per Android

Perché le linee dritte sono… curve?

A volte nelle foto gli oggetti che dovrebbero essere perfettamente dritti sembrano curvarsi leggermente e convergere verso l’alto.

Questo effetto si chiama barrel distortion (distorisone a barile), ed è normale in fotografia. È evidente soprattutto nelle lenti grandangolari, come quelle degli smartphone.

In pratica le linee che dovrebbero essere dritte subiscono una sorta di “rigonfiamento” al centro e il risultato è che sembrano arrotondarsi e convergere. Questo si nota soprattutto con le linee verticali.

Ci sono delle app che correggono questi errori di prospettiva. E la differenza, paragonando il prima e il dopo, si nota.

Perspective Correction

Perspective correct iconFacile da usare e molto efficace. Tutto quello che devi fare è aprire l’app, scegliere una foto dalla libreria e, facendo scivolare un dito sulla griglia, correggere la prospettiva finché non sarà corretta e le linee saranno ben dritte.

Perspective correct screenshot

Quando usi Perspective Correction è necessario ritagliare leggermente l’immagine a lavoro ultimato, perché le correzioni creano degli spazi bianchi.

Per questo motivo, quando scatti una foto che credi dovrà essere poi “raddrizzata” prospetticamente (ad esempio foto di alberi, o architettoniche), è bene inquadrare una parte leggermente più ampia di quella che vorresti, facendo qualche passo indietro prima di scattare.

In questo modo quando ritaglierai la foto avrai tutta quanta la parte che ti interessa, senza pezzi mancanti.

Scarica Perspective Correction per iPhone

Le foto notturne sono molto scure, spesso non si vede niente

Perché di una foto scattata con poca luce si vedano i dettagli, bisogna poter agire o sull’apertura del diaframma della macchina fotografica, o sulla sensibilità del sensore (ISO) o sul tempo di scatto. Questi parametri, però, non sono di norma controllabili manualmente sugli smartphone, ma sono automatici.

La soluzione è poter aumentare a piacimento il tempo di esposizione, cioè il tempo in cui il diaframma resta aperto. Alcune app ti permettono di scattare con tempi di apertura del diaframma lunghi, il che consente di scattare foto anche quando c’è poca luce.

Per risultati ottimali, però, è meglio avere un treppiede, o qualcosa che tenga lo smartphone immobile, per evitare sfocature non volute.

LongExpo – slow shutter and long exposure camera

LongExpo iconOffre tre modalità di scatto: standard (per esposizioni “normali”, in condizioni di luce soddisfacenti), low light (per scatti con poca luce, e quindi apertura del diaframma prolungata) e light trail (per foto light stream, che ti permettono di giocare con la luce, come nello screenshot qui sotto).

LongExpo screenshot copy

L’app offre anche molti utili strumenti di editing, supporta anche la camera frontale ed è facile da usare. Permette di ottenere foto in alta qualità impensabili con l’app fotografica di default di iOS 7.

Puoi scegliere tempi di scatto di ¼ di secondo, ½ secondo, 1 secondo o 2, 4, 8, 16 secondi, o quella manuale. Unico neo: usa di default l’ISO più alto disponibile e quindi, a volte, può sgranare un po’ l’immagine.

Scarica LongExpo – slow shutter and long exposure camera per iPhone

Camera FV-5 Lite

Camera FV-5 Lite iconSi tratta di un’app molto completa, che mette a disposizione del tuo Android tante funzioni che normalmente si trovano solo sulle DLSR.

Tra di esse la compensazione dell’esposizione, l’ISO, la modalità con cui l’esposimetro misura la luce, il bilanciamento del bianco, il bracketing (scatti multipli automatici con diversi parametri) e naturalmente il tempo di apertura del diaframma, per fare foto quando la luce è poca.

Camera FV-5 screenshotQuest’ultima opzione, però, abbassa la risoluzione a 1 o 2 Megapixel. Nel complesso, Camera FV-5 Lite è un’app indispensabile per qualunque fotografo che faccia sul serio.

Scarica Camera FV-5 Lite per Android

E se volessi ritagliare una foto?

Uno degli elementi che fanno la differenza tra una bella foto e una così così è la composizione. Alcuni consigli su come comporre una bella foto li trovi in questo articolo.

A volte, però, uno scatto risulta organizzato male, perché ad esempio non si capisce quale sia il soggetto principale, o perché nell’inquadratura è entrato qualche cosa o qualcuno che non doveva starci.

Soluzione: ritagliare la foto. Il bello è che puoi sempre cambiare l’”organizzazione” di uno scatto proprio in questo modo, per eliminare un elemento o per metterne uno importante in una posizione migliore, ad esempio seguendo la regola dei terzi.

Crop Tool +

Crop Tool + iconUna semplice app Android con cui puoi ruotare l’immagine, crearne una speculare e soprattutto ritagliarla.

Oltre all’opzione 4:3 e 16:9, ratio originale e 1:1, puoi anche selezionare liberamente qualunque parte della foto, personalizzando cioè il rapporto altezza/larghezza in totale libertà.

Crop Tool + screenshotScarica Crop Tool + per Android

Crop and Straighten

Straighten iconCon quest’app puoi raddrizzare uno scatto storto, ma anche ritagliarlo per modificarne la composizione.

Puoi scegliere da diversi rapporti (aspect ratio): 1:2, 2:3, 3:4, 16:9, 4:5, 6:7, 1:1 (foto quadrata in stile Instagram).

Tutte le informazioni della foto (data e ora dello scatto, informazioni sui parametri della fotocamera usata) vengono conservati.

Straighten screenshot copyScarica Crop and Straighten per iPhone e iPad

Lo smartphone è diventato una macchina fotografica professionale

Le fotocamere dei nostri telefoni hanno raggiunto livelli qualitativi elevati. Tanto che anche alcuni professionisti stanno usando il proprio cellulare come una delle opzioni per lavorare.

Ovviamente ci sono delle limitazioni, ma a molte di esse rimedi brillantemente con le app. Ed è per questo che lo smartphone è la macchina fotografica perfetta per le vacanze: leggera, potente e completissima.

E se vuoi anche condividere le foto in tempo reale, usa Instagram, il social network fotografico. La guida completa la trovi qui.

Visita il mio profilo Instagram

Allergie e intolleranze alimentari: otto app per facilitarti la vita

Intollerante al lattosio? Celiaco? Allergico al polline? Qualunque allergia tu abbia, queste app ti aiutano quotidianamente ad affrontarla.

Allergie e intolleranze sembrano diffuse oggi come mai prima. Alcuni attribuiscono questa recrudescenza ai cambiamenti climatici causati dall’inquinamento atmosferico, altri ai metodi contro natura che alcune imprese praticano nell’agricoltura, altri alla diffusione degli alimenti OGM.

Qualunque sia la causa, allergie e intolleranze necessitano di grande attenzione. Ecco che alcune app aiutano gli allergici a comprare prodotti senza allergeni, a tenere sotto controllo i sintomi delle allergie e altro ancora.

Importante: tutte le informazioni che queste app forniscono sono a scopo informativo e la totale accuratezza non può essere garantita.

GeniusFood: controlla gli allergeni col barcode

GeniusFood iconCon una rapida scansione del codice a barre, GeniusFood ti dice se un prodotto contiene o no ingredienti a cui sei allergico o intollerante.

Ci sono vari profili per le allergie e le intolleranze più comuni, tra cui lattosio e proteina del latte, glutine e arachidi.

Se in base al profilo o ai profili che hai impostato il prodotto contiene qualche ingrediente pericoloso, l’app ti mostrerà un pollice verso. Vedrai invece un pollice a metà se l’ingrediente è presente solamente sotto forma di tracce e un pollice in su se non ci sono rischi.

GeniusFood screenshot

Il database di prodotti è imponente, e se un prodotto non è adatto a te ti vengono proposte alternative (se ci sono). Un’app molto affidabile, utile anche a chi non ha problemi di intolleranze ma vuole comparare gli ingredienti di prodotti simili.

In italiano, inglese e tedesco, ma il database è composto di soli prodotti in vendita in Italia.

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Meteo Allergie: monitora l’aria e i pollini

Meteo Allergie iconÈ l’app ufficiale dell’AAITO (Associazione Allergologi Immunologi Territoriali e Ospedalieri). Offre informazioni sulle concentrazioni di polline in un determinato luogo e fornisce le previsioni per i due giorni successivi alla consultazione.

Tramite grafici l’app Mete Allergie mostra le variazioni nel tempo di questo importante dato, e ti permette così di sapere cosa aspettarti e di prendere le relative precauzioni.

La percentuale di italiani affetta da qualche forma di allergia ai pollini è oggi del 30%, contro il 4% di 30 anni fa. L’utilità di Meteo Allergie è quindi (purtroppo!) evidente. Grafica semplice, ma utile e ben fatta. Funziona solo in Italia.

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e-symptoms

e-symptoms iconÈ un diario su cui puoi appuntare e documentare i sintomi di un’allergia o dell’asma, i farmaci assunti e le abitudini.

Puoi anche includere fotografie. I dati inseriti vengono trasformati in grafici e puoi inviarli al tuo medico in un paio di click, perché possa avere un’immagine completa e precisa del tuo quadro clinico.

e-symptoms

L’app offre anche informazioni e consigli per gli allergici. In italiano, tedesco, francese e inglese.

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1,000 Allergy, Asthma and Immunology Dictionary Terms with Glossary of Procedures and Treatments

1000 Allergy iconQuest’app è una piccola enciclopedia portatile con spiegazioni, foto, definizioni, sintomi e trattamenti di allergie, asma e malattie autoimmuni.

Puoi anche aggiungere le tue foto. Un’app utile non solo ai pazienti, ma anche per il personale medico, che ha a portata di dito un compendio di più di 1000 patologie ben descritte e documentate anche graficamente.

1000 allergy screenshotScarica 1000 Allergy… per iPhone e iPad

101 Gluten-free Recipes

101 glute-free Recipes iconMentre scorri le pagine di questa app ti rendi conto che l’allergia al glutine non ti impedisce di goderti le gioie della tavola. Ed è davvero una notizia succulenta.

101 Gluten-free Recipes è una raccolta di ricette totalmente prive di glutine che faranno la gioia dei celiaci, o di coloro che semplicemente hanno deciso di eliminare il glutine dalla propria dieta per qualunque motivo.

101 glute-free Recipes screenshot

Le spiegazioni sono dettagliate, accompagnate da foto, e l’interfaccia è usabilissima e molto bella da vedere. Puoi anche aggiungere le tue ricette alla lista e creare menu completi aggiungendo i piatti che vuoi alla lista dei preferiti. Per ogni preparazione vedrai anche il valore nutritivo e le calorie.

Non serve la connessione a internet per usare l’app: le ricette sono tutte in locale nel tuo smartphone o tablet. Le ricette sono in inglese, ma facili da seguire anche con una conoscenza elementare della lingua.

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5000+ Lactose-Free Recipes

5000+ Lactose-Free Recipes iconIl lattosio è un allergene insidioso, perché viene utilizzato anche come conservante in molti cibi, tra cui gli insaccati (salame, salsicce), e perfino in alcune marche di pasta (anche se non sempre lo trovi nella lista degli ingredienti).

Ma anche intolleranti e allergici ai derivati del latte possono trattarsi bene a tavola. Quest’app offre circa 6000 ricette, divise per categoria. Le procedure per preparare i piatti sono scritte in un inglese elementare.

5000+ Lactose-Free Recipes screenshot

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Lactose Intolerant

Lactose Intolerant iconQuando viaggi all’estero, e non parli la lingua del paese che stai visitando, puoi usare Lactose Intolerant per spiegare a chiunque la tua allergia.

L’app traduce le frasi “Contiene ingredienti derivati dal latte” e “Sono allergico ai prodotti derivati dal latte” in 60 lingue.

Piccolo appunto personale: se qualche anno fa avessi avuto quest’app, non avrei detto ai camerieri di mezza Grecia che ero allergico al sale (con tutti i conseguenti problemi), ma avrei correttamente comunicato che il problema era in realtà relativo al lattosio. Quindi posso affermare con certezza che questa semplicissima app è davvero utile.

Lactose Intolerant screenshot

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Food Allergy Translate Free

Food Allergy Translate FREE iconUn’altra app per comunicare le tue allergie quando sei all’estero, ma più completa della precedente perché copre una gran quantità di allergie, tra cui grano, uova, pesce, lattosio, noccioline, sesamo, soya e frutti di mare.

Le lingue che Food Allergy Translate Free supporta sono 33. Alcuni utenti lamentano sporadiche instabilità dell’app, ma durante i nostri test non abbiamo notato problemi.

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Le allergie, queste sconosciute

Se hai un’allergia alimentare, conosci tutto dell’argomento. È normale e, soprattutto, fondamentale. Ma purtroppo non puoi aspettarti altrettanta preparazione da chi non ha contatti quotidiani con lo stesso problema.

Questo vuol dire, ad esempio, che quando spieghi al cameriere di un ristorante che sei allergico al lattosio, non devi limitarti a dirgli questo, ma devi specificare che non puoi mangiare latte, burro, panna e formaggi. Insomma, mai come in questi casi è necessario comunicare chiaramente ed esaurientemente.

Al di là di questo piccolo consiglio dettato dall’esperienza personale, ci sono tanti modi per convivere senza problemi con le allergie. E anche queste app sono un piccolo aiuto. Speriamo ti siano utili.

Se invece ne usi altre, segnalacele in un commento: più il nostro piccolo database è completo, più sarà utile.

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Gli antivirus top per proteggere al meglio il tuo tablet Android

Hai appena ricevuto in regalo un tablet Android o ne hai appena acquistato uno? La prima cosa da fare è proteggerlo. Ti presentiamo i 5 antivirus più popolari per tablet Android.

Android è un sistema aperto e molto popolare, il che lo rende purtroppo vittima di tutti i virus e i malware. Proteggere il tuo sistema è dunque di primaria importanza. Su Google Play sono disponibili numerosi antivirus per telefoni Android, ma per quanto riguarda i tablet? Ecco qualche soluzione che ti renderà la vita più tranquilla.

Avast! Mobile Security

Avast! Mobile Security è un’app gratuita per Android che protegge il tuo dispositivo da minacce e virus. Avast! Mobile Security ha un’interfaccia adatta sia ai cellulari che ai tablet Android, ti consente di eseguire la scansione dei tuoi dati e dei tuoi file per cercare eventuali virus, programmare le scansioni e gestire i permessi per le app di terzi.

Avast! Mobile Security ti offre anche la possibilità di localizzare il tuo dispositivo mediante la geolocalizzazione. L’app rimane continuamente attiva come processo di background e funziona sulla maggior parte dei modelli. Avast! Mobile Security è senza dubbio un punto di riferimento nel settore.

Scarica Avast! Mobile Security

Norton Mobile Security

norton-security-antivirusNorton Mobile Security è un altro antivirus, con un’interfaccia adatta ai grandi schermi dei tablet Android. Se installi l’app su diverse piattaforme, potrai controllare la sicurezza di tutti i tuoi dispositivi in contemporanea.norton mobile security android antivirus

L’app possiede una scansione antivirus con la possibilità di scegliere le directory da sottoporre a scansione. Norton Mobile Security possiede un’interfaccia abbastanza essenziale che rende il suo utilizzo molto semplice.

Scarica Norton Mobile Security

AVG Anti-Virus Free

avg-antivirus-security-freeUn altro antivirus molto popolare per tablet Android è AVG Anti-Virus Free. Il software effettua la scansione dei nuovi file e delle nuove app in tempo reale al fine di garantire la massima protezione del tuo tablet.

AVG antivirus

Inoltre, AVG Anti-Virus Free possiede un task manager che ti consentirà di “eliminare” le app e i processi pericolosi.

Scarica AVG Anti-Virus Free

Zoner AntiVirus

ZonerZoner AntiVirus propone una versione speciale per i tablet Android che ti consentirà di utilizzare l’app sul tuo schermo in modo semplice. Zoner Antivirus ti permette di effettuare la scansione del tuo tablet, della scheda di memoria o di file specifici alla ricerca di virus.

zoner antivirus tablette android

Potrai anche gestire i processi e controllare l’assegnazione delle risorse ad app di terzi. Infine, potrai programmare una scansione per proteggere accuratamente il tuo tablet.

Scarica Zoner AntiVirus

Lookout Protezione e Antivirus per Android

Lookout Protezione e Antivirus per Android è molto conosciuto tra gli utenti di Android. Ti consente di effettuare la scansione del tuo dispositivo al fine di rilevare ed eliminare virus e spyware. Puoi anche programmare delle scansioni.

Lookout Antivirus

L’app non propone un’interfaccia adatta ai tablet, ma Lookout Security & Antivirus per Android rimane un valore assicurato per coloro che vogliono proteggere il loro dispositivo dalle minacce.

Scarica Lookout Protezione e Antivirus

Leggi anche:

Come misurare la performance del tuo Android

Backup Android: come salvare online tutti i dati presenti nel tuo smartphone

7 app per accelerare, pulire e ottimizzare l’Android

[Articolo originale pubblicato il 18 dicembre 2013, aggiornato il 26 giugno 2014]

Boom Beach: consigli e trucchi per i principianti

Boom Beach è finalmente arrivato su Android! Se vuoi ottenere il massimo dal gioco, ci sono alcuni trucchi che ti potranno aiutare fin dall’inizio.

I creatori del gioco, il team di Supercell, sperano di ricreare con Boom Beach il successo degli altri titoli, Clash of Clans e Hay Day. Dopo il grande risultato della versione iOS, è probabile, infatti, che Boom Beach riscuoti ancora più successo su Android.

Boom Beach è ambientato su un arcipelago di isole tropicali. Su una di queste isole stabilisci il tuo quartier generale, da cui dovrai combattere la perfida Blackguard, che schiavizza gli abitanti delle sue isole.

La chiave per iniziare bene qualsiasi gioco è, naturalmente, la strategia. Una tattica ben ponderata ti darà un enorme vantaggio sugli avversari. Qui di seguito, ti dirò che cosa cercare fin da subito, per cominciare in maniera esplosiva!

Materiali

All’inizio del gioco avrai accesso a due materie prime fondamentali: le monete, che troverai nel Residence, e gli alberi, prodotti dalla Segheria. Quando raggiungi il livello 6 del quartiere generale, ottieni un nuovo materiale, la pietra, ma dovrai aspettare fino al livello 6 per averla.

Ci sarà un deposito di pietra, utile per attaccare gli altri giocatori, così come per controllare l’isola con il computer. Avrai accesso a una cava solo una volta raggiunto il livello 7 del quartier generale e, ad un livello più avanzato, Boom Beach ti concederà un nuovo materiale, il ferro, disponibile a partire dal livello 9 del quartier generale.

È inoltre possibile acquistare dei diamanti durante tutto lo svolgimento del gioco. Quantità maggiori possono essere acquistate con denaro reale presso il negozio virtuale. Queste si potranno utilizzare per ridurre i tempi di costruzione e per sostituire le risorse mancanti.

Le monete sono utilizzate per pagare i soldati, per espandere la portata del radar sulla mappa del mondo e per formare ulteriormente i soldati, all’interno dell’Armeria. All’inizio del gioco paghi per costruire gli edifici con gli alberi, successivamente sarà con pietra e, più tardi, con ferro.

Una crescita costante

La crescita costante e rapida all’inizio del gioco è molto importante, ma è necessario dare delle priorità; la più alta in ogni partita di questo tipo dovrebbe essere data allo sviluppo economico, per poter finanziare lo sviluppo militare e del governo.

All’inizio, sarai molto concentrato nel garantire l’approvvigionamento delle materie prime. È possibile farlo costruendo edifici, il che fornirà monete, legno e pietra nei livelli più alti. Ma non finisce qui. Se si riprende un’isola dalle mani della Blackguard, i residenti verranno da te con gratitudine e con materiali da costruzione.

Una piccola isola non potrà fare la differenza, ma 20-30 sicuramente la faranno. Purtroppo, i cattivi della Blackguard cercheranno sistematicamente di riprendersi le isole. Sarai tu a scegliere se inviare ancora una volta i tuoi soldati verso le isole nemiche.

Discover the map in Boom Beach

Potresti pagare caro per scoprire la mappa del mondo, ma ne vale la pena!

Un consiglio fondamentale è quello di esplorare bene la mappa del mondo. Ogni piccolo pezzo costa un sacco di soldi, ma vale la pena farlo, perché così sarai in grado di trovare la Base dei rifornimenti, che ti darà una enorme fornitura di legno o di pietra. Purtroppo, la pace non durerà a lungo: gli altri giocatori cercheranno di conquistartela.

Quanto più una base di materie prime passa da una persona all’altra, maggiore è il livello di difese di cui avrai bisogno. In questo caso, può accadere che qualcuno conquisti la base dei rifornimenti e ne migliori le difese, lasciando le tue forze di spedizione senza le forze sufficienti per prenderla di nuovo, a meno che non potenzi e incrementi l’organico.

Boom Beach resource base

Domina la base dei rifornimenti e lotta per difenderla con le unghie e con i denti

Trova i diamanti

Sulla stessa mappa del mondo dove si trovano le isole che dovrai attaccare, troverai, in modo casuale, delle scatole con diamanti. Ti consigliamo di prestare attenzione alla mappa per trovare questi tesori. In questo modo non avrai bisogno di acquistare diamanti (o almeno dovrai acquistarne molti di meno).

Rimuovi alberi e rocce

Nel tuo quartier generale o nella base dei rifornimenti sarà necessario rimuovere gli alberi e le rocce, se avrai denaro in eccesso. Dopo la rimozione di un albero, naturalmente, otterrai la materia prima “albero”. Lo stesso vale per le rocce: rimuovile per ottenere le pietre. Non tutti gli alberi, tuttavia, possono essere rimossi contemporaneamente. Gli alberi più vecchi e più grandi possono essere solo accorciati, una volta che il tuo quartier generale avrà un livello adeguatamente elevato.

Cristalli e statue

A partire dal livello 5 del quartiere generale, puoi creare un nuovo edificio: lo Scultore. A che cosa serve? Una volta liberata un’isola dalla Blackguard, inizierai a ricevere degli strani cristalli. Quando raccogli 7 pezzi della stessa forma, uno scultore potrà farne una statua. Una volta costruita, otterrai dei bonus.

Tipi di statue e cristalli nel gioco

Nelle prime fasi del gioco, vedrai soltanto i cristalli verdi (Vita), che contribuiscono ad aumentare la produzione di materie prime. Successivamente, appariranno i cristalli blu (Ghiaccio) e le statue costruite con essi ti daranno dei bonus per difendere la base. I cristalli rossi (Magma) danno bonus che migliorano le prestazioni dei tuoi soldati, mentre i cristalli viola (Oscurità) supportano molti altri bonus.

Winnings after a battle

Dopo aver vinto una battaglia guadagni materie prime e cristalli

Il gioco limita il numero di statue che si possono mettere nella tua base ad un solo tipo, ma esiste un modo per aggirare il problema: le statue stracariche di pezzi saranno trasformate in preziosi cristalli nei livelli più alti.

Difendi il quartier generale

Il Quartiere Generale è un edificio chiave in Boom Beach. La sua distruzione da parte del nemico distrugge automaticamente tutti gli altri edifici presenti, dando la vittoria all’avversario.

Proteggi questo edificio a tutti i costi. Situalo al centro della tua base e difendilo con mitragliatrici, mortai e torri di precisione.Direct soldiers using flares

I soldati nemici arrivano all’improvviso dalla foresta, guidati da razzi.

Una volta che i soldati aggressori attaccano, si muoveranno in linea retta verso gli edifici che fanno da deposito, per questo è più logico porre le difese della prima linea vicino alla spiaggia. Usando dei razzi puoi tuttavia spostare la linea di attacco dei soldati altrove. Se la difesa è concentrata sulla spiaggia, per esempio, potrebbe essere facilmente evitata e consentirebbe gli attacchi da dietro.

Analizza il potenziale difensivo e il tipo di difese a disposizione

Prima di attaccare l’isola, è possibile testare il livello delle difese presenti. Per fare ciò, scegli l’isola e clicca su Esplora, ma non ti fidare esclusivamente di una panoramica delle fortificazioni nemiche: controlla ogni cannone e le torrette con le mitragliatrici. Verifica quanti punti hanno e quanto lontano possono arrivare. Decidi da che parte vuoi fare atterrare le tue truppe e quali difese ti proteggeranno dai colpi di cannone del cacciatorpediniere ancorato a riva.

Attacco con i lanciamissili

I lanciamissili sono potenti strumenti di difesa, che danno un sacco di punti e hanno una vasta portata. A volte, si nascondono dietro gli alberi nell’angolo più lontano della base.

Boom Beach rocket launcher

La portata dei lanciamissili e dei loro punti è enorme.

Prima di occuparti delle altre torri, dovrai liberarti della pioggia incessante di missili. L’unico modo per difendersi dai lanciamissili è quello di avvicinarsi il più possibile.

Con l’aiuto dei razzi, dovrai disporre le tue truppe in modo da non essere a portata di tiro delle altre torri di difesa. Nella prima fase della battaglia, vale la pena lanciare in attacco l’unità che ha più punti, giacché include un soldato con una gigantesca mitragliatrice.

Usa i bengala!

I soldati che saltano fuori dai mezzi di sbarco andranno in linea retta verso l’edificio più vicino, sparando contro gli edifici o le torri di difesa. Per direzionare le loro azioni, ti consigliamo di sparare un razzo: gli edifici illuminati diventeranno immediatamente un obiettivo per tutte le tue truppe.

Molto spesso è utile usare razzi per bypassare le difese nemiche e attaccare dai lati, dove la difesa è meno concentrata.

Punti di attacco – energia

Durante il primo attacco, devi eliminare la difesa dell’avversario, ma non sempre ciò significa attaccare da una torre all’altra, che sono piene di cecchini: esiste sempre un altro asso nella manica.

Ogni attacco inizia con alcuni punti di energia che è possibile utilizzare per sparare con un cannone, distribuire razzi o curare le truppe. Demolendo le basi semplici che non ti stanno sparando, aumenti il numero di punti di energia disponibili.

Ricordati di guidare le tue truppe per riuscire ad ottenere il massimo di numero di punti di energia, da utilizzare al momento più opportuno.

Cominciare bene è fondamentale

Come Clash of Clans e Hay Day, Boom Beach è un gioco strategico in cui è importante iniziare bene per avere successo nel gioco. Usare bene le risorse, dirigere le truppe e proteggere adeguatamente i tuoi beni sono solo alcuni fattori chiave che possono aiutarti a migliorare (e andare il più lontano possibile) nel gioco. Finalmente, anche gli utenti Android possono unirsi alla battaglia per le isole tropicali.

Download Boom Beach: Android | iPhone

Se sei un fan di Supercell, leggi come sincronizzare Clash of Clans tra i dispositivi Android e iOS.

[Articolo originale di Radek Grabarek su Softonic PL]

Android TV: la Google TV in veste rinnovata

L’Android TV si è lasciata alle spalle l’infelice Google TV per far spazio a un “ambiente” compatibile con più piattaforme. Scopriamo assieme i dettagli.

È innegabile che Google TV sia stato un flop. La piattaforma lanciata nel 2010 si è concentrata troppo sulla creazione di un ecosistema basato su una versione ormai obsoleta del sistema operativo Android. Google ha tentato di costruire un ponte tra la tecnologia mobile e i salotti degli utenti con Nexus Q che, sebbene sia stato annunciato, non ha mai visto la luce.

Android TV

Il lancio di Chromecast ha dimostrato che Google ha compreso perfettamente il desiderio di molti utenti di collegare app e TV in modo semplice. Questa volta l’intuizione è stata accolta dal successo sperato. Il posizionamento a livello di prezzo è perfetto considerando che questo dispositivo trasmette contenuti in streaming da internet che possono essere gestiti mediante smartphone o tablet. Sebbene le app supportate siano ancora limitate rispetto a quelle disponibili su Android, la piattaforma è compatibile con molte di quelle più usate.

Dunque l’annuncio di Android TV a Google I/O 2014 non è stato poi una sorpresa così sensazionale. Quello che invece ha realmente sorpreso il pubblico è che Google ha presentato un dispositivo che rappresenta un’evoluzione di Chromecast e una riprogettazione di Google TV, tutto sotto la piattaforma Google Cast.

Nel corso di I/O, ho avuto la possibilità di dare un’occhiata al kit di sviluppo per Android TV  in azione e, da quello che ho visto, la piattaforma promette bene.

Android sulla tua TV

La versione per gli sviluppatori era rapida, reattiva e va già oltre Chromecast per quanto riguarda le app supportate.

In un certo senso, Google ha dato vita a vari livelli di prodotto da mettere a disposizione agli utenti e Android TV è stata pensata per porre fine all’enorme frammentazione dei sistemi operativi delle SmartTV. Basti pensare che in passato molti produttori hanno sviluppato sistemi operativi proprietari per le loro SmartTV, relegandole però all’utilizzo con un unico marchio.

Android TV

Android TV è un’assoluta novità a questo proposito e offrirà agli utenti un’esperienza omogenea. Adesso, sarà possibile utilizzare Android TV indipendentemente dalla marca di televisore che si possiede.

Eppure, Google non trascura coloro che possiedono TV più datate, infatti metterà a disposizione dei produttori di terze parti gli strumenti per realizzare i set-top box per Android TV. Per il momento, Razer è l’unica azienda che ha annunciato ufficialmente il lancio di un set-top box per Android TV.

Una delle nuove funzionalità, tra le più interessanti, non supportata da Chromecast, è la possibilità di scaricare e installare direttamente i giochi da Google Play. Questo rappresenta un enorme vantaggio rispetto agli altri set-top box e sembra che sfidi direttamente Fire TV di Amazon.

Parlando con i rappresentanti che stavano facendo la dimostrazione di Android TV, ho chiesto loro quale fosse il prezzo al quale prevedevano di posizionarla sul mercato. Mi hanno risposto che sarebbero stati i produttori di apparecchiature originali a stabilire il prezzo delle rispettive Android TV. Li ho incalzati e ho chiesto loro se il prezzo sarebbe stato simile a quello di Fire TV. Mi hanno risposto, con un sorriso ammiccante, che questo non li avrebbe affatto sorpresi.

Un mercato inesplorato

Quando si parla di Fire TV si riscontrano un paio di problemi, soprattutto quando si tratta di giochi. Il primo è che il controller comporta una spesa aggiuntiva di $40 oltre ai $99 già spesi per l’acquisto di Fire TV. Il secondo è che i giochi devono necessariamente essere acquistati su Amazon App Store, che non offre una quantità di prodotti paragonabile a quella di Google Play. Se a questo si aggiunge anche che Fire TV dispone soltanto di 8 GB di memoria (a confronto dei 16 GB che ho visto nel kit per gli sviluppatori di Android TV) ne consegue che non sarà possibile installare un numero consistente di videogiochi.

amazon fire tv

Le brevi demo a cui ho assistito durante Google I/O mostravano app come Eat24 e TED, tuttavia i giochi occuperanno un posto importante in Android TV; mi è stato riferito che tutte le app disponibili sul Google Play Store saranno compatibili. L’unica cosa che gli sviluppatori dovranno aggiungere è il supporto del controller.

Android TV developers kit controller

Riempire le lacune

Android TV e Chromecast fanno parte della piattaforma Google Cast. Sono due dispositivi separati, che presentano funzioni diverse, ma credo che Google abbia fatto una mossa azzeccata a tenere sotto controllo il lato software di Android TV e a lasciare ai produttori la decisione relativa alla costruzione del nuovo dispositivo.

Con Android TV Google riuscirà a riempire due lacune sul mercato: in primo luogo è un tentativo di superare la frammentazione nel settore delle SmartTV, in secondo luogo, di penetrare nuovamente il mercato dei set-top box riducendo notevolmente il profilo di rischio.

Poiché uno degli obiettivi di Google è quello di unificare Android su tutte le sue piattaforme, gli sviluppatori non dovranno più lavorare su una piattaforma alla volta, ma potranno creare un’app per un ecosistema compatibile con più piattaforme.

Scopri tutte le altre novità annunciate a Google I/O 2014.

[Articolo originale di Christopher Park su Softonic EN]

Yo! Ecco 6 modi originali di usare Yo, l’app che… non serve a nulla!

Yo ti consente di comunicare inviando la parola Yo! ai tuoi contatti… tutto qui! Questa semplicità disarmante non ti convince? Eppure Yo potrebbe avere più utilità di quanto pensi.

Yo è apparentemente l’app più senza senso che sia mai stata concepita. Nessun profilo, nessuna condivisione di file né videoconferenze o messaggi istantanei. Yo è semplice come dire “buongiorno”: ti basterà aggiungere i tuoi amici per inviare loro la parola Yo accompagnata da un fragoroso effetto sonoro.

Non riesci a capire cosa ci sia di interessante? Non preoccuparti, non sei l’unico. Con le sue funzioni estremamente limitate, Yo fa davvero una figura pessima nel confronto con WhatsApp, Facebook Messenger e Snapchat.

Eppure Yo non è affatto inutile e il suo punto di forza sta nella sua facilità di utilizzo. Come suggerisce il suo creatore, sta a ciascun utente trovarne un’utilità.

Sei rimasto senza parole? Ti aiutiamo a farti un’idea proponendoti 6 modi originali di utilizzare Yo nel quotidiano.

Ricordare qualcosa a qualcuno

L’app Yo può essere molto utile per ricordare qualcosa a qualcuno che ha un po’ la testa tra le nuvole. Il tuo compagno è andato a fare la spesa? Ricordagli di prendere il pane con uno Yo rapido, semplice ed efficace. La cosa migliore è che funziona con tutto. Ti basterà concordare il significato degli Yo. Molto più elegante di gridare la lista della spesa dalla finestra e più veloce di scrivere tutto su Whatsapp!

Per dimostrare affetto

Yo può significare “ti penso”, “ti amo”, “mi manchi” o “raggiungimi“… ancora una volta spetterà a te concordare prima il significato dei messaggi con il tuo lui o la tua lei. Inoltre, Yo è discreto e non lascia alcuna traccia. L’alternativa perfetta al sexting?

Yo App

Yo può voler dire “ti penso”, “ti amo” o “mi manchi”…

Per avvertire della propria partenza o del proprio arrivo

Cerchi un modo rapido per avvertire i tuoi cari quando esci dall’ufficio? Nessun problema, Yo serve (anche) a questo. E funziona anche nel senso opposto, ad esempio quando arrivi al luogo di un appuntamento. Un piccolo Yo e i tuoi amici sapranno che sei arrivato in un tempo minore a quello che avresti impiegato per scriverglielo. In contesti più seri, Yo può anche servire ai bambini per avvertire i genitori del loro arrivo a casa o della loro uscita da scuola.

Per inviare messaggi in modo discreto

Non si ha sempre l’opportunità, il tempo o la voglia di inviare romanzi via SMS. Ad esempio non è visto di buon occhio usare il proprio smartphone a scuola, in riunione o durante una cenetta di coppia. In quei casi Yo può fare la differenza. Due tocchi e voilà, il tuo Yo è partito. Dovrai solo sperare che la suoneria del tuo interlocutore sia disattivata.

Yo messages

Con Yo non dovrai più preoccuparti di utilizzare il tuo smartphone in classe

Per seguire i mondiali di calcio

Aggiungendo l’utente WORLDCUP a Yo, riceverai una notifica (uno Yo) a ogni gol segnato durante i mondiali di calcio. Una soluzione geniale per seguire la competizione nel modo più discreto possibile. Tuttavia c’è un piccolo problema per gli amanti del pallone: l’app non indica a quale squadra o a quale partita corrisponde la notifica. Sarebbe troppo bello!

Per inventare un linguaggio in codice

Yo consente di inviare un numero illimitato di notifiche di seguito. In questi casi è facile inventarsi un linguaggio in codice rudimentale. Uno Yo può significare “andiamo”. Due Yo consecutivi “via libera”. Tre Yo “annulliamo la missione”! Le possibilità sono davvero infinite.

Yo app

Con Yo è facile inventare un linguaggio in codice rudimentale con i tuoi amici

Stai pensando ad altri modi per utilizzare Yo? Comunicacelo lasciando un commento. E se, come me, sei stato conquistato dal semplicissimo concetto di questa app, cosa aspetti a scaricarla?

Scarica Yo per iOS

Scarica Yo per Android

[Articolo originale di Samuel Marc su Softonic FR]

La clinica del software: trasforma l’Android in un walkie-talkie offline

Germán chiede se può usare i suoi due telefoni Android come se fossero dei walkie-talkie, senza copertura Wifi né accesso a internet. La risposta è affermativa e ti spieghiamo come farlo in pochi e semplici passi.

Io e mia moglie andiamo spesso a fare delle gite in moto, ma non riusciamo a parlarci a causa del rumore del vento. So che esistono i caschi con interfono integrato, ma mi chiedevo se c’è qualche applicazione che consente a due cellulari di comunicare tra loro senza consumare dati.

Germán

Ciao Germán,

ti confermo che esistono delle app che consentono a due telefoni di comunicare tra loro senza alcun tipo di connessione alla rete. Ciò è molto utile sia per risparmiare denaro sia per comunicare dove le reti di telefonia non arrivano.

La migliore app di questo tipo è Android Intercom, che ti consente di comunicare tramite Bluetooth o una rete WiFi ad hoc, in cui il telefono stesso agisce come un router (operazione nota anche con il nome di tethering).

1. Installa e configura Android Intercom su entrambi i telefoni

Affinché funzioni, dovrai installare Android Intercom su entrambi i cellulari. Quando lo avvii, vedrai che nella lista non comparirà alcun dispositivo. Vai al passo successivo per aggiungere un telefono o un tablet.

2. Collega i due cellulari tramite Bluetooth

Fai click sul pulsante Add Devices e seleziona l’opzione Bluetooth.

Molto probabilmente non vedrai l’altro telefono. In tal caso, premi il pulsante Opzioni e abbina i due Android.

3. Inizia a comunicare!

Quando le icone di entrambi i cellulari sono blu, puoi parlare direttamente dal telefono. Se hai abbinato un auricolare, è con esso che sentirai il tuo interlocutore.

Android Intercom riconosce di default la comunicazione verbale e la trasmette senza bisogno fare nulla. Questa, però, potrebbe arrivare a intermittenza. Se vuoi più controllo, seleziona la modalità Push-to-Talk nella sezione Audio Settings.

Puoi anche parlare tramite una connessione WiFi Ad hoc

Android Intercom ti consente, inoltre, di parlare tramite una connessione WiFi ad hoc (il cellulare diventa un punto di accesso). Per fare ciò, devi creare una rete Intercom in uno dei dispositivi e collegare l’altro come se fosse una rete WiFi normale.

Quando altri cellulari con Android Intercom si uniscono alla rete, li vedrai apparire automaticamente sul dispositivo e quello che dici sarà trasmesso anche a loro.

Cordiali saluti,

Fabrizio

Hai una domanda su Windows, Android o sulla sicurezza informatica? Fabrizio può darti una mano con la sua serie di tutorial La Clinica del Software.

[Adattamento di un articolo originale di Fabrizio Ferri-Benedetti su Softonic ES]

Come cancellare la cronologia dell’Android

Cancellare i dati delle ricerche che fai sull’Android ti permette di salvaguardare la tua privacy. Di seguito ti raccontiamo alcuni trucchi per riuscirci in pochi passi.

Ormai col nostro smartphone cerchiamo di tutto. Navighiamo dal browser per comprare biglietti aerei, per consultare il nostro estratto conto, per pagare le bollette della luce, per guardare video su YouTube. Cancellare la cronologia periodicamente, quindi, rende le nostre informazioni meno esposte a malintenzionati o curiosi che potrebbero voler spiare il nostro smartphone.

Di seguito ti spieghiamo come cancellare la cronologia delle ricerche su Android dai 3 browser più popolari.

Cancellare la cronologia su Chrome per Android

Con Chrome per Android puoi cancellare una singola pagina di ricerca o l’intera cronologia dei dati di navigazione. Per farlo apri Chrome, premi il tasto sinistro, fisico o touch, del tuo smartphone e, quindi, su Cronologia.

Attenzione: il pulsante in questione potrebbe essere diverso a seconda del modello del tuo Android.

Successivamente premi su Cancella Dati di Navigazione per cancellare l’intera cronologia.

O semplicemente su ogni singola X per cancellare una singola pagina di ricerca.

Cancellare la cronologia su Dolphin Browser per Android

Per eliminare la cronologia della pagine visitate su Dolphin Browser la procedura è ancora più semplice. Dopo aver navigato con Dolphin, per eliminare l’intera cronologia di navigazione basta premere sul pulsante destro, virtuale o fisico, del proprio smartphone Android. A questo punto comparirà un messaggio che ti chiederà cosa vuoi fare prima di uscire.

Scegli Cancella cronologia e successivamente fai un tap su Uscire.

Cancellare la cronologia da Firefox per Android

È possibile eliminare i dati della cronologia delle pagina visitate su Firefox in due modi diversi. Per cancellare una o più pagine visitate dal tab principale di Firefox scorri verso sinistra per aprire la scheda Cronologia.

Ora tieni il dito premuto qualche secondo sulla scheda che vuoi eliminare. Nel menu successivo che si apre scegli Elimina.

Per eliminare l’intera cronologia di navigazione, invece, premi il tasto sinistro del tuo smartphone, quindi scegli Impostazioni.

Ora fai tap su Privacy.

E infine su Elimina dati personali.

Seleziona le informazioni che vuoi cancellare e, quindi, premi Elimina dati.

La tua privacy sempre al sicuro

Se esegui una di queste procedure periodicamente potrai stare tranquillo. I tuoi dati di navigazione saranno sempre al sicuro. Ci sono inoltre altre accortezze che puoi seguire per proteggere i dati del tuo smartphone Android. Con le applicazioni giuste per esempio puoi proteggere l’Android da ogni tipo di cyber-spionaggio. Se invece hai paura di perdere informazioni quali foto, rubrica, video o musica, puoi salvare online un backup di tutti i tuoi dati.

Vuoi saperne di più sul tuo smartphone Android? Leggi la nostra guida l’ABC di Android, risolvi tutti i dubbi o soddisfa le tue curiosità.